Conegliano chiude a punteggio pieno, Brescia retrocede

Si sono giocate stasera quattro delle sei partite dell'ultimo turno. La squadra di Santarelli vince a Chieri la 24a partita su 24. La formazione di Micoli cade a Monza e lascia l'A1. Perugia espugna il campo di Firenze ed entra nei Play Off, Cuneo batte in volata Casalmaggiore
Conegliano chiude a punteggio pieno, Brescia retrocede© Saugella Monza
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ROMA- Una sentenza importante arriva dalle quattro partite giocate stasera per l’ultima giornata di Regular Season. La Banca Valsabbina Brescia esce dal campo di Monza con una sconfitta che equivale alla retrocessione in A2.

Chiude invece trionfalmente la sua stagione l’Imoco Conegliano che chiude imbattuta andando a vincere anche sul campo della Reale Mutua Chieri, 24a vittoria in campionato. Vittoria pesante della Bartoccini Perugia sul terreno del Il Bisonte Firenze che vale l’ingresso nei Play Off. Nella sfida di Cuneo è la Bosca S.Bernardo alla fine a spuntarla al tie break sulla E’Più Casalmaggiore.

TUTTE LE SFIDE-

SAUGELLA MONZA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-

Si chiude con una bella vittoria per 3-1 il cammino casalingo della Saugella Monza nella stagione regolare della Serie A1 femminile 2020-2021. Nella tredicesima e ultima giornata di ritorno, le rosablù, già sicure del terzo posto in classifica e con una gara ancora da recuperare, fissata domenica prossima a Scandicci, si impongono sulla Banca Valsabbina Millenium Brescia, condannando la squadra di Micoli alla retrocessione. Gaspari tiene a riposo Orthmann, affidandosi però al suo sestetto titolare. Nonostante ciò, è Brescia a fare la voce grossa nel prologo di match, determinata a cercare una sorriso per tenere viva la fiamma della salvezza. Le monzesi, però, salgono d’intensità con il passare degli scambi, costruendo un buon vantaggio con le accelerazioni di Van Hecke e Begic, ben servite dall’ispirata Orro. Nonostante una reazione veemente delle ospiti con Veglia in battuta (3 ace finali per lei), Monza archivia sia primo che terzo gioco. Nel secondo esce fuori l’orgoglio delle bresciane, trainate da Jasper e dal buon ingresso di Angelina per provare a risalire la china. La conquista del parziale, però, non basta alle ospiti per provare a raggiungere il tie-break, perchè Monza, con gli ingressi di Davyskiba, Obossa e Squarcini, scappa sul 20-15 del quarto e successivamente chiude 25-22 la resa dei conti spegnendo una generosa risalita bresciana, ininfluente per riaprire il match. Diciottesimo centro stagionale per la prima squadra femminile del Vero Volley, undicesimo casalingo su dodici uscite. Ora c’è la semifinale di ritorno della CEV Cup martedì in Serbia per provare a staccare il pass per la finalissima.

Gaspari sceglie Orro in diagonale con Van Hecke, Danesi ed Heyrman centrali, Meijners e Begic in banda, Parrocchiale libero. Micoli risponde con Bechis-Nicoletti, Veglia e Berti al centro, Jasper e Cvetnic schiacciatrici, Parlangeli libero. Break Brescia con Nicoletti e Veglia (ace), 4-1. Le ospiti continuano a martellare bene con Jasper, due giocate consecutive, scappando sul 7-3. Con pazienza le monzesi si riavvicinano: Van Hecke si fa sentire dai nove metri, Meijners la imita bene in attacco ed Heyrman mura Nicoletti, 10-9. La giocata d’astuzia di Orro porta le rosablù avanti, 11-10 ed è time-out Brescia. Meijners e Begic fanno sentire la loro presenza offensiva, spingendo la Saugella sul 18-13 e costringendo Micoli a chiamare la pausa. Danesi va a bersaglio dal centro ma poi sbaglia in battuta (19-15), le bresciane non approfittano dei rari errori delle padrone di casa per costruirsi dei break, e così Monza continua a schiacciare sul pedale dell’acceleratore, 20-16. Entrano anche Carraro e Obossa per Orro e Van Hecke, poi arrivano due ace di Veglia e riportare le ospiti a contatto, 22-20, e Gaspari chiama a raccolta le sue. Arrivano altre due battute vincenti di Veglia a pareggiare i conti (22-22), poi errore di Cvetnic e muro di Nicoletti su Jasper a valere il 24-22 Monza. L’errore di Nicoletti dai nove metri vale il 25-23 Saugella.

