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Volley A1 femminile

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Volley: A1 Femminile, Sarah Wilhite è il primo acquisto della UYBA

Volley: A1 Femminile, Sarah Wilhite è il primo acquisto della UYBA
© Legavolley Femminile

La ventiduenne schiacciatrice statunitense è stata nominata quest'anno miglior giocatrice della stagione NCAA dalla American Volleyball Coaches Association

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lunedì 15 maggio 2017 16:06

BUSTO ARSIZIO (VARESE)- Sarah Wilhite è la prima nuova giocatrice del roster della Unet Yamamay Busto Arsizio per la stagione 2017/2018. La schiacciatrice statunitense, nata a Eden Prairie in Minnesota, è uno dei prodotti eccellenti del campionato universitario USA, mercato su cui la società biancorossa ha già puntato con successo le sue attenzioni in passato, scovando talenti come Carli Lloyd e Karsta Lowe.

Sarah Wilhite, nominata miglior giocatrice della stagione NCAA dalla American Volleyball Coaches Association, è attualmente il nome nuovo e più rinomato negli States.

Nata il 20 luglio del 1995, 186cm di altezza, nell’ultima stagione ha realizzato 537 punti (4,26 a set, 29 aces e 0,49 muri a set) e ha nei colpi di attacco le proprie armi migliori.

LE PAROLE DI SARAH WILHITE-

« Questo è un sogno che diventa realtà! Ho sempre voluto giocare in Italia per il livello alto di gioco, per la qualità della vita e per la bella cultura italiana. Sono veramente emozionata ed onorata di entrare a far parte della Unet Yamamay Busto Arsizio.

Ho sentito solo grandi cose sulla squadra finora. So che allenatore e staff tecnico sono bravissimi e che squadra e società continuano a crescere e svilupparsi. Il campionato è uno dei migliori: spero di contribuire alle fortune del team e di dare il mio apporto ad un grande gruppo di atlete.

Sono estremamente entusiasta di questa opportunità di venire in Italia. Ho sempre amato viaggiare, quindi sono certa che esplorerò con gioia un altro Paese, molto diverso dal mio. Il riconoscimento come migliore giocatrice dell’anno negli USA è stato un bel premio per il mio impegno e un enorme onore. Lo devo molto alle mie compagne di squadra e agli allenatori dell’Università del Minnesota. Non vedo l’ora di migliorare la mia carriera nella pallavolo in Italia ».

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