Djokovic frustrato dopo la sconfitta a Roma: la frase che preoccupa in vista del Roland Garros
"Non voglio parlare delle mie sensazioni, ma solo congratularmi con Dino, che ha meritato la vittoria". Ha esordito così in conferenza stampa Novak Djokovic, vittima di una deludente sconfitta all'esordio negli Internazionali d'Italia per mano del croato Prizmic, numero 79 ATP. 2-6 6-2 6-4 il punteggio dell'incontro che ha visto il serbo uscire sconfitto dopo oltre due ore di gioco. Nonostante il risultato finale, Nole ha comunque tentato di guardare il lato positivo: "Sono contento almeno di aver lottato fino alla fine. Speravo di giocare qualche partita in più al Foro, ma va bene così". Poi un messaggio per gli spettatori: "Voglio ringraziare il pubblico. È stato incredibile ancora una volta. Il supporto e l'amore che ho ricevuto è qualcosa che non do per scontato".
Djokovic: "Non ricordo l'ultima volta che..."
L'altro tema affrontato dal serbo è stato l'imminente Roland Garros, al quale arriverà avendo giocato un solo match nei due mesi e mezzo precedenti: "A essere onesti non è stata una preparazione ideale. Purtroppo ho sempre qualche tipo di problema fisico o di salute prima del torneo ed è una nuova realtà con cui devo fare i conti. È frustrante che negli ultimi due anni ci sia sempre stato qualcosa durante la preparazione. Tuttavia continuare a gareggiare in certe condizioni è una mia decisione". Infine, a Nole è stato chiesto se si senta fiducioso di essere in buona forma per il Roland Garros. La sua risposta è stata piuttosto vaga. "Non lo so, mi auguro di sì. Vedremo cosa accadrà" ha detto con il sorriso.