Panatta e la bacchettata a sorpresa su Sinner: "È migliorato al servizio ma adesso da fondocampo..."
A prescindere da come finiranno le ATP Finals di Torino, Jannik Sinner ha ribadito di essere il miglior giocatore al mondo su una superficie come il cemento indoor. Dopo i titoli a Vienna e Parigi, il tennista azzurro ha superato a pieni voti la fase a gironi, vincendo il gruppo Bjorn Borg senza perdere neppure un set. Sinner che ha sfoggiato una versione decisamente migliore rispetto a quella vista, ad esempio, nella finale dello US Open contro Carlos Alcaraz. A una percentuale di prime in campo più elevata, ha abbinato nuove soluzioni come la palla corta ed è apparso - esattamente come si augurava - più imprevedibile. Ciononostante, le prestazioni di Jannik all'Inalpi Arena non hanno convinto proprio tutti. Adriano Panatta, ad esempio, ha notato un peggioramento.
Panatta: "Sinner è anche peggiorato"
In occasione della nuova puntata del podcast "La Telefonata" insieme a Paolo Bertolucci, la leggenda del tennis italiano ha condiviso le sue impressioni da Torino, parlando della nuova versione di Sinner. "Posso dire una cosa che andrà controcorrente e che sto riscontrando durante le partite di questa settimana?" ha esordito. "Secondo me Jannik ha migliorato molto il servizio ma è peggiorato da fondocampo. Con questa cosa che hanno voluto migliorare il servizio - e ci sta -, ora Jannik non è più imbattibile da fondocampo. Prima sbagliava una o due palle al massimo in match al meglio dei cinque set, oggi ne sbaglia una decina o anche di più". Panatta ha quindi concluso esprimendo un timore in ottica futura: "Questo potrebbe essere un problema alla lunga".