Perugia ancora ko contro Verona, ok Civitanova, Padova e Modena

Dopo Piacenza la squadra di Lorenzetti cede anche in casa contro Verona. I cucinieri soffrono ma vincono a Taranto, gli uomini di Cuttini battono Milano al tie break. Primo cin cin per i gialloblu con Giuliani in panchina contro Cisterna
Perugia ancora ko contro Verona, ok Civitanova, Padova e Modena© Legavolley/Benda
27 min

ROMA- Quattro intense partite e risultati inattesi nella 7a di ritorno di Superlega. Seconda sconfitta consecutiva per la Sir Susa Vim Perugia che, dopo il ko di Piacenza, si fa sorprendere in casa da un’ottima Rana Verona. I Block Devils vedono così fuggire Trento, ieri vittoriosa a Catania, ora solitaria capolista con 8 punti di vantaggio. Ko pesante anche per l’Allianz Milano che si arrende a Padova alla squadra di Cuttini che vince al tie break in rimonta. La Valsa Modena torna al successo (il primo con Giuliani in panchina) al cospetto di Cisterna. La Cucine Lube Civitanova soffre ma si porta via i tre punti dal campo della Gioiella Prisma Taranto.

TUTTE LE SFIDE-

SIR SUSA VIM PERUGIA - RANA VERONA-

Rana Verona regala spettacolo e le luci del PalaBarton si tingono solo di oro e blu, con la Sir Susa Vim Perugia costretta ad arrendersi al termine di una battaglia durata cinque set. La squadra di Coach Stoytchev si porta due volte in vantaggio, viene ripresa, ma al tie-break suona la carica e si aggiudica due punti preziosissimi nella corsa Play Off. Nella storia della pallavolo scaligera la vittoria contro gli umbri mancava dal 2016. Prova collettiva maiuscola che ha visto registrare il 58% in attacco e il 65% nella fase di contrattacco, con D’Amico sontuoso in ricezione e difesa. Da incorniciare anche la prestazione di Mozic, capace di chiudere con 20 punti complessivi, di cui 2 dai nove metri e 3 a muro, mentre al centro Grozdanov si è preso la scena con 12 palloni messi a terra e l’80% di positività in attacco. Ora l’appuntamento è per mercoledì 14 febbraio, con il Pala AGSM AIM che riceverà Piacenza.

Nello schieramento iniziale, Coach Stoytchev si affida alle mani di Spirito al palleggio, con Amin a completare la diagnale, mentre in banda ci sono capitan Mozic e Dzavoronok. Al centro spazio alla coppia Zingel-Grozdanov, con D’Amico nel ruolo di libero.

La sfida prende il via con il primo tempo vincente di Russo, ma l’errore di Leon al servizio consegna l’immediata parità. È un botta e risposta tra centrali nelle fasi iniziali, con Zingel che ci mette la firma (2-2). Gli scaligeri mettono la faccia avanti con il diagonale di Dzavoronok, a cui segue l’ace “di nastro” di Mozic (3-5). Amin trova il varco giusto, poi Grozdanov colpisce per il 7-8. Il numero 11 bulgaro alza la voce anche a muro, con Amin che infila l’8-11. Spirito sorprende i padroni di casa con un tocco di seconda, poi il mani-out di Ben Tara accorcia le distanze (13-14). Leon timbra il pari, il match torna in equilibrio, ma Grozdanov va diretto dai nove metri per il 16-18. I punti di vantaggio diventano tre quando Amin gioca bene con le mani avversarie (17-20). Zingel tiene i suoi sopra di tre, poi due tocchi morbidi di Dzavoronok regalano il primo parziale (20-25).

