Volley: Superlega, le grandi partono col piede giusto

Successi per Modena e Trento in casa e per Civitanova e Perugia in trasferta. Colpo di Verona a Latina
Volley: Superlega, le grandi partono col piede giusto© Legavolley
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ROMA- Nella prima giornata di Superlega le grandi fanno valere la propria legge facendo capire, sin dagli albori del campionato, quelle che saranno le protagoniste della stagione. Soffrono un set ma la spuntano contro Sora i Campioni d'Italia di Modena; Trento deve sudarsela ma alla fine doma Vibo; si impongono in trasferta Perugia e Civitanova Marche, rispettivamene a Piacenza e a Monza; successi in trasferta anche per Verona, a Latina e Milano a Molfetta; Padova fa valere il fattore campo contro Ravenna.

TUTTE LE SFIDE-

DIATEC TRENTINO - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

La Diatec Trentino rompe subito il ghiaccio in SuperLega UnipolSai raccogliendo non solo i tre punti in palio ma, in assoluto, la prima vittoria della gestione Lorenzetti. Troppo grande la voglia di riscattare il precedente weekend della Del Monte® Supercoppa avaro di soddisfazioni nella metà campo gialloblù; a farne le spese una Tonno Callipo Calabria tutt’altro che remissiva ma che in appena tre set ha comunque dovuto lasciare il PalaTrento rimandando almeno al prossimo weekend la festa per il ritorno in massima serie. Fra i padroni di casa la voce grossa l’hanno fatto Lanza (14 punti col 63%), Stokr (in crescita dopo un avvio balbettante) e Urnaut, mvp del match per aver risolto tante situazioni difficili realizzando 11 punti complessivi. Vibo ha messo in mostra un ottimo Costa (il migliore dei suoi) ma ha pagato a caro prezzo le difficoltà palesate in attacco dal trio di palla alta.
I PROTAGONISTI-
 
Tine Urnaut (Diatec Trentino)- « Era importante partire col piede giusto per tanti motivi; con un buon lavoro fra muro e difesa siamo diventati in fretta padroni del gioco e chiuso la partita per 3-0: il risultato che ci voleva. Vibo ha dimostrato che questo campionato sarà davvero equilibrato, ha giocato una bella partita, costringendoci a giocare bene per vincere ».
Waldo Kantor- (Allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Ci resta addosso molto rammarico e sconforto per non aver saputo limitare gli errori nei momenti importanti del match, quando in maniera differente, forse avremmo potuto fare nostri alcuni finali di parziali. Non abbiamo gestito bene alcune situazione ma non abbiamo smesso di lottare quando ci siamo trovati sotto di tanti punti. L’eccessiva fallosità ha però vanificato tutto ».
IL TABELLINO-

DIATEC TRENTINO - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (26-24, 25-21, 25-22)

DIATEC TRENTINO: Antonov 1, Giannelli 6, Lanza 14, Solé 5, Van De Voorde, Colaci (L), Stokr 12, Urnaut 11, Mazzone D.7. Non entrati Nelli, Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Lorenzetti.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 10, Coscione 1, Marra (L), Gelier 10, Michalovic 6, Barreto Silva 3, Barone 4, Alves Soares 1, Diamantini, Rejlek 6. Non entrati Buzzelli, Torchia, Maccarone, Corrado. All. Kantor.

ARBITRI: Satanassi, Zucca.

NOTE - Spettatori 2600, incasso 19000, durata set: 27', 26', 31'; tot: 84'.

MVP: Tine Urnaut (Diatec Trentino)

TOP VOLLEY LATINA - CALZEDONIA VERONA-

La Calzedonia Verona si aggiudica la prima giornata della SuperLega Unipolsai espugnando il PalaBianchini in tre set. Festeggia così la panchina numero 100 di Andrea Giani. Una gara iniziata sottotono per entrambi gli schieramenti ma Verona è stata brava a non regalare nulla agli avversari. Terzo set più equilibrato chiuso a muro nel finale dagli scaligeri. I locali partono contratti ed è subito 0-4, accorciano sul 5-6 ma Kovacevic e compagni riallungano con un ace di Baranovicz 7-12 e poi 11-18, con Sottile al servizio si recupera fino al 15-20 ma Verona chiude 19-25. Nacci conferma Klinkenberg nel secondo set ma sono sempre gli scaligeri a portarsi avanti con due muri di Zingle 1-4 e poi sempre a muro con Anzani 6-13, Klinkenberg e Maruotti a muro cercano di riportare in partita i pontini 13-16, ma ancora Lecat e Anzani nel finale per il 20-25. Più equilibrato il terzo set con Rossi in campo, Latina va avanti con un ace di Maruotti 10-8, doppio muro di Lecat e ace di Stern per l’11-13, i pontini si riportano avanti con Gitto e ace di Sottile, il finale è punto a punto con Lecat per il 20-22, muro di Rossi per la parità e muro di Zingel che chiude 22-25.
I PROTAGONISTI-
 
