Ruggito delle grandi nella 2a di ritorno

Conegliano, Scandicci, Novara e Milano vincono rispettivamente a Cuneo, Perugia, Busto e in casa con Chieri. In coda vittoria pesante per la Omag contro Bergamo
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ROMA- Sarà una settimana natalizia con i fiocchi per la Serie A1 Tigotà se il buongiorno si vede dal mattino. La seconda giornata di ritorno ha visto accorciarsi le distanze nella seconda parte della graduatoria, che ora mostra sette squadre in sei punti dall’ottava alla quattordicesima posizione, per una corsa salvezza e una corsa Playoff che si prospettano entusiasmanti.

È ripartito con il sorriso il percorso in campionato della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, che nella prima gara del turno ha conquistato i tre punti espugnando il campo della Honda Cuneo Granda Volley con il punteggio di 0-3. Partita molto più equilibrata di quanto non abbia detto il risultato: tolto il secondo set, dominato 10-25 dalle pantere, gli altri due giochi si sono rivelati combattutissimi, con le gatte che hanno messo in difficoltà le ospiti sia nel primo (20-25) che nel terzo set (22-25). Per coach Santarelli risposte convincenti da Lubian, MVP con 11 punti (87% in attacco, 4 muri), Haak (16), Daalderop (13) e Sillah (10), nonostante il turno di riposo per Gabi e Zhu. Tra le piemontesi, solo Diop in doppia cifra.

Prestazione maiuscola della Numia Vero Volley Milano, che davanti al proprio pubblico ha dominato il big match di giornata contro la Reale Mutua Fenera Chieri, che all’andata aveva vinto lo scontro al tie-break. Senza storia la sfida dell’Allianz Cloud: 25-17 e doppio 25-15 a favore delle meneghine, travolgenti con capitan Egonu, 21 punti e MVP, ed efficaci con le altre due laterali, Piva (11) e Lanier (12). Per la squadra di coach Negro bassa efficienza offensiva (16%) per merito del muro della padrone di casa (9 muri vincenti, 5 dell’opposta azzurra) e solo Németh (17) in doppia cifra.

Terzo e ultimo risultato netto di giornata dall’altra reduce del Mondiale per Club, la Savino Del Bene Scandicci. Non poteva esserci festa migliore per le toscane campionesse del mondo, uscite dal PalaBarton, casa della Bartoccini Mc Restauri Perugia, con il bottino pieno dopo tre set chiusi 15-25, 19-25 e 15-25. Troppa la superiorità mostrata dalle ragazze di coach Gaspari, anche a causa dei tanti errori delle umbre, ben 22. A referto, MVP per Antropova, 16 punti con 5 ace, 13 punti per Franklin mentre tra le ospiti hanno chiuso a 12 Williams e a 10 Gardini.

Ci sono voluti quattro set invece al Pala BigMat per decidere la sfida tra Il Bisonte Firenze e la Megabox Ond. Savio Vallefoglia. Ad avere la meglio sono state le biancoverdi di coach Pistola dopo una partita equilibrata. Le ospiti si sono portate avanti nel primo set (18-25) ma subito è arrivata pronta la risposta delle toscane sullo scadere della seconda frazione (25-23). Sono stati il terzo e il quarto gioco a indirizzare la partita, entrambi marchiati da un grande sprint delle pesaresi: nel terzo Vallefoglia ha piazzato un parziale di 3-9 dal 15-16 per il 18-25; nel quarto, sotto 21-17, grande rimonta valsa il 23-25. Tanti errori per le padrone di casa (25), premio di MVP per Giovannini, 15 punti, e bene Omoruyi, 19, mentre a coach Chiavegatti non sono bastati i 21 punti di Knollema e i 20 di Bukilic.

Stesso risultato ma a favore delle padrone di casa per l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, che grazie al 3-1 contro Bergamo ha riaperto la corsa salvezza, accorciando sia su Perugia che su Pinerolo. L’MVP Straube ha orchestrato alla perfezione le sue tre attaccanti, la cinese Zhuang, alla terza gara consecutiva dal suo arrivo oltre i venti punti (27), la centrale Kochurina, superlativa con 20 punti (70% e 5 muri), e l’opposta Ortolani, 15. Dopo aver rischiato di cedere il primo set, terminato 25-21 dopo una risalita orobica dal 21-11, la squadra di coach Bellano ha perso il secondo gioco 27-29 ma non si è scomposta, andando a prendersi i meritati tre punti vincendo le successive frazioni 25-20 e 25-18. Solo Kipp, 14 punti, in doppia cifra per coach Parisi.

Terminate al tie-break le altre due gare. Solo un punto per la Wash4Green Monviso Volley, ancora a secco di successi dall’arrivo di coach Nica. Al Pala Bus Company è la Cbf Balducci Hr Macerata a festeggiare, dopo aver rischiato l’ennesima rimonta stagionale avanti di 0-2. Le piemontesi sono infatti state brave a tornare in corsa pareggiando nel conto dei set, ma le energie sono mancate nella frazione decisiva, che le marchigiane hanno ottenuto con il punteggio di 8-15. Determinante il muro delle ospiti, 16 blocks vincenti (5 per le padrone di casa) e solo il 17% di efficienza per Monviso, e le prove dell’MVP Kokkonen (16 punti), Piomboni (15) e Mazzon (14) in una serata non straordinaria per Decortes (11 punti con l’8% in attacco). Tra le piemontesi si è distinta Davyskiba (21).

La rimonta è riuscita invece all’Igor Gorgonzola Novara, che si è presa il derby del Ticino e i due punti rimontando l’Eurotek Laica Uyba, avanti 2-0 dopo i primi due set. Dopo aver riaperto la gara nella terza frazione, le zanzare hanno dato continuità al proprio gioco trovando prima il pareggio e poi l’allungo finale sull’11-15 del tie-break. Entusiasmante la sfida tra le due opposte, protagoniste nei due lati del campo: 31 punti per Obossa, addirittura 36 per l’MVP Tolok, tornata in grande forma dopo l’infortunio. A corredo, decisive per coach Bernardi anche le due centrali Bonifacio e Squarcini, 10 punti a testa mentre, per coach Barbolini, Parra si è fermata a 17.

