Piacenza ferma Trento, Modena sale al terzo posto
ROMA-Messo in archivio il successo esterno con il massimo scarto di Sir Susa Scai Perugia sul campo di Rana Verona, valso il trionfo matematico in Regular Season dei Block Devils, con tanto di pass per la Champions League 2027, il 21° turno della prima fase si è chiuso oggi con i cinque match domenicali. Le squadre torneranno in campo mercoledì 25 febbraio per l’ultima giornata (ore 20.30).
Succede di tutto nella maratona rocambolesca delle 17.00 in terra pontina, dove la Cucine Lube Civitanova vince al tie-break contro i padroni di casa di Cisterna Volley e si conferma aritmeticamente sesta. Avanti per due set a zero, i marchigiani danno spazio alle seconde linee. Anche la formazione laziale rivoluziona lo schieramento. Ne viene fuori una gara equilibrata, con doppia rimonta al fotofinish dei pontini, prima dell’exploit biancorosso con Kukartsev, decisivo nel finale. Da una parte Nikolov chiude con 34 punti e il premio di MVP, dall’altra Barotto (29 sigilli) sforna la sua miglior prestazione stagionale.
Rispetta le attese il big match tra Gas Sales Bluenergy Piacenza e Itas Trentino, con la vittoria in rimonta del team emiliano al termine di quattro set molto combattuti. Un successo che permette ai padroni di casa di blindare il quinto posto e di rilanciarsi per la terza e la quarta posizione prima della trasferta a Padova, mentre i dolomitici si ritrovano agganciati in classifica da Modena, ma potranno mettere al sicuro il terzo posto con un successo da tre punti mercoledì contro Cisterna. In cattedra per i biancorossi Mandiraci (25 punti) e Gutierrez (18), mentre sul fronte trentino il più prolifico è Bartha (16).
La già retrocessa Yuasa Battery Grottazzolina lotta come può contro tra le mura amiche contro Valsa Grup Modena, ma cede con il massimo scarto. Un risultato che consente agli emiliani di agganciare Trento in classifica. Il sogno di un sorpasso last minute in terza posizione resta complicato visto che i gialli chiuderanno la stagione regolare contro Verona al PalaPanini. Dopo un primo set al cardiopalma, vinto ai vantaggi dagli uomini di Alberto Giuliani, la sfida si fa in discesa per gli ospiti che controllano il gioco con un grande contributo di Sanguinetti (14 punti). L’unico in doppia cifra per la Yuasa è Tatarov (15 sigilli).
Colpo esterno di Sonepar Padova in Piemonte, con vittoria al tie-break nel quartier generale di MA Acqua S. Bernardo Cuneo. Con i 2 punti incamerati gli ospiti allungano anche su Cisterna, sconfitta al quinto set da Civitanova, mentre Cuneo rimane agganciata a pontini in virtù del punto racimolato. Per il team veneto grande performance in termini di efficacia per Orioli (20 punti), Stefani (19) e Gardini (18). Nel team di casa Strehlau mette a referto 19 sigilli. Nell’ultima giornata Cuneo andrà a Milano, mentre Padova ospiterà Piacenza.
Il derby lombardo in posticipo parla brianzolo. All’Opiquad Arena Vero Volley Monza si impone 3-1 contro Allianz Milano grazie a una prova poderosa a muro (16 i vincenti con Mosca e Beretta a quota 10 block equamente divisi). Il più prolifico di Vero Volley è Velichkov con 17 punti, mentre Reggers chiude il match da top scorer (22 punti), ma con tanto amaro in bocca per l’epilogo. Matematicamente ottava e settima forza della Regular Season, Monza chiuderà la prima fase a Civitanova Marche, Milano ospiterà Cuneo.
TUTTE LE SFIDE-
Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova
L’ultima trasferta della Regular Season riserva il quarto tie-break consecutivo per i biancorossi tra Champions League e campionato. Nel 21° turno, il penultimo della prima fase, la Cucine Lube Civitanova s'impone in terra pontina contro i padroni di casa del Cisterna Volley al tie-break (18-25, 17-25, 25-23, 29-27, 7-15). Dopo due parziali dominati dai marchigiani, i tecnici rivoluzionano le formazioni e il team di casa vince di misura terzo e quarto set, prima del prepotente ritorno dei cucinieri nel set decisivo. Un risultato che consente agli uomini di Giampaolo Medei di portarsi a 37 punti in classifica.
Un Nikolov falloso in battuta si riscatta a suon di punti in attacco (63%) e chiude la gara da top scorer (34 sigilli) prendendosi il titolo di MVP. In doppia cifra anche Loeppky (15), ma va segnalato il contributo di Kukartsev, dentro dall’inizio del tie-break e capace di siglare in una fase topica 6 dei suoi 8 punti. In evidenza tra i padroni di casa Barotto (29 punti), Tarumi (12) e Muniz (11), quest’ultimo entrato in corsa.