Sestetti iniziali in campo nel secondo set. Brescia guadagna subito un buon vantaggio nel prologo, spingendo con Nicoletti in attacco e la solita Veglia dai nove metri, 7-3. Dopo il time-out di Gaspari, le rosablù risalgono gradualmente fino al pari con Van Hecke, Begic (due fiammate di fila) e Meijners (ace), 7-7. Punto a punto fino all’11-11, poi le giocate di Angelina, entrata per Cvetnic, a portare di nuovo avanti le ospiti, 13-12. E’ sempre l’equilibrio però a fare da padrone, con Monza che non lascia scappare Brescia grazie alle buone giocate centrali di Heyrman e Danesi, 14-14. Con Veglia in battuta però, Monza subisce un break di tre punti 18-15 e Gaspari chiama time-out. Dentro Davyskiba per Meijners tra le fila monzesi: la bielorussa va subito a segno, 18-16. Pallonetto vincente di Begic a tenere in corsa la Saugella, 20-18, ma ospiti sempre avanti grazie a qualche sbavatura rosablù, 22-18. Il muro di Obossa su Angelina vale il meno due Monza e costringe Micoli a fermare il gioco. Errore di Obossa dopo l’attacco vincente di Angelina e Brescia vince il secondo gioco, 25-20.

 
Gaspari tiene in campo Davyskiba per Meijners nel terzo, confermando le restanti atlete. Break Saugella Monza guidato proprio dalla bielorussa e da Van Hecke, 4-0 e Micoli chiama time-out. Alla ripresa del gioco errore di Brescia, pallonetto di Van Hecke e Monza scappa 6-0, con Bechis che lascia il posto Bridi nelle file ospiti in regia. Le ospiti soffrono i servizi della Saugella, 8-1, brava a spingere forte con Davyskiba ed Heyrman, 11-4. Monza viaggia sul velluto con le invenzioni di Orro in regia ed i muri di Danesi: 15-6 e Micoli chiama a raccolta le sue. Quattro muri delle ospiti, sul buon turno in battuta della solita Veglia, coincidono con il meno cinque Brescia, 15-10, e Gaspari chiama a raccolta le sue. Van Hecke dal lato, tre fiammate di Davyskiba ed il muro di Heyrman su Angelina riportano però Monza avanti, 21-13. Finale tutto delle padrone di casa, capaci di chiudere il parziale 25-13 grazie all’ottimo turno dai nove metri di Carraro


La Saugella si ripresenta nel quarto in campo con Obossa per Van Hecke, schierando poi lo stesso sestetto del set precedente, Brescia ripropone le solite sei. Parte in quarta la squadra di casa con Obossa (muro a attacco vincente) e una sbavatura delle ospiti a valere il 4-0 e Micoli ferma il gioco. Entra Squarcini per Heyrman: la centrale si fa subito vedere sia in attacco che al servizio (un ace per lei), 11-5. Jasper tenta di riaprire la gara, 12-6, ma le monzesi non calano d’intensità, andando a bersaglio con Begic e Danesi, ben servite dalla neo entrata Carraro: 15-6 e Micoli chiama time-out. Il vantaggio conquistato a metà del gioco permette alle monzesi di giocare con maggiore serenità, scappando sul 20-10 con Davyskiba. Muro di Nicoletti su Begic, sull’ottimo turno in battuta di Veglia, brava poi a giocare bene sulle mani del muro di Monza e a riportare, insieme a Jasper, le sue al meno cinque, 20-15. Muro di Danesi sul turno in battuta di Squarcini a portare la Saugella sul 23-16, poi diagonale di Jasper a tenere viva Brescia (24-16). Le ospiti risalgono con grande generosità fino al 24-22 con le giocate di Berti ed il turno in battuta di Jasper, ma il muro di Obossa su Nicoletti regala set, 25-22 e gara 3-1 alla Saugella Monza.

I PROTAGONISTI-

Anna Danesi (Saugella Monza)- « Continuiamo a dimostrare che a casa nostra si fa fatica a vincere. Non è stata una partita bellissima: non siamo partite al massimo con la testa complice la consapevolezza che il terzo posto fosse già certo. Mettere la concentrazione era più difficile del solito, ma alla fine l’abbiamo portata a casa e questo è quello che conta. Con la battuta che abbiamo, spostando il palleggiatore da rete, agevoliamo il muro-difesa che è uno dei nostri fondamentali migliori che anche stasera è andato bene. Ora andiamo in Serbia per vincere questa gara importante: domani viaggeremo e poi metteremo la testa sul match di martedì ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-1 (25-23 20-25 25-13 25-22)

 SAUGELLA MONZA: Begic 11, Heyrman 8, Orro 3, Meijners 3, Danesi 12, Van Hecke 10, Parrocchiale (L), Davyskiba 8, Obossa 7, Squarcini 4, Carraro 1, Negretti (L). Non entrate: Orthmann. All. Gaspari.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Veglia 6, Nicoletti 14, Jasper 18, Berti 8, Bechis 1, Cvetnic 1, Parlangeli (L), Angelina 9, Hippe 1, Bridi, Pericati (L). Non entrate: Biganzoli, Botezat. All. Micoli.

