Sinner e la scelta da brividi: per la finale con Lehecka si allena con... Paolini. Festa Italia a Miami, con la grande incognita meteo 

Il numero due al mondo ha scelto per la prima volta di preparare la finale di un torneo con Jasmine ed è stato un allenamento pazzesco per il tennis azzurro. Tutti i dettagli
Valerio Minutiello
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Jannik Sinner si è allenato con Jasmine Paolini prima della finale con Lehecka, mentre Bolelli e Vavassori stavano giocando la loro nel doppio contro Heliovaara/Patten. È andata in scena una grande festa azzurra a sorpresa a Miami sotto un sole cocente. Accanto a Paolini c’era Sara Errani: anche per loro domani ci sarà la finale di doppio. Tre finali su quattro vedono gli azzurri in campo nel Masters 1000 americano. Dietro Jannik, sempre attentissimi Cahill e Vagnozzi. Per Jasmine è stata una grande opportunità e l’ha presa con la massima serietà: carica e concentratissima sul campo, difficilmente sbagliava un colpo. A Miami alle 13 (le 18 in Italia) splendeva il sole e faceva caldo. È la prima volta che Sinner prepara una finale insieme con Jasmine Paolini ed è stata una scelta bellissima. Sotto gli occhi di tanti curiosi e tifosi, tanti italianI, i due non si sono certo risparmiati. Atmosfera serena sì, ma la palla viaggiava e il ritmo era piuttosto intenso. Non un'esibizione, anche perché la posta in palio è alta. 

 

 

Sinner, incognita meteo sulla finale

Sulla finale di Sinner, in programma alle 15 a Miami (le 21 italiane) pende la grande incognita del meteo. A quell’ora infatti sono previste forti piogge. Questa notte in Italia entra l’ora legale, e quindi il fuso orario con Miami aumenta da +5 a +6 ore. Il maltempo potrebbe far slittare di qualche ora l’inizio del match, ma se non dovesse smettere è ipotizzabile anche un rinvio al giorno dopo. Il caso estremo è quello del Monte Carlo Open 1981, quando Guillermo Villas e Jimmy Connors non riuscirono a concludere la finale interrotta sul 5-5 per maltempo. In questo scenario molto remoto, il regolamento prevede la divisione del premio e dei punti, senza assegnare il vincitore. Parlando di ipotesi più realistiche invece, Sinner con Lehecka insegue il Sunshine Double, l’accoppiata Indian Wells-Miami, che è riuscita l’ultima volta a Federer nel 2017: solo in sette ce l'hanno fatta. Jannik intanto ha già centrato un record straordinario: 16 partite consecutive vinte con 32 set di fila nei Masters 1000. Striscia che va avanti dal novembre scorso, quando trionfò per la prima volta nell'indoor parigino e scavalcò Alcaraz in vetta al ranking per qualche giorno. 

Sinner e la corsa al numero uno: lo scenario possibile

Una vittoria su Lehecka gli permetterebbe anche di accorciare ulteriormente su Alcaraz nella corsa al numero uno: in caso di trionfo a Miami, Jannik si porterebbe a 12400 punti, solo 1190 in meno di Alcaraz in testa a quota 13590. Il tennista italiano poi, avrebbe le chance per riprendersi il trono con l'inizio della stagione sulla terra rossa. Nel Masters 1000 di Montecarlo non difende punti, visto che nella scorsa stagione era fermo per il caso clostebol. Carlos invece difende i 1000 punti della vittoria nel 2025: già nel torneo di casa quindi, potrebbe avvenire il sorpasso. Il distacco è già dimezzato rispetto a quello che c'era prima di Miami. Lo spagnolo, che a Miami ha mostrato qualche crepa nella tenuta psicologica, sulla terra rossa deve difendere 4300 punti, frutto delle vittorie a Montecarlo, Roma e Roland Garros. Sarà difficile tenere lo scettro. 

 

 

 

 

 


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