Perugia espugna Civitanova, Trento batte Milano
ROMA- Cinque le gare domenicali del 17° turno di Regular Season, dopo il match vinto sabato con il massimo scarto da Rana Verona contro MA Acqua S.Bernardo Cuneo al Pala Agsm AIM. In settimana, invece, spazio alle coppe europee.
Itas Trentino supera 3-0 Allianz Milano controllando la gara dall’inizio alla fine e consolidando il terzo posto in classifica. Decisivi i 17 punti di Faure, i 12 di Michieletto e i 10 di Ramon, mentre i meneghini rispondono con le offensive di Reggers (14) e sono costretti a rimandare i propositi di rimonta in classifica.
Sonepar Padova e Cisterna Volley si spartiscono la posta alla Kioene Arena. Ad avere la meglio sono i padroni di casa al tie-break dopo aver perso il quarto parziale ai vantaggi. I patavini scavalcano Cuneo riprendendosi il nono posto, mentre i pontini, penultimi, si portano a -1 dai piemontesi e a +7 dalla Yuasa.
Gas Sales Bluenergy Piacenza esce in trionfo dal PalaBancaSport grazie al 3-0 su Yuasa Battery Grottazzolina, che dopo un parziale molto negativo nel punteggio ha la forza di lottare alla pari nei successivi due set. Punti d’oro per gli emiliani che superano Modena al quarto posto, mentre i marchigiani scivolano a -7 da Cisterna.
Doccia fredda per Cucine Lube Civitanova che manca il 20° successo di fila all’Eurosuole Forum nelle stagioni regolari. I biancorossi cedono in quattro set contro Sir Susa Scai Perugia steccando l’approccio e trovando di fronte un Giannelli a pieni giri, capace di esaltare Semeniuk, MVP, Ben Tara e Plotnytskyi. Nikolov chiude da top scorer con 19 punti e un terzo set da protagonista. I Block Devils si riprendono la vetta, i cucinieri rimandano il salto in classifica.
Nel posticipo Vero Volley Monza alza il livello e piega una cliente scomoda come Valsa Group Modena 3-0. Un successo che consente al team brianzolo di rendere più solida l’ottava piazza e che complica la corsa degli emiliani, scivolati in quinta posizione sotto i colpi dell’onnipresente Padar (20 punti), ben supportato da Rohrs (11) e Velichkov (11). I gialli rispondono con Buchegger (16), Davyskiba (14) e Porro (10), ma perdono tutti i set nel finale.
TUTTE LE SFIDE-
Itas Trentino – Allianz Milano
L’atmosfera della BTS Arena (oltre 3.800 spettatori) guida l’Itas Trentino al pronto ritorno alla vittoria. Dopo due sconfitte consecutive, la settimana dei derby si è infatti conclusa con un convincente successo casalingo della formazione Campione d’Italia, che di fronte ai propri appassionati tifosi ha superato l’Allianz Milano per 3-0 nella partita valevole per il diciassettesimo turno di SuperLega Credem Banca.
La corsa dei gialloblù in classifica è ripresa nel miglior modo possibile, ovvero trovando i tre punti al termine di una partita priva di grosse sbavature (appena tre murate subito e quattro errori in attacco) e contraddistinta dalla grande efficacia a rete di tutti i gialloblù. Con il 62% offensivo di squadra, caratterizzato dai picchi di Michieletto (12 punti col 64%, due muri e un ace), Ramon (10 col 67%) e Faure (mvp e best scorer con 17 palloni vincenti, il 57% a rete e quattro block), il regista Sbertoli ha potuto variare costantemente il gioco senza perdere in efficacia. Milano, priva degli schiacciatori titolari Otsuka e Recine, ha provato a rispondere con il solo Reggers, che ha confermato tutta la sua classe firmando comunque 14 punti col 60% in attacco, una battuta vincente e un muro; troppo poco però per contrastare i padroni di casa, che coi tre punti ottenuti in questa circostanza confermano il terzo posto in classifica alla vigilia del doppio probante impegno in trasferta Ankara-Perugia.
I protagonisti-
Théo Faure (Itas Trentino)- « Avevamo bisogno di questa vittoria per riprendere la nostra corsa in classifica e guardare alle prossime due difficili trasferte, ad Ankara e Perugia, con maggiore fiducia e convinzione nei nostri mezzi. Siamo contenti del risultato e della prestazione ».