ARBITRI: Pozzato, Traversa.

NOTE – Durata set: 26′, 25′, 23′, 28′; Tot: 102′.

IL BISONTE FIRENZE – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

Una Bartoccini Fortinfissi Perugia decisamente più motivata de Il Bisonte Firenze si impone per 1-3 al Mandela Forum e conquista la matematica salvezza. La maggior fame della squadra di coach Mazzanti, che aveva bisogno di almeno due punti per staccare definitivamente Brescia, si è vista fin dai primi scambi, e non si è placata neanche alla fine del terzo set, quando la notizia del ko delle bresciane a Monza ha fatto esplodere la gioia al cambio campo: dal canto loro le bisontine rimangono ferme a 22 punti, e adesso avranno solo il recupero proprio contro la già retrocessa Brescia per provare a migliorare la loro posizione.

Coach Mencarelli schiera Cambi in regia, Nwakalor opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Ogoms e Alberti al centro e Panetoni libero, mentre Mazzanti risponde con Di Iulio in palleggio, Ortolani opposto, Havelková e Angeloni schiacciatrici laterali, Aelbrecht e Koolhaas al centro e Cecchetto libero.

La trascinatrice de Il Bisonte all’inizio è capitan Alberti (100% in attacco nel primo set con cinque punti totali), con due primi tempi per il 4-4, poi Angeloni e Koolhas creano il primo break (4-7), ma la partita rimane punto a punto e Nwakalor riporta sotto Firenze (11-12): Perugia torna sul + 3, la reazione di Nwakalor e Guerra ricrea la parità (15-15) e costringe Mazzanti al primo time out, ma Ortolani ricrea il + 2 (15-17), e quando Havelkova trova l’ace del 16-19 è Mencarelli a fermare tutto. Al rientro l’attacco e il muro di Van Gestel valgono il 18-19, poi però arrivano due muroni della Bartoccini e sul 18-21 Mencarelli spende il suo secondo time out: Ortolani firma il + 4 (18-22), Mencarelli prova il doppio cambio con Hashimoto e Enweonwu per Nwakalor e Cambi e quando Enweonwu mette giù il 21-23 è Mazzanti a volerci parlare su, con Angeloni che al rientro procura tre set point (21-24) e l’errore di Enweonwu che sul secondo vale il 22-25.

Nel secondo set Il Bisonte prova a reagire con Van Gestel e Alberti (4-2), ma Perugia ribalta in fretta con uno 0-4 firmato Havelkova, Ortolani e Aelbrecht (muro) per il 6-8 che costringe subito Mencarelli al time out: Havelkova trova il muro del + 3 (6-9), sull’8-11 entra Lazic per Guerra ma il livello delle ospiti in seconda linea è altissimo e permette a Di Iulio di variare sempre il gioco, con il pallonetto di Ortolani che vale il 9-14 e il secondo time out di Mencarelli. La Bartoccini continua a spingere, sull’11-18 Mencarelli prova il doppio cambio, ma le bisontine non riescono mai ad entrare in partita e Ortolani può chiudere comodamente sul 16-25.

Il Bisonte non vuole mollare e sotto il traino di capitan Alberti e di Cambi sale sul 6-3, poi con una carica mai vista nei primi due set allunga ancora col muro di Ogoms (9-5) e Mazzanti è costretto a chiamare time out: sul 10-6 Nwakalor accusa un fastidio al tendine d’Achille nel recuperare un pallone ed entra Enweonwu al suo posto, sull’11-7 invece è Mazzanti a cambiare con Carcaces per Angeloni, e proprio la cubana da il la al tentativo di rimonta, con Koolhas che firma il 14-12. Capitan Alberti dà ancora la carica con il muro del 15-12, Enweonwu firma il 16-12, e sull’errore di Perugia (17-12) Mazzanti si gioca il secondo time out: Firenze riesce a controllare, altri due muri di Alberti valgono il 23-16, poi la Bartoccini inscena una rimonta e sul 23-20 Mencarelli ferma tutto, con Enweonwu che al rientro procura quattro set point e l’errore di Carcaces che sul secondo certifica il 25-21.

