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Volley: Superlega, Modena ferma Trento, Civitanova torna in testa

Volley: Superlega, Modena ferma Trento, Civitanova torna in testa
© Legavolley

La formazione di Piazza vince al tie break il match clou contro Giannelli e compagni, ne approfitta la Lube che batte nettamente Verona ed è di nuovo prima in classifica. Piacenza espugna Padova, Ravenna travolge Milano, Sora batte Vibo al tie break

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domenica 20 novembre 2016 18:05

ROMA-L’11a giornata di andata regala di nuovo il primato alla Lube Civitanova che supera con il piglio della grande squadra per 3-0 la Calzedonia Verona ed approfitta della seconda sconfitta consecutiva della Diatec Trentino caduta al tie break al PalaPanini contro l’Azimut. La Bunge Ravenna travolge la Revivre Milano fra le mura amiche. La LPR Piacenza passa Padova in tre set mentre la Biosì Sora, trasformata da Bagnoli, vince al tie break a Vibo Valentia. Perugia e Latina in campo mercoledì 23 novembre alle 20.30.

TUTTE LE SFIDE-

AZIMUT MODENA - DIATEC TRENTINO-

E’ una coreografia da sogno quella che accompagna l’ingresso in campo di Azimut Modena Volley e Diatec Trentino davanti ad un PalaPanini che è gremito in ogni ordine di posto. Coach Piazza schiera la diagonale Orduna-Vettori, Holt-Le Roux in mezzo, Ngapeth-Petric bande, Rossini libero. L’ex Angelo Lorenzetti, da questa stagione sulla panchina di Trento risponde con Giannelli-Nelli, Solè-Mazzone in mezzo, Lanza e Urnaut in banda, Colaci libero. Parte forte Modena che si porta sull’8-6, l’atmosfera è elettrica. E’ pulito il gioco di Modena, che va forte al servizio e in cambio palla, 18-12. Continua a macinare l’Azimut che con un’ottima regia va sul 24-15. L’ace di Le Roux chiude il set 25-15. Inizia fortissimo il secondo parziale la Diatec con un grande Giannelli, 1-6 e Modena è in difficoltà. Rialza la testa l’Azimut, Trento non molla, bellissima gara, 7-11. Riprende le redini del set Trento che ha una grande fluidità di gioco, 12-18. Scappa via Trento che chiude il secondo parziale sul 18-25. Nel terzo set è lotta punto a punto, 7-8 e grande spettacolo. E’ lotta su ogni palla, Modena piazza un break e si va sul 17-14 prima, sul 23-19 poi. Modena chiude 25-20 il terzo set ed è 2-1. Nel quarto set è la Diatec a prendere il largo, 6-11 e Modena fatica. Non si ferma Trento e si porta sull’11-18. Tornano sotto Petric e compagni, 16-19 e set riaperto. Si va in parità, 23-23. Trento chiude il set 23-25, 2-2. Nel tie-break Modena resta avanti per tutto il parziale, si chiude 15-8 e 3-2 Modena.

I PROTAGONISTI-

Roberto Piazza (Allenatore Azimut Modena Volley)- « Abbiamo fatto una grande partita contro un grande avversario. Avevo chiesto ai ragazzi di fare attenzione in alcuni fondamentali e posso dire che hanno risposto “presente”. Ho fatto i complimenti alla squadra per la vittoria. Ora testa alla gara con Piacenza ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « E’ stata una partita caratterizzata da tante fasi alterne. L’abbiamo giocata bene a tratti, ma va anche detto che siamo stati in grado di sfruttare le occasioni avute. Nei set vinti abbiamo mantenuto il vantaggio che ci eravamo costruiti, meritandoci il punto che abbiamo preso. Modena ha fatto la differenza in battuta ed in particolar modo nel tie break, che si è messo subito in salita. Non possiamo essere contenti quando si perde, ma avevo chiesto ai ragazzi una partita da protagonisti ».

IL TABELLINO- 

AZIMUT MODENA - DIATEC TRENTINO 3-2 (25-15, 18-25, 25-20, 23-25, 15-8)

AZIMUT MODENA: Cook 1, Petric 8, Orduna 2, Rossini (L), Ngapeth S, Ngapeth E 18, Le Roux 10, Piano, Holt 11, Onwuelo, Vettori 18. Non entrati Massari, Salsi. All. Piazza. DIATEC TRENTINO: Nelli 11, Antonov, Mazzone T, Giannelli 10, Lanza 11, Solé 10, Van De Voorde, Colaci (L), Stokr 1, Urnaut 9, Mazzone D 12. Non entrati Burgsthaler, Blasi, Chiappa. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Cipolla, Sobrero.

