L'esultanza di Berrettini a Tokyo: la possibile spiegazione, c'entra un fumetto
Per la prima volta dagli Internazionali d'Italia, Matteo Berrettini è tornato a vincere un match nel circuito maggiore. Lo ha fatto nell'ATP 500 di Tokyo, in Giappone, superando al primo turno lo spagnolo Jaume Munar con il punteggio di 6-4 6-2. Per il tennista azzurro si tratta di un successo importante e, per certi versi, inaspettato, considerato che la scorsa settimana era stato sconfitto con un doppio 6-3 dal ceco Svrcina. Si trattava però del suo primo match a livello ATP dopo uno stop di quasi tre mesi. Berrettini che non solo ha vinto ma ha anche convinto: ha infatti sfoggiato una prestazione di livello, picchiando duro con il dritto e salvando tutte e otto le palle break concesse. Significativo anche l'urlo dopo il match point, seguito da una celebrazione speciale.
L'esultanza di Matteo: c'entra un anime?
Dopo aver alzato le braccia al cielo per prendersi gli applausi del pubblico, Berrettini ha chiuso il pugno e l'ha portato sul petto in alto a sinistra, all'altezza del cuore. Quello che all'apparenza poteva sembrare un gesto da samurai o qualcosa di simile, in realtà avrebbe un significato diverso dietro. Come suggerito da tanti utenti sui social, potrebbe trattarsi del saluto di Attack on Titan, celebre anime. Effettivamente la posa di Berrettini è pressoché identica a quella dei soldati del fumetto e, come scritto dai numerosi appassionati del genere, è una risposta all'invito "Offrite i vostri cuori". Anche se non lo si può affermare con certezza, sembra essere questa la spiegazione più probabile. D'altronde in passato Berrettini aveva parlato di questa sua passione. Ad esempio, in un'intervista rilasciata a "GQ Italia" nel novembre del 2024, raccontò: "Ho un hobby un po’ nerd, che è quello di leggere e guardare manga e anime. È una passione che mi accompagna da quando sono bambino: Naruto ad esempio potrei guardarlo in loop senza stancarmi mai".