Roberto Piazza (Allenatore Allianz Milano)- « Siamo scesi in campo in emergenza contro i campioni d’Italia, ma non rassegnati e questa è una cosa importante. Nel primo set abbiamo ottenuto il campo dove loro hanno aperto subito la il gap con la battuta, ma lo sapevamo. Il secondo set potevamo a mio avviso portarlo a casa, o quantomeno giocarcelo ai vantaggi, ma abbiamo lasciato loro delle palle che se capitano con le squadre nostre dirette concorrenti per entrare nei playoff c'è da c'è da star male. Per cui riguarderemo queste azioni, sappiamo bene che quello che conta adesso è la partita di martedì per cui l'attenzione massima deve essere a quella partita di Challenge ».
Il tabellino-
ITAS TRENTINO – ALLIANZ MILANO 3-0 (25-18, 25-22, 25-17) –
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Ramon 10, Resende Gualberto 4, Faure 17, Michieletto 12, Bartha 9, Pesaresi (L), Bristot 4, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez.
ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Masajedi 4, Masulovic 1, Reggers 14, Ichino 5, Caneschi 6, Otsuka (L), Catania (L), Lindqvist 0, Di Martino 2, Corbetta 0. N.E. Recine, Barbanti, Benacchio. All. Piazza. ARBITRI: Brunelli, Luciani.
Durata set: 25′, 25′, 23′; tot: 73′
Mvp Theo Faure (Itas Trentino)
Spettatori: 3.840
Sonepar Padova – Cisterna Volley
Vittoria al tie-break per la Sonepar, che al ritorno alla Kioene Arena supera Cisterna Volley 3-2 al termine di una sfida intensa e combattuta. I bianconeri di coach Jacopo Cuttini reagiscono alla partenza favorevole della formazione laziale, trovano un secondo set di grande dominio e conducono con lucidità i momenti chiave del match, fino a imporsi nel parziale decisivo. Due punti preziosi per Padova, che davanti al proprio pubblico mostra carattere, solidità e grande determinazione.
Per la sfida con la compagine di coach Morato, i bianconeri sono scesi in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 28 punti personali (65% attacco), mentre per Cisterna si è distinto Efe Bayram, che ha realizzato 15 punti (45% attacco).
Avvio equilibrato sul taraflex della Kioene Arena, con le due squadre che procedono punto a punto: sul 4-3 arriva l’ace di capitan Polo, seguito dalla diagonale di Gardini per il 5-4 e dalla veloce di Truocchio sul 7-6. Il primo break del parziale arriva sull’8-10, con il muro di Bayram che consente alla formazione laziale di mettere il naso avanti. Cisterna prova a consolidare il vantaggio (10-12, muro di Fanizza), ma Padova resta agganciata al set e impedisce l’allungo. I bianconeri trovano infatti la parità sul 14-14 grazie al tap-in vincente di capitan Polo. L’andamento resta in equilibrio fino al 15-17, quando Cisterna trova un nuovo break e costringe la Sonepar all’inseguimento. Sul 17-20, l’attacco a segno di Lanza porta la squadra di coach Morato sul +3. Padova reagisce e si riavvicina, con il muro di Truocchio che vale il 20-21. Il finale premia però Cisterna, che allunga sul 20-23; coach Cuttini ferma il gioco con il time out, ma il primo parziale si chiude sul 21-25 in favore della formazione laziale.
Nel secondo parziale avvio punto a punto, poi è la Sonepar a prendere in mano il parziale: sul 6-3 il muro di Gardini consente ai bianconeri di doppiare Cisterna. Il vantaggio si amplia subito dopo, con un’altra murata vincente firmata da Truocchio per il 7-3, seguita dall’attacco a segno di Masulovic (8-3), che vale il +5. Padova continua a spingere e mantiene il controllo del gioco (11-5, ace di Truocchio). La formazione laziale prova a rientrare, ma i padroni di casa accelerano ulteriormente: sul 15-7 arriva il muro di Gardini, quindi l’ace di Orioli per il 16-7. Il break si allarga ancora sul 18-8, con un nuovo muro di Gardini, prima della diagonale vincente di Masulovic che porta il punteggio sul 19-8. Il set resta saldamente nelle mani dei bianconeri (22-11, pipe di Orioli), quindi l’ace di Gardini vale il 23-11. Il parziale viene chiuso dalla Sonepar sul 25-12 con l’ace finale di Truocchio.
