Vincono Scandicci e Milano, punti salvezza per Monviso
ROMA- La Serie A1 Tigotà entra nel rettilineo finale con una classifica che tiene tutto aperto, soprattutto in coda: quattro squadre racchiuse in pochi punti e una lotta salvezza sempre più agguerrita rendono incandescenti le ultime due giornate. Se in vetta la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha già messo al sicuro il primato, nelle retrovie ogni set potrà cambiare gli equilibri tra Cbf Balducci Hr Macerata, Wash4green Monviso Volley, Honda Cuneo Granda Volley e Bartoccini-Mc Restauri Perugia. In un contesto di forte intensità agonistica, la terzultima giornata è stata inoltre caratterizzata da un momento simbolico condiviso su tutti i campi: nel pre partita, le campionesse della Serie A hanno indossato una maglia celebrativa a sostegno dell’iniziativa Just The Woman I Am.
Archiviato l’anticipo del martedì, con il 3-0 esterno della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano contro Il Bisonte Firenze, il mercoledì ha consegnato altri verdetti significativi. Secondo posto saldo per la Savino Del Bene Scandicci, che passa in tre set sul campo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia conducendo a lungo nei parziali. Decisive Franklin (MVP con 16 punti) e Antropova (18), con la squadra di coach Gaspari efficace a muro nel contenere l’attacco marchigiano. Per la formazione di coach Pistola spiccano i 16 punti di Bici, ma la ricezione soffre il servizio toscano e la sfida non si prolunga.
All’Allianz Cloud, la Numia Vero Volley Milano supera 3-1 l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano affidandosi a Egonu, autrice di 18 punti. La squadra di coach Lavarini si aggiudica il primo set 25-23, cede il secondo sotto i colpi di Zhuang (23-25), poi rimonta nel terzo e controlla il quarto. Non basta alla squadra di coach Bellano la solidità a muro di Kochurina (5 muri) e i 18 punti di Brancher. Per Milano brillano le centrali e Pietrini, MVP con 17 punti.
Colpo pesante in chiave salvezza per la Wash4green Monviso Volley, che scavalca in classifica Cuneo, grazie al successo nel derby in tre set contro la Reale Mutua Fenera Chieri, agganciando quota 20 e rilanciandosi nella corsa alla permanenza. La squadra di coach Nica costruisce il successo su una maggiore continuità nei fondamentali, mentre a Chieri, guidata da coach Negro, non bastano i 19 punti di Nemeth e i 17 di Kunzler. MVP Kindermann, devastante con 23 punti, così come decisiva è stata la prova di Moro nella seconda linea di Monviso, solida nel corso dei quattro set senza esclusioni di colpi andati in scena.
Successo esterno anche per la Igor Gorgonzola Novara, che espugna il Fontescodella imponendosi 3-0 sulla Cbf Balducci Hr Macerata. La squadra di coach Bernardi fa la differenza al servizio e nel primo set gestisce con le bordate di Alsmeier. Macerata reagisce nel secondo, annulla il gap fino al 24-23 con Kockarevic, ma la serie si chiude 31-33 grazie ai colpi di Tolok. Nel terzo, Herbots sigilla il 16-25. Ad Ishikawa, autrice di 16 punti, il premio di MVP della sfida.
Davanti al pubblico di casa, la Bartoccini-Mc Restauri Perugia supera 3-1 la Eurotek Laica Uyba, ritrovando un successo che mancava dal nove novembre. Dopo il rocambolesco 26-24 iniziale nel primo set, le umbre trovano maggiore equilibrio con l’ingresso di Fiesoli, MVP con 10 punti, nello scacchiere di coach Micoli. Le bustocche accorciano con Obossa (22 punti) nel terzo, ma nel quarto set Perugia controlla e spinta dalla solita Gardini, miglior realizzatrice di casa con 17 punti, si aggiudica l’intera posta in palio. In doppia cifra per le umbre anche Markovic (10), Perinelli (10) e Lemmens (11).
Infine Bergamo supera in quattro set la Honda Cuneo Granda Volley, consolidando il settimo posto, mentre la formazione di coach Tisci scivola al tredicesimo. Dopo il 26-24 iniziale vinto dalle gatte, le orobiche alzano il ritmo nel finale del secondo e amministrano terzo e quarto parziale. Per Cuneo non bastano i 14 punti di Keene e i 17 di Pucelj. MVP Bolzonetti con 22 punti, mentre Meli risulta decisiva con 15 punti e 6 muri.
TUTTE LE SFIDE-
Honda Cuneo Granda Volley – Bergamo
E’ ancora vittoria per Bergamo. Questa volta nella notte di Cuneo: Signorile e compagne si regalano tre preziosi punti che la tengono al settimo posto e la spingono verso gli ultimi due turni casalinghi.