Nei primi due set (18-25 e 17-25) Civitanova attacca con il 60% e passa di positività guidando dall’inizio alla fine grazie ai punti degli schiacciatori. Nel terzo atto, con le formazioni rivoluzionate, arriva il primo vantaggio pontino dall’inizio del match (8-7). In un frangente molto equilibrato, i laziali prendono fiducia e riaprono il match (25-23). Nel quarto set si lotta alla pari e la Lube annulla quattro palle set prima di capitolare 29-27. Al tie-break (7-15) Kukartsev dà una marcia in più ai biancorossi con 6 punti personali.
Cisterna si schiera con Fanizza in cabina di regia e Barotto bocca da fuoco, Bayram le Tarumi laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero.
Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov, e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, Bisotto libero in alternanza con Balaso per difesa e ricezione.
Subito fruttuosi i turni al servizio di Bottolo e Gargiulo, complici le incertezze pontine (2-7). Bayram e Barotto (8 punti per lui nel parziale) cercano di reagire e sull’errore di Loeppky la distanza si assottiglia (10-12). Civitanova spinge ancora il piede sull’acceleratore e si porta sul +4 con il muro di Nikolov (12-16). Altre due prodezze del bulgaro, autore di 7 punti a fine set con il 75% e 1 muri, valgono il +6 (16-22) dopo l’ingresso di Muniz per i padroni di casa. Sul muro di D’heer Civitanova ha 4 palle set (17-24). Il set si chiude sul servizio out dell’esordiente Tosti (18-25).
Nel secondo set riparte Muniz per Tarumi tra i pontini. L’avvio ricalca quello del parziale precedente dopo il lungolinea di Nikolov (3-8). L’attacco di Loeppky (5 punti nel set) da zona 2 e il muro di Nikolov (6 punti) mantengono il cuscinetto per i biancorossi (8-13). Anzi la forbice si allarga con la conclusione del canadese della seconda linea (10-16). Barotto (5 sigilli) limita i danni (12-16), ma la Lube riprende il sopravvento Nel finale trovano il campo pure Orduna e Duflos-Rossi nei biancorossi e come nel precedente parziale Civitanova si ricava sette set point. Ci pensa D’heer a chiudere alla prima occasione (17-25).
Nel terzo parziale restano in campo Orduna e Duflos-Rossi per i biancorossi, mentre per Cisterna c’è spazio per l’ex biancorosso Diamantini, alla sua gara numera 400 in carriera, ma anche per Tosti e Finauri. L’avvio è punto a punto e arriva il primo vantaggio di Cisterna nel match (8-7), ma Civitanova si risveglia e chiude un trittico di punti con il pallonetto di Loeppky (8-10). La Lube allunga (9-12). I pontini tengono vivo il set (12-13), ma si prosegue a strappi (13-16). Sul 15-16 Medei chiama il primo time out della gara per i vicecampioni d’Italia, ma al rientro Barotto firma il pari (16-16). Sul muro di Diamantini il team laziale trova il +2 (19-17). Sul 23-22 entrano Boninfante e Kukartsev. I pontini, spinti da uno scatenato Barotto (8 punti nel set) si procurano due palle set e riaprono il match con un mani out (25-23).
Nel quarto parziale Barotto continua a colpire e i laziali giocano con determinazione andando sul + 3 (15-12) con l’ace di Muniz. Sul 18-16 entrano Boninfante e Kukartsev. Sul 20-17 per una battuta out dei cucinieri entra Bottolo per Nikolov. Il punto di Duflos-Rossi e l’errore di Tosti riportano la Lube sul -1 (20-19). Sul 21-19 entra Bayram tra gli uomini di Morato, mentre sul 21-20 rientrano Orduna e Loeppky. Sul 22-21 rientra Nikolov, mentre s’infortuna Fanizza sbattendo sul seggiolone dell’arbitro. Il punto si ripete e Duflos-Rossi impatta con un ace (22-22). Nikolov annulla un primo (24-24) e un secondo set point (25-25), ma poi commette un errore dai nove metri e la Lube è graziata da un’infrazione pontina (26-26). Nikolov annulla anche un quarto set point (27-27), ma poi Tarumi prolunga il match (29-27).
Al tie-break la Lube parte forte con Nikolov (3-6) e in campo dall’inizio c’è Kukartsev, che firma due ace, alternati da un mani out (3-9) e sgancia anche il diagonale del 4-10. Dopo il muro di Duflos-Rossi e l’infrazione di Cisterna la Lube ipoteca la vittoria (5-12). La gara si chiude senza sussulti (7-15).
