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A2 maschile

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Volley: A2 Maschile, passano Vibo, Sora, Reggio Emilia e Tuscania

Volley: A2 Maschile, passano Vibo, Sora, Reggio Emilia e Tuscania
© Tonno Callipo Vibo Valentia

Gara 2 dei Play Off ha confermato i risultati dell'andata. La Conad, che aveva vinto in trasferta, è l'unica ad imporsi in casa.

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mercoledì 6 aprile 2016 23:06

ROMA- Tutte chiuse in Gara 2 le gare dei quarti di finale dei Play Off di A2. La Conad Reggio Emilia, che aveva vinto in Gara 1 sul campo della Globo Scarabeo Civita Castellana, si conferma in casa, vincono in trasferta la Tonno Callipo Vibo, sul campo di Cantù, la Globo Banca Sora a Potenza Picena, la Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania a Siena. Mercoledì 13 aprile inizia la serie delle semifinali.                                                      

                                                         TUTTE LE SFIDE-

CASSA RURALE CANTU’ – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-


La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia conquista la qualificazione alle  semifinali Play-Off A2 UnipolSai. I giallorossi di coach Mastrangelo conquistano anche Gara 2 dei quarti di finale espugnando il PalaParini
di Cantù con il punteggio di 0-3 in un’ora e 23 minuti di gioco. Casoli e compagni scendono motivati in campo con l’obiettivo di chiudere la serie in terra lombarda e giocano una partita gagliarda sotto il profilo
dell’abnegazione dimostrando il piglio della provinciale in casa di una formazione che domenica scorsa aveva messo alle corde la Tonno Callipo per larghi tratti della partita. Ne viene fuori un primo set tiratissimo
che si dimostra essere poi la chiave di volta favorevole della partita.
Vinto ai vantaggi 27-29, i giallorossi si ritrovano la strada spianata nei restanti parziali giocati e vinti in scioltezza. Ora si ritorna in campo fra una settimana, mercoledì 13 aprile alle ore 20:30 al Pala Valentia. Avversaria della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sarà la Conad Reggio Emilia.
La cronaca del match.
PRIMO SET – Formazioni della vigilia confermate. Assenti da un lato Forni, dall’altro il libero canturino Butti. Rudi confermato nel ruolo di libero da coach Della Rosa, mentre il giovane Maccarone viene schierato da coach Mastrangelo al centro in coppia con Presta. Per il resto, per Cantù Gerosa-Krolis, Monguzzi-Robbiati e Preti-Tiozzo. Per la Tonno Callipo, Mastrangelo schiera Pinelli-Michalovic, Presta al centro con Maccarone, Casoli-Vedovotto, Marra libero. Cantù parte subito forte portandosi sul 4-1. Presta si fa sentire a muro e la Tonno Callipo si riporta sotto di un punto fino al riposo tecnico (12-11). Gerosa e compagni allungano di tre punti sul 17-14 e costringono coach Mastrangelo a chiamare time-out. Casoli ricuce di un mini-break, ma poi i giallorossi sono di nuovo sotto 23-20. Sul 24-22 fa tutto Vedovotto: il martello veneto attacca prima e trova l’ace dei vantaggi poi (24-24). In totale la Tonno Callipo annulla cinque palle set prima di trovare il
varco giusto e mettere la freccia muro con Presta (27-29).
SECONDO SET – Stavolta sono i giallorossi ad avere una migliore partenza (1-4), ma Cantù infila subito un break di 4-0 che però viene vanificato dalla (in)decisione del primo arbitro Fretta che ci mette qualche minuto a decidere sul da farsi sul 4-4. Il punto è della Tonno Callipo (4-5). Maccarone trova il break con lo smash del 5-7 e Pinelli allunga sul 9-12 con un bel muro. Michalovic in battuta allunga il solco con due ace
consecutivi (9-14). La strada è in discesa con il massimo vantaggio sul 13-20 e con Casoli grande protagonista nel finale con due attacchi di pregevole fattura che portano la Tonno Callipo sul 18-25.
TERZO SET – Si gioca punto a punto con le due squadre che lottano su ogni palla. Michalovic trova il break del 7-9, ma Preti impatta subito con l’ace del 9-9. Vedovotto trova il nuovo break sull’11-13 e Casoli
allunga con l’ace su Krolis (11-14). Il distacco rimane immutato, ma Cantù deve fronteggiare l’infortunio di capitan Gerosa sostituito da Groppi. Nel finale Casoli e compagni amministrano il vantaggio e chiudono i conti sul 19-25 con l’attacco vincente di un ispirato Maccarone.