Nel quarto rimangono in campo Enweonwu da una parte (con Nwakalor tenuta precauzionalmente a riposo fino a fine partita) e Carcaces dall’altra, e il primo allungo è di Perugia con due attacchi di Havelkova (5-8): Mencarelli chiama time out, Il Bisonte rientra subito con Enweonwu (8-8) ma le ospiti scappano di nuovo con Ortolani e il muro di Havelkova (8-12) e Mencarelli cambia in regia con Hashimoto per Cambi, inserendo poi anche Lazic per Guerra. È ancora Ortolani ad allungare con due attacchi e un ace (11-18), Mencarelli prova a fermare nuovamente il gioco e Alberti (15 punti col 71% in attacco e 5 muri) è l’ultima ad arrendersi (16-22), ma il gap è troppo ampio e alla fine è proprio la MVP Ortolani (25 punti col 58% in attacco) a chiudere con il pallonetto del 19-25.

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Abbiamo pagato la loro grande esperienza, sono tutte giocatrici che hanno fatto campionati di altissimo livello: è un sestetto blasonato e c’è da chiedersi perchè si sia salvato solo stasera e non prima. Noi abbiamo provato a fare qualcosa però ci sono mancate alcune delle sicurezze costruite ultimamente e questo ci ha reso sguarniti soprattutto a muro-difesa, non riuscendo a ricostruire nel modo giusto e non facendo con continuità le scelte corrette. Rimane un po’ di rammarico perchè ci proviamo, facciamo di tutto ma poi qualcosa ci sfugge di poco e questo non ripaga le fatiche che stiamo facendo: in questo periodo ci stiamo allenando molto bene e sarebbe bello che riuscissimo a toglierci anche qualche soddisfazione ».

Serena Ortolani (Bartoccini Perugia)- « Siamo partite decise, volevamo ottenere questa vittoria sia per la classifica sia per la squadra, è stato spettacolare, abbiamo dimostrato che se vogliamo qualcosa, possiamo riuscire ad ottenerlo, mettendo in campo un altro spirito ed un altro carattere. Abbiamo avuto un anno molto difficile ed arrivare così con la proverbiale acqua alla gola è sempre difficile. Abbiamo mostrato il carattere e siamo state brave nel muro-difesa, questo ci ha consentito di avere la meglio, soprattutto nel quarto set ».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 1-3 (22-25 16-25 25-21 19-25)

IL BISONTE FIRENZE: Guerra 3, Ogoms 8, Nwakalor 8, Van Gestel 10, Alberti 15, Cambi 3, Panetoni (L), Enweonwu 12, Lazic 1, Lapini, Venturi (L), Hashimoto, Kone, Acciarri. All. Mencarelli.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 16, Aelbrecht 8, Ortolani 27, Angeloni 8, Koolhaas 10, Di Iulio 3, Cecchetto (L), Carcaces 9, Rumori, Agrifoglio, Casillo, Scarabottini (L), Mlinar. All. Mazzanti.

ARBITRI: Caretti, Cavalieri.

NOTE – Durata set: 27′, 21′, 27′, 25′; Tot: 100′.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE-

Nell’ultima giornata di regular season la Bosca S.Bernardo Cuneo torna al successo dopo quattro k.o. consecutivi superando al tie-break la Vbc Èpiù Casalmaggiore al termine di una maratona durata ben 132 minuti. In una partita con tanti alti e bassi da entrambe le parti, le gatte hanno avuto il merito di non arrendersi mai e di saper invertire la rotta dopo un quarto set perso in modo netto. MVP di serata un’Erblira Bici autrice di 25 punti; da sottolinear l’ennesima ottima prova di Giovannini, impreziosita da quattro punti messi a segno nel quinto set. Le gatte conquistano così la decima vittoria stagionale e concludono la regular season a quota 25 punti. Dopo tre giorni di riposo, mercoledì 3 marzo la Bosca S.Bernardo Cuneo tornerà in palestra per preparare gli ottavi di finale dei playoff scudetto, di cui conoscerà l’avversario soltanto il prossimo 7 marzo, quando si disputeranno gli ultimi due recuperi in programma.