Al rientro in campo, Mozic spara forte, poi ferma Leon a muro per il 2 a 3. Trovato il pari, Ben Tara effettua il sorpasso con un servizio nella zona di conflitto. D’Amico tiene una gran palla in ricezione che porta Zingel ad andare a segno. Amin piega la difesa avversaria per due volte di fila e rimette la sfida in equilibrio (6-6). Perugia torna sopra nel punteggio, ma gli ospiti non demordono e con l’ace di Dzavoronok ritrovano il pari (9-9). In questa fase si gioca punto a punto, con Zingel che usa l’astuzia (11-11). Al break umbro, risponde Mozic con una diagonale stretta che riduce il gap (13-12). Leon manda i suoi avanti di due, poi Amin concretizza un pallone sporco per il 16-15. Perugia mura, Dzavoronok risponde da seconda linea, poi Mozic scaraventa a terra due grandi attacchi, tenendo a galla Verona (20-18). Semeniuk stoppa Amin, ma Dzavoronok incrocia al meglio per il 22-20. Flavio, poi, firma il set point, con Giannelli che mette il sigillo sulla frazione (25-21).

Mozic apre le danze nel terzo parziale e da posto quattro è bravo a giocare con le mani di Giannelli (1-2), prima dell’ace di Grozdanov. Il neoentrato Keita scatena subito la sua potenza in lungolinea, con Mozic che piega Colaci al servizio (3-6). Verona incrementa il vantaggio grazie al monster block di Dzavoronok, seguito a ruota da quello stampato da Zingel (3-12). L’efficace striscia in battuta di Mozic si interrompe con il primo tempo di Flavio, a cui risponde prontamente Grozdanov per il 5-14. Herrera entra in serie dai nove metri e rilancia i suoi (9-15). Mozic prima ferma proprio Herrera a muro, poi trasforma in oro una diagonale per l’11-18. I bianconeri commettono qualche errore di troppo, Verona ne approfitta e prende il largo con il primo tempo di Zingel (13-22). Keita buca il taraflex, poi Grozdanov chiude il set sul 14-25.
Gli umbri sbloccano la quarta frazione, con Dzavoronok che risponde a tono con la diagonale stretta. D’Amico regge l’urto in ricezione e Grozdanov raccoglie alla perfezione l’invito di Spirito (3-3). Perugia prova a spezzare l’equilibrio e trova un break, ma Ben Tara invade e Verona resta in scia (8-7). Le due squadre rispondono colpo su colpo e gli scaligeri agganciano nuovamente il pari con il grande muro di Zingel ai danni di Semeniuk (12-12). La squadra di Lorenzetti tenta l’allungo con l’attacco in lungolinea di Ben Tara (15-12). Semeniuk alza i giri del motore e crea il solco, mandando i suoi sul 18-14. Flavio, poi, è efficace a muro per il 20-14. Verona cerca di ridurre il distacco con Dzavoronok e Grozdanov, ma Ben Tara spiana la strada per i padroni di casa, che salgono a 23-16. Leon manda la contesa al tie-break con un ace.

In avvio di set, Grozdanov spinge forte da posto tre, poi Keita sfodera la sua potenza: prima piega le mani dei ricevitori perugini, poi trova il pertugio giusto in attacco. D’Amico compie gli straordinari in ricezione e in difesa e Verona si porta sul 3-5. Verona mantiene il doppio vantaggio con un Grozdanov in grande vena (7-9). La formazione locale aggancia, ma Keita vola e firma il 9-11. Spirito costruisce una diga e ferma Leon per il 10-13. Il regista scaligero non è contento e blocca anche Ben Tara. Leon annulla il primo match point, ma Keita sale ancora in cattedra e mette il sigillo sulla sfida (13-15).

I PROTAGONISTI-

Massimo Colaci (Sir Susa Vim Perugia)- « Se abbiamo perso è perché Verona ha fatto meglio in diverse situazioni, sia in fase di cambiopalla che in fase break. Ed anche in battuta l’impressione a caldo è che potevamo fare di più ».