TUTTE LE SFIDE-

Honda Cuneo Granda Volley - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano

Torna il campionato per la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano: al Palazzetto dello Sport di Cuneo va in scena la sfida valida per la 2a giornata del girone di ritorno contro l’Honda Granda Cuneo. Le Pantere riprendono il proprio percorso in campionato per la seconda parte della Regular Season al 1° posto con 40 punti in classifica.

Cuneo parte con Dall’altra parte, coach Salvagni sceglie Allaoui, Diop, Rivero, Pucelj, Keene, Koulisiani e libero Bardaro. Daniele Santarelli opta per la diagonale composta da Wolosz e Haak, Sillah e Daalderop sono i posti 4, Chirichella e Lubian centrali, De Gennaro è il libero. Dall’altra parte, coach Salvagni sceglie Allaoui, Diop, Rivero, Pucelj, Keene, Koulisiani e libero Bardaro.

I primi punti break della partita li firma Haak per le gialloblù, brave a rimettersi subito in carreggiata con un 4-0 di parziale (9-11). Il muro di Sillah costringe la panchina avversaria a chiamare il primo time-out (12-15), anche Lubian stampa il primo block della sua gara poco dopo (16-18, super Marina stasera da 10 punti con il 78% in attacco, MVP del match). Haak continua a macinare da posto 2 (18-21, 7 punti con l’87% offensivo nel primo per la svedese), Scognamillo entra nelle ultime fasi del set, lo 0-1 arriva dopo un errore dell’attacco piemontese (20-25).

Lubian infila un muro e due attacchi che garantiscono un +4 immediato alle Pantere nel secondo set (1-5, 6 nel parziale per la centrale con il 100% in attacco e 3 muri), Sillah mura  per il 4-9, Chirichella si iscrive alla partita subito dopo (5-10). Lubian fa la voce grossa anche a muro (7-17 e 5-0 di parziale per la Prosecco DOC), Haak sfonda il muro in un’azione in cui De Gennaro si tuffa per tenere vivo il pallone (9-20). Daalderop si toglie lo sfizio dell’ace, il dominio gialloblù nel secondo set si chiude con lo 0-2 firmato da Sillah (10-25, 13 punti per l’olandese).

C’è un terzo set accesissimo da giocare per le Pantere: Chirichella trova la via del muro per accorciare sulle sfuriate di Cuneo (11-9), poi Daalderop sale in cattedra e porta avanti le gialloblù con 2 aces (12-13). Haak si prende il primo break point del parziale (13-15, 17 centri per la svedese, top scorer del match), Chirichella sfrutta la ricezione sbagliata per affondare il 16-19. Daalderop ha ancora linfa da posto 4 (19-21), Sillah usa le mani del muro avversario del 21-23: matchpoint siglato da Haak, quindicesima vittoria in campionato per Conegliano.

I protagonisti-

Ela Koulisiani (Honda Cuneo Granda Volley)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo lottato, soprattutto nel primo e nel terzo set, contro una squadra fortissima in tutti gli aspetti del gioco. Però per noi è importante continuare a misurarci contro questo tipo di squadre per continuare il nostro percorso di crescita ».

Monica De Gennaro (Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano)- « È stata una partita intensa, siamo partite con troppe errori nel primo set, Cuneo dà sempre il meglio di sé in casa. Siamo cresciute nel secondo set, il risultato fa bene per il morale, ora siamo pronte a tornare in palestra per lavorare. Ci aspettiamo tre battaglie nella prossima settimana, ma pensiamo una partita alla volta, aspettiamo i tifosi al Palaverde a sostenerci ».

Il tabellino-

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3 (20-25 10-25 22-25) –

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Allaoui 3, Rivero 1, Koulisiani 4, Diop 10, Pucelj 7, Keene 4, Bardaro (L), Pritchard 3, Cecconello 2, Signorile, Atamah, Magnani, Marring (L). All. Salvagni.

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz, Sillah 10, Lubian 11, Haak 16, Daalderop 13, Chirichella 4, De Gennaro (L), Adigwe, Zhu, Munarini, Braga Guimaraes, Ewert, Fahr (L), Scognamillo. All. Santarelli.

ARBITRI: Marconi, Rossi.

Durata set: 24', 19', 28'; Tot: 71'.

MVP: Marina Lubian (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 1534.

Numia Vero Volley Milano - Reale Mutua Fenera Chieri '76

Splendida vittoria per la Numia Vero Volley Milano che tra le mura di casa dell’Allianz Cloud si impone con il punteggio di 3-0 (25-17; 25-15; 25-15) sulla Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Una prestazione di carattere da parte di Egonu e compagne, che hanno espresso la loro miglior pallavolo a fronte di una Chieri che non è invece riuscita a replicare il risultato dell’andata. Un successo che dà fiducia alla formazione di Lavarini che, oltre ad essersi aggiudicata il bottino pieno, recupera terreno in classifica (toccando quota 34 punti) e sorpassa proprio Chieri risalendo al quarto posto. Ancora più importante del successo è il livello di gioco messo in campo da Milano, che lascia ben sperare per i prossimi impegni. Top scorer e MVP del match capitan Paola Egonu, a segno con 21 punti, somma di 14 attacchi vincenti, 5 muri e 2 ace. Ottima prova anche per Piva e Lanier, a referto rispettivamente con 11 e 12 punti. Alle piemontesi non è bastata una positiva Németh – unica in doppia cifra tra le fila ospiti – che ha messo a terra 17 palloni.

