"Sinner? Non era previsto": tutta la verità sulla presenza di Jannik alla cerimonia di Milano-Cortina

L'amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026 ha fatto chiarezza sull'assenza del tennista italiano a San Siro
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"Non era previsto che Jannik Sinner partecipasse alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali". A dirlo è stato Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026, in occasione della conferenza stampa presso il Main Media Center di Milano per commentare la cerimonia d'apertura dei Giochi del giorno precedente. Il tennista azzurro è stato coinvolto in numerose iniziative nei giorni che hanno preceduto l'inizio dell'evento e ha anche mandato un messaggio agli atleti italiani, ma a quanto pare una sua presenza alla cerimonia inaugurale a San Siro non era nei piani. Varnier ha però sottolineato l'importanza di Jannik nella preparazione alle Olimpiadi Invernali.

"Sinner ha dato un contributo enorme"

"Sinner è stato il nostro primo volontario. Ha preso parte alla preparazione dei Giochi, dando la sua disponibilità per lanciare il programma volontari, che ha avuto uno straordinario successo. Il contributo che ci ha dato nella fase iniziale è stato enorme. Adesso abbiamo 18mila volontari, ma le richieste sono state oltre 130mila" ha aggiunto il ceo Varnier. Sinner, che qualche giorno fa è stato immortalato insieme a Bebe Vio presso la stazione di Milano Centrale nelle vesti di controllore - impegnato a timbrare i biglietti per i passeggeri di un treno -, ha ripreso gli allenamenti. Reduce dalla semifinale dell'Australian Open, a breve volerà in Qatar, dove prenderà parte all'ATP 500 di Doha, in programma dal 16 al 21 febbraio.


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