IL TABELLINO-

CASSA RURALE CANTU’ – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3 (27-29, 18-25, 19-25)
CASSA RURALE CANTU’: Monguzzi 4, Groppi, Rudi (L), Tiozzo 13, Gerosa, Preti 9, Krolis 15, Robbiati 6. Non entrati: Molteni, Riva, Mazza, Cominetti, Gaggini. All. Della Rosa
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 1, Marra (L), Casoli 14, Michalovic 18, Vedovotto 11, Maccarone 6, Sardanelli, Silva De Araujo, Presta 4. Non entrati: Korniienko, Ferraro, Corrado. All.
Mastrangelo
ARBITRI: Fretta e Sessolo
NOTE: durata set 31’, 27’, 25’. Tot. 83’. Cassa Rurale Cantù: bs 14, ace
2, ric. pos. 56%, ric. perf. 34%, att. 46%, muri 2. Tonno Callipo
Calabria Vibo Valentia: bs 7, ace 6, ric. pos. 65%, ric. perf. 24%, att.
46%, muri 8.

CONAD REGGIO EMILIA-GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA-

Una Conad pazzesca che vince contro Civita Castellana nel ritorno della semifinale play off ed entra nella storia. Mai il Volley Tricolore era arrivato così in alto. Mai nelle fantastiche quattro del campionato che si contenderanno la promozione in SuperLega. Un 3-1 che va a bissare il 3-0 dell’andata con strepitoso con un Kody magnifico che entra a metà partita e la spacca completamente: 20 punti e 70% in attacco. Magistrale anche la prestazione di Ludovico Dolfo. A parte il terzo set, dove la Conad ha subìto un piccolo calo, la partita non è stata mai in discussione seppur combattuta. Nel doppio confronto, Reggio ha dimostrato di essere superiore e si conquista meritatamente una semifinale che profuma di favola, dato che questa squadra al termine del girone d’andata, era ultima in classifica… Ora servirà però un’impresa tostissima per approdare in finale: Vibo Valentia che è arrivata prima in campionato e che ha sconfitto Cantù nel doppio confronto ai quarti. Primo atto mercoledì prossimo in Calabria. E la truppa di coach Cantagalli comunque se la va a giocare. Ricordate il 3-0 ai danni della capolista neanche un mese e mezzo fa…?

Gara che comincia subito combattuto ed equilibrato: 4-4 con Tondo e Cetrullo che scaldano le mani. Poi ecco il primo mini allungo del match con la Conad che va sul +2: 6-4 ancora con Tondo e Cetrullo. E poi +3: 9-6 con l’opposto in grande spolvero. Torna sotto però Civita Castellana che sfrutta due errorini reggiani: 10-9 e -1. Ma Reggio torna sopra ancora di 3 con uno strepitoso Dolfo che mette giù una grande pipe e poi Benaglia con un super primo tempo: 14-11. Ma Civita non demorde e si rifà sotto: 15-14. Ora viaggia sempre sul gap del +1 la Conad: 17-16, con Dolfo che inventa un pallonetto per difendere il vantaggio. E ancora Re Ludovico a ergere un muro pazzesco che vale il 19-16 e un +3 nel momento clou del primo set. Sbaglia tanto ora la Globo che colleziona due errori, uno in battuta e uno in attacco: 21-17, allunga il Volley Tricolore. Ma bisogna sudarsela, perché i viterbesi non mollano: 21-19 e +2 Reggio. Ma Dolfo, autentico mattatore della prima frazione, riporta sul +3 la Conad: 22-19. Poi Cetrullo esplode due bombe, una in attacco e uno direttamente dalla battuta: 24-20 e set ball per Reggio Emilia! Cetrullo sbaglia il servizio stavolta, poi dopo sul contrattacco è Tondo che la chiude e fa esplodere un PalaBigi caldissimo: 25-21 e 1-0!