Andrea Giani (Allenatore Calzedonia Verona)- « Sono partite strane, con poco materiale tattico a disposizione da studiare per preparale. Siamo stati bravi in alcune situazioni e a commettere pochi errori. Faccio i complimenti a tutti i miei, abbiamo giocato da squadra senza l’alibi delle assenze. Sono contento un buon risultato. In questo momento le squadre non si possono valutare, Latina l’abbiamo messa subito sotto pressione, è troppo presto per dare un giudizio ». 
Vincenzo Nacci (Allenatore Top Volley Latina)- « Abbiamo sofferto i primi due set il cambiopalla, anche perché la ricezione era sotto tono, dobbiamo migliorare a muro. Meglio il terzo set dove siamo cresciuti. Non sono preoccupato perché sono convinto che possiamo migliorare ».
IL TABELLINO-

TOP VOLLEY LATINA - CALZEDONIA VERONA 0-3 (19-25, 20-25, 22-25)

TOP VOLLEY LATINA: Klinkenberg 6, Gitto 5, Sottile 3, Pistolesi, Strugar 5, Quintana Guerra 2, Rossi 6, Maruotti 12, Penchev 3, Fanuli (L). Non entrati Fei. All. Nacci.

CALZEDONIA VERONA: Zingel 7, Kovacevic 17, Paolucci, Lecat 16, Giovi (L), Baranowicz 2, Mengozzi, Stern 10, Anzani 7. Non entrati Holt, Frigo. All. Giani. ARBITRI: Santi, Saltalippi.

NOTE - durata set: 25', 29', 30'; tot: 84'.

Mvp: Uros Kovacevic (Calzedonia Verona).
AZIMUT MODENA - BIOSÌ INDEXA SORA-
Prima gara di SuperLega per Modena e Sora, con i gialli reduci dalla vittoria in Final Four di Del Monte® Supercoppa del week end scorso. Coach Piazza parte con Orduna-Vettori, Massari e Petric, Holt e Le Roux, Rossini libero. Sora risponde con Seganov-Miskevich, Rosso-Kalinin, Mattei-Gotsev, libero Santucci. Tiene alto il ritmo l’Azimut e con un’ottima regia di Orduna si porta sull’11-7, Sora tiene comunque il campo alla grande, con i suoi giovani talenti che non mollano nulla. Non si ferma Modena e con un ottima fase di ricezione/attacco si va sul 18-14. Spinge il PalaPanini, spingono anche i tanti tifosi arrivati dal Lazio per la prima storica gara di Sora, intanto Modena va sul 23-16. L’errore di Gotsev in battuta è decisivo, il set si chiude sul 25-23 Azimut. Il secondo set parte sulla falsa riga del primo con Petric e compagni a tenere in mano il match, 12-7 e per Vettori sono già 12 i punti messi a segno. Si indirizza il secondo set con Modena che arriva al 19-14 dopo alcuni scambi molto spettacolari. Grandissimo recupero di Seganov e compagni che arrivano al 22-22. Azimut tira fuori le unghie e si prende un set combattutissimo secondo set, 25-23. Nel terzo set Modena è incontenibile, si va sul 18-10 e Sora sembra abbassare un po’ la guardia. Modena si aggiudica il terzo set 25-14 ed il match 3-0.
I PROTAGONISTI-
 