Radostin Stoytchev (Rana Verona)- « Oggi vittoria importante per la classifica e per il morale dei ragazzi che hanno capito che possiamo dire la nostra anche con squadre del livello di Perugia e Civitanova e questo è bello. Ovviamente non è finita, ora abbiamo una serie di partite molto difficili e importanti. Oggi è andato tutto bene e i numeri lo dimostrano, anche nei momenti più difficili siamo rimasti in campo con l’unica idea di vincere e questo mi è piaciuto. Siamo cresciuti anche nell’affrontare un pubblico caloroso e rumoroso come quello della Sir ».

IL TABELLINO-

SIR SUSA VIM PERUGIA-RANA VERONA 2–3 (20-25; 25-21; 14-25; 25-17; 13-15)

SIR SUSA VIM PERUGIA: Giannelli 7, Ben Tara 13, Semeniuk 17, Leon 19, Russo 7, Solè, Colaci (L), Ropret 1, Herrera 1, Plotnytskyi, Held, Candellaro, Flavio 7, Toscani (L). All. Lorenzetti

RANA VERONA: Spirito 3, Amin 11, Mozic 20, Dzavoronok 16, Grozdanov 12, Zingel 8, D’Amico (L), Jovovic, Keita 7, Sani, Mosca, Cortesia, Bonisoli (L). All. Stoytchev

ARBITRI: Florian, Canessa

Durata set: 26’; 29’; 26’; 30’; 19’. Tot: 130’

MVP: Rok Mozic (Rana Verona)
Spettatori: 3326

GIOIELLA PRISMA TARANTO - CUCINE LUBE CIVITANOVA-

La Cucine Lube Civitanova si tiene stretto il quarto posto e si porta a ridosso della terza piazza con 35 punti. Nella settima giornata di ritorno della Regular Season, dopo oltre due ore di gioco, gli uomini di Chicco Blengini centrano una rimonta corsara in quattro set (25-23, 22-25, 22-25, 28-30) contro la Gioiella Prisma Taranto incamerando tre punti pesanti nella corsa verso la griglia dei Play Off Scudetto. Il passo falso casalingo al tie break della Gas Sales Bluenergy Piacenza nell’anticipo del sabato contro la Mint Vero Volley Monza consente ai biancorossi di portarsi a -1 dagli emiliani, che hanno 36 punti, mentre la sconfitta al fotofinish dell'Allianz Milano a Padova allontana dalla quarta posizione i meneghini, ora a quota 30 in coabitazione con Rana Verona.

A fare la differenza al PalaMazzola la lucidità degli attaccanti biancorossi (53% di efficacia contro il 47% ionico), soprattutto nei momenti topici del match, in una sfida a tratti bloccata e punto a punto. Messi in grande difficoltà in avvio e sotto di un set, i vice campioni d’Italia fanno quadrato e dimostrano ancora una volta di saper soffrire, per poi imbastire un gioco incisivo grazie alla regia di De Cecco e ai colpi di Nikolov (MVP con 15 punti), al ricco bottino di Lagumdzija (16) e Bottolo (16), con Chinenyeze (12 con 4 block) che si accoda al clan della doppia cifra. Tra i padroni di casa si mettono in evidenza Lanza (top scorer della contesa con 18 punti) e Gutierrez (15), una spina nel fianco. In doppia cifra anche Sala (12) e Gargiulo (11 con 4 muri). Finale thrilling con cinque palle set annullate agli uomini di Travica prima di chiudere i conti con Nikolov al primo match ball.

I padroni di casa della Gioiella Prisma Taranto sono schierati da Travica con De Haro in cabina di regia e Sala opposto, Gargiulo e Jendryk al centro, Gutierrez e Lanza di banda, Gargiulo e Rizzo libero.