NOTE -  Spettatori 5014. Durata set: 21', 24', 28', 33', 15'; tot: 121'.

MVP Earvin Ngapeth (Azimut Modena)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BIOSI’ INDEXA SORA-

Il Pala Valentia si conferma terreno fertile per la Biosì Indexa Sora. La squadra di coach Bruno Bagnoli espugna il campo della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia al tie break al termine dell’ennesima maratona giocata dalle due squadre negli ultimi precedenti. Partita dai due volti con Rosso e compagni partiti forti nei primi due parziali con un’efficace ricezione e un cambio palla redditizio. Con un Seganov lucido in regia hanno avuto giovamento in attacco Miskevich e lo stesso Rosso in attacco. Alla distanza è venuta fuori la Tonno Callipo che ha rimontato fino al tie-break cedendo il passo a Sora nel finale del quinto set con gli ospiti che hanno fatto la differenza a muro grazie a due block consecutivi di Kalinin (il martello russo ha anche realizzato il muro decisivo sull’11-14 bloccando in attacco Rejlek). Per i giallorossi non sono bastati Barreto Silva (19 punti con il 55% in attacco), Rejlek (24 punti con il 54% in attacco) e l’ingresso di Thiago Alves per Geiler. Sora ha fatto leva sulla potenza in attacco di Miskevich con il bielorusso, premiato come MVP al termine del match, autore di 28 punti con il 52% in attacco e tre ace. Ma il vero leader carismatico di Sora è sempre Rosso: lo schiacciatore cuneese realizza 25 punti (tutti in attacco) con il 60% di positività in attacco e mette a terra palloni pesanti soprattutto nel tie-break. Sora, dunque, conquista la prima vittoria stagionale in trasferta, mentre si ferma la corsa della Tonno Callipo dopo tre vittorie consecutive.

I PROTAGONISTI- 

Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Facciamo i complimenti a Sora perché gli avversari hanno giocato la partita perfetta. Noi nei prime due set, secondo me, abbiamo battuto male e loro hanno avuto una buona ricezione. Poi con orgoglio siamo usciti nel terzo e quarto set. Non è un fatto di concentrazione, ma di problemi tecnici che abbiamo palesato durante tutta la partita ».

Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora): « Un altro tiebreak. Torniamo sempre con piacere a Vibo per ovvi motivi. Partita equilibrata perché siamo pressoché due squadre equivalenti. Al quinto set siamo stati più lucidi. Ogni partita che passa capiamo sempre di più che possiamo starci in questo campionato. Ora abbiamo due partite alla nostra portata. Chiaro che se arrivassimo in Coppa Italia sarebbe un risultato storico ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BIOSI’ INDEXA SORA 2-3 (23-25, 22-25, 25-22, 25-19, 11-15)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 5, Coscione 1, Marra (L), Geiler 4, Michalovic, Barreto Silva 19, Barone 4, Alves Soares 8, Maccarone, Diamantini 8, Rejlek 24. Non entrati Buzzelli, Corrado, Torchia. All. Kantor.

BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo, Corsetti (L), Gotsev 12, Tiozzo 1, Santucci (L), Kalinin 8, Rosso 25, Mattei 3, Seganov 1, Sperandio 4, Miskevich 28, De Marchi. Non entrati Lucarelli, Mauti. All. Bagnoli.

ARBITRI: Cappello, Gnani.

NOTE - Spettatori 1000, incasso 3200, durata set: 30', 31', 28', 30', 17'; tot: 136'.

MVP Radzivon Miskevich (Biosì Indexa Sora)

KIOENE PADOVA - LPR PIACENZA-

E’ una LPR Piacenza cinica nei momenti decisivi, quella che riesce a strappare tre set alla Kioene Arena. Un match che non passerà alla storia per la brillantezza del gioco espresso da entrambe le squadre, ma che ha premiato la forza di volontà dei biancorossi con Hernandez (MVP) e Marshall in cattedra nei momenti decisivi. Padova ha fatto il massimo, sprecando forse troppo nei momenti chiave e non raccogliendo nemmeno un set che non sarebbe affatto apparso “rubato”.