Primissimi scambi del terzo parziale favorevoli a Cisterna, che trova il primo break sullo 0-2, ma Padova reagisce prontamente e ristabilisce la parità sul 3-3 con la diagonale di Masulovic. Il parziale prosegue punto a punto: sul 5-5 arriva l’ace di Masulovic, quindi la pipe di Orioli vale il 6-6. Sul 11-10 è la volta del muro di capitan Polo, subito seguito dall’attacco vincente di Gardini per il 12-10, che vale il primo strappo per i bianconeri. Il vantaggio viene però annullato dalla formazione laziale, che impatta sul 12-12, riportando il set sui binari dell’equilibrio (13-12, pipe di Orioli). Padova trova un nuovo break sul 15-13 e mantiene il comando (17-15, attacco a segno di Truocchio), ma Cisterna non molla e sul 19-19 ristabilisce la parità. Si procede ancora punto a punto (21-21, diagonale di Gardini). Nel finale, l’ace di Masulovic sul 23-21 sembra indirizzare il set, ma Cisterna risponde con l’ace di Tarumi per il 23-23, costringendo coach Cuttini al time out. Gli scambi conclusivi premiano Padova, che con maggiore lucidità chiude il terzo set sul 26-24.
Avvio nuovamente equilibrato nel quarto periodo, con le due formazioni che si alternano al comando (6-6, lungolinea di Masulovic). Il primo break è di marca laziale sul 7-9, ma la reazione della Sonepar è immediata, con il muro di capitan Polo che vale l’8-9. In questa fase Cisterna trova maggiore continuità e allunga fino al 9-13. Padova non perde contatto e prova a rientrare (14-17, lungolinea di Masulovic). Il muro di capitan Polo riporta i bianconeri a una sola lunghezza (16-17), quindi è la murata di Masulovic a ristabilire la parità sul 18-18. Subito dopo arriva il sorpasso bianconero, firmato dall’ace di Orioli per il 19-18. Il finale è combattuto e giocato punto a punto (22-21, attacco a segno di Gardini), ma nei dettagli conclusivi è Cisterna a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il quarto parziale sul 23-25.
Il parziale decisivo si apre all’insegna dell’equilibrio (3-3, pipe di Orioli; 4-3, ace di capitan Polo), poi la Sonepar accelera: la diagonale di Masulovic vale il 6-3 e consente ai bianconeri di doppiare Cisterna. Padova mantiene il controllo anche nelle fasi successive (9-5, diagonale di Gardini), con la formazione laziale che fatica a ricucire. I bianconeri continuano a spingere e ampliano progressivamente il margine (10-6), senza più concedere spazio agli avversari. Il quinto set si chiude sul 15-9 in favore di Padova.
I protagonisti-
Jacopo Cuttini (Allenatore Sonepar Padova)- « Sapevamo perfettamente che sarebbe stata una vera battaglia. L’avevamo preparata in questo modo e sapevamo che sarebbe stato necessario restare lì anche nei momenti di difficoltà. Il momento difficile lo abbiamo vissuto subito nel primo set. Probabilmente eravamo un po’ nervosi, un po’ bloccati e la battuta non ci ha dato una grossa mano, trovandoci immediatamente a dover affrontare queste difficoltà. I ragazzi sono stati bravissimi a farlo. Si sono sbloccati in battuta, abbiamo rischiato qualcosina in più e da lì in poi la partita è stata molto più equilibrata. A parte il secondo set, in cui c’è stata una deriva importante a nostro favore anche grazie a un ottimo servizio, nel terzo, nel quarto e anche nel quinto set ce la siamo giocata davvero alla pari ».
Tommaso Guzzo (Cisterna Volley)- « Peccato per il tie-break perso, vincerlo ci avrebbe permesso di agganciare Padova, ma il punto conquistato ci permette comunque di allungare il vantaggio sulla zona retrocessione. Dopo la vittoria contro Monza, abbiamo mosso ancora la classifica con una buona prestazione, dimostrando di esserci. Nel quarto set siamo stati bravi, dimostrando di saper fare buone cose. L'importante è continuare su questa strada ».