La Numia, priva di Pietrini e Fersino fermate dall’influenza, scende in campo con la diagonale Bosio-Egonu, le schiacciatrici Piva e Lanier, al centro Danesi e Kurtagic; libero Gelin. La formazione ospite risponde con Van Aalen in cabina di regia e Nemeth sulla diagonale, in posto quattro Nervini e Kunzler. La coppia al centro è composta da Gray e Cekulaev, Spirito libero.
Partenza sprint per Milano: l’ace di Bosio porta la Numia sul 5-1 costringendo la panchina ospite ad interrompere il gioco. Mantiene il +4 (11-7) Vero Volley, che subisce però il rientro di Chieri. Il monster block di Egonu dà fiducia alle sue che scavano nuovamente un margine di quattro lunghezze e al giro di boa sono avanti 15-11. Il mega rally chiuso da Egonu regala a Milano il 18-11, con le rosablu che si avvicinano senza troppe difficoltà alla fine del set. I cambi di coach Negro non riescono a contrastare il gioco delle padrone di casa, che con l’attacco della solita Egonu si aggiudicano il set 25-17.
Equilibrio in avvio di secondo set, spezzato da Milano che fa registrare un parziale di 5-0 e vola sul 9-5. Continua a gonfie vele la corsa della Numia, che grazie al buon lavoro dei suoi posti quattro – Piva e Lanier – va a quota 14-9. Ripropone il doppio cambio Chieri, che inserisce la diagonale Antunovic-Dambrink; l’opposta olandese si fa subito sentire e aiuta le sue a ridurre il divario, con la Reale Mutua che si porta a -4 (16-12). Come nel set precedente, sul finale Milano procede spedita verso la conclusione: l’ingresso al servizio di Sartori è prezioso, con la centrale che mette in difficoltà la seconda linea piemontese e si iscrive al tabellino con un ace. L’errore in battuta delle ospiti consegna il parziale a Milano con il punteggio di 25-15.
Si apre a favore di Vero Volley la terza frazione, con la formazione di Lavarini che mantiene ben saldo il +2 (6-4). I due muri consecutivi su Piva permettono alla Reale Mutua di portarsi in parità (10-10); sale in cattedra capitan Egonu che con un ottimo turno al servizio – 2 gli ace messi a segno – trova l’allungo che vale il 16-11. Procede a senso unico il set per la Numia, che con una prova corale e l’ace della neo entrata Cagnin, chiude il parziale 25-15 aggiudicandosi così l’intera posta in palio.

I protagonisti-

Francesca Bosio (Numia Vero Volley Milano)- « Sono molto contenta e fiera di tutto il gruppo. È stata una settimana complicata, oggi serviva scendere in campo con personalità: sappiamo di poter essere una squadra di questo livello, stasera è funzionato tutto, a partire dall'atteggiamento. Questa gara rappresenta per noi un punto di partenza: ci godiamo la vittoria e da domani testa a Vallefoglia ».

Alice Degradi (Reale Mutua Fenera Chieri '76)- « Prima di tutti voglio fare i complimenti a Milano perché ha giocato una super partita. Sono state molto brave. Non è semplice giocare bene contro una squadra che si esprime così, inoltre noi siamo state sottotono e da parte nostra è stata forse la prima partita persa in cui abbiamo un po' mollato. E' un peccato perché venivamo da un buon trend. Giocando ogni tre giorni è importante girare subito pagina e pensare già alla prossima partita ».

Il tabellino-

NUMIA VERO VOLLEY MILANO - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 3-0 (25-17 25-15 25-15) –

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 5, Bosio 3, Lanier 12, Danesi 3, Egonu 21, Piva 11, Gelin (L), Cagnin 1, Sartori 1, Cerbino, Torre (L), Miner, Akimova, Modesti. All. Lavarini.

REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Kunzler 6, Gray 2, Nemeth 17, Nervini 4, Cekulaev 3, Van Aalen 1, Spirito (L), Dambrink 4, Degradi, Bah, Antunovic, Alberti, Stagnaro (L), Bonafede. All. Negro.

ARBITRI: Cavalieri, Puecher.

Durata set: 24', 23', 20'; Tot: 67'.

MVP: Paola Egonu (Numia Milano)

Spettatori: 2966.

Eurotek Laica Uyba - Igor Gorgonzola Novara

Vittoria in rimonta per la Igor Volley di Lorenzo Bernardi, che sotto 2-0 a Busto Arsizio ribalta tutto e conquista due punti importanti per la classifica. Azzurre trascinate da una super Tolok (36 punti per lei, MVP e top scorer del match) e da De Nardi a più riprese decisiva in difesa, tanto da mettere anche a segno un punto nel corso del quinto e decisivo set.

Busto Arsizio in campo con Obossa opposta a Seki, Van Avermaet e Torcolacci centrali, Parra e Battista schiacciatrici e Pelloni libero; Novara con Cambi in regia e Tolok in diagonale, Bonifacio e Squarcini al centro, Alsmeier e Ishikawa in banda e De Nardi libero.

Novara parte bene (3-5, ace di Alsmeier) ma poi commette qualche errore di troppo e Obossa alza il ritmo, firmando con due punti in fila l’11-7 che gira il set e che da il “la” a una fuga biancorossa. L’inerzia non cambia fino al 19-14, Bernardi cambia la diagonale principale mentre Alsmeier concretizza una gran difesa di De Nardi (19-17), Squarcini firma l’ace del -2 (21-19) e Mims a muro riapre tutto sul 21-20. Sul più bello, Novara pasticcia ancora e Obossa fa il resto, trascinando le sue al 25-22.

Igor con Herbots in sestetto, Busto subito avanti 6-3 con la solita Obossa (12 punti e 83% in attacco per lei nel set), Squarcini torna sotto (7-6) e Tolok prima firma l’ace del 12-12 e poi trova il sorpasso chiudendo in diagonale uno scambio lungo (14-15). La solita Obossa si prende il servizio sul 18-18 e scappa via fino al 23-18, ipotecando il set; chiude un’invasione di Herbots, 25-19.

Novara reagisce (1-3), due ace di Parra per il sorpasso (4-3) ma Novara reagisce ancora e scappa 7-10 con Squarcini attiva a muro e Barbolini che ferma invano il gioco. Ancora Squarcini in fast (8-12) mentre Tolok macina punti (10-16) e trascina le sue alla rimonta. Alsmeier avvicina il traguardo (15-23), poi mura Obossa per il 18-25.