I protagonisti-
Enrico Diamantini (Cisterna Volley)- « E' stata una bella partita, il pubblico che ha riempito il palazzetto si è divertito. Noi abbiamo giocato la nostra pallavolo dal terzo set in poi, prima ci avevamo provato ma la Lube andava davvero forte. Arrivare al quinto contro un avversario di questo valore non è da poco. Oggi ho raggiunto le 400 partite in carriera? Non lo sapevo: non sono uno che si sofferma su queste cose, ma è un bel traguardo ».
Santiago Orduna (Cucine Lube Civitanova)- « C’è chiaramente del rammarico per essere arrivati al tie-break dopo essere stati in vantaggio di due set, ma la cosa più importante alla fine era vincere, in qualsiasi modo, e ci siamo riusciti. Nel quinto parziale abbiamo messo in campo davvero tutto quello che avevamo! ».
Il tabellino-
CISTERNA VOLLEY – CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3 (18-25, 17-25, 25-23, 29-27, 7-15) –
CISTERNA VOLLEY: Fanizza 0, Tarumi 12, Plak 3, Barotto 29, Bayram 3, Mazzone 0, Currie (L), Finauri (L), Diamantini 4, Salsi 0, Tosti 4, Muniz De Oliveira 11. N.E. Guzzo. All. Morato.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 5, Gargiulo 9, Loeppky 15, Nikolov 34, D’Heer 7, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 8, Duflos-Rossi 7. N.E. Podrascanin, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Goitre, Gaetano.
Durata set: 23′, 25′, 32′, 44′, 14′; tot: 138′.
Aleksandăr Nicolov (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori 2147
MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Sonepar Padova
Colpo esterno di sostanza per la Sonepar Padova, che espugna il campo di Cuneo al termine di una sfida intensa e combattuta, chiusa al tie-break dopo due ore di gioco. I bianconeri, capaci di reagire dopo i parziali ceduti e di restare lucidi nei momenti chiave, hanno trovato nel tie-break la sintesi di una prestazione di carattere, confermando solidità e coesione. Una vittoria significativa, maturata contro un avversario ostico e sostenuto dal proprio pubblico, che premia la determinazione e la crescita della formazione guidata da coach Jacopo Cuttini.
Per la sfida con la compagine piemontese i bianconeri si sono presentati in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Mattia Orioli, MVP del match, il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 20 punti personali (42% attacco), mentre per Cuneo si è distinto Alexandre Strehlau, che ha realizzato 19 punti (62% attacco).
vvio di gara in salita per la Sonepar sul taraflex di Cuneo. La formazione di casa impone fin dalle prime battute il proprio ritmo, trovando il primo allungo sul 6-3. I bianconeri non restano a guardare e, grazie all’attacco vincente di Orioli, accorciano immediatamente le distanze fino al 6-5, mantenendo il parziale in equilibrio nelle immediate fasi successive. È però Cuneo a riprendere il controllo del gioco: il muro di Strehlau vale il 9-6 e costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Alla ripresa, Padova prova a restare agganciata al set (11-9, lungolinea di Stefani). I piemontesi, tuttavia, riescono a costruire un nuovo margine, portandosi sul 17-13. La reazione patavina non tarda ad arrivare: due murate consecutive, prima di Stefani e poi di Nachev, riportano la Sonepar a contatto sul 17-15. Nonostante il tentativo di rimonta, i padroni di casa mantengono il vantaggio (20-16), amministrando il finale. Nel rush conclusivo Cuneo allunga sul 23-20 e chiude il primo set sul 25-21.
È immediata la risposta della Sonepar Padova nel secondo parziale. I bianconeri partono avanti e trovano il primo break sull’1-3 grazie all’attacco vincente di Orioli. Cuneo ricuce fino al 6-6, ma la formazione di coach Cuttini non si scompone e torna subito a spingere: l’ace di Orioli vale il 6-8, seguito dall’attacco punto di Gardini per il 6-9. I padroni di casa provano a restare agganciati (8-9), ma Padova mantiene il controllo del gioco e amplia il margine sull’11-14. La diagonale di Orioli fissa il 12-15, confermando il buon momento della squadra patavina. Sul 16-20, il muro vincente di Orioli porta i bianconeri sul più quattro e costringe coach Battocchio al time out. Alla ripresa, la Sonepar continua a spingere: ancora Orioli firma il 17-21 in diagonale, mentre sul 17-23 arriva la murata di Todorovic. Il successivo muro di Orioli vale il 17-24 e spalanca le porte alla chiusura del set. Padova amministra con lucidità l’ultimo scambio e chiude il secondo parziale sul 17-25, ristabilendo la parità nel conto dei set.