Roberto Piazza (allenatore Azimut Modena)- « Abbiamo vinto una gara importante, perché l’inizio della Superlega è sempre un momento delicato. Sora ha giocato un buon volley e non ha mai mollato, bravi loro, ma noi ci siamo complicati un po' la vita. Ora abbiamo davanti una settimana di lavoro per diventare sempre più squadra ».
Bruno Bagnoli (allenatore Biosì Indexa Sora)- « Abbiamo perso contro una grande squadra, ma sono soddisfatto dei miei ragazzi che hanno dimostrato che questa squadra non molla mai. Ora dobbiamo dare tutto domenica, davanti al nostro pubblico, in un’altra gara complicatissima ».
IL TABELLINO-
AZIMUT MODENA - BIOSÌ INDEXA SORA 3-0 (25-22, 25-23, 25-14)
AZIMUT MODENA: Cook, Petric 9, Orduna 1, Massari 7, Rossini (L), Ngapeth S., Le Roux 8, Piano, Holt 15, Vettori 22. Non entrati Ngapeth E., Onwuelo, Zanni. All. Piazza.
BIOSI' INDEXA SORA: Gotsev 4, Tiozzo 2, Santucci (L), Kalinin 6, Rosso 8, Mattei 1, Seganov 1, Sperandio, Miskevich 14. Non entrati Marrazzo, Corsetti, Lucarelli, Mauti. All. Bagnoli.
ARBITRI: Lot, Zanussi.
NOTE - durata set: 31', 36', 25'; tot: 92'. Spettatori: 3289.
Mvp: Vettori (Azimut Modena)
GI GROUP MONZA - CUCINE LUBE CIVITANOVA-
Non è bastata la carica dei 3363 del Palazzetto dello Sport di Monza (record assoluto di spettatori da quando la prima squadra del Consorzio Vero Volley è in SuperLega) a spingere il Gi Group Monza a sfatare il tabù Civitanova, tra le squadre contro cui il roster monzese non è mai riuscita a sorridere. I marchigiani passano 3-0 in Brianza sfornando una prova maiuscola, guidati dai lampi di Juantorena (MVP della gara, autore di 18 punti e 1 ace), Sokolov (17 punti e 2 muri) e dalla precisa regia di Corvetta, capace di non far rimpiangere la pesante assenza di Christenson (ancora fermo ai box per l’infortunio al menisco dal quale sta recuperando). Ad un Gi Group Team ancora in evidente fase di rodaggio, considerando che Hirsch, Fromm, Dzavoronok e Verhees si sono aggregati per la prima volta alla squadra soltanto questa settimana, rimane la consapevolezza di poter trovare giornate migliori attraverso un lavoro in palestra al completo. Da sottolineare positivamente per i padroni di casa il buon impatto di Christian Fromm con la sua nuova maglia (10 punti e 1 ace) e di Thomas Beretta (2 ace, 2 muri).
I PROTAGONISTI-
 
Marco Rizzo (Gi Group Monza)- « Peccato, perché oggi ci credevamo fortemente. E’ vero che di fronte abbiamo trovato una delle migliori formazioni del campionato e che abbiamo iniziato ad allenarci al completo solo due giorni fa, ma il gruppo era molto motivato e carico per questa sfida. Ripartiamo dall’approccio con cui abbiamo disputato il secondo set e dalla certezza di poter iniziare a lavorare tutti insieme a partire dalla prossima settimana. Domenica abbiamo un’altra partita importante sul campo di Vibo Valentia e l’obiettivo è quello di arrivarci nelle migliori condizioni possibili ».
Denis Kaliberda (Cucine Lube Civitanova)- « Iniziare con una vittoria la stagione fa sempre piacere. Credo che il nostro muro-difesa e l’intensità al servizio oggi abbiano fatto la differenza. Abbiamo espresso un’ottima pallavolo, e di questo siamo felici, ma domani si riparte d’accapo. Domenica arriva Piacenza, una gara che sarà certamente più difficile sulla carta, e alla quale dobbiamo arrivare concentrati ».
IL TABELLINO-
GI GROUP MONZA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (14-25, 23-25, 15-25)

GI GROUP MONZA: Fromm 10, Dzavoronok, Daldello, Galliani 3, Rizzo (L), Jovovic, Botto 4, Verhees 5, Beretta 5, Hirsch 7, Brunetti. Non entrati Terpin, Forni. All. Falasca.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 16, Candellaro 7, Pesaresi, Kaliberda 8, Juantorena 17, Casadei, Stankovic 11, Grebennikov (L), Corvetta, Cebulj. Non entrati Kovar, Jaumel, Cester, Randazzo. All. Blengini. ARBITRI: La Micela, Boris.

NOTE - durata set: 30', 36', 27'; tot: 93'.