Il tabellino-
SONEPAR PADOVA – CISTERNA VOLLEY 3-2 (21-25, 25-12, 26-24, 23-25, 15-9)
SONEPAR PADOVA: Todorovic 2, Orioli 12, Polo 10, Masulovic 28, Gardini 18, Truocchio 9, Diez (L); Zoppellari, Stefani. Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held, Toscani (L). All. Jacopo Cuttini.
Cisterna Volley: Lanza 10, Plak 10, Barotto 14, Bayram 15, Mazzone 5, Fanizza 2, Currie (L); Tarumi 1, Salsi, Guzzo 2, Muniz de Oliveira 1, Diamantini 3, Finauri (L). Non entrati: Tosti. All, Daniele Morato.
Arbitri: Cerra, Giardini
Durata: 27’, 20’, 29’, 28’, 15’ Tot: 119’.
MVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)
Spettatori: 2379
Gas Sales Bluenergy Piacenza – Yuasa Battery Grottazzolina
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza cala il poker: quarto 3-0 consecutivo, supera Grottazzolina e allunga in classifica su Civitanova. Una gara affrontata da Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza con la giusta mentalità fatta di sofferenza quando c’era da soffrire e tanta tranquillità quando c’era da recuperare qualche punto come nel secondo parziale. Ma ogni volta, nei momenti decisivi, sul piedistallo è salita Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza.
In campo una squadra giovanissima, età media 22 anni quando c’era Loreti a dare il cambio al febbricitante Pace, ancora più inferiore quando il giovanissimo Iyegbekedo è entrato in campo facendo il suo esordio nel campionato italiano. E per lui tre punti all’attivo, di cui uno dalla linea dei nove metri.
Più che positiva la priva di Bergmann che ha chiuso con un 76% in attacco e 15 punti in tabellino seguito da Bovolenta con il 63% e 14 punti a referto e Mandiraci con il 55% in attacco e tre ace all’attivo. A Grottazzolina non sono bastati i 12 punti di Magalini e gli 11 di Golzadeh.
Biancorossi domani nuovamente in palestra e martedì partenza per la Spagna per gli Ottavi di Finale della Cev Volleyball Cup.
In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Seddik al centro, Mandiraci e Bergmann alla banda, Pace è il libero. Età media dei biancorossi è 22,57 che diventa 22 quando Loreti entra in campo al posto di Pace per la difesa. Grottazzolina risponde con Falaschi e Golzadeh in diagonale, Cubito e Pellacani al centro, Magalini e Fedrizzi alla banda, Marchisio è il libero.
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza fa subito la voce grosse, l’ace di Bergmann vale il 3-1, due colpi consecutivi dello stesso schiacciatore e i biancorossi sono già avanti di cinque lunghezze (10-5) con coach Ortenzi a chiamare tempo. In casa Grottazzolina si spinge tanto in battuta senza fortuna, Piacenza qualche ace lo piazza, quello di Bovolenta vale il 13-6. Viaggia veloce Piacenza che in difesa non fa cadere un pallone, sul 18-10 dentro il giovanissimo centrale classe 2007 Daniel Iyegbekedo al posto di Seddik, e il ragazzino mette a terra subito due punti consecutivi per il 21-11. Piacenza micidiale dalla linea dei nove metri, due ace consecutivi di Mandiraci (23-11), Bovolenta porta in dote una infinità di set point (24-11), si chiude con la battuta lunga di Grottazzolina.
Grottazzolina lascia Fedrizzi in panchina, al suo posto Tatarov. Subisce il primo punto del parziale e poi tiene botta, conduce per qualche scambio con una lunghezza di vantaggio, a quota sette è Piacenza a mettere il naso avanti ed iniziare a condurre le danze di una lunghezza. Grottazzolina a quota dieci trova l’allungo (10-13), coach Boninfante chiama tempo e alla ripresa del gioco è Bovolenta a mettere palla a terra (11-13). Piacenza rincorre, agguanta la parità a quota 23 con un lungolinea di Mandiraci e subito dopo il vantaggio con lo stesso schiacciatore turco dopo una grande difesa di Loreti (24-23), chiude Mandiraci.
