Sinner a sorpresa: "Non rincorro il numero uno, gioco questo torneo per un solo motivo"
Jannik Sinner ha rischiato grosso nell'ottavo di finale del Masters 1000 di Monte-Carlo contro Tomas Machac, ma è riuscito a imporsi in tre set e a proseguire il suo cammino. Intervenuto in conferenza stampa, ha comunque cercato di guardare il lato positivo: "È stata una giornata complicata e mi sono trovato in difficoltà, ma sono felice di aver combattuto fino all'ultimo. Ciò che contava era trovare un modo per vincere e sono soddisfatto di esserci riusciti. Ovviamente so che devo giocare meglio nei prossimi turni, ma ogni giorno è diverso". L'azzurro, atteso da Felix Auger-Aliassime nei quarti, ha poi aggiunto: "So di poter alzare il livello, ma non so se ci riuscirò: fatto sta che proverò a farlo. Abbiamo massimizzato gli allenamenti in base alle disponibilità".
Sinner rivela: "Ecco perché gioco Monte-Carlo"
"Non rincorro il numero uno del mondo. Se lo facessi, giocherei anche la prossima settimana. Sia io che Carlos (Alcaraz, ndr) siamo a conoscenza delle rispettive situazioni, non c'è molto altro da dire" ha messo in chiaro Jannik. Per poi spiegare: "L'unico motivo per cui gioco questo torneo è perché è casa. Giocare qui vuol dire dormire nel mio letto e questo è molto importante. Sono qui da tanti anni, quindi conosco bene la città e i posti dove mangiare bene. E poi la partita è l'allenamento migliore: è utile avere subito un feedback sul rosso". Poi la chiosa finale: "Io e Carlos giochiamo per vincere i titoli. Attualmente il ranking ATP passa in secondo piano".