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Volley: Superlega, Modena fa il grande colpo a Perugia

Volley: Superlega, Modena fa il grande colpo a Perugia
© Legavolley

Partita perfetta della squadra di Stoytchev che espugna con grande autorità il PalaEvangelisti e raggiunge la Sir Safety al secondo posto. In vetta resta, con un punto di vantaggio, Civitanova. Vittorie anche per Padova, Milano e Monza

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domenica 17 dicembre 2017 19:12

ROMA- Per la Sir Safety Perugia la sfida con l’Azimut Modena poteva essere l’occasione per tornare in vetta al campionato di Superlega. La partitissima della 12a giornata però ha riservato alla squadra di Bernardi una brutta sorpresa. In un PalaEvangelisti gremito in ogni ordine di posti, Ngapeth e soci hanno trovato una serata in cui tutto è filato per il verso giusto ed hanno conquistato una vittoria tanto netta quanto pesante ai fini della classifica. Con i tre punti i modenesi raggiungono proprio gli umbri al secondo posto, ad una sola lunghezza dalla capolista Cucine Lube Civitanova. La sfida fre le tre protagoniste del torneo continuerà nelle prossime settimane in un campionato che certamente sarà intenso ed equilibrato fino alla fine.

Stasera successi anche per la Kioene Padova, che doma le resitenze della Taiwan Excellence Latina, per la Revivre Milano, senza troppe difficoltà contro la -BCC Castellana Grotte, e della Gi Group Monza al cospetto di una Bunge Ravenna in partita soltanto nel primo parziale.

TUTTE LE SFIDE-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - AZIMUT MODENA-

Prosegue la striscia negativa della Sir Safety Conad Perugia contro l’Azimut Modena. I Block Devils, nel sold out del PalaEvangelisti, incappano in una giornata negativa e cedono il passo ai gialli di coach Stoytchev che si impongono con merito in tre set ed agganciano in classifica proprio Perugia al secondo posto.
Arriva dunque la prima sconfitta stagionale al PalaEvangelisti per i ragazzi di Bernardi che lottano nei primi due set, persi in volata, ma faticano ad avere continuità nei fondamentali. Il doppio svantaggio pesa nelle file di Perugia che nel terzo set si trova subito a dover rincorrere Modena e, nonostante i tentativi di Bernardi dalla panchina (dentro Berger in posto quattro e Shaw in regia), non riesce a ricucire il gap con il maniout di Ngapeth (dopo video check) che pone fine alle ostilità.
Perugia paga la giornata sottotono in attacco (39% di squadra) e, mentre il muro fa la sua parte con un bottino finale di 10 punti, la squadra non trova la solita efficacia dai nove metri dove sono 20 gli errori a fronte di 2 ace con l’unico turno importante quello di Atanasijevic nel primo parziale, quando i bianconeri rientrato dall’11-16 al 18-16. Proprio l’opposto serbo (20 palloni vincenti) è l’uomo che regge per larghi tratti l’attacco della Sir con nota di merito per Anzani in primo tempo e per un Colaci solido in ricezione.
Ma non è bastato stasera contro una Modena più concreta ed efficace specialmente nelle fasi calde dei primi due parziali con gli attaccanti di palla alta Sabbi, Ngapeth ed Urnaut tutti in doppia cifra.
Per Perugia domani scatta l’operazione Champions. Si parte per Istanbul dove mercoledì è in programma la seconda giornata della Pool A contro i padroni di casa del Fenerbahce.
L’occasione per un pronto riscatto.
In campo la formazione classica per Bernardi. Doppio vantaggio iniziale per gli ospiti (0-2). Fuori l’attacco di Atanasijevic (1-4). Fallo di seconda linea di Ngapeth (4-5). Si riscatta il martello francese con Perugia un po’ fallosa dai nove metri (5-8). Timeout Bernardi dopo un altro punto di Ngapeth (6-10). I Block Devils non riescono a ricucire il gap, anzi Modena si porta a +5 con il contrattacco di Sabbi (11-16). Ci provano Anzani (primo tempo) e De Cecco (muro) a scuotere i bianconeri (14-16). Il turno al servizio di Atanasijevic (116 Km/h) porta al pareggio con la pipe di Zaytsev (16-16). Arriva l’ace dell’opposto serbo a 118Km/h e poi Anzani è ancora super a muro (18-16). Nuovo break di Modena con Ngapeth e Mazzone (19-20). Dentro Cesarini in seconda linea e Berger davanti. Ngapeth tiene avanti i gialli (21-23). Set point Modena con il maniout di Sabbi (21-24). L’errore al servizio di Zaytsev chiude il parziale (22-25).
Si riparte con il muro di Russell su Sabbi ed il contrattacco di Atanasijevic (4-1). Ancora Atanasijevic da posto quattro (6-2). Sabbi tre volte e poi errore di Atanasijevic (6-6). Si procede a braccetto con Anzani che mette a terra il primo tempo dell’11-10. Break Perugia con il muro di Zaytsev (13-11). Ngapeth pareggia a quota 15, poi doppia del francese (17-15). Nuova parità (18-18). Fuori Atanasijevic e Modena è avanti (19-20). Si riscatta subito Magnum (20-20). Break dei gialli con Urnaut (20-22). Set point Azimut con l’errore al servizio di Atanasijevic (22-24). Chiude Ngapeth (23-25).
Avanti Modena nel terzo set (3-5). Ace di Mazzone e poi errore del neo entrato Berger (4-8). Altri due per gli ospiti (4-10). Due errori in attacco dell’Azimut e poi muro di De Cecco (9-11). Il muro di Mazzone riporta a quattro le lunghezze di distanza (10-14). Ngapeth va a segno dalla seconda linea (14-19). Urnaut porta a sei le lunghezze di vantaggio di Modena (16-22). La gara è ormai segnata con l’attacco di Ngapeth che pone fine alle ostilità (21-25).
 