Orfani di Zaytsev, cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero

La sfida si apre in salita per la Lube, nonostante i 5 punti di Bottolo con il 71% in attacco e i 5 sigilli di Chinenyeze con 3 block all’attivo. Il primo set procede all’insegna di agonismo, sorpassi e controsorpassi, ma a lungo senza break. Il doppio vantaggio arriva con i muri di Gargiulo e De Haro (17-15). Il block di Gutierrez e l’ace di De Haro valgono il +4 per gli ionici (20-16). Civitanova si affida alla battuta e dimezza il divario con Lagumdzija (20-18). Blengini azzecca la mossa al servizio inserendo Thelle, autore dell’ace del -1 (22-21). Sala si procura tre palle set dai nove metri (24-21). I biancorossi, tenuti a galla da Balaso, ne annullano due (24-23), ma chiudono 25-23.

Il secondo set, che vede l’ingresso di Diamantini in corsa e una maggior precisione di Lagumdzija e Nikolov, ricorda il precedente, ma è speculare. Dopo una sosta per un discusso Video Check, Taranto trova il +2 (8-6). Civitanova si scuote e, complice la serie al servizio di Anzani, mette il naso avanti (9-10), per poi spingere fino al +3 con Nikolov (10-13). La tenacia degli ionici sfocia in una rapida rimonta (15-15) coronata dal muro di Gargiulo. I colpi in successione di Nikolov rilanciano la Lube (16-19). Taranto si riporta sotto con Gargiulo (19-20), i marchigiani trovano lo strappo a muro (19-22), ma la rincorsa continua (21-22) e serve una grande giocata del bulgaro (21-23). Le due palle break per i cucinieri arrivano su un pallonetto di Lagumdzija (22-24). L’opposizione di Anzani all’attacco tarantino chiude i giochi (22-25).

Nel terzo atto si vede una Lube determinata (4-8), ficcante al servizio (3 ace) e in attacco (48% contro il 43% tarantino). Gli ospiti sono più sciolti, come dimostra il primo tempo del +5 targato Chinenyeze (7-12). Con il passare degli scambi la Gioiella Prisma torna in corsa (12-14) grazie a un’invasione ravvisata dal Video Check. Sul 12-15 targato Lagumdzija torna in campo Diamantini, ma Taranto vende cara la pelle a muro (15-16) e inserisce Russell. La Lube risponde a tono e Taranto perde lucidità (15-20). Sul 16-21 entra Yant per Bottolo. I biancorossi amministrano il vantaggio e si procurano con il cubano 5 palle set (19-24). Gli ionici firmano 3 punti, poi steccano la giocata del potenziale -2 (22-25). Acceso il duello tra Lanza e Nikolov.

In avvio di quarto parziale si segnala Lanza per gli uomini di Travica grazie alla fiammata che vale due punti, su azione e dai nove metri (9-7), ma Civitanova rimedia e trova il ribaltone con Lagumdzija (9-10). Le due squadre restano a contatto fino all’invasione ionica e all’attacco vincente del nazionale turco su serie positiva al servizio di Anzani (15-17). Taranto non demorde acciuffa la Lube con il muro di Gargiulo (18-18). Sul 20-20 la Lube commette una leggerezza pesante (21-20). Sul possibile punto del 24-22, l’arbitro scova una doppia della Gioiella Prisma (23-23) e Gargiulo riceve un giallo. Lanza si riscatta (24-23), Nikolov rimedia (24-24). Nel finale entra Larizza. Dopo altre quattro palle set annullate ai padroni di casa, la Lube centra il sorpasso con l’attacco out di Lanza e chiude al primo match ball con Nikolov (28-30).

I PROTAGONISTI-

Filippo Lanza (Gioiella Prisma Taranto)-  « Un primo set giocato ai vantaggi, molto forte, poi abbiamo avuto un calo nel secondo quando hanno giocato bene in battuta e ci hanno messo in difficoltà così come nel terzo. Nel quarto il set è stato tirato e giocato ai vantaggi, chiuso a favore loro, resta un grande rammarico per varie situazioni. Quello che noi cerchiamo e cercheremo per le prossime gare è la ricerca del punto o di quei punti che ci permetteranno di ottenere una situazione migliore per la classifica. Peccato, perchè stasera un punto ce l’hanno un po’ strappato, andremo a Modena con la stessa cattiveria, con l’obiettivo di far male anche al PalaPanini ».