Partenza sprint della Conad nel secondo set con Cetrullo che trova una diagonale pazzesca e Dolfo che si conferma in formissima: 4-1. Civita però è un osso duro e torna immediatamente sotto: 5-4. Poi Reggio prova l’allungo con un gran Cetrullo ancora e una schiacciata di potenza di Tondo: 9-6 e +3. Vantaggio che aumenta con gli ospiti che forzando troppo le giocate sbagliano qualcosa e la Conad ne approfitta: 12-8. Ma i laziali tornato sotto ancora a -2 (12-10) e coach Cantagalli si gioca l carta Kody al posto di Cetrullo. E il camerunense spara subito una bordata pazzesca sul parquet e Reggio se ne va: 16-10. Poi un muro allucinante di Kody e un mani-fuori trovato da Tom D.P. – gettato nella mischia come sempre nei finali di set da coach Cantagalli – portano la Conad sul 19-12: +7 e anche il secondo set è quasi in cassaforte. Un gap che resta costante, punto dopo punto: 21-14. Bisogna solo chiuderla in fretta ora. Da Silva non è quello solito del campionato e sbaglia a servizio, Kody invece è una macchina da guerra: 23-15! E poi ancora il Black Mamba della Conad si guadagna una serie innumerevole di set ball: 24-15. E poi ancora lui, sempre lui, la chiude con una bomba: 25-16 e 2-0!!

La Conad vuole sancire il game over sul match, ma Civita vuole riaprirlo e parte subito avanti: 1-3. Poi allungano i viterbesi sul +3 (2-5), coach Cantagalli non è contento e chiama il timeout. Dopo le dritte tecniche, Kody – che parte subito nel sestetto titolare – prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma la Globo è arcigna: 6-9 e Reggio sotto di 3 punti. Fase in cui dominano gli errori da una parte e dall’altra specie in battuta: 8-11, gap sempre uguale. Non riesce a ribaltare la situazione la Conad che ora è sotto di 5: 9-14 e Cantagalli chiama ancora i suoi a rapporto in panchina. Poi Kody, Silva (con un grande muro sul quasi omonimo Da Silva) e Dolfo con un attacco dalla seconda linea straordinaria suonano la riscossa con un bel break e Reggio si avvicina al -3: 14-17. Poi Da Silva spara fuori e la Conad è a -2: 16-18. Resiste su questo distacco Civita che si porta sul 17-19 nella fase cruciale della partita. Tondo piazza un ace da impazzire ed è 18-19, rimonta quasi completata. Reggio c’è. E poi un gran muro di Dolfo riazzera tutto: 20-20! È tutta da giocare. Un errore per parte e si va sul 21-21, Cantagalli mette dentro il “kangaroo killer” Tom D.P., ma è Dolfo a mettere l’ace del 22-21! Civita però impatta subito e poi Da Silva risponde anch’esso con un ace: 22-23 e controsorpasso Civita. Tom D.P. sgancia fuori di poco un attacco e ora è Civita a servire per il set: 22-24. Ma l’australiano si riscatta e tiene accesa la speranza: 23-24. Ma Da Silva la chiude e la Globo accorcia sul 2-1.

Ora Civita prova a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, mentre Reggio non deve accusare il contraccolpo. In avvio di quarto set, Reggio conduce 4-2 col Pirata Benaglia che con due punti suona la carica. La Globo torna sotto, con la gara che carica di tensione si innervosisce un po’: 6-6 e pari agguantato. Kody spezza con una bordata il momento negativo e la Conad torna sopra: 7-6. Botta e risposta fra Kody e Da Silva: 9-9, con Civita che sfrutta un errorino di Dolfo in ricezione. Break della Conad con Kody che sfrutta il muro per far carambolare la palla fuori: 12-10. Ma Civita riprende il parziale: 12-12. Ma Benaglia con un gran primo tempo, Dolfo con un potente ace e Kody d’astuzia riportano Reggio sul 15-12. Da Silva spara fuori la battuta, il PalaBigi risponde con un boato incitato anche da Cantagalli: la Conad conduce 16-13, sempre +3. Cantagalli inserisce ancora Tom D.P. che mette giù subito il punto del 17-14. Kody bombarda ancora: 19-15, +4 e Reggio in fuga verso la vittoria. Kody ancora spara a terra, Tondo fa l’ace del 22-16, la Conad vola. Ma Civita non si dà mai per vinta e torna sotto grazie a un ace di De Matteis: 22-19. Cantagalli chiama timeout e chiede un ultimo sforzo ai suoi. Kody esegue e spara una bazookata alla “Cantagalli”: 23-20 Conad a due punti dalle semifinali! E ancora Kody! 24-20 e Reggio a un passo dalla storia! E alla fine non poteva che chiuderla lui, il Black Mamba: 25-20 e la Conad vola in semifinale!