Il terzo parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni a procedere punto a punto nelle prime battute (2-3). È la Sonepar Padova a trovare il primo break grazie all’ace di Gardini che vale il 3-5, ma Cuneo reagisce, impattando sul 5-5 e passando avanti con il muro di Baranowicz per il 7-5. La risposta bianconera è immediata: il muro di Nachev consente ai patavini di sorpassare sul 7-8. Il set prosegue sui binari dell’equilibrio (10-10), con Stefani che firma l’11-13 in diagonale, riportando Padova sul più due. Ancora una volta, però, i padroni di casa trovano il controbreak, pareggiando con il muro di Zaytsev (13-13). La sfida resta apertissima: sul 15-16 è ancora il muro di Nachev a tenere avanti la Sonepar, ma nella fase centrale del parziale le due squadre si alternano alla guida (18-17). Nel finale è Cuneo a tentare l’allungo decisivo, portandosi sul 22-19. Padova resta agganciata con l’attacco vincente di Gardini per il 22-21, ma negli scambi conclusivi sono i piemontesi a trovare maggiore continuità. Il set si chiude sul 25-22 in favore dei padroni di casa, che si riportano avanti nel conto dei parziali.
Anche il quarto parziale si apre nel segno dell’equilibrio, con le due formazioni a procedere fianco a fianco nelle prime battute. L’attacco vincente di Orioli vale il 5-6, ma è nella fase immediatamente successiva che la Sonepar Padova imprime una prima svolta al parziale. Il primo allungo significativo arriva sul 7-10 con il muro di Stefani, seguito dall’ace di Nachev che fissa il punteggio sul 7-11 e consegna ai bianconeri il massimo vantaggio fino a quel momento. Padova mantiene alta l’intensità, costringendo Cuneo a inseguire: sul 10-15 è ancora Orioli a trovare il punto, mentre la formazione patavina continua a spingere fino al 12-18, ampliando il margine a più sei. Nel finale i bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio costruito. Stefani mette a terra il 16-21, seguito dall’attacco vincente di Gardini per il 16-22. I padroni di casa tentano di riavvicinarsi, ma la Sonepar controlla il ritmo del gioco e amministra gli ultimi scambi. Il parziale si chiude sul 21-25 in favore di Padova, che ristabilisce la parità e trascina il match al tie-break.
Il tie break vede un avvio con le due formazioni che si fronteggiano punto a punto nelle prime azioni. È la Sonepar Padova a trovare il primo break sul 2-4, mantenendo poi il vantaggio nelle battute iniziali del parziale (4-6). Cuneo reagisce e impatta sul 6-6, trovando poi il sorpasso con il muro di Codarin che vale il 7-6. I padroni di casa provano a prendere in mano l’inerzia del set, ma i bianconeri restano pienamente agganciati al match (9-8, Gardini). L’attacco vincente di Truocchio consente alla Sonepar di ristabilire la parità sul 10-10, riportando il confronto sui binari del punto a punto (12-12). Il tie-break si chiude sul 14-16 in favore dei bianconeri, che conquistano così una vittoria di carattere sul campo di Cuneo al termine di una sfida combattuta ed equilibrata.
I protagonisti-
Lorenzo Sala (MA Acqua S.Bernardo Cuneo)- « Anche se veniamo da una sconfitta, siamo riusciti a portarla al tie-break dove c'è stato un buon carattere. Peccato perché eravamo riusciti a recuperarli sul loro match point e poi non abbiamo più messo niente. Questo è lo sport, questa è la pallavolo e capita anche questo. Sono contento di aver dato una mano ai ragazzi in campo ».
Jacopo Cuttini- (Allenatore Sonepar Padova)- « È stata una vera battaglia. Il palazzetto era pieno, con un tifoseria molto accesa. I ragazzi sono stati spettacolari. Venivamo da una prestazione a Monza che non era stata all’altezza delle nostre aspettative e questa era la prova giusta per riscattarci, prima di tutto per noi. Volevamo dimostrare a noi stessi, al nostro pubblico e al club che questa squadra sa lottare. E qui a Cuneo ce n’è stato bisogno. Dopo aver perso il primo set e poi il terzo, rimanere agganciati alla partita e giocarcela punto a punto fino ai vantaggi del quinto significa avere carattere. Oggi la squadra ha fatto vedere tutto quello che è riuscita a costruire durante la stagione ».
Il tabellino-
MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO – SONEPAR PADOVA 2-3 (25-21, 17-25, 25-22, 21-25, 14-16)
MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Stefanovic 8, Baranowicz 1, Strehlau 19, Codarin 11, Feral 15, Zaytsev 10, Cavaccini (L); Cattaneo 1, Bonomi, Sala 7. Non entrati: Oberto, Giraudo, Colasanti, Copelli (L). Coach Matteo Battocchio.
SONEPAR PADOVA: Orioli 20, Nachev 6, Stefani 19, Gardini 18, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari, Masulovic 4. Non entrati: Polo, Bergamasco, Mc Raven, Held, Toscani (L). All. Cuttini.