L’ace di Magalini porta avanti i suoi di una lunghezza (6-7), quello di porro fa rimettere il naso avanti a Piacenza (9-8), quando Grottazzolina si porta avanti di due (9-11) coach Boninfante stoppa tutto e parla ai suoi. Al rientro in campo altri due punti per Grottazzolina (9-13) grazie ad un block in e ad un ace, il muro di Berghmann e l’attacco in diagonale di Bovolenta riportano sotto Piacenza (12-13) con Ortenzi a chiamare tempo. Parità a quota tredici con Bergmann, l’ottimo turno in battuta di Mandiraci condito con un ace (16-13) segna un break di sette punti per Piacenza. Iyegbekedo appena entrato in campo segna un ace (18-14), Grottazzolina resta aggrappata al set (19-16), Piacenza non fa sconti e vede sempre più vicino il traguardo, sono tre i match ball a disposizione dei biancorossi (24-21), chiede alla seconda occasione Bovolenta.
I protagonisti-
Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, soffrire quando c’era da soffrire e allungare quando i nostri avversari ce ne davano l’occasione. Sono contento anche se qualche passaggio a vuoto c’è stato soprattutto nel secondo parziale ma i ragazzi sono stati bravi a restare tranquilli e giocare punto dopo punto senza la frenesia di dovere recuperare tutto subito. Questa squadra è tranquilla, gioca con grande testa, il progetto va avanti e giornata dopo giornata il percorso di crescita va avanti, si c’era in campo una squadra davvero ma a questo dovremo abituarci per un po’, sono tranquillo, non c’è dubbio che siamo coperti per diversi anni ».
Giulio Magalini (Yuasa Battery Grottazzolina)- « Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, giocavamo contro una squadra molto attrezzata. Siamo partiti molto male nel primo set e lo abbiamo molto accusato. Nel secondo siamo entrati in campo con un piglio diverso, giocando più spensierati e con più entusiasmo e portandoci anche avanti, poi però Piacenza è tornata sotto e ha girato set e partita con grande qualità. Bravi loro ».
Il tabellino-
GAS SALES BLUENERGY VOLLEY PIACENZA – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-0 (25-13, 25-23, 25-22)
GAS SALES BLUENERGY VOLLEY PIACENZA: Bovolenta 24, Bergmann 15, Comparoni 3, Porro 3, Mandiraci 15, Seddik 3, Pace (L), Loreti (L), Iyegbekedo 3, Andringa, Leon. Ne: Simon, Travica, Gutierrez. All. Boninfante.
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Magalini 12, Cubito 5, Golzadeh 11, Fedrizzi, Pellacani 4, Falaschi 1, Marchisio (L), Tatarov 8, Vecchi. Ne: Stankovic, Marchiani, Koprivica. All. Ortenzi.
ARBITRI: Armandola, Goitre
Durata set 18’, 28’ e 29’ Tot: 75’.
MVP: Efe Mandiraci (Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza)
Spettatori 2134
Cucine Lube Civitanova – Sir Susa Scai Perugia
Nel terzo incrocio di questa stagione la Sir Susa Scai Perugia si impone nella tana della Lube 3-1 e riporta a casa dalla trasferta marchigiana, big match della 17° giornata di Superlega, tre punti pieni, con i quali resta in vetta alla classifica a 44 punti, a due lunghezze da Verona, che nell’anticipo di ieri si era imposta in tre set su Cuneo.
Due set condotti con carattere e vinti con ampio margine dai Block Devils che si portano sul 2-0 con parziali perentori (17-25, 19-25). Nella terza frazione i padroni di casa reagiscono e il match regala ampi scambi punto a punto; Civitanova lo vince 25-22, ma nell’ultimo set Perugia torna ad arginare gli attacchi marchigiani e a sfruttare al massimo tutti i contrattacchi, chiudendo i conti 14-25 e portandosi a casa l’intera posta in palio. In una serata in cui la squadra di coach Medei non ha trovato la sua solita continuità dai nove metri (25 errori in battuta), la Sir ha fatto meglio in attacco (con il 64% di efficacia a fronte del 46 dei cucinieri) 8 muri e 7 ace. Una prestazione corale che sigilla il buon momento di Perugia quando siamo ormai nella fase clou del campionato. Quello di questa sera era il terzo incontro stagionale tra i Block Devils e la squadra marchigiana, dopo il match di andata vinto al tiebreak e la gara secca del Quarto di Coppa Italia, conquistato 3-1. Mvp di questa sera Kamil Semeniuk, che chiude il match con 16 punti, un ace, un muro e il 64% in attacco.