 Avvio di gara equilibrato, con coach Giuliani a chiamare time out dopo il servizio errato di Hernandez. In casa Kioene assente il palleggiatore James Shaw, fermo per una contusione all’anca. Sono gli errori in attacco degli ospiti a permettere alla Kioene di prendere il primo distacco (13-10). Immediata la reazione della LPR, che sfrutta un errore in attacco di Fedrizzi per riagganciare Padova sul 14-14. Sul 21-20, Piacenza gioca la carta Parodi per Marshall. E’ un testa a testa che si conclude 23-25 col mani-out finale di Hernandez su Maar.

 Diverso l’avvio del secondo parziale, con la LPR più precisa al servizio e capace di portarsi sul 7-12. Gli emiliani gestiscono il gioco e, sul 10-17, coach Baldovin tenta la carta Sestan per un Fedrizzi in difficoltà. Nonostante un iniziale recupero, Piacenza non ha difficoltà a chiudere 18-25.

Il terzo set non è brillante in campo per entrambe le squadre. La LPR ha però quel quid in più per poter mantenere un minimo vantaggio (13-15). In casa bianconera, Milan prende il posto di Maar. Clevenot spara out la palla che vale il 22-22, ma ancora una volta è il muro di Marshall a regalare il 23-25 che vale il match.

I PROTAGONISTI- 

Valerio Baldovin (Allenatore  Kioene Padova)- « Abbiamo combattuto e questo è molto importante. C’è un po’ di rammarico, perché sia nel primo che nel terzo set avremmo potuto portare a casa qualche cosa in più per riaprire il match. Sapevamo che Piacenza ci avrebbe messo sotto pressione al servizio, ma l’atteggiamento della squadra è stato positivo, nonostante il risultato finale ».

Alberto Giuliani (Allenatore LPR Piacenza)- « E’ stata una vittoria importante, soprattutto dopo la partita di giovedì che ci aveva spremuto molto sia mentalmente che fisicamente. Temevo molto questo match, ma i ragazzi sono stati molto concreti anche se non brillanti come in altre occasioni ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - LPR PIACENZA 0-3 (23-25, 18-25, 23-25)

KIOENE PADOVA: Bassanello, Zoppellari, Giannotti 17, Balaso (L), Maar 4, Koncilja 5, Volpato 5, Milan, Fedrizzi 3, Sestan 5. Non entrati Veronese, Averill, Link. All. Baldovin.

LPR PIACENZA: Parodi, Alletti 5, Papi (L), Marshall 14, Yosifov 2, Tencati 4, Hierrezuelo 5, Hernandez Ramos 14, Clevenot 8, Cottarelli. Non entrati Manià, Zlatanov. All. Giuliani.

ARBITRI: Saltalippi, Vagni.

NOTE - Spettatori 2473, incasso 10931, durata set: 31', 23', 25'; tot: 79'

MVP: Fernando Ramos Hernandez (LPR Piacenza).

CUCINE LUBE CIVITANOVA - CALZEDONIA VERONA-

Si conferma un fortino inespugnabile l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dove la Cucine Lube riscatta immediatamente la battuta d’arresto di domenica scorsa Trento conquistando nell’undicesima giornata di SuperLega UnipolSai la decima vittoria in campionato, arrivata con un 3-0 e in poco più di un’ora di gioco (25-15, 25-15, 25-22) al cospetto di una Calzedonia Verona sempre più in crisi (quattro sconfitte di fila).

I tre punti chiusi in cassaforte da Sokolov e compagni (opposto bulgaro regolarmente in campo dopo un recupero lampo dall’infortunio alla caviglia) riconsegnano alla squadra di Gianlorenzo Blengini anche la vetta della classifica, grazie al contemporaneo tie break giocato nel match tra Modena e Diatec Trentino.

 Gara decisamente a senso unico quella contro gli scaligeri, dominati sin dalle prime battute grazie con un servizio sempre incisivo e un attacco carico di concretezza sia in fase di cambio palla che in quella di contrattacco.