ARBITRI: Piana, Simbari
Durata: 22’, 23’, 25’, 31’, 20’. Tot: 121’.
MVP: Mattia Orioli (Sonepar Padova)
Spettatori: 3034
Yuasa Battery Grottazzolina – Valsa Group Modena
Una vittoria che corrobora una classifica già buona quella centrata dalla Valsa Modena sul campo della gia retrocessa Yuasa Battery Grottazzolina. La formazione di Giuliani si impone 0-3 (26-28, 18-25, 20-25) al termine di una partita che ha avuto incertezza e fasi combattute soltanto nel primo parziale.
Modena parte con il sestetto composto da Tizi-Oualou-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Porro di banda, Sanguinetti-Mati al centro con Perry libero. Grottazzolina risponde con Falaschi al palleggio, Fedrizzi opposto, Tatarov-Magalini martelli, Petkov-Pellacani centrali con Marchisio libero. I gialloblù iniziano con il piede giusto, ace di Sanguinetti e 9-11 dopo i primi scambi. Gli ospiti insistono, muro di Porro e 13-17 con la squadra di Giuliani in controllo. I padroni di casa non mollano e rimontano dal 20-23 al 24-23, ma Modena reagisce e nel punto a punto finale conquista il primo set: due battute vincenti consecutive di Sanguinetti, 26-28 e 0-1. Avvio positivo di secondo parziale per Buchegger e compagni, attacco a segno dell’opposto austriaco e 4-7. Modena mantiene alto il livello di attenzione e aumenta il proprio vantaggio, primo tempo di Mati e 9-14. L’ace di Bento chiude un set nettamente a favore dei gialloblù, 18-25 e 0-2. Prevale l’equilibrio ad inizio terzo parziale, Porro non sbaglia e 7-8 dopo i primi scambi. Modena continua a spingere, pipe di Davyskiba e 14-17. La compagine di Giuliani chiude il match senza particolari problemi, 20-25 con l’ultimo punto di Mati e 0-3. Tre punti importanti per consolidare il quarto posto, in attesa dell’ultima giornata di regular season in programma mercoledì 25 febbraio (ore 20.30) al PalaPanini contro Rana Verona.
I protagonisti-
Massimiliano Ortenzi (Allenatore Yuasa Battery Grottazzolina)- « Oggi purtroppo c'è stato uno strapotere di Modena in attacco e battuta molto evidente. Ci hanno surclassato a dire il vero anche nel primo set, dove siamo stati bravi a rimanere dentro alla gara e avere anche dei set point che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare. Ma i loro numeri in attacco soprattutto sono incredibili e a questi livelli fanno sicuramente la differenza. Noi a dire il vero abbiamo sbagliato poco in battuta ma purtroppo non siamo stati efficaci e non li abbiamo messi mai in difficoltà e questo ha condizionato molto la gara ».
Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena)- « Sapevamo che sarebbe stata una trasferta dura, siamo contenti di avere fatto bottino pieno e adesso testa al match con Verona. Vogliamo assolutamente vincere mercoledì anche se sarà complicatissimo ».
Il tabellino-
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA – VALSA GROUP MODENA 0-3 (26-28, 18-25, 20-25)
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi, Fedrizzi 7, Tatarov 14, Magalini 10, Petkov 4, Pellacani 6, Marchisio (L), Vecchi. N.E.: Golzadeh, Cubito, Stankovic, Petkovic, Marchiani, Koprivica. All. Ortenzi.
VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 4, Buchegger 13, Davyskiba 13, Porro 12, Mati 6, Sanguinetti 13, Perry (L), Bento. N.E.: Massari, Menchetti (L), Tauletta, Anzani, Ikhbayri, Giraudo. All. Giuliani.
ARBITRI: Salvati, Armandola.
Durata set: 28′, 23′, 23′ – tot: 74′.
MVP: Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena).
Spettatori 1196
Gas Sales Bluenergy Piacenza – Itas Trentino
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza in un PalabacaSport sold out supera l’Itas Trentino, blinda il quinto posto in classifica e tiene nel mirino lo stesso Trento e Modena avanti di una lunghezza. E mercoledì nel turno infrasettimanale che chiude la Regular Season i biancorossi saranno impegnati a Padova.
Biancorossi che hanno gettato il cuore oltre all’ostacolo e dopo quasi due ore di partita vincono la gara dopo aver perso il primo parziale sul filo di lana. Gara in salita per i biancorossi che ad inizio del terzo parziale hanno perso Bovolenta per un problema alla caviglia e poco dopo Comparoni sempre per un guaio alla caviglia. Seddik in panca di fatto inutilizzabile e quindi è stato Travica (ieri bloccato con la schiena) a scendere in campo come centrale. Poi Comparoni ha stretto i denti e si è rivisto nel quarto parziale.