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA- GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA 3-1 (25-21; 25-16; 23-25; 25-20)

CONAD REGGIO EMILIA: Silva 4, Tondo 8, Marchiani 2, Dolfo 16, Benaglia 7, Cetrullo 8; Kody 20, Tom D.P. 3, Bevilacqua. Libero: Morgese. Non entrati: Cargioli, Bonante e Scaltriti. All. Cantagalli

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Alborghetti 6, Da Silva 20, Marinelli 12, Menicali 6, Paolucci, Puliti 3; Tataru, Sacripanti, Marsili, De Matteis 7. Libero: Cesarini. Non entrato: Santili. Allenatore: Spanakis

Arbitri: Feriozzi e Palumbo

POTENZA PICENA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA-

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è in Semifinale Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai.
In due gare secche Fabroni e compagni ammutoliscono Potenza Picena passando direttamente il turno. Tanto rispetto in campo per il Volley Potentino che è dall’altra parte della rete, ma Sora fa il suo gioco e con il secondo 3-0 in tre giorni chiude meritatamente la pratica Quarti.
Si proietta così verso il turno di Semifinale in programma già dal prossimo mercoledì 13 aprile quando al PalaGlobo “Luca Polsinelli” incontrerà la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania vincitrice del suo Quarto che l’ha vista contrapposta alla Emma Villas Siena.

Al centro del gioco sorano il cinismo e la determinazione emersi soprattutto nella fasi cruciali dei set o anche nei momenti di difficoltà dove a fare la differenza è la forza del gruppo.

Al fischio d’inizio del signor Oranelli Alessandro coadiuvato dal signor Bellini Andrea, la guida tecnica locale, mister Graziosi, schiera Partenio al palleggio in diagonale con Moretti, Codarin e Quarta in posto 3, Pierotti  e Cavuto a schiacciare, e Calistri libero. Dall’altra parte della rete del PalaPrincipi coach Fabio Soli risponde con Fabroni opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Festi, i martelli Rosso e Bacca, e Santucci libero.

Nelle mani di Mattia Rosso il primo punto del match dopo il quale si apre il botta e risposta che mantiene l’equilibrio sul tabellone fino al 6-6. Pierotti e Moretti segnano il primo strappo del set e sul vantaggio locale di +2, quello dell’8-6, coach Soli richiama i suoi ragazzi che al rientro in campo con Hoogendoorn a mettere a terra due diagonali prepotenti e Fabroni all’ace arrivano all’aggancio e al sorpasso del 10-11. Dopo aver fatto suonare la sirena dello stop obbligatorio, la Globo incrementa il vantaggio tenendolo stretto fino al 14-16. Arriva il contro break da parte del Voley Potentino che con un parziale di 4-0 capovolge la situazione 18-16. Scambi di livello fino al 20-18 quando l’ace di Marrazzo, subentrato in battuta a Rosso, stabilisce la nuova parità, 20-20. 21-20 e Sperandio mura Pierotti per il cambio palla che lo porta sui nove metri dove resterà per quattro turni durante i quali avrà il tempo di mettere a segno un ace e al termine dei quali festeggerà con i suoi compagni la vittoria del primo set per 21-25.  