I PROTAGONISTI-

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia)- « Loro hanno fatto la differenza in fase break dove hanno difeso tantissimo e concretizzato quasi tutto. Noi è chiaro che non abbiamo fatto una grande partita, ma la stagione non finisce certo oggi, la strada è lunga. Portiamo a casa la sconfitta in silenzio e ripartiamo ».

Mossa De Rezende Bruninho (Azimut Modena)- « Siamo stati molto lucidi e concentrati contro la squadra che secondo me finora ha espresso la miglior pallavolo in Italia e molto forte a muro. Ma i ragazzi sono stati bravissimi in attacco ed è arrivata una vittoria importante ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - AZIMUT MODENA 0-3 (22-25, 23-25, 21-25)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Zaytsev 6, Podrascanin 2, Atanasijevic 20, Russell 3, Anzani 8, Della Lunga 1, Berger 4, Cesarini (L), Colaci (L), Shaw 0. N.E. Andric, Ricci. All. Bernardi.

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 0, Ngapeth E. 12, Mazzone 8, Sabbi 11, Urnaut 13, Holt 3, Tosi (L), Rossini (L), Argenta 0, Bossi 0. N.E. Van Garderen, Ngapeth S., Penchev, Pinali. All. Stoytchev.

ARBITRI: Puecher, Rapisarda.

NOTE - durata set: 33', 32', 29'; tot: 94'.

REVIVRE MILANO - BCC CASTELLANA GROTTE-

In 1 ora e 14 minuti di gara la Revivre Milano batte la BCC Castellana Grotte nella 12a giornata di Andata di SuperLega UnipolSai. 3-0 il risultato finale (25-16, 25-20, 25-13) in un match dominato dal primo all’ultimo scambio dalla formazione di Andrea Giani che riscatta così la prestazione di sette giorni fa contro Verona. Voleva i 3 punti la Revivre e li ha ottenuti con una prestazione corale convincente ed un Ruben Schott scatenato questa sera eletto MVP del match (18 con il 68% in attacco e 3 ace). Ma la Revivre questa sera ha giocato una partita di squadra molto attenta, con Nicola Daldello che ha gestito bene i suoi attaccanti ed il trio di centrali Piano (4 muri), Averill e Galassi nel finale a lavorare molto bene a muro. Nimir Abdel-Aziz è il miglior realizzatore della gara con 20 punti (54% in attacco, 1 muro e 4 ace) seguito dai 9 di Klinkenberg (55% in attacco, 2 muri ed 1 ace). Come detto in precedenza gran lavoro a muro per i centrali stasera, con Piano che ha siglato 4 block vincenti (8 punti totali) ed insieme ad Averill e Galassi hanno sporcato tanti palloni consentendo numerose fasi break e le difese di Piccinelli.
Tre punti d’oro per la Revivre che ora si prepara all’ultima gara di andata di Regular Season: il 26 dicembre trasferta a Latina. Prossimo appuntamento casalingo di Piano e comagni è programmato per sabato 30 dicembre allo ore 16.30 contro la Diatec Trentino.

