Pagina 2 | Sinner, i tre motivi per cui ha scelto di non rinunciare a Madrid: ecco come si sta preparando
2. Il record di cinque Masters 1000 di fila
Con una vittoria a Madrid, Sinner vincerebbe il suo quinto Masters 1000 di fila: un record che nessuno ha stabilito dal 1990, cioè da quando è stata istituita la categoria. Nemmeno i Big Three ce l'hanno fatta: Nadal e Djokovic si sono spinti fino a quattro, ma poi si sono fermati. Federer, che ha vinto 28 titoli Masters in carriera, è arrivato massimo a due. Novak ha fatto il poker per tre volte, ma mai il pokerissimo. Rafa è arrivato a quattro una volta sola. Ecco perché stabilire questo record sarebbe incredibile per Sinner.
3. Madrid è uno dei quattro tornei che non ha mai vinto
Il terzo motivo è che Sinner sta vincendo tutti i principali tornei del circuito Atp: negli ultimi mesi ne ha vinti 4 (Masters 1000). Adesso gliene mancano solo tre per chiudere un puzzle stratosferico, più le Olimpiadi: Madrid, Roma e Roland Garros. Sono proprio i prossimi tre tornei in calendario. Ecco perché Jannik non vuole fermarsi proprio adesso che ha dimostrato di saper vincere anche sulla terra rossa. A Madrid si gioca in altura, in condizioni del tutto differenti rispetto a Roma e Parigi. Ieri ha svolto il primo allenamento sul campo della "Caja Magica". Un'ora e mezza intensa con il 25 enne argentino Thiago Tirante sul campo centrale con un caldo afoso, che ci sarà anche nei prossimi giorni. Non c'era Cahill, che si unirà al team agli Internazionali d'Italia. "Ciao di nuovo, Jannik", c'era scritto sui tabelloni luminosi durante la sua sessione. Senza Alcaraz, Sinner sarà la testa di serie numero uno, con Zverev numero due: con il tedesco quindi, l'incrocio potrà avvenire solo in finale.