Djokovic sconsolato, il commento amaro dopo il ko con Draper: "È il tennis, ragazzi. Un punto è stato decisivo"

Intervenuto in conferenza stampa, Nole non ha nascosto la sua delusione in seguito alla sconfitta negli ottavi a Indian Wells: la frase che dice tutto
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Perdere la partita per aver vinto un punto. Questo paradosso racchiude il pensiero di Novak Djokovic, intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta in rimonta contro Jack Draper negli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells. Il 15 a cui si riferisce il serbo è quello nel game inaugurale del terzo set, in cui l'avversario lo ha costretto a fare avanti e indietro per il campo, chiamandolo in più occasioni a rete. Nole è riuscito a spuntarla, complice il nastro, ma il fisico gli ha presentato il conto subito dopo: "È stato incredibile riuscire a vincere quel punto, ma di fatto mi è costato il break. Ho perso del tutto le energie e fino alla fine del terzo non mi sono sentito bene. Ciò che porterò con me è il sostegno e l'energia del pubblico quando ero sotto 4-5. Ero vicino alla vittoria - nel tie-break ero avanti 4-3 e poi 5-5 - ma ho commesso un paio di errori sfortunati. Il tennis è così".

Djokovic: "C'è una cosa che mi porto dietro"

Nonostante la sua incredibile, carriera costellata di successi, a 38 anni Djokovic prova ancora del dispiacere per queste sconfitte: "Dentro di me sento un senso di amarezza, ma è normale dopo aver perso un match del genere. Tuttavia sono fiero di me per come ho lottato e per aver dato il 100%. Ciò che salvo è proprio questo: mai mollare e provarci fino all'ultimo. Avrei voluto vincere, però è stato comunque un incontro fantastico". Infine, una chiosa su Jack Draper: "Ha dato prova di poter giocare a un livello davvero alto. Sappiamo che ama le condizioni qui dato che è il campione in carica e non ho notato grandi differenze rispetto al suo livello prima dell'infortunio. Gli auguro il meglio, è un grande tennista e una brava persona".


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