I PROTAGONISTI-

Ruben Schott (Revivre Milano)- « Sono molto felice di aver conquistato i tre punti questa sera specialmente dopo la gara di sette giorni fa contro Verona. Un bel regalo di Natale il risultato di questa sera per tutti i tifosi della Revivre e per noi stessi. Abbiamo giocato una partita concentrata questa sera dopo una settimana intensa di allenamenti: sono soddisfatto della mia prestazione come quella della squadra, tre punti meritati ».

Gabriel Fernando Garnica (BCC Castellana Grotte)- « Milano ci ha messo sotto fin dall’inizio, con una continuità in battuta ed un’intensità pazzesca che abbiamo fatto fatica a contenere per gran parte della gara. Finché siamo riusciti a contenerli abbiamo cercato di giocare alla pari, ma alla fine la loro caratura tecnica maggiore sono uscite fuori vincendo meritatamente. In questo girone di andata c’è qualche rammarico per qualche punto perso ma dobbiamo solamente guardare avanti, lavorare e soffrire per cercare di fare meglio nella seconda metà del campionato ».

IL TABELLINO-

REVIVRE MILANO - BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-16, 25-20, 25-13)

REVIVRE MILANO: Daldello 1, Schott 18, Averill 2, Abdel-Aziz 20, Cebulj 3, Piano 8, Tondo 0, Piccinelli (L), Klinkenberg 9, Galassi 2, Perez Rivera 0, Preti 1. N.E. All. Giani.

BCC CASTELLANA GROTTE: Garnica 2, Moreira 9, De Togni 1, Tzioumakas 14, Canuto 4, Ferreira Costa 2, Pace (L), Rossatti 0, Cavaccini (L), Hebda 0, Cazzaniga 0, Ferraro 2. N.E. Zauli, Paris. All. Lorizio.

ARBITRI: Sobrero, Cappello.

NOTE - durata set: 24', 26', 24'; tot: 74'
MVP: Ruben Schott(Revivre Milano).
Spettatori: 1362

KIOENE PADOVA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA-

In poco meno di un’ora e mezza, Kioene Padova raccoglie bottino pieno contro Latina. Una sfida combattuta soprattutto negli ultimi due set, in cui a fare la differenza sono stati il servizio e l’ennesima prova maiuscola del centrale Polo, autore di 12 punti (tanti quanti l’opposto bianconero) con il 75% in attacco. Dall’altra parte della rete, Latina ha giocato a fasi alterne, con Starovic impreciso in attacco (solo 21% per lui) e Maruotti al di sotto della propria media. Curiosa la sfida “in famiglia” tra Savani e il cognato Travica, con entrambi a terra in due momenti diversi del match a causa di due colpi ricevuti durante il gioco ma non tali da non permettere loro di proseguire.
La gara inizia con un po’ di apprensione sull’azione del 2-3, quando Savani ricade a terra lamentando un dolore alla spalla destra. Nonostante questo prosegue la sua permanenza in campo. Padova picchia al servizio con Nelli ribaltando la situazione (5-3) ma è in attacco che i padroni di casa sbagliano molto, con coach Baldovin a chiedere time out sul 7-9. Ne nasce un testa a testa intenso che prosegue fino al 21-18, quando i servizi di Cirovic e il muro vincente di Volpato costringono coach Di Pinto a chiedere l’ultimo time out discrezionale a disposizione. Il finale è tutto di Nelli, che spinge al servizio permettendo a Volpato di chiudere col primo tempo del 25-20.
Grazie al gran lavoro dei centrali patavini, la Kioene vola subito sul 4-0, ma azione dopo azione gli ospiti trovano la parità (8-8). Il sorpasso arriva con l’ace di Starovic sul 13-14 e ne nasce un testa a testa intenso: sul 23 pari, il servizio out di Savani e il muro di Polo chiudono 25-23.
Nel terzo parziale i veneti partono contratti e il punto fortunoso di Sottile costringe coach Baldovin a chiedere pausa di gioco sull’1-5. I muri di Travica e qualche imprecisione di troppo in fase di ricostruzione per la Taiwan Excellence, consentono alla Kioene di andare sul 10 pari. Ishikawa prende il posto per Savani ma Padova è più efficace. Sul 24-22 Travica prende un colpo al volto cadendo rovinosamente a terra. Alla ripresa del gioco, Cirovic chiude set e match 25-23.