Ancora il duo Tolik-Squarcini per il break azzurro (4-7), Barbolini inserisce Gennari e la solita Obossa ricuce lo strappo in maniout (9-9); Parra sorpassa (12-11, ace), Tolok replica (muro, 12-13) e poi scappa 15-18 in pipe con Barbolini che ferma il gioco poco dopo, sul 16-20. Novara non si ferma, Bonifacio fa 18-23 in primo tempo, Obossa non si arrende (21-24, ace) ma dopo il timeout di Bernardi spara in rete il servizio del 21-25 che vale il tie-break.

Herbots scappa subito 0-3 in maniout, Gennari impatta dopo uno scambio infinito (3-3) e si innesca uno spettacolare punto a punto con Busto avanti 6-5 e Tolok che mette la freccia sul 6-7 con Novara che va +2 al cambio campo (6-8); il turno in battuta di Tolok fa il vuoto (ace, 6-11), Busto rientra fino al 10-12 ma poi due punti in fila di Tolok (10-14) e un errore di Parra valgono il 2-3 (11-15).

I protagonisti-

Alessia Gennari (Eurotek Laica Uyba)- « Dopo il vantaggio per 2-0, giocando in questo modo, ho creduto di portare a casa i tre punti, poi qualcosa si è spento nel nostro campo. Loro hanno ripreso sicuramente fiducia, ma credo che non abbiano giocato la loro miglior pallavolo, quindi avremmo potuto approfittarne un po' di più. E' comunque un punto che per noi vale oro, avremmo forse meritato qualcosina in più ma per la classifica va bene così ».

Giulia De Nardi (Igor Gorgonzola Novara)- « Credo che oggi si siano viste di fatto due partite: una prima, in cui abbiamo fatto fatica a contenere l'entusiasmo e l'esuberanza in attacco delle nostre avversarie. Abbiamo faticato soprattutto a chiudere i punti anche in quelle situazioni in cui avevamo lavorato bene con il muro-difesa. Poi siamo venute fuori, crescendo in battuta e in attacco, reagendo bene ed evitando che si ripresentassero i "fantasmi" della passata stagione, quando la partita non siamo riuscite a rimetterla a posto dopo un inizio negativo come oggi ».

Il tabellino-

EUROTEK LAICA UYBA - IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (25-22 25-19 18-25 21-25 11-15) –

EUROTEK LAICA UYBA: Van Avermaet 10, Seki 1, Parra 17, Torcolacci 7, Obossa 31, Battista 2, Pelloni (L), Eckl 5, Gennari 4, Metwally, Parlangeli, Schmit, Voltani (L), Diouf. All. Barbolini.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Ishikawa 1, Squarcini 10, Cambi 2, Alsmeier 12, Bonifacio 10, Tolok 36, De Nardi (L), Herbots 7, Mims 1, Costantini, Leonardi (L), Baijens, Carraro, Melli. All. Bernardi.

ARBITRI: Saltalippi, Papadopol.

Durata set: 29', 27', 24', 29', 17'; Tot: 126'.

MVP: Tatiana Tolok (Igor Gorgonzola Novara)

Spettatori: 1544

Wash4green Monviso Volley - Cbf Balducci Hr Macerata

La CBF Balducci HR espugna al tie break il campo del Monviso Volley, conquistando due punti pesantissimi in chiave salvezza contro una diretta concorrente e salendo all’ottavo posto in classifica con 16 punti dopo la seconda giornata di ritorno. Match dai due volti per le arancionere che dominano i primi due set, subiscono la rimonta piemontese, ma ritrovano il miglior gioco nel tie break portando a casa una vittoria fondamentale. MVP è Kokkonen con 16 punti, bene anche Piomboni (15) e Mazzon (14 con 3 muri), le arancionere volano a muro con 17 punti nel fondamentale, per Monviso invece 7 ace e 21 punti per Daviskiba.

Le arancionere sono fallose in battuta all’inizio, poi costruiscono il +2 con un buon lavoro in difesa e contrattacco, ma dal 13-15 subiscono un break di 6-1 con Davyskiva e Dodson protagoniste (19-16): la CBF Balducci HR però ritrova subito il suo gioco con Kokkonen (5), Mazzon e i colpi di Decortes che chiudono 22-25. Dominio maceratese nel secondo set: 6 muri, due ace (Piomboni, super anche in attacco con 7 centri) fanno la differenza sin da subito mentre l’attacco Monviso si ferma al 24%: 13-25 il finale. Nel terzo set le piemontesi trovano un break a centro set come nel primo (16-13 e 18-14), grazie alla linfa dei nuovi ingressi di Harbin, Sylves e Bridi: ora la Wash4green ha trovato continuità in attacco (40%), al servizio (3 ace) e con lo scatto finale di Davyskiba (8 punti nel set) trova il 25-20. Monviso che parte lanciata nel quarto set (11-6), assistita da un servizio ancora molto efficace, le arancionere ora subiscono il gioco delle piemontesi che salgono ancora di più in attacco (57%) con Dodson sugli scudi (7 punti con il 100%): coach Lionetti prova a rivoluzionare la squadra ma il set si chiude 25-17. Nel tie break torna la CBF Balducci HR dei primi due set: 3 muri, 47% in attacco contro il 18% di Monviso e Decortes con 100% in attacco chiudono la contesa 8-15.

Coach Nica schiera Battistoni-Malual, Dodson-Akrari, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero. Coach Lionetti mette in campo Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Nica risponde con Battistoni-Malual, Dodson-Akrari, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero

Kokkonen mani out (3-3), ace Malual (5-3), contrattacco Kokkonen (5-5), Davyskiba out (6-6), Crawford a filo rete (6-7). Piomboni vincente (7-8), Malual diagonale (9-8), Kokkonen a segno (9-9), Malual sbaglia, 9-10. Bonelli attacca il 10-12, Kokkonen passa (11-13), errore Decortes (13-13), Crawford primo tempo (13-14), muro Crawford, 13-15. Davyskiba contrattacco (15-15), ancora lei a segno (16-15), Dodson a filo rete (17-15), Crawford ferma Davyskiba, 17-16. Ace Dodson (19-16), Kokkonen vincente (19-17), Mazzon primo tempo (19-18), Decortes mani out, 20-19. Ancora Mazzon (21-20), D’Odorico out (21-21), muro Kokkonen (22-22), contrattacco della finlandese, 22-23. Invasione Monviso (22-24), chiude Decortes 22-25.