Il primo set inizia a testa alta, subito al comando, ma con il finale che non ti aspetti: Bolzonetti, Kipp e Meli ottimizzano i colpi (15 punti in 3) ma Cuneo colma il gap con Diop e si porta sull’uno a zero ai vantaggi
Cuneo scappa sul 17-14, Cervellin cambia la diagonale, si va sul 19-18 e tornano Eze e Kipp. C’è spazio anche per Mosser, Cuneo fa break, si spinge sul 24-22 ma Bergamo non cede. Anzi, si rialza, e va a prendersi il set della parità spinta da Manfredini e Bolzonetti (5 i punti della centrale, 8 quelli della schiacciatrice).
Terzo set ad alta tensione: Cuneo schiaccia con Keene, Bergamo risponde ancora con Bolzonetti, ma anche con Mlejnkova e Meli. E’ un parziale lungo e intenso, ma alla fine il due a uno è rossoblù.
Complicato il quarto: Bergamo passa a condurre, Cuneo sa che è l’ultima occasione per far fruttare la serata. Entrambe le difese vanno a tutto campo ed è un inseguimento continuo. Mosser firma il sorpasso del 21-20, ma Cuneo ancora si affianca con Cecconello. Bolzonetti e il muro di Meli valgono il break, poi arriva l’ace di Manfredini e infine la chiude Kipp.
I protagonisti-
Noemi Signorile (Honda Cuneo Granda Volley)- « C’è tanto dispiacere questa sera. Abbiamo lottato in tutti i set, ma ci è mancato qualcosa nel finale dei parziali, escluso il primo, forse un po’ di coraggio »..
Alessia Bolzonetti (Bergamo). « E’ una vittoria che significa tantissimo per noi. Volevamo mettere a frutto queste ultime gare di regular season, fare più punti possibili e stiamo facendo bene. Sono felicissima. E con questo entusiasmo e questa energia dobbiamo affrontare le ultime due partite in casa ». .
Il tabellino-
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - BERGAMO 1-3 (26-24 24-26 21-25 22-25) –
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile 2, Pucelj 17, Koulisiani 8, Diop 15, Rivero 11, Keene 14, Magnani (L), Cecconello 3, Allaoui 1, Pritchard 1, Marring, Bardaro (L), Atamah. All. Tisci.
BERGAMO: Mlejnkova 7, Manfredini 12, Eze 5, Bolzonetti 22, Meli 15, Kipp 12, Armini (L), Mosser 3, Weske 3, Cese Montalvo, Ferrario, Micheletti (L), Carraro, Strubbe. All. Cervellin. ARBITRI: Saltalippi, Piana.
Durata set: 28', 31', 31', 29'; Tot: 119'
MVP: Alessia Bolzonetti (Bergamo)
Spettatori: 1083,
Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Eurotek Laica Uyba
La Bartoccini Perugia forse non riuscirà nel tentativo disperato di mantenere la categoria, ma quantomeno, nella serata di mercoledì 11 febbraio, si toglie una bella soddisfazione andando a battere una Busto Arsizio in piena lotta per entrare nei play-off. Un successo che mancava da tanto, troppo tempo, precisamente dalla trasferta di Bergamo dello scorso 12 novembre. Da quel momento lì il buio, con 14 sconfitte consecutive spezzate però da una grande prestazione corale delle ragazze di Coach Micoli contro le farfalle, domate per 3 a 1 contro ogni pronostico. 26-24, 25-22, 22-25 e 25-21 i parziali dei set disputati al Pala Barton Energy, con una Perugia che ha dimostrato un piglio differente sin dalle prime battute di gioco, rispondendo colpo su colpo alle bocche di fuoco della Eurotek Laica Uyba. Mvp una Fiesoli in forma smagliante con 10 punti a terra e tante difese preziosissime. Ottime anche le prestazioni di Lemmens (11) e Gennari (5), con Gardini che torna a fare la voce grossa (17). Ma brave tutte, da Recchia e Turlà fino alle opposte Markovic e Vanjak, che si sono ben alternate. Perinelli ha dato sempre il suo solido contributo per poi riposare e lasciare spazio alle compagne, ma una menzione la merita anche Mazzaro per la tanta grinta e le belle murate realizzate. Complice la sconfitta di Cuneo contro Bergamo per 1 a 3, la retrocessione aritmetica viene rimandata, anche se resta difficile pensare al clamoroso miracolo visto un calendario che propone la trasferta di Conegliano e un’ultima “danza” al Pala Barton Energy contro Chieri. Ma tant’è, questa sera non si pensa alla classifica e ci si gode la bellissima serata che ha ripagato i più di mille tifosi giunti a Pian di Massiano nonostante tutto.