 Nel primo set la Cucine Lube piazza la fuga con il turno al servizio di Kaliberda, che favorisce un muro di Christenson su Kovacevic, quindi il contrattacco vincente di Juantorena (4 punti, 80%) che precede il primo dei due ace del martello tedesco, autore di una prova superlativa nel parziale (100% di efficacia sulle schiacciate e anche un muro vincente). Lube sul 12-6, poi allungherà sul 18-10 con un muro su Zingel e un attacco out di Ferreira, prima di chiudere 25-15 con un mani-out di Juantorena.

 Stessa trama nel secondo set, in cui la squadra di Giani già in avvio accusa grandi difficoltà prima sulla battuta dell’italo-cubano (4-0), poi su quella di Sokolov, che firma l’ace del momentaneo 8-2. Giani prova a scuotere i suoi gettando nella mischia Lecat al posto di Ferreira, ma la Calzedonia nulla può contro una Cucine Lube pressoché perfetta, tanto da chiudere il parziale con un clamoroso 92% di efficacia in attacco: 100% per Sokolov (4 punti), Juantorena (5), Cester (3) e Stankovic (3), ad abbassare la media è stato un errore dell’ispiratissimo regista Christenson su un attacco di prima intenzione. Finisce 25 - 15, dopo un errore al servizio di Anzani.

L’orgoglio della Calzedonia Verona si materializza nel terzo parziale, con il primo vantaggio degli uomini di Giani nel match (8-4). I padroni di casa pareggiano a quota 10, poi trovano il break con i muri in serie di Sokolov e Juantorena (14-12), ricucito a quota 18 per dare il via al testa a testa finale, che si spezza con il muro vincente di Cester su Kovacevic (24-22). Finisce 25-22, con un fallo a rete del medesimo schiacciatore serbo. Denis Kaliberda, autore di 8 punti (83% di positive in ricezione su 15 palloni, con il 58% di perfette, 83% in attacco, 2 ace e 1 muro), è l’MVP della sfida.

I PROTAGONISTI

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)- « Era importante conquistare il bottino pieno contro Verona, e penso che ci siamo riusciti nel migliore dei modi, ovvero sfoderando una gran bella prestazione. Dobbiamo sempre restare concentrati e pensare una partita alla volta. Quindi da domani mirino puntato su Molfetta, che ci farà visita domenica prossima ».

Stefano Bianchini (Direttore Generale Calzedonia Verona)- « Primi due set molto negativi, il divario è stato decisamente netto. Nel terzo siamo riusciti invece a lottare alla pari del nostro avversario, ma alla fine è andata male. Torniamo a casa con tanto amaro in bocca per la quarta sconfitta di fila e la consapevolezza di dover ancora lavorare molto duro per uscire da questa situazione negativa ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA - CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-15, 25-15, 25-22)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 12, Pesaresi (L), Kaliberda 8, Juantorena 16, Stankovic 10, Christenson 1, Cester 8, Grebennikov. Non entrati Candellaro, Casadei, Kovar, Corvetta, Cebulj. All. Blengini.

CALZEDONIA VERONA: Zingel 2, Kovacevic 15, Lecat 1, Ferreira 1, Giovi (L), Baranowicz 1, Mengozzi 3, Djuric 12, Anzani 1. Non entrati Paolucci, Holt, Frigo, Stern. All. Giani.

ARBITRI: Cesare, Zavater.

NOTE - Spettatori 3483, incasso 34409, durata set: 23', 22', 28'; tot: 73'.

MVP Denis Kaliberda (Cucine Lube Civitanova)

BUNGE RAVENNA - REVIVRE MILANO-

La Bunge spezza un digiuno di vittorie lungo quattro giornate superando in tre set la Revivre al termine di un match condotto dall’inizio alla fine. Pur senza il capitano Lyneel, la formazione di Soli esprime il suo gioco migliore, trascinata dall’MVP Spirito e dal trio di attaccanti formato da Torres, Van Garderen e Grozdanov. Gli ospiti lombardi, pur recuperando Starovic, continuano la loro striscia negativa in trasferta, perdendo la quarta partita di fila e avvicinandosi al fondo della classifica.

