Zverev e l'offesa ai tennisti che scatena la bufera. Reazioni furiose: "È un idiota, come si permette?"

Diversi giocatori hanno criticato il tedesco per le sue dichiarazioni al Roland Garros: cosa ha detto dopo la vittoria in semifinale
2 min

Hanno fatto discutere le parole di Alexander Zverev, intervistato da Alex Corretja dopo la vittoria in quattro set ai danni di Jakub Mensik nella semifinale del Roland Garros. Al tedesco era stato chiesto cosa gli passasse per la mente quando entrava in campo e veniva annunciato il suo nome. La sua risposta? "Niente. Non c'è nulla nella mia mente. Siamo atleti e pochi di noi hanno qualcosa nel cervello" ha detto scherzando. Per poi rincarare la dose: "A volte per giocare bene a tennis è meglio essere stupidi che pensare troppo". Una frase molto simpatica che ha strappato diverse risate, ma che allo stesso tempo ha fatto storcere il naso a qualcuno. Alcuni tennisti si sono infatti offesi e hanno criticato Zverev per le sue dichiarazioni, a loro dire inappropriate.

Cornet e Collarini attaccano Zverev

"Questa frase è così inutile che mi lascia perplessa. È una mancanza di rispetto enorme verso i giocatori e verso gli atleti in generale" ha tuonato l'ex giocatrice francese Alizé Cornet, impegnata ora come commentatrice su France Télévisions. "Come fai a dire che gli atleti non hanno testa? Parla per sé, ma siamo tutti sulla stessa barca. È folle persino pensarlo, non solo dirlo in campo" ha aggiunto agitata. Per poi concludere: "Se voleva essere una battuta, non è stata divertente". L'altro giocatore che si è sentito chiamato in causa è stato l'argentino Andrea Collarini, che sui suoi profili social ha scritto: "Non è la prima volta che lo dice. Essere in finale del Roland Garros non ti autorizza a parlare per tutti. Che idiota".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roland Garros