Perché il video di Sinner che compra la carta igienica è diventato virale: eppure conoscendo Jannik...
Con Jannik Sinner anche l'ordinarietà diventa virale. Nelle ultime ore ha conosciuto una vasta diffusione sui social un video che immortala il tennista azzurro - impegnato nel Masters 1000 di Indian Wells - nel parcheggio di una nota catena di negozi americana con sottobraccio della carta igienica. Un'azione normale per il 99% degli esseri umani, ma che non passa inosservata quando a farla è il tennista azzurro. Che non solo è stato riconosciuto da una serie di persone, le quali gli hanno chiesto di firmare degli autografi, ma è stato anche filmato. Il video è dunque diventato virale e in molti hanno commentato questo scorcio di quotidianità così consueto eppure così unico. D'altronde ciò a cui i fan hanno accesso è prevalentemente il tennista e non il ventiquattrenne: è bastato perciò vederlo in mano con dei rotoli di carta igienica invece di una racchetta per entusiasmarsi. Da sottolineare che comunque Jannik è stato estremamente gentile e ha dedicato qualche secondo ai presenti, firmando autografi e ringraziando per i complimenti.
Il precedente con Jannik
Quella di comprare la carta igienica non è la prima azione comune di cui Sinner si rende protagonista a diventare virale. Nel luglio del 2025, a scatenare i social fu un video del tennista azzurro che lavava da solo la propria macchina - una Ferrari - nel viale di casa a Sesto Pusteria. Tutti sono al corrente che anche i migliori sportivi al mondo svolgano queste attività, eppure vederli all'opera è qualcosa che non viene mai dato per scontato. Di per sé non c'è nulla di male, a costo che l'interazione sia caratterizzata da rispetto ed educazione e che Jannik non sia costretto a rinunciare a queste piccole dosi di normalità. L'azzurro avrebbe potuto senz'altro farsi recapitare la carta igienica oppure incaricare qualcuno per andarla a comprare, eppure salire in macchina e recarsi al supermercato è qualcosa che diventa tutt'altro che scontato per un ragazzo la cui vita è in gran parte pubblica.