 Nel primo set parte meglio Milano grazie a un muro e a un ace di Sbertoli (6-9), ma la Bunge reagisce con Ricci (10-10), che poi firma il break del 19-17. I ravennati aumentano il vantaggio con Grozdanov (20-17) e si aggiudicano la frazione con Van Garderen (25-20). Il secondo periodo vede i padroni di casa avanti 6-3, la Revivre però piazza un break di 4-0 che vale il sorpasso (13-14). Torres spinge i suoi sul 20-17, gli ospiti pareggiano con Hoag (20-20), ma il muro di Spirito è decisivo (23-21) e Grozdanov raddoppia il vantaggio della Bunge (25-23). Il terzo set è un monologo dei giallorossi, avanti 6-1 con Torres e 11-4 con Grozdanov. Coach Monti getta nella mischia Boninfante e Dennis, senza ottenere risultati, e i padroni di casa si aggiudicano senza affanni la frazione e la partita (25-17).

I PROTAGONISTI-

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Venivamo da una settimana non molto tranquilla, a causa del brutto kappaò di Piacenza, ma ho ricevuto dai miei giocatori la risposta che volevo. Finalmente abbiamo iniziato a raccogliere quello che è stato seminato e questa vittoria è il premio per il nostro lavoro. Dobbiamo far tesoro della prestazione e cercare di riproporla anche domenica prossima, andando avanti così, con attaccamento e precisione. Da Torres a Goi, siamo stati bravissimi in difesa, mentre Spirito ha diretto la squadra come ci eravamo prefissati. Vincere aiuta a vincere e non dobbiamo accontentarci ».

Luca Monti (Allenatore Revivre Milano): « Il problema è che non giochiamo come sappiamo fare e stiamo perdendo fiducia nei nostri mezzi. Contro Ravenna abbiamo sempre inseguito e solo nel secondo set siamo stati attaccati agli avversari, anche se mai in maniera decisa. Stiamo recuperando gli infortunati, ma dal punto di vista psicologico siamo a terra. Ora chiedo di lavorare con maggiore continuità e serenità, per portare con pazienza la squadra a una condizione migliore, in modo di ritrovare la Revivre che conosco io ».

IL TABELLINO- 

BUNGE RAVENNA - REVIVRE MILANO 3-0 (25-20, 25-23, 25-17)

BUNGE RAVENNA: Ricci 5, Kaminski 1, Van Garderen 10, Grozdanov 13, Goi (L), Torres 14, Bossi 1, Spirito 5, Marchini. Non entrati Calarco, Leoni, Raffaelli, Lyneel. All. Soli.

REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 9, Sbertoli 5, Tondo 6, Skrimov 7, Nielsen 2, Galassi 4, Dennis 1, Boninfante, Starovic 11, Marretta. Non entrati Galaverna, Rudi, De Togni. All. Monti.

ARBITRI: Puecher, Cerra.

NOTE - Spettatori 1600, incasso 9400, durata set: 24', 28', 24'; tot: 76

MVP Luca Spirito (Bunge Ravenna)

I RISULTATI-

Azimut Modena-Diatec Trentino 3-2 (25-15, 18-25, 25-20, 23-25, 15-8);

Cucine Lube Civitanova-Calzedonia Verona 3-0 (25-15, 25-15, 25-22);

Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Latina – Si gioca il 23/11/2016 ore 20.30;

Kioene Padova-LPR Piacenza 0-3 (23-25, 18-25, 23-25);

Gi Group Monza-Exprivia Molfetta 3-1 (21-25, 27-25, 25-21, 25-23) Giocata Venerdì;

Bunge Ravenna-Revivre Milano 3-0 (25-20, 25-23, 25-17);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Biosì Indexa Sora 2-3 (23-25, 22-25, 25-22, 25-19, 11-15)

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 28, Diatec Trentino 27, Azimut Modena 25, LPR Piacenza 21, Sir Safety Conad Perugia 19, Calzedonia Verona 19, Gi Group Monza 18, Kioene Padova 13, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12, Bunge Ravenna 11, Exprivia Molfetta 11, Biosì Indexa Sora 9, Revivre Milano 8, Top Volley Latina 7.
Note: 1 Incontro in meno: Sir Safety Conad Perugia, Top Volley Latina

IL PROSSIMO TURNO-27/11/2016 Ore: 18.00-

Cucine Lube Civitanova-Exprivia Molfetta;

Diatec Trentino-Gi Group Monza;

Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia Ore 16.00;

Revivre Milano-Top Volley Latina;

LPR Piacenza-Azimut Modena;

Biosì Indexa Sora-Kioene Padova Si gioca 25/11/2016;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna

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