Il secondo game si apre all’insegna della Globo con capitan Fabroni a segno direttamente dalla battuta per tre volte consecutive che, unite al muro di Sperandio ai danni di Moretti, fanno segnare sul tabellone l’1-6. Dopo qualche errore in battuta, Bacca e Hoogendoorn incrementano il vantaggio sorano fino al +7 del 4-11. Mister Graziosi modifica l’assetto del suo centro mandando in campo Biglino al posto di Codarin e il suo sestetto prova a restare aggrappata al set ma in questa frazione non riesce a finalizzare portando avanti un punto a punto che accompagna la contesa fino all’11-20. Nel frattempo la guida tecnica locale ha continuato a mischiare le carte in tavola richiamando in panchina Moretti sostituito in campo da Cristofaletti.
Quando i giochi sembrano fatti il sestetto di casa rosicchia punti importanti che sul 17-22 costringono coach Soli a richiamare i suoi ragazzi. Dopo il minuto di sospensione discrezionale Cristofaletti manda out la battuta, Rosso lo emula per il 18-23 ma Hoogendoorn regala a Sora 6 palle set. Ci pensa Daniel Bacca a mandare a referto il secondo game con un attacco che l’opposto marchigiano prova a difendere ma senza successo per il 19-25 finale.  

Per il terzo set coach Graziosi conferma Cristofaletti in posto 2 mentre Sora con lo stesso sestetto fa il suo bello e cattivo tempo per il 5-6. Bacca conquista il nuovo cambio palla e Sora apre il primo break positivo del game firmato sulla rete da Rosso e Hoogendoorn per il 5-10 che fa decidere coach Graziosi per l’interruzione del gioco. Rincorre bene il Volley Potentino rimettendo tutto in parità 12-13 ma la Globo continua a viaggiare sui suoi binari tornando alla conduzione fino al 17-19 chiuso dalla seconda intenzione di Partenio. Fabroni e Rosso salgono prepotentemente a rete bloccando le intenzioni di attacco di Cristofaletti e Pierotti per il +5 del 17-22. Prova a resistere Potenza Picena affidandosi al suo opposto ma dall’altra parte della rete risponde bene Rosso, prima con la parallela che vale il set ball e poi con l’attacco che chiude i Quarti e manda la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora direttamente in Semifinale Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai.

IL TABELLINO-

POTENZA PICENA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-3 (21-25; 19-25; 20-25)

VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA: Partenio 3, Moretti 7, Ippolito, Cavuto 6, Quarta 3, Codarin 3, Calistri (L), Pierotti 8, Miscio n.e., Cristofaletti 7, Ferrini, Biglino. I All. Gianluca Graziosi; II All. Leonel Carmelino. B/V 0, B/P 12, muri 8.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 6, Hoogendoorn 15, Rosso 14, Mariano, Sperandio 7, Giglioli, Santucci (L), Marrazzo 1, Bacca 8, Festi 2, Buzzelli n.e., Lucarelli n.e., Mauti n.e.. I All. Maurizio Colucci. B/V 6, B/P 13, muri 8.

ARBITRI: Piperata Gianfranco, Cerra Alessandro

EMMA VILLAS SIENA - MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA-

Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania è semifinale. Dopo la sofferta vittoria casalinga in Gara 1 la formazione di Tofoli ha concesso il bis dimostrandosi formazione più forte ed incisiva dei pur agguerriti toscani. Finisce 3-1 per i laziali con l’Emma Villas capace di lottare alla pari con gli avversari soltanto nel tezo set quando Mrdak e compagni si sono concessi una pausa per tirare il fiato dopo i primi due set giocati a mille.
La cronaca.

