Sinner e il commento sulle partite alle 20: perché a Jannik non piacciono e la frecciata agli organizzatori

Dopo la vittoria ai danni di Norrie e l'accesso ai quarti a Madrid, l'italiano ha criticato la sessione serale del torneo per un motivo preciso
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Vedere Jannik Sinner scendere in campo alle ore 11, nel match che inaugura il programma giornaliero, è piuttosto insolito. È però accaduto nel Masters 1000 di Madrid, in occasione dell'ottavo di finale contro Cameron Norrie, che l'ha visto prevalere con il punteggio di 6-2 7-5. Molti giocatori sono soliti lamentarsi perché non amano svegliarsi presto, tuttavia l'azzurro non ha mostrato alcun tipo di risentimento: "Ammetto che è piuttosto inusuale giocare alle 11, al punto che ho dovuto mettere la sveglia presto e non ricordo l'ultima volta in cui era successo. Tuttavia non mi interessa l'orario in cui gioco; quando scendo in campo provo sempre a dare il 100%". Come inevitabile che sia, però, ci sono degli slot che Sinner preferirebbe evitare: la sessione serale a Madrid è uno di questi. "Penso che dobbiamo sistemare la programmazione. Iniziare alle 20 è troppo tardi" ha tuonato nell'intervista post-match.

L'appello di Jannik: "Bisogna fare delle modifiche"

"Giocare una partita dopo le 23:00 non credo faccia bene al corpo" ha spiegato Jannik, preoccupato per la sua salute e quella dei colleghi. Da un lato l'azzurro ha compreso le esigenze del torneo ("ha senso che abbiano programmato Jodar alle 16.00 dopo che l'altra sera ha finito all'una del mattino") ma dall'altro auspica un cambiamento ("bisogna fare delle modifiche: si finisce troppo tardi con due partite nella sessione che inizia alle 20"). Ciò su cui Jannik insiste è che, se la partita termina in tarda notte, per i giocatori la giornata prosegue per altre ore: "Se finiamo all'una e mezza del mattino poi dobbiamo mangiare, fare i trattamenti, eccetera". In tal senso, il torneo di Madrid non aiuta. Secondo quanto raccolto da MARCA, il Mutua Madrid Open ha infatti ricevuto un'autorizzazione dall'ATP. Il regolamento prevede che una partita non possa iniziare dopo le 23, tuttavia in Spagna c'è una mezz'ora extra e quindi l'orario limite è stato spostato alle 23:30. Il motivo? Culturale. "In Spagna, i ritmi di vita sono diversi rispetto agli altri paesi europei. Le persone finiscono di lavorare più tardi, cenano più tardi, vanno a letto più tardi..." si legge.

Sinner: "Mi piacerebbe affrontare Jodar"

"Non ho disputato questo torneo molto spesso: è appena la quarta volta, quindi sono felice di essere nei quarti" ha aggiunto Sinner a caldo, per poi analizzare il match contro Norrie. "Non ci eravamo mai affrontati, tuttavia ci siamo allenati insieme diverse volte, compreso nell'ultimo torneo. Credo di aver giocato bene nei momenti cruciali: la mia è stata una partita piuttosto solida in cui ho cercato di rimanere sul pezzo mentalmente e alzare il livello quando contava. Rispetto ai tornei giocati in precedenza, su questa superficie non è facile trovare i feedback giusti". Al prossimo turno Jannik se la vedrà contro il vincente di Jodar-Kopriva. Lo spagnolo è chiaramente favorito e a Sinner non dispiacerebbe sfidarlo: "Prima del Roland Garros mi piacerebbe giocare contro di lui".


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