I PROTAGONISTI-

Gabriele Nelli (Kioene Padova)- « E’ stata una partita giocata con grande grinta contro un avversario molto duro. Noi però volevamo ottenere una vittoria a tutti i costi davanti al nostro pubblico e lo abbiamo dimostrato. Dedichiamo questa vittoria a tutti i bambini e ragazzi del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova. In settimana aeravamo andati a trovarli in ospedale e ci hanno dato una grande carica umana. Credo sia il nostro regalo di Natale per ricambiare i tanti sorrisi che loro hanno regalato a noi ».
Gabriele Maruotti (Taiwan Excellence Latina)- « Padova è stata molto aggressiva al servizio e questo lo abbiamo pagato soprattutto nel primo set. Poi la Kioene ha proseguito a giocare con la stessa intensità, noi no. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e rimetterci al lavoro per tornare a fare punti fin da subito ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-0 (25-20, 25-23, 25-23)

KIOENE PADOVA: Travica 5, Cirovic 8, Polo 12, Nelli 12, Randazzo 10, Volpato 7, Balaso (L), Koprivica 0. N.E. Gozzo, Peslac, Sperandio, Premovic, Scanferla. All. Baldovin.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 0, Maruotti 6, Rossi 6, Starovic 10, Savani 11, Gitto 5, De Angelis (L), Shoji (L), Le Goff 0, Corteggiani 0, Ishikawa 3. N.E. Kovac, Huang. All. Di Pinto.

ARBITRI: La Micela, Simbari.

NOTE - durata set: 27', 28', 31'; tot: 86'.

GI GROUP MONZA - BUNGE RAVENNA-

Ancora una volta, la quarta in questa stagione, la quinta se si considera anche la vittoria nella Del Monte® Coppa Italia, il Gi Group Team Monza fa gioire il pubblico della Candy Arena. Questa volta la vittima è un’ottima Bunge Ravenna, arrivata in Brianza con l’intento di firmare la sua settima vittoria dell’anno ma incapace di farlo nonostante la conquista determinata del primo gioco. Alla fine sono i ragazzi di Falasca, infatti, a far loro tre punti importantissimi in chiave classifica grazie al 3-1 finale firmato in rimonta sui romagnoli nella dodicesima giornata di andata della SuperLega UnipolSai 2017-2018. A distanza di una settimana dall’ultimo appuntamento prima del giro di boa, Botto e compagni chiudono con una vittoria l’ultimo confronto casalingo del 2017, trainati da un Plotnytskyi devastante, entrato a gara in corso e capace di firmare 22 punti, 4 muri, 67% in attacco: numeri che gli hanno regalato al termine della gara il premio MVP. A spingere i monzesi alla vittoria, però, anche una grintosa prova a muro (14 contro i 12 ravennate), in attacco (52% contro il 44% degli ospiti) impreziosita dagli individualismi di Finger (18 punti, 1 ace, 1 muro) e Beretta (13 punti, 1 ace e ben 6 muri). La squadra di Soli ha tenuto il passo dei brianzoli nel terzo set con il solito Buchegger (24 punti, 2 ace, 2 muri) e con le giocate di Poglajen in attacco (12 punti, 2 muri) e Georgiev e Diamantini a muro (7 in due) ma non è bastato: Monza ha schiacciato sull’acceleratore nel quarto (22-17) e chiuso la gara 3-1.