Muro Piomboni nel secondo set (2-3), muro Mazzon (3-5), invasione Akrari (3-6), Davyskiba non passa, 4-7. Muro Mazzon (4-8), Malual out (5-9), errore Crawford (7-9), Kokkonen colpo morbido 7-11. Decortes mani out (8-12), muro Piomboni (8-13), Piomboni a segno (8-14), entra Sylves per Akrari, ancora Piomboni, 9-15. Decortes out (11-15), Piomboni mani out (11-16), Malual sbaglia (11-17), entra Harbin per lei. Muro Bonelli (12-19), ace Piomboni (12-20), Mazzon contrattacco (12-21), altro ace Piomboni (12-22), muro Kokkonen (12-23), terzo ace Piomboni (12-24), chiude Mazzon 13-25.

Restano in campo Sylves e Harbin nel terzo set, Piomboni a segno (3-3), Decortes contrattacco (3-4), toccato l’attacco Harbin, 5-4. Kokkonen vincente (5-5), ace D’Odorico (7-5), Davyskiba out (7-6), muro Decortes, 8-8. Piomboni a segno (9-9), muro Piomboni (9-10), entra Bridi per Battistoni, D’Odorico contrattacco, 11-10. Harbin mani out (12-10), Mazzon primo tempo (12-11), D’Odorico errore (12-12), Bonelli a filo rete, 13-13. Ace Harbin (15-13), pipe Davyskiba (16-13), D’Odorico contrattacca (17-13), entrano Batte e Ornoch per Bonelli e Decortes. Kokkonen a segno (17-14), Ornoch diagonale (18-15), rientrano Decortes e Bonelli, muro Crawford (19-16). Piomboni mani out (19-17), ancora lei (20-18), Harbin errore (21-19), Mazzon fast, 22-20. Davyskiba pipe (24-20), ace Davyskiba, 25-20.

Kokkonen mani out nel quarto set (2-2), muro Crawford (4-4), D’Odorico pipe (6-4), Davyskiba contrattacco (8-5). Ace Dodson (9-5), ace Bridi (11-6), Mazzon a segno (11-7), Kokkonen contrattacco, 11-8. Entra Batte  per Bonelli, D’Odorico sbaglia (12-10), sul 14-10 dentro Sismondi per Crawford, invasione Bridi, 15-12. Contrattacco Dodson (17-12), entra Kockarevic per Piomboni, muro Bridi (19-13), rientra Bonelli, Sylves a filo rete (20-13), Decortes out, 21-13, entra Ornoch. Kockarevic a segno due volte (21-15), ancora la serba (22-16), Mazzon primo tempo (23-17), chiude il muro di D’Odorico, 25-17.

Il tie break si apre con la difesa vincente di Mazzon (1-2), errore Harbin (1-3), Kockarevic (rimasta in campo) contrattacco (1-4), Sylves out, 1-5. Decortes piazza il 2-6, ancora lei (3-7), Kokkonen contrattacco (3-8), ancora lei (3-9), entra Piomboni per Kockarevic, Dodson contrattacco, 5-9. Decortes passa (5-10), invasione Dodson (6-11), muro Kokkonen (6-12), rientra Battistoni per Bridi, muro Bonelli (6-13). D’Odorico difesa vincente (8-13), Mazzon fast (8-14), rientra Kockarevic, chiude Mazzon a muro 8-15.

I protagonisti-

Ulrike Bridi (Wash4green Monviso Volley)- « Ci manca un po’ di cinismo nei momenti importanti e credo che da domani assolutamente dobbiamo iniziare a lavorare su questa cosa perché è da inizio anno che mancai. Può essere anche un urlo in faccia, un cinque in più ma dobbiamo cercare più cinismo e sicurezza. Ci dobbiamo credere fino alla fine ».

Suvi Kokkonen (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Abbiamo iniziato molto bene la partita, poi però ci sono stati alcuni momenti di difficoltà che non siamo riusciti a risolvere e loro hanno iniziato a giocare davvero bene. Sono comunque molto soddisfatta di come siamo rientrate in gara e di come abbiamo affrontato questo ultimo set ».

Il tabellino-

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 13-25 25-20 25-17 8-15) –

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni 1, Davyskiba 21, Akrari, Malual 6, D'odorico 13, Dodson 14, Moro (L), Harbin 8, Sylves 6, Bridi 3, Scialanca, Siftar, Bussoli, Reknere (L). All. Nica.

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Crawford 7, Decortes 11, Piomboni 15, Mazzon 14, Bonelli 4, Kokkonen 16, Caforio (L), Kockarevic 4, Ornoch 1, Sismondi, Batte, Bresciani. All. Lionetti.

ARBITRI: Santoro, Armandola.

Durata set: 27', 21', 26', 29', 14'; Tot: 117'.

MVP: Suvi Katriina  Kokkonen (Cbf Balducci Hr Macerata)

Spettatori: 800

Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Savino Del Bene Scandicci

Sei giorni dopo la conquista del titolo mondiale in Brasile, la Savino Del Bene Scandicci dimostra di non aver perso concentrazione e ritmo, imponendosi con un netto 3-0 sul campo della Bartoccini-MC Restauri Perugia.

Al PalaBarton Energy le ragazze di coach Marco Gaspari chiudono la pratica in 1 ora e 13 minuti, centrando la ventesima vittoria stagionale e l’undicesimo successo consecutivo considerando Serie A1, CEV Champions League e Mondiale per Club FIVB.

Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha indirizzato subito il parziale grazie al servizio di Antropova e a un muro-difesa efficace, chiudendo 25-15.

Il secondo set è rimasto equilibrato fino a metà, poi Scandicci ha accelerato con Antropova, Weitzel e Franklin, imponendosi 25-19.

