Sinner: "Per me Miami è importante perché..." Poi la frase su Kimi Antonelli e la Ferrari
"Sono contento di essere qui a Miami. È un torneo importante per me ed è l'ultimo prima della terra battuta. Inoltre è un torneo simile a Indian Wells e mi è mancato l'anno scorso. Darò il mio massimo come sempre, poi vediamo come va". Queste le dichiarazioni di Jannik Sinner, intervenuto ai microfoni di Sky Sport in occasione del Media Day del Masters 1000 di Miami. Reduce dal trionfo a Indian Wells, l'azzurro ha poi condiviso le sue prime sensazioni all'arrivo in Florida: "Ho giocato ieri per 45 minuti così da muoverci un attimino, ma è difficile dire che condizioni ho trovato. Il tempo qua non è bellissimo, vediamo come sarà nei prossimi giorni. Ho visto che con le partite già sono un po' indietro". Salvo cambiamenti di programma, Sinner dovrebbe esordire nella giornata di sabato 21 marzo.
La frase su Antonelli e la Ferrari
Non poteva poi mancare una domanda sul Gran Premio di Miami di Formula 1, che si disputerà tra un mese proprio a due passi dall'Hard Rock Stadium, campo principale del torneo di tennis: "È bello perché veniamo in macchina e siamo sulla pista: è una sensazione unica, non abbiamo questa opportunità sempre". A tal proposito, Sinner ha parlato dell'amico Kimi Antonelli, a cui aveva dedicato il titolo in California, arrivato poche ore dopo il trionfo del giovane pilota in Cina: "Come avevo già detto, quello che sta facendo è incredibile. È un bravissimo ragazzo e una bellissima famiglia, quindi sono contento per tutti loro. Gli auguo solo il meglio, ma lo auguro anche alla Ferrari: speriamo si possa avvicinare un po' alla Mercedes".
Sinner: "Momento importante per il tennis italiano"
Infine, Sinner si è espresso in merito allo storico traguardo raggiunto dal tennis azzurro con quattro giocatori in top 20: sé stesso, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi. "Si tratta di un momento importante, dobbiamo sfruttarlo in modo positivo - ha spiegato - C'è tanto lavoro dietro a livello di team di ogni giocatore. Il tennis è uno sport individuale, quindi ognuno ha il proprio modo di allenarsi, preparasi e stare in campo. Ognuno sta trovando il giusto equilibrio e per questo sono arrivati tanti risultati buoni. Il supporto da casa in Italia è tanto, lo sentiamo, e questa è la cosa più importante". Quindi un messaggio ai tifosi: "Cerchiamo di rendervi più felici possibili, poi speriamo bene".