Dopo dieci partite con Trento senza vittorie Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza sconfigge i dolomitici in rimonta dimostrando un grande carattere. Vittoria di squadra che alla fine ha festeggiato con i tifosi biancorossi.
Bene Mandiraci vero trascinatore con i 25 punti a referto eletto MVP, seguito da Gutierrez con 18 sigilli e Bovolenta con 11. A Trento non sono bastati i 16 punti di Bartha e i 14 di Faure.
In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Iyegbekedo al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Pace è il libero. Trento risponde con Sbertoli e Faure in diagonale, Bartha e Torwie al centro, Ramon e Lavia alla banda, Laurenzano è il libero.
Partenza sprint di Trento: 0-5 con tre block in messi a segno in pochi scambi e coach Boninfante a chiamare il primo time out della giornata. Buon turno in battuta di Mandiraci, due block in consecutivi di Gutierrez e per Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza è meno uno (7-8) con Mendez a chiamare tempo. Riparte Trento (8-12), il muro sull’attacco di Bovolenta vale per i dolomitici il più cinque (10-15), muro di Bovolenta, ace di Mandiraci e muro di Comparoni (16-17) Piacenza è di nuovo ad una lunghezza per poi raggiungere la parità a quota diciannove con l’ace di Bovolenta e mettere la freccia con Iyegbekedo (20-19). Contro sorpasso di Trento con l’ace di Sbertoli (20-21), time out di Boninfante e al rientro in campo Bovolenta pareggia i conti. Si gioca punto a punto, l’errore in attacco dei biancorossi consegna due set point ai dolomitici (22-24), Lavia chiude alla seconda occasione.
Trento guida, Piacenza trova la parità a quota sette con Mandiraci, l’ace di Gutierrez vale due lunghezze di vantaggio (9-7) con Mendez a chiamare tempo. Allungano ancora i biancorossi (14-10, 15-11) con Bovolenta in evidenza, doppio cambio in casa Trento che segna quattro punti consecutivi e trova la parità a quota quindici. Bovolenta di potenza, ace di Porro e Piacenza è avanti di due (20-18) con Mendez a chiamare tempo. L’ace di Bartha vale la parità a quota venti, riparte Piacenza con tre punti consecutivi (23-20) grazie al muro di Comparoni e la bomba di Bovolenta, Gutierrez consegna ai suoi tre set point (24-21) dentro Simon in battuta, Trento ne annulla due e capitola sulla battuta lunga di Lavia.
Bovolenta segna il primo punto del parziale ma poi deve lasciare il campo, la botta alla caviglia rimediata sul finire del set precedente non gli permette di continuare, dentro Leon. Si lotta in campo, l’ace di Mandiraci vale il più tre (6-3) con Mendez a chiamare subito tempo, alla ripresa del gioco muro di Comparoni (7-3) che nel ricadere a terra si infortuna alla caviglia e deve uscire, dentro Travica nell’insolito ruolo di centrale. Nuovo ace di Mandiraci (8-3), Trento qualche punto lo rosicchia ma a comandare il gioco sono sempre i biancorossi (14-11) che allungano ancora con Gutierrez (16-11) e Mendez chiama tempo. Quando il vantaggio dei padroni di casa si assottiglia (22-19) Boninfante chiama time out, la battuta in rete dei dolomitici consegna quattro set point ai biancorossi (24-20) che chiudono alla seconda possibilità.
Comparoni stringe i denti ed è in campo, suo il punto del 8-7, l’ace di Mandiraci consiglia Mendez a chiamare tempo e al rientro in campo punto di Gutierrez (10-7). Due block in portano a più quattro Piacenza (12-8), l’ace di Sbertoli vale il meno due (12-10), ripartono veloci i biancorossi, muro di Iyegbekedo e punto di Mandiraci (15-11), Trento non molla (16-15) con il block in sull’attacco di Mandiraci con Boninfante a chiamare tempo. Alla ripresa del gioco l’ace di Faure vale la parità (16-16), più pesante quello di Mandiraci che proietta i suoi a più tre (20-17), il block in dolomitico vale il meno uno (22-21) con Boninfante a chiamare il secondo time out del parziale. Lungolinea di Mandiraci e sono tre i match ball (24-21), Piacenza chiude con lo schiacciatore turco alla seconda opportunità.
I protagonisti-
Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Partita perfetta dove il cuore e la voglia di aiutarsi in campo sono stati fattori determinanti. Avevo detto ai ragazzi che per battere una delle prime della classe ci voleva un qualcosa in più, ci voleva che si soffrisse in campo e così è stato. I ragazzi sono stati eccezionali, bravissimi in campo, ancora più bravi dentro di loro. Travica ieri era bloccato con la schiena, oggi si è messo al servizio della squadra come centrale, Comparoni nel quarto set è sceso in campo nonostante il problema alla caviglia, bravissimi i ragazzi, il percorso di crescita passa anche attraverso queste partite ».