Micoli sceglie Perinelli e Gardini ai lati, Gennari al palleggio, Lemmens e Mazzaro al centro, Markovic opposto e Recchia libero. Dall’altra parte Barbolini risponde Battista e Parra ai lati, Eckl e Torcolacci al centro, Seki al palleggio, Obossa opposto e Pelloni libero.
Perugia parte bene. Gennari distribuisce bene: Markovic, Perinelli e Gardini si fanno trovare pronte a rete (8-4). Busto non ci sta e trascinata da Battista il 9-9. Perinelli risuona la carica (14-11). Lemmens e Mazzaro ci sono, le ospiti non mollano (16-16). Obossa mette in atto il sorpasso, Perugia c’è (19-19). Entrano Turlà e Vanjak, si lotta punto a punto (23-23). Si ai vantaggi. Gardini e Mazzaro regalano il vantaggio a Perugia (26-24).
Nel secondo set Busto parte forte e mette in difficoltà le Black Angels (4-8). Perinelli con il suo mancino risponde e Perugia si riavvicina (6-8). L’effetto rimonta dura poco, Battista lancia le ospiti (8-12). Entra Fiesoli, ma la musica non cambia (13-19). Meglio quando entra Bartolini per Mazzaro. Perugia torna a farsi sotto (18-19). Vanjak ancora dentro e le Black Angels vanno avanti (21-20). È punto a punto e Perugia arriva prima (25-22).
Terzo set che inizia sulla falsa riga del secondo. Busto comanda e Perugia prova a rincorrere (5-10). La sensazione che stavolta le Black Angels faranno fatica a recuperare. Il divario si allarga ulteriormente (8-17). Le Black Angels hanno un moto d’orgoglio, guidato da Fiesoli (13-19). Perugia ci crede (20-23), ma l’illusione dura poco (22-25).
Il quarto set vede ancora Busto avanti, ma Perugia c’è (7-8). Fiesoli è in serata di grazie. Il laterale toscano manda ampi segnali rispetto alla sua affidabilità (anche per il prossimo anno?). Le Black Angels comandano (17-12) e vincono con merito (25-21).
I protagonisti-
Alessia Gennari (Eurotek Laica Uyba)- « C'è molta delusione e amarezza per una partita che dovevamo portare a casa e invece ci siamo lasciate scappare di fronte ad un avversario che ancora ci crede. Noi possiamo fare molto di più: credo che più che una questione tecnica sia una questione mentale, dobbiamo credere in noi e stare unite nei momenti di difficoltà ».
Il tabellino-
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA - EUROTEK LAICA UYBA 3-1 (26-24 25-22 22-25 25-21) –
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Perinelli 10, Lemmens 11, Gennari 5, Gardini 17, Mazzaro 5, Markovic 11, Recchia (L), Fiesoli 10, Vanjak 4, Bartolini 3, Turla', Kump, Sirressi (L). All. Micoli.
EUROTEK LAICA UYBA: Seki 4, Parra 16, Torcolacci 8, Obossa 22, Battista 11, Eckl 7, Pelloni (L), Gennari 6, Diouf 4, Booth, Boldini (L), Metwally, Parlangeli, Schmit. All. Barbolini. ARBITRI: Cavalieri, Verrascina.
Durata set: 29', 31', 30', 26'; Tot: 116'.
MVP: Alessia Fiesoli (Bartoccini-MC Restauri Perugia)
Spettatori: 1115
Numia Vero Volley Milano - Omag-Mt San Giovanni In Marignano
Ritorna a vincere la Numia Vero Volley Milano. Tra le mura dell’Allianz Cloud la formazione di coach Lavarini fa sua l’undicesima giornata di ritorno di Regular Season imponendosi sulla Omag-Mt San Giovanni in Marignano con il punteggio di 3-1 (25-21; 23-25; 25-22; 25-21). Un match combattuto per Egonu e compagne che hanno dovuto lottare per contenere l’entusiasmo delle avversarie.
Parte con decisione la Numia, che rimane al comando fino alla metà del primo parziale: reazione di San Giovanni che tiene botta alle meneghine, ma con l’accelerazione firmata Akimova il primo set se lo aggiudica Milano. Nel secondo le ragazze di coach Bellano approfittano delle imprecisioni delle padrone di casa per pareggiare i conti. Nel terzo set le rosablu faticano a trovare il ritmo non riuscendo a trovare lo strappo decisivo. Prendono in mano la situazione Egonu e Pietrini, che risultano decisive nel finale e riportano in vantaggio Vero Volley. Nell’ultimo parziale la Numia si lascia guidare dalla sua capitana – 11 punti per lei nella quarta frazione – e conquista tre punti fondamentali che permettono di consolidare il terzo posto in classifica. MVP della partita la schiacciatrice Elena Pietrini con 17 punti messi a segno. In doppia cifra anche capitan Paola Egonu (18 punti) e la centrale Hena Kurtagic (10 punti). Da segnalare anche l’ottima prestazione del libero Eleonora Fersino, sempre presente in seconda linea. Dall’altra parte della rete non sono bastati i 18 punti di Brancher e i 15 della centrale Kochurina per provare a strappare un punto a Milano.
