Vagnozzi stavolta deve fermare Sinner: "Volevo allenarmi, ma lui è il capo..."
Questa volta Vagnozzi lo ha dovuto fermare. Jannik Sinner voleva allenarsi subito dopo la partita d’esordio agli Us Open, vinta in tre set contro Kopriva 6-1 6-1 6-2. Non gli bastava un’ora e 38 di gioco, ora si sente al top e non vuole trascurare nessun dettaglio. Il retroscena lo ha rivelato Jannik ai microfoni di Sky Sport dopo il match: “Ho chiesto a Simo (Vagnozzi, ndr) però lui ha detto di no. Il capo è lui…”.
Il precedente di Cincinnati
A Cincinnati erano diventate virali le immagini di Sinner che si rivolgeva a Vagnozzi dicendogli “Andiamo ad allenarci”, dopo la battaglia con Diallo nel caldo e nell’umidità. Non era soddisfatto del servizio e voleva subito lavorarci sopra. Quella volta Vagnozzi dal box si era limitato ad annuire. Anche dopo Kopriva, Jannik sentiva di avere energie in corpo, ma stavolta Simone si è opposto. È vero che il virus preso a Cincinnati ormai è alle spalle, ma gli Us Open sono molto lunghi ed è meglio gestire. Oggi il tennista azzurro tornerà in campo per allenarsi in vista del match più insidioso con l’australiano Alexei Popyrin che l’anno scorso ha eliminato Djokovic e ha vinto l’unico precedente con Jannik finora. C'è anche il problema della vescica alla mano destra da gestire, ma questo non lo preoccupa: "La mano? Solo una vescica, nulla di preoccupante. Ci sono delle cose da migliorare se vogliamo andare avanti in questo torneo, ma è andata bene".
