Ivanisevic e la brutale metafora su Sinner: "Ti guarda e quando ti prende..."
Mai banale Goran Ivanisevic, che nella recente intervista concessa a SportKlub ha rilasciato una serie di interessanti dichiarazioni in merito al momento storico che il tennis sta attraversando, con un focus sul circuito maschile. L'ex campione di Wimbledon ha parlato di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ma non poteva che partire da Novak Djokovic, che ha allenato per circa sette anni e con cui ha raggiunto tanti traguardi storici. In particolare, quando gli è stato chiesto se il serbo possa conquistare il 25° Slam non ha esitato: "Certo che è possibile. Se non lo conoscessi direi di no, ma avendo lavorato con lui sono al corrente come "impossibile" sia un aggettivo assente nel suo vocabolario. Chi lo sminuisce non capisce di tennis. Gioca perché ama farlo e perché vuole continuare a vincere: sarà sempre uno dei migliori. Basti pensare che nell'ultimo anno ha disputato pochissimi tornei eppure è ancora numero tre al mondo".
Ivanisevic e la frase su Sinner
L'ex giocatore croato si è poi soffermato su Jannik Sinner: "Lo seguo da quando frequentava il circuito junior e lo apprezzo sia come tennista che come persona. Inoltre lo paragono sempre a Djokovic perché sono molto simili. Ma Jannik ha più potenza ed è migliore a livello di motore, gomme e cerchioni. Quando ti prende, ti morde come uno squalo. E poi ti divora". In merito alla rivalità con Carlos Alcaraz, invece: "Allo stato attuale giocano un altro sport. I loro incontri sono incredibili, come la finale dell'ultimo Roland Garros, ed è fantastico che siano così diversi. Alcaraz è più versatile ma ha tanti alti e bassi, comunque adoro entrambi. Ormai siamo abituati a vederli sfidarsi in finale: in tutti i tornei più importanti è sempre uno dei due a vincere. Credo che l'unico in grado di batterli negli Slam sia Nole, ma è davvero complicato sconfiggere entrambi".