MVP: Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)

KIOENE PADOVA - BUNGE RAVENNA-

Vittoria per 3-0 della Kioene Padova contro Bunge Ravenna. Nella sfida tra due delle squadre più giovani della SuperLega UnipolSai, a fare la differenza sono stati i colpi di Maar (eletto MVP del match) e la ricezione bianconera che ha retto meglio il confronto con gli avversari. Venendo alla cronaca, nel primo set gli ospiti sfruttano le imprecisioni in casa patavina per portarsi sul 4-8 con coach Baldovin a chiedere il primo time out discrezionale del match. E’ lo schiacciatore canadese l’uomo in più nel primo set ed è col suo turno al servizio che la Kioene prima pareggia 8-8 e poi allunga 19-14. Dopo due errori consecutivi della Bunge, Koncilja chiude 25-20. Il secondo set inizia con un sostanziale equilibrio quando, a seguito di un’invasione fischiata a Torres, lo stesso riceve il cartellino rosso per proteste portando il punteggio sul 14-11. Sul 23-19 Ravenna alza la testa e picchia duro portando il parziale ai vantaggi. E’ un finale palpitante che si chiude 31-29 dopo una difesa errata di Ravenna su un attacco debole di Giannotti. Il terzo e ultimo set è il più equilibrato, ma ancora una volta i veneti sono più cinici sotto rete nei momenti decisivi, chiudendo 25-22 il parziale che regala 3 punti pieni alla Kioene.
I PROTAGONISTI-
 
Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « Ogni tanto si nota che siamo in fase di crescita e in cerca di una maggiore connessione di gioco, ma la prestazione è stata molto buona. Oggi abbiamo limitato al minimo gli errori anche se abbiamo sofferto nel secondo set sulla battuta di Lyneel. Ora ci attendono delle gare molto complicate ma abbiamo iniziato con il piede giusto ed è importante ».
Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Più che rammarico sul risultato, è un rammarico sulla prestazione. Padova ha sfruttato al meglio l’altezza del proprio palleggiatore e noi abbiamo murato poco consentendo loro di giocare con maggiore tranquillità. Noi dovremo lavorare sodo perché di gare così intense ce ne saranno molte nel corso della stagione e dovremo arrivare preparati all’appuntamento ».

 IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - BUNGE RAVENNA 3-0 (25-20, 31-29, 25-22)

KIOENE PADOVA: Bassanello, Shaw 3, Giannotti 12, Balaso (L), Maar 16, Koncilja 7, Volpato 2, Averill 6, Milan, Fedrizzi 6. Non entrati Zoppellari, Link, Sestan. All. Baldovin.

BUNGE RAVENNA: Ricci 4, Kaminski 3, Raffaelli, Lyneel 16, Grozdanov 14, Goi (L), Torres 8, Bossi 2, Spirito. Non entrati Calarco, Leoni, Van Garderen, Marchini. All. Soli.

ARBITRI: Pozzato, Frapiccini.

NOTE - Spettatori 2500, incasso 8200, durata set: 24', 36', 31'; tot: 91'.

MVP: Stephen Maar (Kioene Padova)

LPR PIACENZA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Pubblico da grandi occasioni e da record (4002 spettatori) al PalaBanca per la prima gara di Campionato che ha visto scendere sul campo, insieme ai padroni di casa della LPR, i vice campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia. Prima del fischio d’inizio, carrellata di premiazioni: Piacenza ha l’onore di premiare le medaglie olimpiche Zaytsev, Buti e Birarelli per poi dare spazio ai premi di Lega biancorossi Yosifov (muri vincenti 2015/16) e Hernandez (maggior numero di ace 2015/16). Grande rientro in campo, anche se solo per uno stralcio del terzo parziale e ed esclusivamente come seconda linea, di Simone Parodi. Piacenza dimostra una grande tenacia e determinazione per tutta la gara tranne nel terzo set in cui subisce un calo, soprattutto fisico, anche a causa dell’uscita dal campo di Yosifov. Per i rimanenti set Piacenza, se non al comando, è sempre riuscita a rimanere nella scia di Perugia mettendo in campo una stratosferica rimonda nel 4 parziale che li ha visti passare dall’8-16 al 21-24 lottando fino all’ultima palla nel tentativo di portare la Sir al tie break. Hernandez si dimostra miglior realizzatore della LPR mettendo a terra 18 punti di cui 1 ace, dall’altra parte della rete anche Zaytsev arriva a quota 18 (di cui 3 ace e 3 muri) aggiudicandosi anche il titolo di MVP della gara.
I PROTAGONISTI-
 