L’attacco di Nikolov apre il match, ma Bottolo spara il servizio out, va a segno Gargiulo dal centro, risponde Semeniuk e Ben Tara consolida (2-4). I padroni di casa si rimettono in pari con il block vincente di Mattia Bottolo, Giannelli sorpassa di prima intenzione e la Sir riallunga a +2 con l’ace di Seba Solè. Eric Loeppky in diagonale tiene i suoi a contatto, ma arriva l’ace di Oleh Plotnytskyi e i Block Devils scappano con lo stesso schiacciatore ucraino, che attacca anche in pipe. Il muro di Semeniuk incrementa il vantaggio bianconero, ulteriormente consolidato dall’ace di capitan Giannelli che vale il 16-21. Loser prima piazza il muro di su Bottolo, poi trova il maniout (16-23). Altro ace di Simone Giannelli e Perugia è al set point. Il primo è annullato dall’attacco di Loeppky. Chiude Semeniuk in pipe 17-25.
La Sir Susa Scai Perugia resta in scia in avvio del secondo set con il maniout di Semeniuk che segna il primo strappo (1-4). Con la complicità del nastro Bxen Tara trova l’ace. Nikolov recupera una lunghezza, Tenorio spreca dai nove metri, ma Bottolo in diagonale e Gargiulo dal centro riavvicinano i padroni di casa, che sprecano l’occasione dell’aggancio con il servizio out di Loeppky. La Sir allunga di nuovo con il muro di Ben Tara su Nikolov e incrementa con l’attacco di Semeniuk che si infila perfettamente tra le mani del muro marchigiano. I Block Devils arrivano a +6; coach Medei prova a interrompere l’inerzia con gli ingressi di Kukartsev e Duflos Rossi, ma Semeniuk scava il solco (16-23). Il maniout di Ben Tara vale il set point e il servizio out di Nikolov chiude il set 19-25.
Mattia Bottolo apre il terzo parziale con un maniout, i Block Devils allungano, i padroni di casa tornano a contatto con il muro di Gargiulio su Semeniuk, Solè va a segno dal centro, Nikolov colpisce in diagonale le mani del muro di bianconero e poi firma l’ace del 9-7. Ben Tara accorcia, ma l’opposto bulgaro di casa biancorossa centra l’attacco vincente e la Lube resta avanti.
Colaci difende un pallone che permette a Semeniuk di trovare il punto vincente.
Arriva il muro di Gargiulio su attacco di Ben Tara, ma la Sir ritrova il vantaggio con un super Solè. il maniout di Nikolov, che poi va a segno dai nove metri, vale l’aggancio dei padroni di casa, che non capitalizzano nel lungo scambio successivo, chiuso dall’attacco out di Bottolo (16-17). Dopo un avvincente punto a punto, la parallela out di Semeniuk regala alla Lube il break, ma lo stesso schiacciatore polacco recupera subito. Plotnystskyi trova l’appoggio che tiene a contatto i suoi, Dzavoronok manda il servizio out (23-21), Giannelli innesca Semeniuk che centra il maniout vincente, ma Mattia Boninfante porta i suoi al set point. Chiude Nikolov con un ace 25-22.
In apertura della quarta frazione lo scambio lunghissimo chiuso dall’attacco di Loeppky regala il primo brivido del set. Muro di Solè su Loeppky, maniout di Nikolov, e ancora Solè, a segno in primo tempo (5-5). Plotntytskyi avanza in diagonale Loser in primo tempo firma il sorpasso (6-7) e lo schiacciatore ucraino suona la carica allungando a +5 con due attacchi consecutivi (7-12). Con il muro perentorio di Loser su Nikolov e l’ace del capitano la Sir arriva al massimo vantaggio (7-14), ma Ben Tara incrementa con l’attacco che vale il +9 (9-18) e i Block Devils marciano inarrestabili verso il finale di match con Semeniuk a segno dai nove metri e scava il solco definitivo.
Nikolov prima firma l’ace poi spreca e la Sir ha 11 match point. Chiude Giannelli di prima intenzione 14-25.