La Bosca S.Bernardo Cuneo parte con la diagonale Bici-Signorile, Candi e Zakchaiou al centro, Giovannini e Ungureanu in banda, Zannoni libero. La Vbc Èpiù Casalmaggiore risponde con Marinho opposta a Montibeller, capitan Stufi e Melandri al centro, Bajema-Kosareva in banda, Sirressi libero. La Vbc Èpiù Casalmaggiore approfitta di due errori consecutivi in attacco commessi dalla Bosca S.Bernardo Cuneo per siglare il primo tentativo di allungo (2-6). La reazione delle cuneesi è immediata: la parità arriva sull’efficace turno al servizio di Bici, autrice anche di un ace (7-7). Le casalasche provano nuovamente a scappare con un uno-due micidiale firmato Melandri (8-11), ma la fast di Candi è una garanzia. Montibeller ferma Bici a muro e sul 10-14 coach Pistola chiama le sue a colloquio. Zakchaiou con un pallonetto e Candi con un monster block permettono alle gatte di accorciare fino al 13-15. Sul 15-16 è coach Parisi a interrompere il gioco. Giovannini è grande protagonista dell’operazione sorpasso della Bosca S.Bernardo Cuneo con un muro, un ace e un attacco dalla seconda linea. Il muro di Candi vale il 20-17 ed è ancora time out per la panchina ospite. La Vbc Èpiù Casalmaggiore mette a segno un parziale di 0-4 e costringe coach Pistola a richiamare le sue sul 20-21. Montibeller e Bajema consegnano alle casalasche il primo set ball, che Bici annulla. Dentro Turco per Signorile al servizio; la palleggiatrice friulana prima difende e permette a Bici di andare a segno, poi sbaglia la battuta che chiude il parziale sul 23-25: Vbc Èpiù Casalmaggiore avanti 0-1 al Pala UBI Banca. Tabellino: 8 Bici, Montibeller, 6 Candi, 4 Giovannini, Bajema, Kosareva

Sulla scia del primo parziale la Vbc Èpiù Casalmaggiore parte forte e si porta sull’1-4. Sul 2-6 coach Pistola è costretto a spendere il primo time out. Ungureanu trova il suo primo punto del match e Giovannini gioca di intelligenza per il 4-6. Ospiti sempre avanti (6-9), poi Candi, un errore in attacco di Kosareva e Bici di potenza valgono l’aggancio sul 9-9. È Giovannini a siglare il primo vantaggio dell’incontro per la Bosca S.Bernardo Cuneo; time out per coach Parisi. Bici difende, Ungureanu chiude un’azione lunga (11-9). La fast di Candi e il colpo piazzato di Ungureanu permettono alle biancorosse di allungare fino al 13-10. Sul 15-11 decretato da un’infrazione delle casalasche è time out per coach Parisi. L’ace di Candi e il primo muro dell’incontro di Zakchaiou portano le padrone di casa sul 17-11. Prosegue il turno al servizio di Candi con Bici a segno due volte consecutive (19-11). La Vbc Èpiù Casalmaggiore prova ad accorciare con Montibeller e Stufi, ma Ungureanu ristabilisce subito le distanze (20-13). Zakchaiou manda al servizio Ungureanu e poi pone fine a un’azione lunga con un muro che vale il 22-14. L’ex Vanzurova e Kosareva siglano il 22-17 sul quale la panchina di casa interrompe il gioco. Ancora Vanzurova e Melandri tengono le casalasche nel set, ma Bici e Candi chiudono i conti sul 25-19: 1-1. Tabellino: 6 Candi, 4 Bici, Zakchaiou, Ungureanu

Dentro Vanzurova per Bajema dal via del terzo tra le fila della Vbc Èpiù Casalmaggiore. Dopo un avvio punto a punto la Bosca S.Bernardo Cuneo trova il primo break con Bici e l’ace di Ungureanu (5-3), ma Vanzurova e Ciarrocchi impattano immediatamente. Ancora Ciarrocchi, in campo per Stufi, e un ace di Vanzurova, firmano l’allungo delle ospiti: sul 6-8 coach Pistola ferma il gioco. Le gatte agguantano la parità con Candi in evidenza (9-9). Fase equilibrata fino all’11-11, quando Giovannini trova il varco nel muro a tre delle casalasche e il pallonetto di Bici cade sotto gli occhi delle rosa: 13-11 per la Bosca S.Bernardo Cuneo. Sul 17-14 siglato da Ungureanu coach Parisi chiama a colloquio le sue. Doppia Bici in attacco e dalla linea dei nove metri per il 20-16 sul quale è ancora time out per la panchina ospite. Due infrazioni delle casalasche regalano alle cuneesi i punti del 21-18 e del 22-20. La Vbc Èpiù Casalmaggiore impatta sul 22-22 con Montibeller e un ace di Kosareva; time out per coach Pistola. Grande duello a suon di attacchi tra Bici e Montibeller. Ungureanu porta le gatte sul 24-23, poi sbaglia il servizio: il set si concluderà ai vantaggi. Ancora Montibeller risponde a Bici (25-25). Il match si infiamma con azioni lunghe (27-27). Sono un primo tempo di Zakchaiou e un attacco di Candi a scrivere la parola fine a un set durato ben 42 minuti, che la Bosca S.Bernardo Cuneo fa suo con il punteggio di 32-30: cuneesi avanti 2-1. Tabellino: 8 Bici, 7 Montibeller, Ungureanu, 5 Vanzurova, Kosareva