Nel terzo parziale la squadra di coach Gaspari ha dominato fin dall’inizio, scavando un solco immediato e chiudendo senza difficoltà 25-15.

A livello statistico, la superiorità della Savino Del Bene Volley emerge in modo chiaro: migliore in attacco (44% contro il 29% di Perugia), 7 ace realizzati contro i 2 delle padrone di casa e 8 muri vincenti a fronte dei 4 di Perugia. In ricezione spicca l’elevata qualità della Savino Del Bene Volley, con una percentuale di perfetta del 41%. Antropova, MVP del match, chiude con 16 punti, ben supportata da Franklin con 13.

La Savino Del Bene Volley tornerà in campo il 23 dicembre (ore 20.30) al Pala BigMat di Firenze, nella sfida valida per il 16° turno di Serie A1: le ragazze di coach Marco Gaspari ospiteranno la Honda Cuneo Granda Volley.

La Bartoccini MC Restauri si schiera in campo con Ricci al palleggio, Markovic come opposta, Gardini e Perinelli in banda, Mazzaro e Bartolini al centro, Sirressi nel ruolo di libero.

Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Franklin e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Ribechi.

La Savino Del Bene Volley prende presto il controllo grazie a una Antropova devastante al servizio (3 ace consecutivi) e a un muro-difesa molto solido. Perugia resta in scia solo a tratti con Perinelli e Gardini, ma commette diversi errori nei momenti chiave. Nel finale Scandicci allunga fino al +9 e chiude 25-15 con il muro di Nwakalor.

Avvio di secondo parziale equilibrato con Perugia avanti fino al 9-6, poi la Savino Del Bene Volley cambia marcia: Weitzel con un attacco dal centro trova il pareggio (11-11), Antropova firma il sorpasso sull’11-12, con Perugia costretta al time out. Scandicci allunga e Franklin trova il +4. Perugia si gioca un nuovo “tempo”, ma la squadra di Gaspari allunga ancora e chiude 25-19 con un mani out di Antropova.

La Savino Del Bene Volley domina fin dall’inizio il terzo set con un parziale devastante (0-7). Perugia prova a reagire con Gardini e Williams, ma Scandicci mantiene sempre il controllo, allunga fino al +11 e chiude senza affanni 25-15 con l’ace finale di Ruddins.

I protagonisti-

Benedetta Bartolini (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)- « Dobbiamo ripartire dai primi due set in cui, secondo me, non siamo andati molto male. Cercheremo di farlo subito dal prossimo match in casa di Monviso ».

Mattia Cozzi (III allenatore (Savino Del Bene Scandicci)- « Sapevamo che sarebbe stato ostico, perché Perugia è un campo sempre ostico per qualsiasi squadra. Abbiamo tenuto la concentrazione alta, che era l'obiettivo che ci eravamo prefissati prima della gara, soprattutto perché arriviamo da una settimana molto impegnativa, che ci ha visto vincere un trofeo importante. Non è mai semplice quando si riparte con un ritmo diverso, col campionato di serie A1 che in generale ha un livello veramente alto. Molto bene nel complesso, abbiamo tenuto l'attenzione molto alta e abbiamo lavorato molto bene in battuta e a ricezione secondo me. Abbiamo avuto forse un piccolo calo in difesa nel secondo set, ma siamo riusciti poi a riprendere subito l'attenzione e a stroncare l'iniziativa avversaria nel migliore dei modi ».

Il tabellino-

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (15-25 19-25 15-25) - BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Ricci 1, Gardini 10, Mazzaro 6, Markovic 1, Perinelli 7, Bartolini 1, Sirressi (L), Williams 12, Vanjak 1, Fiesoli, Turla', Recchia (L), Kump, Lemmens. All. Giovi.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Weitzel 6, Ognjenovic 3, Franklin 13, Nwakalor 5, Antropova 16, Bosetti 3, Ribechi (L), Ruddins 7, Mancini, Bechis, Traballi, Castillo (L), Graziani, Skinner. All. Gaspari. ARBITRI: Giglio, Zanussi.

Durata set: 21', 24', 22'; Tot: 67'.

MVP:Ekaterina Antropova (Savino Del Bene Scandicci)

Spettatori: 1260.

Il Bisonte Firenze - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

La Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia va a vincere a Firenze e si prende il sesto posto in solitaria menre  Il Bisonte Firenze non riesce a invertire la rotta. La sconfitta lascia un po’ di amaro in bocca nel gruppo di Chiavegatti perche le bisontine hanno dato l’impressione di aver buttato via almeno un punto, non sfruttando importanti situazioni di vantaggio nel terzo (13-9) e soprattutto nel quarto set (19-13 e poi 22-18): i miglioramenti rispetto alle ultime partite ci sono stati, il gioco è salito di livello, ma d’ora in poi servirà un po’ di cinismo in più per ricominciare a fare punti e risalire una classifica che inizia a farsi pericolosa. Dall’altra parte la Megabox ha sfruttato al meglio tutte le opportunità, e alla fine può tornare a casa con tre punti e con un meritato titolo di MVP a Gaia Giovannini, che ha chiuso con l’88% di efficienza in ricezione e 15 punti, fra cui i 6 decisivi che hanno permesso alle tigri di vincere il quarto set dal 22-18 al 23-25.

Coach Chiavegatti, privo dell’indisponibile Villani, schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Pistola risponde con Bartolucci in regia, Bici opposto, Omoruyi e Giovannini in posto quattro, Candi e Butigan al centro e De Bortoli libero.

Ottima la partenza de Il Bisonte, che con due attacchi di Bukilic e un muro e un diagonale stretto di Knollema sale sul 5-1, poi la Megabox entra in partita e comincia a rimontare, con l’incomprensione Morello-Acciarri che vale l’8-7, e l’errore in attacco di Bukilic che certifica la parità sul 10-10: sull’attacco out di Knollema (11-12) Chiavegatti spende il primo time out ma Bici, Butigan e Giovannini allargano ancora il gap (11-15) e allora il coach fiorentino deve fermare di nuovo il gioco. Bukilic prova la reazione (13-15), un suo errore però permette alla Megabox di tornare sul + 4 (14-18), poi sul muro del 15-20 di Bartolucci entra Bertolino per Tanase, e sul 17-20 di Knollema è Pistola a chiamare il time out: al rientro Bici riallunga subito (17-22), poi Omoruyi regala sei set point (18-24) e già sul primo Knollema mette fuori il pallonetto (sesto errore in attacco di squadra nel set) per il 18-25.