Tofoli parte con Monopoli palleggiatore e Mrdak opposto, Calonico ed Esposito al centro, Shavrak e Ottaviani schiacciatori. Bonami libero.
Caponeri risponde con Scappaticcio palleggiatore e Majdak opposto, Di Marco e Braga centrali, Noda Blanco e Raffaelli di banda. Marchisio libero.
Primo set: Tuscania parte di scatto. Bonami è già caldissimo in difesa e con tutta la sua reattività non fa cadere un attacco dei senesi. Le battute float dei tuscanesi fanno la differenza e affossano la ricezione di Raffaelli e di Noda Blanco (8-3). Siena prova a rientrare pizzicando sopratutto il capitano Ottaviani che si fa mettere sotto. Due murate fanno decidere Tofoli per il cambio: dentro Mazzon su Ottaviani e i risultati si fanno subito vedere. Tuscania mantiene un bel margine (16-12) e addirittura allunga sul finire di set con un Mrdak in forma stratosferica e con le battute di Shavrak. (25-18).
Secondo set con Tofoli che lascia in campo Mazzon. Il “ragazzino” acquista sicurezza e comincia ad incidere anche in attacco. Tuscania prende di nuovo l'iniziativa e firma di nuovo l'8-3. Caponeri si gioca i time out da subito e manda in campo Tamburo e Snippe per Majdak (prova incolore per lui oggi) e Raffaelli. Tuscania è una furia che si abbatte sull'Emma Villas che non regge l'urto. Il finale di set segna addirittura il 21-13 per la squadra di Tofoli. Caponeri cambia Pistolesi per Scappaticcio ma ormai il set è andato e Tuscania incassa 25-14.
Terzo set: la reazione di Siena era più che aspettata e infatti i toscani sono furiosi. Di Marco è il più infervorato e si carica la squadra sulle spalle con una potente serie di battute in salto e attacchi a tutta forza (alla fine per lui un mostruoso 90% di positività). Tuscania sbanda in ricezione e l'attacco passa dall'ottimo 59% del set precedente al 40%. Monopoli si danna per cercare di aggiustare i palloni ma Siena gioca con molta regolarità e Tamburo con Snippe sembrano davvero far quadrare il cerchio. La squadra di Caponeri allunga 8-6, poi 16-12 e, anche se Tuscania dà sempre l'impressione di non essere finita, porta a casa il set 25-21.
Nel quarto Tuscania sente che deve chiuderla qui perché lasciare spazi alla squadra di Bisogno vuol dire suicidarsi. L'ennesimo 8-3 di vantaggio si raggiunge velocemente con Braga che sbaglia un po' troppo per i toscani e il duo Esposito-Calonico che invece a muro dà molto fastidio ai loro attacchi. Tuscania va avanti ma qualche imprecisione di troppo fa stare la squadra di coach Caponeri in scia. Lo stesso Caponeri manda in campo Bortolozzo per Braga e prova anche per qualche punto Mengozzi. Tuscania adesso arranca ma la gran voglia di portare a casa questa partita brilla negli occhi dei gialloblù. Tofoli rimanda in campo il capitano Ottaviani per l'ottimo Mazzon e dal 21-16, nonostante un bel turno di servizio di Noda Blanco, Calonico chiude con un primo tempo da manuale l'ultima palla che vuol dire semifinale.

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA - MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 1-3 )18-25, 14-25, 25-21, 21-25)

EMMA VILLAS SIENA: Fantauzzo, Di Marco 12, Majdak 4, Scappaticcio 1, Raffaelli, Tamburo 12, Pistolesi 3, Bortolozzo 4, Mengozzi, Braga 8, Snippe 7, Marchisio (L), Noda Blanco 8. All. Caponeri

MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Calonico 10, Straino , Hueller, Bonami (L), Vitangeli, Ottaviani 1, Mrdak 24, Mazzon 4, Monopoli 1, Pieri L, Shavrak 16, Esposito 10. All. Tofoli

Arbitri:  Giardini e Piubelli

Note- EMMA VILLAS VOLLEY: b.s. 10 , ace 3 , ric. pos. 49 %, ric. prf. 29 %, att. 48 %, muri 8 .MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: b.s.9 , ace 5 , ric. pos. 52%, ric. prf. 33%, att. 44%, muri 11.

I RISULTATI-

Cassa Rurale Cantù-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0-3 (27-29, 18-25, 19-25);

Conad Reggio Emilia-Globo Scarabeo Civita Castellana 3-1 (25-21, 25-16, 23-25, 25-20;

Potenza Picena-Globo Banca Pop. Frusinate Sora 0-3 (21-25, 19-25, 20-25);

Emma Villas Siena-Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 1-3 (18-25, 14-25, 25-21, 21-25)

LE SEMIFINALI-

13/4/2016 Ore: 20.30
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Conad Reggio Emilia;

Globo Banca Pop. Frusinate Sora-Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania


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