Reazione ospite in avvio di quarto set (2-5), ma le padrone di casa pareggiano subito sfruttando due errori delle casalasche e un monster block di Ungureau (5-5). Montibeller e Bajema interrompono una lunga fase di equilibrio (11-13). Ancora Montibeller a segno e coach Pistola chiama a colloquio le sue. Un muro di Bajema su Candi e un’infrazione della Bosca S.Bernardo Cuneo portano le casalasche sull’11-16: è nuovamente time out per la panchina di casa. Tutto facile per la Vbc Èpiù Casalmaggiore in questo parziale e coach Pistola tenta la carta Turco per Signorile. Sul 13-21 dentro anche Stijepic per Bici; c’è spazio anche per Gay al posto di Ungureanu nel finale di set. È un ace di Vanzurova a chiudere il set sul 16-25: 2-2 al Pala UBI Banca. Tabellino: 7 Montibeller, 4 Ungureanu, Bajema

Doppie Bici e Zakchaiou portano avanti la Bosca S.Bernardo Cuneo nel quinto set 4-2. Giovannini con un attacco e un muro su Montibeller scava ulteriormente il solco: sul 7-4 è time out per coach Parisi. Ancora Giovannini per l’8-4 sul quale si va al cambio di campo. La scatenata schiacciatrice bolognese sigla il punto del 9-4, poi la Vbc Èpiù Casalmaggiore accorcia fino al 9-7 e coach Pistola chiama a colloquio le sue. Ungureanu si fa valere sotto rete per l’11-8. Le ospiti si aggrappano a Montibeller e Bajema, ma le gatte allungano ancora con il monster block di Zakchaiou (12-9). Dopo il primo tempo di Zakchaiou che vale il 13-10 è time out per la panchina ospite. Ciarrocchi stoppa Bici a muro e coach Pistola ferma il gioco. È un monster block di Candi a chiudere il tie-break sul 15-11 e il match sul 3-2: la Bosca S.Bernardo Cuneo conclude la regular season con una preziosa vittoria da due punti. Tabellino: 4 Bici, Montibeller, 2 Bici, Ungureanu, Bajema.

I PROTAGONISTI-

Noemi Signorile (Bosca S.Bernardo Cuneo)- «Ci serviva una vittoria soprattutto per il morale. Siamo partite forse un po’ spente e durante la partita abbiamo avuto qualche blackout sul quale dovremo lavorare, ma sono contenta perché dovevamo vincere e abbiamo vinto: siamo state brave. Non abbiamo mai mollato e ci siamo sempre rialzate: dopo il quarto set perso in maniera netta abbiamo saputo approcciare bene il quinto set. Nei playoff ci potremo ancora divertire: scenderemo in campo con il coltello tra i denti e daremo il massimo».

Imma Sirressi (Vbc Èpiù Casalmaggiore)- «Nel quinto set la Bosca S.Bernardo Cuneo è stata più lucida. Noi siamo troppo altalenanti in questo momento. Ci prendiamo il punto e guardiamo avanti».

IL TABELLINO-

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE 3-2 (23-25 25-19 32-30 16-25 15-11)

 BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Candi 17, Signorile, Ungureanu 17, Zakchaiou 14, Bici 25, Giovannini 17, Zannoni (L), Stijepic 1, Turco, Gay. Non entrate: Battistino, Fava. All. Pistola.

VBC E’PIU’ CASALMAGGIORE: Kosareva 13, Melandri 12, Montibeller 26, Bajema 12, Stufi 5, Marinho 2, Sirressi (L), Vanzurova 12, Ciarrocchi 3, Maggipinto, Bonciani. All. Parisi.

ARBITRI: Goitre, Venturi.

NOTE – Durata set: 28′, 26′, 42′, 21′, 18′; Tot: 135′.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Ultima di Regular Season stasera a Chieri per un’Imoco Volley che entra nella storia coronando un fantastico “en plein”, 24 vittorie in 24 partite di Regular Season, tutte da tre punti. Un primo platonico, ma significativo traguardo di una stagione che ora entrerà nel vivo con Champions League, Coppa Italia e Play Off, i momenti chiave che assegneranno i trofei che contano. Ci è voluta una squadra da battaglia per risolvere l’ultima pratica, quella della Reale Mutua che ha tenuto sulla corda De Gennaro e compagne per tutti i quattro set.