Marcelo Mendez (Itas Trentino)- « Avevamo iniziato bene la nostra partita ma non siamo riusciti a mantenere il livello proposto nel primo set anche in quelli successivi; in questo tipo di difficoltà c’è anche tanto merito di Piacenza che in battuta ci hanno messo alle corde, costringendoci a giocare peggio. Dobbiamo raccogliere le energie mentali e fisiche e concentrarle tutte sulla partita di mercoledì prossimo con Cisterna, che sarà decisiva per provare a mantenere la terza posizione finale in classifica ».
Il tabellino-
GAS SALES BLUENERGY VOLLEY PIACENZA – ITAS TRENTINO 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-22)
GAS SALES BLUENERGY VOLLEY PIACENZA: Bovolenta 11, Gutierrez 18, Iyegbekedo 7, Porro 4, Mandiraci 25, Comparoni 5, Pace (L), Andringa, Bergmann, Leon 6, Simon, Travica. Ne: Loreti (L), Seddik. All. Boninfante.
ITAS TRENTINO: Torwie 12, Sbertoli 2, Ramon 8, Bartha 16, Faure 14, Lavia 5, Laurenzano (L), Garcia 2, Acquarone, Pesaresi, Bristot 2. Ne: Boschini, Frassanella (L), Sandu. All. Mendez.
ARBITRI: Carcione, Zavater.
Durata set 27’, 29’, 27’ e 30’ Tot: 113’.
MVP: Efe Madiraci (Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza)
Spettatori 3450
Vero Volley Monza – Allianz Milano
Lo show della Vero Volley Monza dura un'ora e 48 minuti. Tanto serve alla formazione di coach Massimo Eccheli per vincere il derby contro l'Allianz Milano. Finisce 3-1 (23-25; 25-18; 25-17; 25-21) la partita che regala il terzo successo consecutivo ai brianzoli. È la Vero Volley dei giovani: se contro Padova Frascio aveva messo in campo una prestazione autorevole, stavolta tocca a Velichkov trascinare la squadra alla vittoria. Lo schiacciatore bulgaro, classe 2007, viene schierato proprio al posto di Frascio non al meglio per una forma influenzale. È lui il miglior giocatore della partita ed è sempre lui il best scorer di squadra con 17 punti. Ma è tutto il gruppo a mettere in campo una prova di alto livello, confermando di attraversare un momento magico. I tredici punti nelle ultime cinque giornate sono un ruolino da top team. La Vero Volley domina a muro, è efficiente in attacco e fa la differenza dai nove metri (8 ace). Ora c'è la trasferta infrasettimanale nelle Marche: mercoledì sera Monza chiuderà la regular season sul campo della Cucine Lube Civitanova. Poi sarà tempo di Play Off: nei quarti di finale (weekend del 7-8 marzo), i brianzoli dovranno vedersela con i campioni del mondo della Sir Susa Scai Perugia.
Con Frascio non al meglio della condizione, la Vero Volley Monza si presenta con la diagonale Zimmermann-Velichkov, Atanasov e Röhrs schiacciatori, Mosca e Beretta al centro, Scanferla libero. L'Allianz Milano risponde con Kreling in regia, Reggers opposto, Ichino e Recine schiacciatori, Caneschi e Di Martino al centro, Catania libero.
L'equilibrio iniziale viene spezzato dal break di Milano che si porta sull'8-11. Coach Eccheli chiama un time-out che produce i suoi effetti (12-12). L'Allianz trova il nuovo vantaggio (14-17) che costringe la Vero Volley a un'ulteriore pausa del gioco. Stavolta, però, gli ospiti non si lasciano sorprendere e arrivano al rush finale avanti 19-22. Allora è il muro di Monza a farsi sentire: prima (20-22), poi 22-23, ma l'Allianz non si scompone e vince 23-25.
La Vero Volley inizia il secondo parziale mettendo sotto pressione la ricezione avversaria e ha il merito di produrre immediatamente un buon gap (6-2). Gli ospiti provano a reagire, ma a metà set Monza guida nettamente i giochi (14-9). Il vantaggio è rassicurante e ai brianzoli non resta che amministrarlo, nonostante il tentativo di rimonta dell'Allianz. Beretta e compagni vincono il parziale (25-18) e rimettono in parità l'incontro.
L'equilibrio iniziale del terzo set viene interrotto dal break della Vero Volley (9-7). Coach Piazza prova a cambiare le carte in tavola e dà spazio a Otsuka, in campo al posto di Ichino. L'Allianz, però, non riesce a trovare le soluzioni per mettere in difficoltà una Monza che scappa via (14-10). Il punto del 15-10 è un'autentica prodezza dei monzesi: difendono l'impossibile e mettono a terra la palla strappa applausi dei 3614 spettatori presenti. Di qui in avanti per i ragazzi di Eccheli è pura amministrazione verso il 25-17 finale.