Aleksandar Nikolov (Cucine Lube Civitanova)- « Taranto ha giocato una pallavolo di altissimo livello, dandoci molto fastidio. Da parte nostra l’aspetto più positivo è sicuramente di essere riusciti a chiudere la partita nel quarto set, che si è giocato punto a punto fino ai vantaggi. Questo è sinonimo di grande carattere. Chiudiamo in cassaforte tre punti molto importanti per la classifica, il mirino è puntato verso il terzo posto. Il mio titolo di MVP? Sono contento, ma anche il merito delle mie prestazioni va condiviso con la squadra ».

IL TABELLINO-

GIOIELLA PRISMA TARANTO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (25-23, 22-25, 22-25, 28-30)

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Gargiulo 11, Alletti ne, Luzzi (L) ne, Rizzo (L), De Haro 6, Ekstrand ne, Lanza 18, Jendryk 6, Sala 12, Russell 1, Bonacchi ne, Gutierrez 15, Paglialunga ne, Raffaelli ne. All. Travica

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 12, De Cecco 3, Lagumdzija 16, Nikolov 15, Diamantini, Bisotto, Motzo, Balaso (L), Anzani 5, Larizza, Thelle 1, Bottolo 16, Yant 1, Cremoni (L) ne. All. Blengini.

ARBITRI: Caretti, Verrascina

Durata set: 30’, 32’, 31’, 39’. Totale: 132’.

MVP: Aleksandar Nikolov (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 1.200.

PALLAVOLO PADOVA - ALLIANZ MILANO-

Questa sera i bianconeri hanno incontrato in casa la formazione meneghina di coach Piazza. Il match, che si è concluso con la vittoria del padroni di casa, rappresenta un importante passo in avanti in questa fase finale di stagione. Grazie alla vittoria con Milano, i patavini possono guardare ora con maggiore tranquillità alla sfida infrasettimanale con Catania. Per la sfida con Milano, il collettivo patavino di coach Cuttini si è presentato in campo con Gardini, Plak, Garcia, Porro, Crosato, Falaschi, Zenger (L). Gardini il miglior realizzatore con 21 punti (57% attacco) per Padova, mentre per i meneghini Ishikawa con 20 punti (57% attacco).

L’inizio del primo set sembra non sorridere ai bianconeri. La formazione meneghina di coach Piazza, infatti, mette subito pressione a muro e al servizio (ben tre servizi vincenti di Ishikawa) e coach Cuttini è costretto a spendere il primo time out (1-4). Dopo un avvio di match in cui Milano si proietta subito avanti, il collettivo patavino resta in partita e cerca di accorciare. Sul 6-9, grazie al muro vincente di Gardini, Padova riesce a portarsi a meno tre da Allianz Milano. Nella fase centrale del parziale la squadra ospite, molto incisiva fino a questo punto della gara, prosegue mantenendosi avanti, nonostante i bianconeri provino a ridurre progressivamente lo svantaggio, arrivando a meno uno da Milano (14-16, punto di Gardini; 15-16, ace di Crosato). Padova, aggrappata alla partita, grazie ai due muri ben riusciti di Plak, riesce ad impattare e sorpassare gli ospiti (18-17). Verso la fine del set, dopo alcuni momenti tutti punto a punto, la formazione di coach Cuttini, molto più aggressiva rispetto alla prima parte del parziale, inizia a cercare di ampliare il distacco e coach Piazza chiama il time out (21-19). Negli ultimi istanti di gioco il collettivo padovano scappa e Crosato chiude il set 25-23.

