Sinner aveva previsto tutto sulla vittoria dell'Italia in Davis: cosa disse in tv due settimane fa
No Jannik Sinner, no problem. Nonostante l'assenza del numero due al mondo - grande protagonista degli ultimi due successi azzurri in Coppa Davis - e quella di Lorenzo Musetti, l'Italia ha comunque conquistato l'insalatiera per il terzo anno consecutivo. Decisivo il successo ai danni della Spagna nella finale di Bologna, maturato per 2-0 grazie ai successi di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, rispettivamente ai danni di Pablo Carreno Busta e Jaume Munar. Per gli azzurri di Filippo Volandri si tratta di un risultato storico poiché era dal 1972 che una nazionale non vinceva la Coppa Davis per tre anni (in quel caso furono gli Stati Uniti). Nonostante l'Italia non fosse la chiara favorita, non si può parlare di un traguardo particolarmente inaspettato. Al punto che persino lo stesso Jannik Sinner ne aveva parlato alcune settimane fa in un'intervista.
La previsione di Sinner
Intervistato da Federico Ferri, direttore di Sky Sport, l'altoatesino aveva commentato la sua assenza in Coppa Davis, spiegando come volesse approfittare di quella settimana extra in otccia preparazione per la stagione seguente. Aveva tuttavia ricordato come l'Italia avesse delle chance di fare più che bene anche senza di lui. Definendo il team azzurro, Sinner aveva parlato di "una squadra incredibile anche senza di me e la cosa che non mi piace è che non ne parla nessuno". E non si trattava di frasi di circostanza perché si era proprio sbilanciato, affermando: "La possibilità di vincere è alta". A distanza di due settimane, possiamo dire che aveva ragione e che faceva bene a essere fiducioso. Certo, l'aveva detto quanto Lorenzo Musetti figurava ancora tra i convocati, ma la verità è che l'Italia vanta talmente tanti giocatori forti che a prescindere da chi scenda in campo ci sono sempre delle possibilità di successo.