Internazionali da record, Binaghi entusiasta: "Un miracolo italiano in continua crescita"

Il presidente della Fitp Binaghi traccia il bilancio del torneo: i numeri fanno impressione
Erika Primavera
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ROMA Oltre un miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di benefici sociali, 419mila spettatori paganti, di cui il 24,2% proveniente dall’estero, nonostante la pioggia. E poi ancora 164 milioni di gettito fiscale e 7mila nuovi praticanti. Ecco i numeri degli Internazionali oltre le statistiche, i match e le vittorie di Sinner, Bolelli e Vavassori. «Miracolo italiano» - copyright Angelo Binaghi - in continua crescita, in bilico tra record frantumati e nuova normalità. Con un incremento del 509% di presenze rispetto al 2005, il torneo batte se stesso e non è che l’inizio.

Binaghi e il salto al 2028

«Quando copriremo il Centrale, per ogni sessione aggiungeremo circa 2mila posti (oltre gli attuali 10.500, ndc) che riempiremo facilmente», il gol a porta vuota del presidente della Federtennis e padel ieri, nella conferenza stampa di chiusura. Le proiezioni indicano almeno 35mila spettatori in più e bisognerà aspettare il 2028 per l’esordio dei giocatori sotto il tetto mobile: i lavori sono finanziati con 60 milioni da Sport e Salute e l’avvio dei cantieri è previsto intorno alla metà di giugno. «Teoricamente - sogna Binaghi - avremmo bisogno di uno stadio da 25mila posti visto che abbiamo il numero 1 del mondo». Intanto la corsa al 2027 è già iniziata con la prima fase della vendita dei biglietti.

Il valore degli Internazionali d'Italia

Stabilità e non temporaneità. Questo il concetto sviluppato da Sport e Salute per il Foro Italico, grazie all’allargamento del site verso lo stadio dei Marmi e a strutture coperte che hanno fatto la gioia del pubblico tra un acquazzone e un match. «Andiamo al passo di uno sport che cresce, aggiungendo valore con servizi ed esperienza», ha spiegato l’ad Diego Nepi Molineris, per il quale gli Internazionali sono «uno dei più importanti asset sportivi e industriali del Paese». Al patrimonio materiale si aggiunge quello sociale, grazie agli effetti proprio del torneo e della domanda sempre più alta di tennis. «I nostri sport incidono sul Servizio sanitario nazionale per 24 miliardi di euro», spiega Binaghi. Senza ricevere contributi pubblici - è l’immancabile sottolineatura - perché dallo Stato arrivano 16 milioni alla Fitp, «solo il 6,4 del valore della nostra produzione», e comunque sono risorse destinate al settore tecnico e al territorio.

Internazionali d'Italia, la nota negativa

Una nota negativa c’è sempre ed è quella relativa alla copertura in chiaro su un canale generalista, come fu lo scorso anno con Raiuno. «Un danno incalcolabile» secondo Binaghi per la mancata promozione del tennis. Con i match su Tv8 «parliamo di una differenza di audience di circa il 50%. Non permetteremo che il grande tennis torni su un canale che non sia tra i più visti in Italia».


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