Il secondo parziale, a differenza del precedente, inizia maggiormente all’insegna dell’equilibrio. Dopo un iniziale break biancorosso (0-2, muro vincente di Dirlic), le due formazioni in campo sembrano non riuscire ad allungare e si mantengono vicine nel punteggio (6-7). Negli istanti immediatamente successivi la formazione di coach Cuttini, all’apparenza più incisiva e in partita, riesce a sorpassare il collettivo meneghino e, dopo l’ace di Plak sull’11 a 10, coach Piazza chiede il time out. A partire da questo momento i bianconeri aumentano la pressione e fuggono avanti (14-10, muro vincente di Garcia). La fase centrale del set vede Padova essere raggiunta da Milano, che riesce infatti a pareggiare e sorpassare i padroni di casa (18-20) e il coach patavino chiama il time out. Negli ultimi momenti di gioco il collettivo meneghino aumenta la pressione e, maggiormente in palla, si attesta avanti nella gara (20-23). Non mancano i tentativi bianconeri di provare a spezzare il ritmo, ma in tutto ciò sono bloccati dalla squadra di coach Piazza che chiude il set a proprio favore 22-25.

Il terzo parziale, come il precedente, inizia contraddistinto da un andamento all’insegna dell’equilibrio, nessuna delle due squadre in campo sembra riuscire ad allungare (4-3, ace di Porro; 5-5, out di Mergarejo). Nei momenti di gara seguenti il collettivo di coach Cuttini, maggiormente in partita, si proietta avanti e, grazie alla pipe vincente di Gardini (10-07), si porta a più tre dai biancorossi. La fase centrale del parziale vede la formazione meneghina restare aggrappata alla gara, per cercare di ricucire progressivamente lo svantaggio, ma i padroni di casa proseguono mantenendosi avanti (16-13, ace di Gardini). Il collettivo di coach Piazza riesce, tuttavia, ad impattare sul 18-18 e coach Cuttini ricorre al time out. Verso la fine del parziale si ripropone una fase di gioco tutta punto a punto (20-18, la mette a terra Luca Porro; 22-22 muro su Gabi Garcia). Sul 24-22 si assiste all’ace di Gardini, seguito da un ulteriore ace dello stesso e anche il terzo set viene vinto da padroni di casa (25-22).

Partenza notevole per Pallavolo Padova che mette, in avvio del quarto set, una pressione importante al servizio (2-0, ace di Plak; 3-1, diagonale vincente di Gabi Garcia). In questi primi istanti di gioco la formazione di coach Cuttini si proietta avanti (5-3, ace di Porro), bloccando i tentativi meneghini di spezzare il ritmo. Milano resta, comunque, in partita e prima impatta sull’11-11 (ace di Loser) e poi sorpassa (11-13) e il coach bianconero interrompe il gioco per chiedere il time out. Veloce di Crosato sul 12-13 e i patavini provano a ricucire lo svantaggio. Nella fase centrale del parziale una Milano che rimane aggrappata alla partita, riesce a mantenere il proprio vantaggio, ampliandolo (16-20) e coach Cuttini è costretto a ricorrere ad un ulteriore time out per provare a spezzare il ritmo. Il collettivo meneghino fugge avanti (21-24, pipe vincente di Luca Porro) e, con l’out al servizio di Desmet, chiude il quarto set 21-25.

Il quinto set vede un inizio caratterizzato dal riproporsi di un andamento punto a punto tra i bianconeri e i biancorossi (2-2, punto di Gabi Garcia), con la formazione di coach Cuttini che riesce, a tratti, a porsi in vantaggio (6-5, out al servizio di Dirlic), ma sempre rincorsa dalla squadra ospite. Entrambe le squadre restano aggrappate alle partita, data l’importanza del set, ma alla fine è Padova ad avere la meglio e a chiudere il set con Luca Porro 18 a 16.

I PROTAGONISTI-

Luca Porro (Pallavolo Padova)- « Sono davvero molto felice. Era una partita difficilissima, contro una delle squadre più forti di questo campionato. Di fronte alla vittoria di questa sera non posso nascondere la gioia, altri due punti importantissimi per la corsa alla salvezza. Questa sera ci abbiamo proprio creduto ed è questo che ha fatto la differenza ».