La partita inizia con un errore Diamantini dal centro ed il muro di Beretta su Raffaelli che lanciano il Gi Group Team sul 2-0. Ancora Beretta a segno dal centro e Finger con il mani fuori: 4-1 Gi Group Team. Esce fuori Ravenna, che accorcia con due muri (6-4). La squadra di Soli inizia a carburare, trainata da un ottimo Poglajen a muro,  e acciuffa il pari (6-6). Si viaggia sull’equilibrio fino al 10-10,  poi la Bunge firma un break di due punti (errore al servizio Botto e giocata di Buchegger), 12-10 e Falasca chiama time-out. Buchegger scalda la mano firmando due ace di fila (15-10) e Falasca chiama nuovamente time-out per dare una scossa ai suoi. Entra Plotnytskyi per Dzavoronok ma Poglajen continua ad andare a segno dal centro (18-10 Bunge). Due lampi di Plotnytskyi tengono in corsa Monza (19-13) ma il muro di Buchegger su Botto stoppa l’entusiasmo lombardo, 22-14 per i romagnoli. Prima un filotto di tre punti (22-18) e successivamente la giocata di Finger (24-20) fanno sperare il Gi Group Team, ma Terpin spara out il servizio e Ravenna fa suo il primo set 25-20.
Si ripartr con una decisa accelerazione del Gi Group Team nelle prime battute grazie all’ottimo turno al servizio di Shoji e alle giocate di Plotnytskyi e Beretta (5-1) e time-out Ravenna. Al ritorno in campo Beretta mura Diamantini (filotto di sei punti Gi Group Team) ma Buchegger e Raffaelli stoppano il buon momento monzese, 6-3. Finger mura Raffaelli che poi spara fuori ed i monzesi si portano sul 10-4 e Soli chiama time-out. Monza è determinata a capitalizzare il vantaggio, supportata dal suo pubblico, Ravenna attenta a non perdere nessuna occasione per accorciare le distanze (12-5 per i brianzoli). Plotnytskyi e l’errore degli ospiti al servizio consente al Gi Group Team di volare sul 16-8, ma Buchegger ed il primo tempo di Vitelli permettono alla Bunge di accorciare le distanze (17-12). Plotnytskyi (attacco vincente e muro) e Botto lanciano Monza sul 22-15, con la squadra ospite che appare frastornata nonostante la timida reazione guidata da Buchegger (22-17). Ancora Plotnytskyi, Finger e Beretta (muro su Buchegger) chiudono il set 25-19 per il Gi Group Team Monza.
Nel terzo set grande equilibrio fino al 5-5, poi break Gi Group Team guidato da Plotnytskyi: 8-5 Monza e time-out Ravenna. L’errore di Poglajen al servizio e l’ace di Shoji agevolano la discesa monzese 10-6 e la Bunge appare nuovamente incapace di reagire. Trainato dall’entusiasmo del suo pubblico il Gi Group Team vola sul 18-10 grazie a Beretta e Finger (un ace a testa), Botto e Plotnytskyi. La Bunge appare alle corde: Gutierrez, entrato al posto di Raffaelli, e le poche sbavature dei padroni di casa sono le armi con cui gli ospiti tengono aperto l’esito del parziale (19-12). Finger e Plotnytskyi iniziano a spingere sull’acceleratore in attacco per Monza (21-13), Gutierrez e Buchegger non sbagliano per Ravenna (24-17). Nonostante due punti di fila degli ospiti, però, è la squadra di Falasca a chiudere il gioco, forte del vantaggio accumulato, 25-18. 
Ultima e decisiva parte del match che, dopo il 2-2 iniziale vede il Gi Group Team Monza scappare con tre giocate di Finger e una testa di Beretta e Barone, 5-2 e Soli chiama time-out. Con un filotto di quattro punti guidato da Buchegger (due lampi di fila) e Pogjalen, Ravenna pareggia i conti (6-6). Sembra che sia una sfida punto a punto, ed invece Plotnytskyi rompe l’equilibrio e Beretta lo imita: 11-9 Gi Group Team. Monza continua a spingere con Botto e Beretta, Buchegger tiene in corsa i romagnoli (15-14) e Falasca chiama time-out. Alla ripresa del gioco Plotnytskyi diventa devastante e chiude praticamente il set con tre giocate di fila (22-17). L’attacco vincente di Finger e due errori degli ospiti regalano il parziale, 25-21 e la partita 3-1 al Gi Group Team Monza.

