Sinner torna a casa dopo il ritiro a Shanghai: come sta e quando torna in campo
Jannik Sinner si presentava ai nastri di partenza del Masters 1000 di Shanghai con grandi aspettative. Reduce dal trionfo a Pechino, ambiva a difendere il titolo per poi tentare l'assalto al numero uno del mondo nei tornei seguenti. Invece è stato fermato dai crampi: dopo due ore e mezza di lotta in condizioni di caldo e umidità, il suo fisico gli ha presentato il conto. Sul punteggio di 3-2 in favore di Tallon Griekspoor nel terzo set, l'azzurro è stato costretto al ritiro. Una scena vista già pochi mesi prima, nella finale di Cincinnati contro Carlos Alcaraz: quella volta Sinner alzò bandiera bianca dopo soli cinque game, a causa dell'influenza ma sempre in condizioni proibitive viste le elevate temperature. L'uscita di scena prematura verosimilmente impedirà all'azzurro di strappare ad Alcaraz la vetta del ranking entro il finale di stagione. Tuttavia al momento Sinner pensa esclusivamente a rimettersi in forma e farsi trovare pronto in vista dei prossimi appuntamenti.
Sinner, come sta e quando torna in campo
I tifosi di Jannik possono tirare un sospiro di sollievo. Come sospettato, a Shanghai non ha accusato alcun infortunio ma semplicemente dei crampi. Secondo quanto riportato da SuperTennis, Sinner ha già fatto rientro a casa, in quel di Montecarlo, dove trascorrerà alcuni giorni a riposo. L'obiettivo è lasciarsi alle spalle le difficoltà accusate in Cina - a causa del caldo, ma soprattutto dell'umidità - e recuperare completamente. Una rassicurazione ulteriore arriva dalla sua programmazione. Nei prossimi giorni, infatti, volerà in Arabia Saudita, dove prenderà parte al Six Kings Slam, torneo d'esibizione in programma dal 16 al 19 ottobre. L'azzurro farà poi ritorno in Europa per l'ATP 500 di Vienna, il Masters 1000 di Parigi - al quale è iscritto di default, ma la cui presenza non è ancora certa - e poi il gran finale di stagione: le ATP Finals a Torino davanti al suo pubblico.