L’inerzia rimane a favore delle ospiti anche a inizio secondo set (1-4), ma Il Bisonte reagisce subito e impatta sul 5-5 col muro di Tanase, per poi sorpassare con l’ace di Bukilic (8-7) e salire sul + 3 con l’attacco di Knollema e un altro ace della serba (10-7), provocando il time out di Pistola: al rientro Bukilic (dieci punti nel set) mette il terzo ace (11-7), poi Knollema piazza il mani-out del 15-10 e Pistola inserisce Carletti e Ungureanu per Omoruyi e Giovannini, fermando di nuovo il gioco sul primo tempo di Malesevic (17-12). Sul 18-15 di Bici rientra Omoruyi per Carletti, poi Bukilic sbaglia l’attacco (18-16) e sul successivo ace di Ungureanu (18-17) è Chiavegatti a spendere il time out, anche se subito dopo arriva il 18-18 con Butigan: dopo una bella fase punto a punto, Ungureanu sorpassa sul 21-22, ma Knollema non ci sta e ne mette giù due di fila per il 23-22, poi è la stessa olandese a procurare il set point (24-23), che si concretizza grazie a un’invasione aerea di Ungureanu (25-23), interrompendo una striscia di diciannove set persi consecutivi.

Nel terzo è di nuovo Vallefoglia a partire meglio (1-4), ma come nel secondo la rimonta è immediata e si completa con un muro, stavolta di Malesevic (5-5), con Pistola che sul 6-5 firmato Bukilic (altro monster block) deve fermare il gioco: Tanase allunga con attacco e muro (9-6), Pistola cambia in regia con Lazaro per Bartolucci ma Tanase è on fire (10-6) e Pistola è costretto a spendere subito il secondo time out, per poi inserire Thokbuom per Butigan dopo l’ace di Malesevic (11-6). La Megabox reagisce con tre attacchi di fila di Omoruyi (13-12), stavolta è Chiavegatti a dover spendere il time out ma ancora Omoruyi impatta (13-13) e poi Candi sorpassa (13-14) e Omoruyi trova il + 2 (13-15), chiudendo un parziale di 0-6 con cinque punti personali: Vallefoglia accelera ancora con Giovannini (15-18), Chiavegatti ferma ancora il gioco e poi sul 15-19 inserisce Agrifoglio per Morello, ma l’emorragia continua (15-22) e alla fine è Giovannini a chiudere 18-25.

Nel quarto rimangono in campo Lazaro e Thokbuom da una parte e Morello e Kacmaz (già entrata nel finale del terzo per Malesevic) dall’altra, e Il Bisonte prova a mettere la testa avanti fin da subito, allungando sul 7-4 con l’errore di Giovannini e poi salendo sul + 4 con primo tempo e muro di Kacmaz (11-7): Pistola inserisce Stoyanova per Bici, poi dopo il muro di Acciarri del 13-8 ripropone Bartolucci in regia per Lazaro, ma quando Acciarri mette giù il primo tempo del 14-8 è costretto a chiamare il time out. Sul 16-12 rientra anche Bici per Stoyanova, poi Acciarri trova l’ace del 18-12 e Pistola ferma di nuovo il gioco, reinserendo Butigan per Thokbuom sul 19-14 e trovando il modo di risalire sul 19-16, con la rimonta che prosegue e Chiavegatti che sul 22-20 di Giovannini decide di parlarci su: Giovannini accorcia ancora (22-21), Chiavegatti inserisce Bertolino per Knollema e Giovannini spazzola le mani del muro per il 22-22, poi Bukilic sbaglia (22-23) e Chiavegatti spende il secondo time out. Al rientro Tanase impatta (23-23), poi rientra Knollema per Bertolino ma Giovannini decide che la deve vincere lei e con altri due punti consecutivi (sei totali dal 22-18) chiude la partita 23-25.

I protagonisti-

Federico Chiavegatti (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Sicuramente è una sconfitta che fa male, e soprattutto fa male perdere un set 23-25 dopo essere stati così avanti nel punteggio. Ci è mancata probabilmente un po’ di continuità: abbiamo espresso una buona qualità in tanti frangenti della partita, ma dobbiamo tornare a riproporla per l’intera partita ».

Gaia Giovannini (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « È stata una partita durissima, del resto ce lo aspettavamo, quest’anno il campionato è così, ci sono un sacco di squadre che sono molto vicine nel loro valore. Sono contenta della vittoria, il nostro gioco è migliorato via via durante la partita. È stata una vittoria di squadra, tutte siamo state più incisive nella seconda parte della partita. Il nostro obiettivo resta il conservare il sesto posto, penso che la squadra lo valga ».

Il tabellino-

IL BISONTE FIRENZE - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (18-25 25-23 18-25 23-25) –

IL BISONTE FIRENZE: Tanase 10, Acciarri 12, Morello 3, Knollema 21, Malesevic 4, Bukilic 20, Valoppi (L), Kacmaz 3, Lapini (L), Zuccarelli, Bertolino, Villani, Agrifoglio, Colzi. All. Chiavegatti.

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Bartolucci 3, Omoruyi 19, Candi 10, Bici 13, Giovannini 15, Butigan 6, De Bortoli (L), Ungureanu 4, Thokbuom 2, Laza'ro Castellanos 1, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova. All. Pistola.

ARBITRI: Carcione, Brunelli.

Durata set: 28', 30', 30', 28'; Tot: 116'.