Stasera rientro immediato a Conegliano per tirare un po’ il fiato in vista della partita di ritorno di Champions League con la Savino del Bene Scandicci mercoledì al Palaverde, in palio la semifinale dopo la sofferta vittoria di qualche giorno fa in Toscana. In seguito spazio alla Coppa Italia, quarti di finale in gara secca il 10 marzo in casa con l’Unet Busto Arsizio, Final Four per la vincente a Rimini il 13 e 14 marzo. Inizio dei Play Off scudetto con le Pantere testa di serie numero 1 in programma la settimana successivo.

Al PalaFenera coach Santarelli tiene a riposo Folie dopo la battaglia di cinque set in Champions, mentre bisognerà attendere ancora un po’ per il rientro di Sarah Fahr schierata come secondo libero. In campo Gennari-Gicquel, De Kruijf-Butigan, Adams-Omoruyi, libero De Gennaro.

A inizio partita Giulia Gennari si affida al braccio pesante di Gicquel e Omoruyi che rispondono bene, poi il pallonetto di Adams firma il vantaggio 5-6. Bosio però ispira Mazzaro al centro e si resta in equilibrio fino all’ace di Lucille Gicquel per il +2 (6-8). Grobelna e compagne però rientrano e sorpassano (11-10) aiutate anche da una serie di invasioni a rete gialloblù. Gicquel però è molto carica e Conegliano torna avanti 11-12. Chieri combatte con Grobelna e Mazzaro, ma l’Imoco ha un’ Adams essenziale in ricezione e in attacco e una Gicquel ispiratissima dagli assist di Gennari. 15-18. De Kruijf, centellinata, sigla il 17-20, ma seguono una serie di errori (6 nel set) che danno fiducia alla squadra di casa, che poi si esalta con Mazzaro, muro e attacco e arriva un break 5-0 delle piemontesi. 22-20. Ci pensa Loveth Omoruyi a pareggiare con attacco e l’ace che inaugura un finale thrilling De Kruijf mura, Mazzaro replica: 23-23. Il set ball lo ottiene Adams (4 punti nel set) con un pallonetto, poi Gicquel (ottimo lo score del suo primo set: 8 punti, 67% in attacco) con un muro tutta grinta chiude 23-25 dopo una lotta serrata.

Nel secondo set è l’asse Gennari-Gicquel a tenere a bada le avversarie, con la francese in versione-killer anche a muro, ben coadiuvata da Loveth Omoruyi che si conferma attaccante di razza: 6-8. Le piemontesi però si confermano squadra di rango, Bosio trova il braccio veloce di Mazzaro puntuale al centro, poi Villani con carattere riporta avanti Chieri 11-10. Replica Omoruyi da seconda linea e Conegliano prende un minibreak (13-15), ma non basta. Il ritmo è poco fluido, le Pantere sono ancora preda di qualche imprecisione in battuta e sotto rete che non permette la fuga. Anche la Reale Mutua sbaglia molto e si resta con le due squadre a stretto contatto: 18-18.

Sul 18-19 entrano i “rincalzi” di lusso Wolosz ed Egonu per il doppio cambio, ma Chieri combatte in difesa con l’ex De Bortoli e il punto di Villani, sche precede l’ennesima invasione delle Pantere, distrazioni che vengono punite per il -3 (22-19). “Bibi” Butigan mura, poi la centrale croata risponde a Grobelna per l’illusorio 2-, ma continuano gli errori al servizio: 24-21. Esce Perinelli, da poco in campo, per un problema al ginocchio destro. Ma la Reale Mutua non si scoraggia, Conegliano annulla un solo set point con Omoruyi (5 punti nel set), ma il gran finale di Grobelna regala il 25-22 alle padrone di casa che pareggiano il conto e come all’andata strappano almeno un set alla capolista.