La Vero Volley nel quarto parziale ricomincia da dove aveva finito e conquista subito il break (4-2). Monza vola via (11-7), spinta dai tifosi che iniziano a pregustare la vittoria. Milano tenta di rientrare in partita (15-13), ma Reggers spara fuori una parallela che permette ai brianzoli di allungare. Poi ci pensa Röhrs con un doppio ace a sentenziare sul match (19-13). Il finale è una marcia trionfale verso il successo che arriva con il punto di Röhrs (25-21).
I protagonisti-
Zhasmin Velichkov (Vero Volley Monza)- « Sono molto contento di questa vittoria nel derby contro una buona squadra. Voglio ringraziare tutti i miei compagni e lo staff che mi supportano sempre. Sono grato per il pubblico e i fan che vengono a sostenerci in ogni partita, anche durante i momenti più complicati. Per la prossima gara continueremo a lavorare sugli schemi. Non avremo stress addosso perché non abbiamo nulla da perdere. Ci concentreremo poi per la partita con Perugia contro cui daremo il nostro meglio nella speranza di qualificarci per le semifinali ».
Ferre Reggers (Allianz Milano)-« Avevamo iniziato bene, poi non so cosa sia cambiato, perché c'era fiducia nel primo set. Ultimamente non stiamo giocando male, almeno non come oggi, e non possiamo accettare di stare così in campo. Sapevamo che era una partita complicata, che qualche pallone poteva cadere, ci può stare anche una giornata storta. E’ vero che la partita non contava molto per la classifica, però contava tanto per noi, per tenere il ritmo, per tenere il flusso di gioco ad alto livello era molto importante, importantissimo. Quindi non possiamo di accettare di stare così in campo e finire la partita in questo modo ».
Il tabellino-
VERO VOLLEY MONZA - ALLIANZ MILANO 3-1 (23-25, 25-18, 25-17, 25-21)
VERO VOLLEY MONZA: Atanasov 16, Röhrs 16, Ciampi ne, Knipe ne, Scanferla (L), Beretta 8, Frascio ne, Zimmermann 4, Mosca 10, Velichkov 17, Larizza ne, Pisoni (L2) ne. All. Massimo Eccheli. Ass. Antonello Andriani.
ALLIANZ MILANO: Kreling 1, Reggers 22, Recine 14, Ichino 4, Caneschi 7, Masulovic, Catania (L), Lindqvist, Benacchio ne, Di Martino 7, Otsuka 2, Corbetta (L2) ne, Barbanti, Masajedi 1. All.: Roberto Piazza. Ass.: Nicola Daldello.
ARBITRI: Puecher, Marconi,
MVP: Zhasmin Velichkov (Vero Volley Monza)
Spettatori 3.614
I RISULTATI-
Rana Verona - Sir Susa Scai Perugia 0-3 (15-25, 21-25, 23-25) Giocata ieri
Gas Sales Bluenergy Piacenza - Itas Trentino 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-22)
Cisterna Volley - Cucine Lube Civitanova 2-3 (18-25, 17-25, 25-23, 29-27, 7-15)
Yuasa Battery Grottazzolina - Valsa Group Modena 0-3 (26-28, 18-25, 20-25)
Vero Volley Monza - Allianz Milano 3-1 (23-25, 25-18, 25-17, 25-21)
MA Acqua S.Bernardo Cuneo - Sonepar Padova 2-3 (25-21, 17-25, 25-22, 21-25, 14-16)
LA CLASSIFICA-
Sir Susa Scai Perugia 55 (21G 19V 2P), Rana Verona 48 (21G 17V 4P), Itas Trentino 44 (21G 15V 6P), Valsa Group Modena 44 (21G 15V 6P), Gas Sales Bluenergy Piacenza 43 (21G 13V 8P), Cucine Lube Civitanova 37 (21G 12V 9P), Allianz Milano 29 (21G 10V 11P), Vero Volley Monza 25 (21G 8V 13P), Sonepar Padova 17 (21G 7V 14P), Cisterna Volley 15 (21G 5V 16P), MA Acqua S.Bernardo Cuneo 15 (21G 4V 17P), Yuasa Battery Grottazzolina 6 (21G 1V 20P)
IL PROSSIMO TURNO- 25/02/2026 Ore 20.30
Valsa Group Modena - Rana Verona
Sonepar Padova - Gas Sales Bluenergy Piacenza
Allianz Milano - MA Acqua S.Bernardo Cuneo
Cucine Lube Civitanova - Vero Volley Monza
Sir Susa Scai Perugia - Yuasa Battery Grottazzolina
Itas Trentino - Cisterna Volley