Petar Dirlic (Allianz Milano)- « Nel primo set ci è mancata un po’ la ricezione e nel secondo qualcosa dal servizio, ma abbiamo cercato di stare sempre nel match e di giocare anche senza due pedine importanti per noi come Piano e Kaziyski. Se vogliamo vedere in positivo, questa partita ci è servita a dimostrare che abbiamo una panchina lunga e che possiamo giocare anche cinque set contro tutti ».

IL TABELLINO-

PALLAVOLO PADOVA – ALLIANZ MILANO: 3-2 (25-23, 22-25, 25-22, 21-25, 18-16).

PALLAVOLO PADOVA: Gardini 21, Plak 13, Garcia 16, Porro 16, Crosato 7, Falaschi 3, Zenger (L); Taniguchi, Stefani, Zoppellari, Desmet 1. Non entrati: Truocchio, Fusaro, Guzzo (L). All. Jacopo Cuttini.

ALLIANZ MILANO: Porro 3, Ishikawa 20, Loser 9, Dirlic 19, Mergarejo 11, Vitelli 10, Catania (L); Zonta, Reggers 3. Non entrati: Kaziyski, Innocenzi, Colombo. All. Roberto Piazza.

Arbitri: Rossi, Zanussi.

Durata set: 29’, 30’, 30’, 26’, 25’. Tot. 140’.

MVP: Luca Porro (Pallavolo Padova)

Spettatori: 2.986

VALSA GROUP MODENA - CISTERNA VOLLEY-

Primo cin cin per Alberto Giuliani che guida al netto successo per 3-0 la Valsa Modena su Cisterna per la gioia del pubblico del Pala Panini. Con questa vittoria i gialloblu raggiungono proprio i pontini all’ottavo posto in classifica a quota 22. I padroni di casa sono stati trascinati prima da Juantorena e poi da Davyskiba, votato Mvp della partita.

Modena parte col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Rinaldi-Juantorena di banda, Brehme-Sanguinetti al centro e Gollini libero. Cisterna risponde con Baranowicz in regia, Faure opposto, Ramon-Peric martelli, Mazzone-Nedeljkovic centrali e Piccinelli libero. Avvio di match equilibrato, ace di Sanguinetti e 6-6 dopo i primi scambi. Si prosegue punto a punto, 14-13 con Juantorena a segno dopo uno scambio interminabile. Il PalaPanini spinge i gialloblù, 16-13 con la pipe vincente di Rinaldi e timeout Cisterna. Modena lotta su ogni pallone, attacco di Davyskiba per il 21-16 e altro timeout Cisterna. Prima l’ace di Brehme per il 23-16 e poi l’errore di Peric per il definitivo 25-18 regalano ai canarini la vittoria del primo parziale. Modena inizia bene nel secondo set, 6-4 con l’attacco di Davyskiba. La formazione di Giuliani continua a spingere forte, pipe di Rinaldi per l’11-8 e timeout Cisterna. I gialloblù non mollano di un centimetro, ace di Bruno e Juantorena in attacco per il 14-8 e il secondo timeout della squadra ospite. L’ace di uno scatenato Rinaldi porta Modena sul 20-12, un netto vantaggio che i padroni di casa amministrano fino alla fine senza particolari problemi. Il primo tempo di Sanguinetti chiude il set, 25-18 e 2-0 Modena. Ace di Brehme, 3-3 dopo i primi scambi del terzo parziale. Prevale l’equilibrio, Davyskiba a segno in attacco e 8-8. Modena spinge sull’acceleratore, Juantorena non sbaglia e 15-13. Cisterna però non molla nonostante lo svantaggio, 19-18 e timeout Modena. L’ace di Davyskiba porta i canarini sul 22-18, timeout Cisterna. I gialloblù chiudono il match con l’attacco di Sapozhkov, 25-21 e 3-0 a sancire la prima vittoria di Alberto Giuliani sulla panchina di Modena e il ritorno al successo al PalaPanini dopo due mesi.