I protagonisti-
Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova)- « Perugia ha giocato una gran partita nella fase del muro-difesa, riuscendo sempre a contrattaccare con grande efficacia e continuità. Solo nel terzo set siamo riusciti a riordinare le idee e tenere testa alla Sir con una battuta più insidiosa, riuscendo a portare a casa il set. Peccato poi che nel quarto set abbiamo accusato un vero e proprio black out, a partire dal turno al servizio di Giannelli non siamo praticamente più riusciti a fare un cambio palla. Questa sconfitta va sicuramente analizzata per bene, dobbiamo lavorare su quello che non ha funzionato ma anche pensare alla prossima partita, che è imminente, da to che tra qualche giorno saremo di nuovo in campo per la Champions League, in Polonia ».
Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia)- « Sicuramente sono contento che abbiamo vinto un'altra partita e soprattutto contro questa squadra molto forte, specialmente qua a casa sua. Siamo riusciti a limitare un po' il loro attacco e creare il nostro contrattacco e fare punti; secondo me loro non hanno brillato questa sera in ciò che è il loro punto di forza, e cioè la battuta. Abbiamo vinto altri tre punti in classifica e quindi siamo molto contenti, ma andiamo avanti, abbiamo altre partite in futuro quindi ci concentreremo subito sulle prossime ».
Il tabellino-
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25) –
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 8, Gargiulo 7, Loeppky 9, Nikolov 19, D’Heer 1, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0, Tenorio 3. N.E. Podrascanin. All. Medei.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Solé 8, Giannelli 7, Plotnytskyi 11, Loser 8, Ben Tara 15, Semeniuk 16, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Colaci (L), Russo 0, Crosato 0. N.E. Cvanciger, Ishikawa. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Lot, Verrascina.
Durata set: 25′, 25′, 30′, 24′; tot: 104′.
MVP: Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia)
Spettatori: 4.015
Vero Volley Monza – Valsa Group Modena
Tre punti d'oro in una delle migliori prestazioni della stagione per una vittoria fatta di grinta e cuore. La Vero Volley Monza vince 3-0 (33-31; 25-23; 25-21) contro la Valsa Group Modena e fa esplodere di gioia i tifosi accorsi all'Opiquad Arena. I ragazzi di coach Massimo Eccheli danno vita a una prestazione sontuosa a muro (15 complessivi contro 4 degli avversari) e imperversano in attacco. L'opposto Padar, eletto mvp, mette a terra 20 palloni ed è il best scorer della partita. Nota di merito anche per lo schiacciatore Velichkov, entrato nel corso del primo set e autore di una prova da veterano a dispetto della giovane età. Dall'altra parte della rete, a Modena non bastano i punti dei due ex, Buchegger (16) e Davyskiba (14) per evitare la sconfitta.
La vittoria dei monzesi assume ancor più importanza alla luce dei risultati arrivati dagli altri campi: la sconfitta di Cuneo contro Verona e il successo al tie-break di Padova su Cisterna permette alla Vero Volley di rafforzare l'ottava posizione. Domenica prossima, lo scontro diretto in casa della Ma Acqua S.Bernardo Cuneo potrebbe dire tanto in chiave play-off.
Tre punti d'oro in una delle migliori prestazioni della stagione per una vittoria fatta di grinta e cuore.
La Vero Volley Monza propone la consueta formazione con la diagonale Zimmermann-Padar, Röhrs e Atanasov schiacciatori, Mosca e Beretta al centro, Scanferla libero. La Valsa Group Modena risponde con Tizi-Oualou in regia, Buchegger opposto, Porro e Davyskiba schiacciatori, Mati e Sanguinetti al centro, Perry libero.
L'avvio di partita è caratterizzato da diversi errori al servizio di entrambe le squadre. Beretta trova il muro numero 900 in carriera che vale il 7-8, ma Modena scappa via (10-13). Mosca si fa sentire sottorete e con due block consecutivi riavvicina la Vero Volley a -1 (14-15). Padar firma l'ace della parità (18-18), gli ospiti tornano avanti ma Monza rimonta nuovamente grazie al suo muro granitico (23-23). Si va ai vantaggi e nessuna delle due squadre vuole cedere: si procede con continui cambi palla fino al punto di Röhrs che sancisce il 33-31 finale.
