Sinner, l'infortunio che lo costringe al ritiro da Shanghai: come sta
Attimi di apprensione durante il match di terzo turno del Masters 1000 di Shanghai tra Jannik Sinner e Tallon Griekspoor. La sfida si è rivelata molto più impegnativa del previsto per l'azzurro, costretto a fare i conti non solo con l'avversario - capace di esprimere un alto livello di tennis - ma anche con l'umidità. Nonostante l'incontro fosse iniziato quando in Cina era tarda serata, le condizioni erano particolarmente ostili per giocare. Sinner è stato bravo a conquistare il primo set per 7-6, salvo poi sprecare troppo nel secondo e ritrovarsi in una situazione scomoda. Una volta superate le due ore di gioco ha iniziato ad accusare seri problemi fisici al punto da non riuscire più a muoversi.
Cosa è successo e come sta Sinner
Durante l'undicesimo game della seconda frazione, sul punteggio di 5-5, Sinner ha perso un punto e ha iniziato a zoppicare. Per la precisione ha fatto una smorfia sofferente e si è toccato all'altezza del ginocchio destro, dolorante dopo aver rincorso una palla. Poco dopo ha perso il set per 7-5, ma è nel terzo parziale che la situazione è precipitata. Jannik ha infatti iniziato ad accusare forti crampi che hanno severamente limitato i suoi movimenti. L'azzurro è anche riuscito a vincere un paio di game, ma non si sedeva neppure ai cambi campo. Purtroppo i crampi non prevedono la possibilità di richiedere l'intervento del fisioterapista, perciò Sinner ha dovuto provare a cavarsela da solo. Dopo un ultimo disperato tentativo in seguito al break a zero subito nel quinto gioco, non ha potuto far altro che stringere la mano all'avversario e ritirarsi.