Gaia Giovannini (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia): 

Spettatori: 636

Omag-Mt San Giovanni In Marignano – Bergamo

Vittoria di squadra e risposta di carattere Al Palasport di Cervia l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano conquista una vittoria pesante, superando Bergamo per 3-1 al termine di una gara intensa e combattuta, che rappresenta molto più di tre punti in classifica. È la risposta che il gruppo voleva, la rivincita cercata dopo il risultato dell’andata, ottenuta attraverso una prova di grande compattezza e maturità. La squadra di Massimo Bellano approccia il match con determinazione, mostrando fin dai primi scambi un atteggiamento aggressivo ma lucido. Il primo set indirizza subito l’inerzia dell’incontro: l’Omag-Mt impone il proprio ritmo, gestisce i momenti chiave e chiude con merito, dando un segnale chiaro alle avversarie. Bergamo reagisce nel secondo parziale, alzando il livello della sfida e sfruttando ogni minima occasione. Ne nasce un set combattutissimo, risolto solo ai vantaggi, che testimonia l’equilibrio e l’intensità della gara. È l’unico passaggio a vuoto per le marignanesi, che però non perdono compattezza né fiducia. Dal terzo set in poi emerge tutta la forza del collettivo. L’Omag-Mt ritrova ordine, continuità e una gestione impeccabile delle fasi decisive, mantenendo sempre il controllo emotivo del match. Ogni elemento del sestetto porta il proprio contributo, dalla fase di cambio palla alla difesa, con un lavoro di squadra che mette in difficoltà Bergamo e ne limita le possibilità di rientro. Il quarto set è la sintesi perfetta della serata: concentrazione, equilibrio e capacità di colpire nei momenti giusti. Il punto finale libera l’esultanza di un gruppo che ha saputo soffrire, reagire e costruire la vittoria insieme, confermando solidità e identità. Una prestazione corale, fatta di scelte giuste, spirito di sacrificio e fiducia reciproca. L’Omag-Mt si prende così la rivincita sull’andata e manda un segnale importante: la forza di questa squadra sta nel gruppo, nella capacità di restare unita e determinata anche quando la partita si complica.

I protagonisti-

Serena Ortolani (Omag-Mt San Giovanni In Marignano)-« È stata una partita importante e lo sapevamo fin dall’inizio. Abbiamo approcciato il match con grande intensità e, soprattutto, siamo state molto brave a tenere alta la tensione per tutta la gara. In partite di questo tipo basta davvero poco per perdere lucidità, perché sai che devi fare punti e la pressione può farsi sentire. Invece siamo rimaste lucide dall’inizio alla fine, consapevoli di quello che volevamo e di ciò che dovevamo essere in ogni momento. Ogni pallone è stato giocato con l’obiettivo di trovare un punto, di dare il massimo, di crescere azione dopo azione per riuscire a fare sempre qualcosa in più. Per questo sono davvero contenta della prova della squadra. Dobbiamo continuare a far crescere le nostre consapevolezze: è un concetto che ripeto dall’inizio della stagione. Ora è giusto godersi questa vittoria, poi da subito torneremo a lavorare in vista delle prossime partite ».

Alessia Bolzonetti (Bergamo)- « Abbiamo fatto estremamente fatica a entrare in partita, loro sono riuscite a esprimere il loro gioco e ci hanno messo in difficoltà, noi invece non abbiamo trovato continuità. Dobbiamo reagire in fretta, perché abbiamo subito un match importante a Bergamo ».

Il tabellino-

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO - BERGAMO 3-1 (25-21 27-29 25-20 25-18) –

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 5, Caruso 7, Ortolani 15, Zhuang 27, Kochurina 20, Straube 2, Tellone (L), Parini 1, Brancher, Nicolini, Panetoni (L), Bracchi. All. Bellano.

BERGAMO: Bolzonetti 9, Meli 6, Kipp 14, Mlejnkova 5, Manfredini 4, Eze 4, Armini (L), Cese Montalvo 8, Mosser 6, Weske 6, Milesi, Ferrario (L), Micheletti, Carraro, Strubbe. All. Parisi.

ARBITRI: Goitre, Brancati.

Durata set: 31', 40', 28', 27'; Tot: 126'.

MVP: Sarah Straube (Omag-Mt San Giovanni In M.No)

Spettatori: 759.

I RISULTATI-

Eurotek Laica Uyba - Igor Gorgonzola Novara 2-3 (25-22, 25-19, 18-25, 21-25, 11-15);

Wash4green Monviso Volley - Cbf Balducci Hr Macerata 2-3 (22-25, 13-25, 25-20, 25-17, 8-15);

Numia Vero Volley Milano - Reale Mutua Fenera Chieri '76 3-0 (25-17, 25-15, 25-15);

Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Savino Del Bene Scandicci 0-3 (15-25, 19-25, 15-25);

Il Bisonte Firenze - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 1-3 (18-25, 25-23, 18-25, 23-25);

Omag-Mt San Giovanni In Marignano - Bergamo 3-1 (25-21, 27-29, 25-20, 25-18);

Honda Cuneo Granda Volley - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (20-25, 10-25, 22-25).

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 43, Savino Del Bene Scandicci 37, Igor Gorgonzola Novara 37, Numia Vero Volley Milano 34, Reale Mutua Fenera Chieri '76 32, Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 23, Eurotek Laica Uyba 20, Cbf Balducci Hr Macerata 16, Bergamo 16, Honda Cuneo Granda Volley 14, Il Bisonte Firenze 13, Wash4green Monviso Volley 12, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 11, Omag-Mt San Giovanni In Marignano 10.

IL PROSSIMO TURNO-

Martedì: 23 dicembre 2025, ore 19.30

Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Igor Gorgonzola Novara

Martedì: 23 dicembre 2025, ore 20.00

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Numia Vero Volley Milano

Martedì: 23 dicembre 2025, ore 20.30

Bergamo - Eurotek Laica Uyba

Wash4green Monviso Volley - Bartoccini-Mc Restauri Perugia

Cbf Balducci Hr Macerata - Il Bisonte Firenze

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Omag-Mt San Giovanni In Marignano

Savino Del Bene Scandicci - Honda Cuneo Granda Volley

 


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