I PROTAGONISTI-

Oleg Plotnytskyi (Gi Group Team Monza)- « E’ stata davvero una grande serata per noi. Merito di un pubblico eccezionale e della nostra voglia di fare nostri questi tre punti. Siamo partiti sottotono, complice un ottimo avvio di Ravenna al servizio, ma poi il rientro nel secondo set ci ha spianato la strada per la vittoria. Quando siamo convinti nelle nostre potenzialità diventiamo davvero difficili da battere. Sarà importante mantenere questo approccio e questa determinazione anche nelle prossime gara perché in settimana ci alleniamo davvero bene ed abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore ».
Cristian Gabriel Pogjalen (Bunge Ravenna)- « Sapevamo che questa sfida sarebbe stata tosta. Monza finora ha sempre dato il meglio davanti al suo pubblico e anche questa sera l’ha dimostrato rimontandoci dopo aver perso il primo set. Cosa non ha girato? Sicuramente il servizio dal secondo set in poi: loro sono cresciuti molto sia in attacco che in battuta e chiaramente ci hanno creato problemi. Dovremo ripartire con carattere e grinta perché ci aspettano partite importanti prima della chiusura dell’anno. Complimenti a loro per come hanno recuperato ma dobbiamo e possiamo sicuramente fare di più ».

IL TABELLINO-

GI GROUP MONZA - BUNGE RAVENNA 3-1 (20-25, 25-19, 25-17, 25-21)

GI GROUP MONZA: Shoji 3, Botto 4, Beretta 13, Finger 18, Dzavoronok 2, Barone 4, Brunetti (L), Rizzo (L), Plotnytskyi 22, Terpin 0, Langlois 0, Walsh 0. N.E. Buti, Hirsch. All. Falasca.

BUNGE RAVENNA: Orduna 1, Poglajen 12, Diamantini 7, Buchegger 24, Raffaelli 7, Georgiev 8, Marchini (L), Goi (L), Vitelli 1, Marechal 0, Gutierrez 3. N.E. Pistolesi, Mazzone. All. Soli.

ARBITRI: Florian, Pozzato.

NOTE - durata set: 25', 26', 26', 30'; tot: 107'.

MVP: Oleg Plotnytskyi (Gi Group Team Monza)

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Wixo LPR Piacenza 3-2 (25-22, 18-25, 22-25, 25-18, 15-12)  Giocata il 16/11/2017;

Sir Safety Conad Perugia-Azimut Modena 0-3 (22-25, 23-25, 21-25);

Calzedonia Verona-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-19, 25-21, 25-22) Giocata ieri;

Gi Group Monza-Bunge Ravenna 3-1 (20-25, 25-19, 25-18, 25-21);

Kioene Padova-Taiwan Excellence Latina 3-0 (25-20, 25-23, 25-23);

Biosì Indexa Sora-Diatec Trentino 1-3 (13-25, 19-25, 25-18, 22-25) Giocata il 15/12/2017;

Revivre Milano-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-16, 25-20, 25-13)

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 31, Sir Safety Conad Perugia 30, Azimut Modena 30, Calzedonia Verona 24, Kioene Padova 20, Bunge Ravenna 20, Wixo LPR Piacenza 19, Diatec Trentino 19, Revivre Milano 18, Gi Group Monza 12, Taiwan Excellence Latina 12, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, BCC Castellana Grotte 5, Biosì Indexa Sora 3.

IL PROSSIMO TURNO- 26/12/2017 Ore: 18.00

Diatec Trentino-Gi Group Monza Ore 18:15 Diretta RAI Sport;

Azimut Modena-Kioene Padova;

Wixo LPR Piacenza-Calzedonia Veronal;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Biosì Indexa Sora;

Bunge Ravenna-Sir Safety Conad Perugia;

Taiwan Excellence Latina-Revivre Milano;

BCC Castellana Grotte-Cucine Lube Civitanova


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