Nel secondo set la Vero Volley riparte da Velichkov, titolare al posto di Atanasov. La reazione della Valsa Group non si fa attendere, tanto che sin dalle prime battute i gialloblu creano il gap nel punteggio (3-8). I padroni di casa provano ad accorciare le distanze, ma Porro firma l'ace del 10-16 che conduce le due squadre al time out chiamato da coach Eccheli. La pausa fa bene alla Vero Volley, che torna a riavvicinarsi (15-17) e costringe stavolta i modenesi a ricorrere al tempo. Il momento positivo di Monza non si arresta e Padar schiaccia il punto della parità (19-19). Beretta e compagni trovano il break (23-20), Modena dimezza lo svantaggio (23-22) ma non basta. Il set è della Vero Volley (25-23).
I brianzoli ricominciano nel terzo periodo da dove avevano terminato e l'immediato 9-6 è un forte segnale per gli avversari. La Valsa Group ricorre al time-out e alla ripresa del gioco pareggia i conti. Inizia una fase di gioco punto a punto, fino al break della Vero Volley (19-17). Monza è inarrestabile (23-21), il mani-out di Padar regala il match point (24-21), che la Vero Volley non spreca (25-21).
I protagonisti-
Massimo Eccheli (Allenatore Vero Volley Monza)- « La pallavolo è uno sport strano. Secondo me a Cisterna ci era mancato l'atteggiamento giusto, e per noi quest'anno fa la differenza giocare in casa o fuori. Quando l'Opiquad Arena si riempie in questo modo per noi è un grande aiuto. Avevamo grandi motivazioni, perché volevamo rifarci dopo gli ultimi risultati. Mi è piaciuto come sono entrati in campo i ragazzi, come si sono aiutati, come abbiamo lavorato bene. È stata proprio una vittoria di squadra. I ragazzi hanno fatto tutto quello che dovevano fare, l'hanno fatto bene e sono stati coraggiosi. Non si poteva chiedere più di così ».
Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena)- « Abbiamo sbagliato tanto, soprattutto nel sideout, in gare come queste, se sei avanti di tanto nei set, non puoi permetterti di non chiudere i parziali. Si riparte con il lavoro, con la testa al match con Piacenza che diventa ancora più importante ».
Il tabellino-
VERO VOLLEY MONZA – VALSA GROUP MODENA 3-0 (33-31, 25-23, 25-21) –
VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 0, Atanasov 3, Mosca 7, Padar 20, Rohrs 11, Beretta 4, Pisoni (L), Velichkov 11, Scanferla (L), Larizza 0. N.E. Frascio, Ciampi, Knipe, Mapelli. All. Eccheli.
VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 4, Davyskiba 14, Mati 4, Buchegger 16, Porro 10, Sanguinetti 5, Federici (L), Massari 0, Perry (L), Anzani 0, Giraudo 0. N.E. Ajayi, Tauletta, Bento. All. Giuliani.
ARBITRI: Pozzato, Puecher.
Durata set: 38′, 31′, 25′; tot: 94′.
MVP: Krisztian Padar (Vero Volley Monza)
Spettatori: 2654
I RISULTATI-
Itas Trentino - Allianz Milano 3-0 (25-18, 25-22, 25-17)
Sonepar Padova - Cisterna Volley 3-2 (21-25, 25-12, 26-24, 23-25, 15-9)
Gas Sales Bluenergy Piacenza - Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-13, 25-23, 25-22)
Cucine Lube Civitanova - Sir Susa Scai Perugia 1-3 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25)
Vero Volley Monza - Valsa Group Modena 3-0 (33-31, 25-23, 25-21)
Rana Verona - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-17, 25-20, 25-23) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Sir Susa Scai Perugia 44, Rana Verona 42, Itas Trentino 39, Gas Sales Bluenergy Piacenza 35, Valsa Group Modena 34, Cucine Lube Civitanova 31, Allianz Milano 26, Vero Volley Monza 15, Sonepar Padova 13, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 12, Cisterna Volley 11, Yuasa Battery Grottazzolina 4.
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 24 gennaio 2026, ore 21.00
Valsa Group Modena – Gas Sales Bluenergy Piacenza
Domenica 25 gennaio 2026, ore 16.00
Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova
Domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00
MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Vero Volley Monza
Domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00
Yuasa Battery Grottazzolina – Sonepar Padova
Domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00
Cisterna Volley – Rana Verona
Domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00
Sir Susa Scai Perugia – Itas Trentino