Sinner e il chiarimento che non serviva: "Sono e mi sento italiano". Poi parla della fidanzata Laila

Dopo il trionfo a Vienna il n. 2 del mondo ha risposto indirettamente alle critiche per la rinuncia alla Davis e 'presentato' ai tifosi la sua nuova fiamma: i dettagli
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VIENNA (AUSTRIA) - Domenica trionfale per Jannik Sinner in Austria, dove il numero 2 del mondo ha vinto l'Atp 500 di Vienna battendo il tedesco Alexander Zverev in rimonta davanti alla propria famiglia e alla fidanzata, che era presente nel suo box e per la prima volta è stata nominata in pubblico dall'azzurro.

Sinner 'presenta' la fidanzata Laila Hasanovic a Vienna

È successo durante la cerimonia di premiazione dopo il match: "Ringrazio il mio team, per il sostegno anche nei momenti difficili. So che non è facile. Qui c'é anche la mia famiglia, la mia fidanzata...", ha detto Sinner 'presentando' così di fatto agli spettatori di Vienna e a tutti i suoi tifosi Laila Hasanovic. Dopo diversi gossip su relazioni amorose, la relazione con la modella danese era emersa nelle ultime settimane ma sempre coperte dalla voglia di privacy della coppia. Nei primi turni del torneo austriaco, Hasanovic si era accomodata nel box della famiglia Sinner, accanto alla madre e al padre del tennista, che però aveva glissato le domande sulla sua presenza. Oggi invece il tennista altoatesino si è 'dichiarato', rivolgendosi alla tribuna dove Laila era con i familiari. "Grazie al mio team, al sostegno che mi mostrate. Riuscite a comprendermi anche se a volte non è semplice. Qui c'è la mia famiglia e la mia fidanzata - ha detto l'azzurro poi durante la cerimonia di premiazione -. Grazie anche a tutti quelli che hanno fatto il tifo da casa".

 

 

Il messaggio d'amore all'Italia in conferenza stampa

In conferenza stampa poi Sinner ha avuto modo di mandare un messaggio d'amore ai tifosi italiani, rispondendo così indirettamente a chi lo aveva criticato per la rinuncia alle prossime Finals di Davis a Bologna. Lo ha fatto quando un giornalista gli ha chiesto se ama giocare a Vienna anche perché nella città austriaca può parlare il dialetto altoatesino"Penso che sia bello, ma alla fine sono italiano e mi sento italiano - ha sottolinato Jannik -. L’atmosfera che respiro in Italia è molto difficile da superare".

Jannik tranquillizza i tifosi dopo la finale con Zvrev: "Solo piccoli crampi"

Questa invece l'analisi del match vinto contro Zverev, con la mente già proiettata al prossimo Masters 1000 di Parigi, tranquillizzando i tifosi sulle proprie condizioni"Nel terzo set ho avuto qualche crampo, molto, molto piccolo. Quello che è successo a Shanghai mi ha sicuramente insegnato qualcosa. Stavolta non è stato così intenso; altrimenti non sarebbe stato possibile vincere. Ho servito abbastanza bene, e questo mi ha dato energia per giocare di nuovo un buon tennis nei giochi di risposta. Fisicamente mi sento bene. Quindi tutto ok". Una finale combattutta quella contro il tedesco: "Quando giochi contro giocatori come Zverev, che servono molto, molto bene, se vai sotto di un break è davvero difficile recuperare. Per questo volevo iniziare bene il secondo set. Per fortuna l'ho 'breakato' subito sull'1-0. Questo mi ha dato energia per continuare".

 

 

 

 


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