Loris Manià (LPR Piacenza)- « Nel terzo parziale non siamo riusciti a rimanere a fianco a Perugia perché abbiamo dovuto cambiare Yosifov a causa di un risentimento addominale. Zaytsev in battuta ci ha messo in difficoltà e ne abbiamo risentito negli ultimi due set in cui siamo anche calati fisicamente. Noi non abbiamo mai mollato e questo è un punto positivo; dobbiamo sicuramente fare un passo avanti sotto il punto di vista fisico soprattutto in vista della trasferta a Civitanova che dovremo, in primis, affrontare con la giusta mentalità ».
Simone Buti (Sir Safety Conad Perugia)- « In alcuni punti abbiamo subito le giocate di Piacenza ma è normale avere dei momenti di blackout in SuperLega con dei ritmi e delle squadre così ben attrezzate. Abbiamo grandi individualità all’interno della squadra ma poi le partite si vincono giocando bene e tutti insieme. Ora massima concentrazione alla prossima gara contro Padova ».
IL TABELLINO-
LPR PIACENZA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (18-25, 25-23, 16-25, 21-25)

LPR PIACENZA: Manià (L), Parodi, Alletti 5, Papi 1, Zlatanov 11, Yosifov 5, Tencati 1, Hierrezuelo 2, Hernandez Ramos 18, Clévenot 8, Cottarelli. All. Giuliani.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 4, Tosi (L), Chernokozhev 1, Russell 14, Zaytsev 18, Della Lunga 1, Mitic, Berger 12, De Cecco 2, Bari (L), Birarelli 2, Podrascanin 11. Non entrati Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac. ARBITRI: Goitre, Sobrero.

NOTE - Spettatori 4000, incasso 45000, durata set: 25', 34', 29', 30'; tot: 118'
EXPRIVIA MOLFETTA - REVIVRE MILANO-
Difficile avvio di campionato per l’Exprivia Molfetta che cade in casa perdendo 3-1 contro la Revivre Milano. Un match in sostanziale equilibrio per quasi tutta la sua durata, deciso nei finali di set dove hanno giocato un ruolo fondamentale gli errori avversari, più che i meriti di casa. A nulla è valso l’exploit di Molfetta nel terzo set assieme le ottime prestazioni di Polo (7 muri, 100% in attacco) e Sabbi (27 punti, 47% in attacco), nominato MVP di serata. La Revivre, dal canto suo, ha saputo sfruttare l’ispirato Sbertoli e gli attacchi di Skrimov (14 punti, 52% in attacco) e Galassi (9 punti, 73% in attacco), in un match in cui poco ha brillato la stella Sasa Starovic, fermo al 21% in attacco. La squadra di casa è costretta a fare a meno degli infortunati Olteanu e Thiaguinho, così coach Di Pinto schiera il nuovo arrivato Ropret che fa coppia in diagonale con Sabbi; a schiacciare e ricevere la coppia Del Vecchio-Joao Rafael, Polo e Vitelli centrali e il confermatissimo De Pandis libero. Per la Revivre Milano non ci sono sorprese. In cabina di regia il giovane Sbertoli ispira Starovic; Hoag e Skrimov agiscono di banda mentre De Togni e Galassi si collocano al centro. Libero l’ex Cortina. L’avvio del match si gioca punto a punto, le due squadre si studiano e nessuna delle due sembra poter allungare sull’altra. Ci prova Milano che con un doppio punto di De Togni, grazie a un primo tempo vincente, al muro sulla pipe di Joao Rafael e all’ace di Sbertoli (15-18); Sabbi prova a interrompere l’allungo ospite ma è ancora un ace, stavolta di Starovic (19-22) a mettere in difficoltà la squadra di casa che si arrende al muro di Sbertoli sul primo tempo di Vitelli (22-25). Nel secondo set parte forte la Revivre che sfrutta un break in battuta di Hoag per portarsi sul 10-13. L’Exprivia non ci sta e prova a sfruttare le offensive di Sabbi e gli errori di Milano: Vitelli mura Starovic (18-16) ma una decisione arbitrale invertita per merito del video check richiesto da Milano per una verifica in/out su lungolinea di Sabbi riporta il match in parità (18-18). Il finale è al cardiopalma, la spunta Milano ai vantaggi dopo un’incomprensione in fase difensiva di Molfetta (24-26). Si sveglia l’Exprivia nel terzo set e si porta subito sul 5-0 grazie a tre muri di Polo, ai danni di Starovic e Skrimov. La Revivre ci prova ma la squadra di casa non molla; l’ace di Sabbi vale il 12-4. Monti prova a smuovere i suoi con qualche cambio: entrano Boninfante e Galaverna al posto di Sbertoli e Starovic ma la musica non cambia. Joao Rafael sale in cattedra nella seconda parte del set e porta i suoi sul 19-9. Nel finale Monti sostituisce anche Skrimov con Nielsen, mentre nelle fila Exprivia c’è spazio per gli esordi in Superlega di Hendriks e Di Martino ma è Sabbi a chiudere il set con il terzo ace di serata (25-12). Parte bene l’Exprivia nel quarto set ma Milano si ritrova subito e con un muro sull’attacco di Joao Rafael si porta sul 6-11 costringendo coach Di Pinto a chiamare il time-out. L’Exprivia si rialza con forza sulle spalle del baby Polo: 4 i suoi muri nel break che vale l’aggancio (12-12). Il controsorpasso milanese è ad opera del solito Skrimov (17-18). L’Exprivia resta in partita e la difesa out di Cortina sull’attacco di Del Vecchio manda il set ai vantaggi (24-24). La Revivre è sempre un punto davanti ma non riesce a chiudere il match ma, quando l’inerzia del set cambia grazie all’attacco fuori di Hoag, l’Exprivia sciupa e regala il match alla Revivre Milano (30-32).
I PROTAGONISTI-
 
