Wimbledon, i giocatori potranno indossare un fiocco nero in memoria di Diogo Jota
Il torneo di Wimbledon autorizzerà i tennisti a scendere in campo con un fiocco nero per ricordare la memoria di Diogo Jota, calciatore portoghese tragicamente scomparso in un incidente stradale. A renderlo noto, poche ore dopo la notizia della morte dell'attaccante del Liverpool, è stata l'organizzazione dello Slam londinese, che ha pensato a quest'iniziativa per permettere ai giocatori di esprimere il proprio cordoglio. D'altronde si tratta di una tragedia che non ha interessato solo il mondo del calcio, bensì quello di tutto lo sport, tanto che sui social tantissime leggende - da LeBron James a Rafa Nadal - hanno espresso la vicinanza alla famiglia del calciatore. Al momento sono rimasti ancora in corsa nel tabellone principale a Wimbledon vari giocatori portoghesi, tuttavia è probabile che anche altri tennisti decidano di entrare in campo con un nastro nero.
Un'eccezione alla regola
Quello che all'apparenza può sembrare un gesto di buon senso, in realtà non è affatto scontato considerando quanto ci tenga Wimbledon alle tradizioni e, allo stesso tempo, quanta rigidità vi sia nel farle rispettare. Basti pensare che, addirittura dal 1877, tutti i tennisti ai nastri di partenza del torneo di Wimbledon devono vestirsi interamente di bianco. E interamente non è un eufemismo se pensiamo che qualche anno fa Roger Federer era stato rimproverato perché la suola delle sue scarpe era colorata. Di fronte a una notizia drammatica come la morte di Diogo Jota, però, giustamente si è scelto di fare questa piccola eccezione. E c'è già chi ha detto di voler indossare il nastro commemorativo, come ad esempio il doppista portoghese Francisco Cabral. "Oggi non ho fatto in tempo, ma per la prossima partita prenderò un fiocco. Diogo era una persona importante in tutto il mondo, non solo in Portogallo. Mando un grande abbraccio alla famiglia" ha dichiarato.