Il terzo set inizia con grande equilibrio, prova a romperlo Robin De Kruijf con il muro (4-6). L’Imoco continua a spingere, il muro-difesa sale di tono, così come il servizio, e le Pantere viaggiano spedite con le rasoiate di Mckenzie Adams e una Gicquel efficace anche a muro oltre che nei colpi da seconda linea: 5-9. Anche Gennari colpisce di prima intenzione, ma Bosio tiene vivo l’attacco di Chieri innescando Villani che riporta sotto le padrone di casa (10-12), sempre combattive e alla caccia di punti per conservare il quarto posto. Le Pantere giocano con grande applicazione, ordinate ed efficaci in difesa, trovano a muro i punti per allungare +5 (12-17). Chieri però non molla mai e nelle fasi finali del set è ancora minacciosa (17-20). Ci pensa Moki De Gennaro, ricezione perfetta, poi difesa da antologia, la ringrazia Omoruyi che va due volte a segno per il +5 (17-22). Grobelna non si arrende, Chieri brava e scaltra ad approfittare delle sbavature gialloblù è di nuovo minacciosa nelle curve finali. Adams spara out due palloni e le piemontesi tornano a -1, poi Frantti pareggia 23-23 chiudendo un break 6-1. Tutto da rifare dopo il doppio time out di coach Santarelli. Al rientro Mckenzie Adams si riscatta con il 23-24, poi con cinismo le Pantere gestiscono alla grande il punto finale chiudendo 23-25 grazie alla difesa e alla botta di Gicquel.

Il quarto set vede subito la mini fuga di Chieri (4-1), ma Gicquel (24 punti alla fine con 5 muri e il 47% in attacco) e Adams cominciano a macinare punti per un pronto recupero (5-4). De Gennaro ancora una volta suona la carica coprendo tutto il campo, e le Pantere pareggiano con Omoruyi, poi Gicquel spara l’ace del +1 (5-6). La Reale Mutua non cala il suo ritmo, Frantti colpisce, ma un’ottima Loveth Omoruyi (16 punti,  con il 48% in attacco) risponde colpo su colpo (9-9). Sull’11-11 ingresso in battuta di Katia Eckl, classe 2003, che piazza addirittura l’ace del +1 (11-12). Per il prodotto del vivaio di Imoco Volley Pool Piave San Donà è il primo punti in Serie A.  Ma un’altra volta Chieri con orgoglio e un gioco molto veloce risale a +3 (15-12). Un muro di Butigan, un paio di difese della condottiera De Gennaro, capace di recuperi incredibili che propiziano due bei punti di Omoruyi, ed è di nuovo parità, 15-15. L’Imoco però non è continua, Villani (18 punti e 5 muri) e  Grobelna (16 e 3 muri) firmano un altro allungo 17-15. Time out di coach Santarelli. Sul 18-16 entrano Egonu e Wolosz, ma c’è un altro errore, poi Mazzaro va a segno e Chieri vola a +4 (20-16). Entrano anche Hill e Sylla. L’Imoco spinge guidata da De Gennaro: attacco di Egonu e bel muro di De Kruijf, ma Villani replica e va a segno per il 21-18. Nel finale le padrone di casa non resistono al bombardamento di Egonu e Conegliano con grinta pareggia 22-22 dopo un ace velenoso di Kim Hill. Tocca a Sylla chiudere il 22-23, ma la Reale Mutua pareggia. Paola Egonu su un assist perfetto di Wolosz colpisce forte per il 23-24, ma Frantti con coraggio annulla il match point. 24-24. Chieri ne annulla altre tre, Paola Egonu (10 punti in pochi minuti, ancora una volta decisiva con un 10/11 in attacco da fantascienza) continua a martellare, ma Mazzaro annulla anche il quarto. Al settimo tentativo, un’Imoco che nell’ultima settimana ha imparato a soffrire dopo tante partite “veloci”, trova il successo grazie a una palla di Grobelna fuori di un soffio. 29-31 e si sprecano gli abbracci tra squadra e staff per un’altra impresa portata a termine da questo fantastico gruppo, capace oggi di chiudere la Regular Season a punteggio pienissimo dopo una “perfect season” che entrerà nella storia, fatta di 24 vittorie da tre punti in 24 partite.

I PROTAGONISTI- 

Monica De Gennaro (Imoco Volley)- « Sono molto contenta della partita di squadra, non era facile venire in questo campo e fare risultato da tre punti, siamo state molto brave sia chi è partita nel sestetto sia chi è entrata successivamente. Adesso testa alla Champions. Un abbraccio a tutti i tifosi che ci seguono sempre ».

IL TABELLINO-

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (23-25 25-22 23-25 29-31)

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Mazzaro 11, Grobelna 14, Villani 17, Alhassan 7, Bosio 2, Frantti 9, De Bortoli (L), Laak, Gibertini, Zambelli, Mayer, Perinelli. Non entrate: Meijers, Fini (L). All. Bregoli.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: De Kruijf 6, Gicquel 23, Adams 11, Butigan 4, Gennari 2, Omoruyi 16, De Gennaro (L), Egonu 10, Sylla 1, Hill 1, Eckl 1, Caravello, Wolosz. Non entrate: Fahr (L). All. Santarelli.

ARBITRI: Simbari, Sobrero.

NOTE – Durata set: 25′, 29′, 28′, 35′; Tot: 117′.

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