Daniele De Pandis (Exprivia Molfetta)-« Al termine di questa sfida posso dire che c’è da lavorare ancora tanto. Abbiamo pagato le assenze in questa preparazione e nonostante questo c’è mancato poco in ogni set per vincere. Con il tempo e con il lavoro vedremo il vero valore di questa squadra ».
Danilo Cortina (Revivre Milano)- « Importantissimo vincere dopo due mesi che lavoriamo duramente; era una partita da sfruttare per noi perché loro non erano al meglio e a pieno organico. Vincere in questo palazzetto è sempre un’impresa. Siamo stati bravi noi a portare a casa questa battaglia al cardiopalma ».

IL TABELLINO-

EXPRIVIA MOLFETTA - REVIVRE MILANO 1-3 (22-25, 24-26, 25-12, 30-32)

EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 12, Vitelli 3, Partenio, Del Vecchio 4, De Barros Ferreira 18, Sabbi 27, De Pandis (L), Hendriks, Ropret 3, Di Martino. Non entrati Olteanu, Porcelli, Cormio. All. Di Pinto.

REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 12, Galaverna 1, Sbertoli 6, Tondo, Skrimov 14, Nielsen, De Togni 8, Galassi 9, Boninfante 1, Starovic 10. Non entrati Rudi, Marretta. All. Monti.

ARBITRI: Zavater, Cesare.

NOTE - Spettatori 2000, incasso 5200, durata set: 29', 30', 29', 51'; tot: 139'.

MVP: Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta)

I RISULTATI DELLA 1a GIORNATA-

Azimut Modena-Biosì Indexa Sora 3-0 (25-22, 25-23, 25-14);

Diatec Trentino-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (26-24, 25-21, 25-22) ;

Exprivia Molfetta-Revivre Milano 1-3 (22-25, 24-26, 25-12, 30-32);

Top Volley Latina-Calzedonia Verona 0-3 (19-25, 20-25, 22-25);

Kioene Padova-Bunge Ravenna 3-0 (25-20, 31-29, 25-22);

Gi Group Monza-Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25, 23-25, 15-25);

LPR Piacenza-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (18-25, 25-23, 16-25, 21-25)

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 3, Azimut Modena 3, Calzedonia Verona 3, Kioene Padova 3, Diatec Trentino 3, Sir Safety Conad Perugia 3, Revivre Milano 3, Exprivia Molfetta 0, LPR Piacenza 0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Bunge Ravenna 0, Top Volley Latina 0, Biosì Indexa Sora 0, Gi Group Monza 0.

IL PROSSIMO TURNO 9/10/2016 Ore: 18.00-    

Cucine Lube Civitanova-LPR Piacenza;

Sir Safety Conad Perugia-Kioene Padova;

Calzedonia Verona-Exprivia Molfetta 12/10/2016;

Bunge Ravenna-Top Volley Latina 07/10/2016 ore 20.30;

Revivre Milano-Azimut Modena;

Biosì Indexa Sora-Diatec Trentino;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gi Group Monza

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