I PROTAGONISTI-

Tommaso Rinaldi (Valsa Group Modena)- «La vittoria di oggi è frutto di quello che siamo e che abbiamo passato, è stato un periodo difficile e questo ci ha dato la forza di unirci e reagire. Siamo sempre stati un grande gruppo, ora ci siamo rilanciati e siamo contenti di aver dato oggi una bella gioia al PalaPanini. Abbiamo lavorato molto in settimana, all’inizio abbiamo saputo soffrire poi siamo cresciuti e li abbiamo messi in grande difficoltà. Questa vittoria è importante per la classifica, ma soprattutto per come siamo stati in campo».

Andrea Rossi (Cisterna Volley)- «Usciamo un po’ amareggiati da questa partita ma siamo a 22 punti anche noi e ce la possiamo giocare nelle prossime partite: nonostante questo risultato non positivo, possiamo ancora dire la nostra anche in chiave play-off e questa è la cosa più importante. È stata una partita complicata perché i nostri avversari ci hanno saputo mettere in difficoltà fin dall’inizio con il servizio e noi siamo stati meno incisivi: hanno anche avuto un approccio in difesa molto importante e questo ha sicuramente limitato il nostro attacco».

IL TABELLINO-

VALSA GROUP MODENA VOLLEY – CISTERNA VOLLEY 3-0 (25-18, 25-18, 25-21)

VALSA GROUP MODENA: Mossa de Rezende 2, Davyskiba 19, Rinaldi 7, Juantorena 11, Sanguinetti 4, Brehme 8, Gollini (L), Sapozhkov 1, Boninfante , Stankovic . N.E.: Pinali G., Pinali R., Sighinolfi, Menchetti (L). All. Giuliani.

CISTERNA VOLLEY: Baranowicz, Faure 10, Peric 12, Ramon 11, Nedelijkovic 6, Mazzone 5, Piccinelli (L). N.E.: Tosti, Finauri, Giani, Rossi, Czerwinski, Bayram, De Santis (L). All. Falaschi.

Arbitri: Vagni, Curto.

Durata set: 23’, 23’, 28’; tot 74’

MVP: Vlad Davyskiba (Valsa Modena)

Spettatori: 3505.

I RISULTATI-

Farmitalia Catania-Itas Trentino 0-3 (15-25, 20-25, 17-25) Giocata ieri;

Gioiella Prisma Taranto-Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-23, 22-25, 22-25, 28-30);

Sir Susa Vim Perugia-Rana Verona 2-3 (20-25, 25-21, 14-25, 25-17, 13-15);

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Mint Vero Volley Monza 2-3 (21-25, 25-19, 23-25, 25-20, 11-15) Giocata ieri;

Pallavolo Padova-Allianz Milano 3-2 (25-23, 22-25, 25-22, 21-25, 18-16);

Valsa Group Modena-Cisterna Volley 3-0 (25-18, 25-18, 25-21).

LA CLASSIFICA-

Itas Trentino 49, Sir Susa Vim Perugia 41, Gas Sales Bluenergy Piacenza 36, Cucine Lube Civitanova 35, Rana Verona 30, Allianz Milano 30, Mint Vero Volley Monza 27, Valsa Group Modena 22, Cisterna Volley 22, Pallavolo Padova 16, Gioiella Prisma Taranto 11, Farmitalia Catania 5.

IL PROSSIMO TURNO-14/02/2024 Ore: 20.30-

Cisterna Volley-Sir Susa Vim Perugia

Itas Trentino- Cucine Lube Civitanova;

Rana Verona-Gas Sales Bluenergy Piacenza;

Allianz Milano-MINT Monza;

Farmitalia Catania-Pallavolo Padova

Valsa Modena-Gioiella Prisma Taranto.


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