Prosegue ora il tour de force per la Numia, che sabato 14 febbraio alle 20.30 tornerà in campo all’E-Work Arena di Busto Arsizio per l’ultima trasferta di Regular Season contro la Eurotek Laica Uyba, per poi partire in direzione Grecia per l’andata dei Playoff di CEV Champions League contro l’Olympiacos Piraeus.
La Numia, priva di Lanier infortunata, scende in campo con la diagonale Bosio-Egonu, Piva e Pietrini in posto quattro e le centrali Danesi e Kurtagic. Libero Fersino. Coach Bellano, invece, schiera Straube in regia con Brancher opposto, Caruso e Kochurina al centro e Zhuang e Nardo in banda. Panetoni libero.
Buona partenza per la Numia, che trova l’allungo sull’8-5. San Giovanni prova a rispondere, ma il muro di capitan Egonu blocca il tentativo di rientro delle romagnole costringendo Bellano a chiamare lo stop sul 12-7. Rientrate in campo le ospiti si affidano a Brancher e rosicchiano qualche punto, ma Kurtagic e Pietrini – supportate da un’ottima Fersino – mantengono il vantaggio (18-13). Zhuang riavvicina San Giovanni (19-18), ma con Akimova Milano accelera e chiude il set 25-21.
Partenza punto a punto nel secondo parziale, ma Kochurina non permette a Milano di allontanarsi (8-8). Kurtagic tiene viva Milano, ma il muro romagnolo ferma gli attacchi rosablu (15-15) trovando il vantaggio e costringendo la panchina di casa a fermare il gioco (15-17). Lavarini chiama in campo Akimova e Milano si porta in parità (19-19). Danesi tenta l’allungo, ma San Giovanni non cede e si prende il set 23-25.
Confermata Akimova nel terzo set, che prosegue in equilibrio fino al 12-12. Kochurina e Zhuang mettono in difficoltà Milano, che con Pietrini prova a tenere aperto il set; la pipe di Zhuang segna il 15-17 San Giovanni ed è time-out per Lavarini. Sul 18-20 rientra Egonu che riporta le sue in parità. Sul finale strappo di Milano, che con Pietrini trova il ritmo giusto e con l’attacco da posto quattro chiude il parziale (25-22) e riporta in vantaggio le sue nel conto dei set.
Capitan Egonu detta il ritmo nell’avvio del quarto parziale, conducendo Milano sull’8-6. San Giovanni si porta in vantaggio (10-11), ma le meneghine fanno registrare un parziale di 3-0 e riprendono il comando (13-11). La Numia si fa sentire a muro e con Pietrini e Bosio tocca quota 18-14. È Egonu-show: le rosablu si avviano verso il finale (21-16) e l’errore delle ospiti regala a Milano sei match point. Le romagnole ne annullano tre, ma Egonu non ci sta e chiude 25-21.
I protagonisti-
Elena Pietrini (Numia Vero Volley Milano)- « Questa sera abbiamo abbassato l’attenzione nel secondo set, cosa che non deve accadere. Nel terzo siamo entrate in campo con la giusta carica, riuscendo a rimanere sopra di diverse lunghezze. Sono contenta della mia prestazione: oggi sono riuscita ad esprimere un buon livello di gioco. Non sono soddisfatta al 100% perché c’è sempre qualcosa che si può migliorare, ma sono felice del contributo che ho dato alla squadra e dell’aiuto che la squadra ha dato a me ».
Il tabellino-
NUMIA VERO VOLLEY MILANO - OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 3-1 (25-21 23-25 25-22 25-21) –
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Pietrini 17, Danesi 5, Egonu 18, Piva 9, Kurtagic 10, Bosio 3, Fersino (L), Akimova 9, Nozza, Cagnin, Gelin, Sartori, Miner, Modesti (L). All. Lavarini.
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Zhuang 12, Caruso 6, Brancher 18, Nardo 7, Kochurina 15, Straube 3, Panetoni (L), Ortolani 2, Bracchi 1, Tellone (L), Nicolini, Wilson, Parini, Piovesan. All. Bellano.
ARBITRI: Gaetano, Canessa.
Durata set: 25', 31', 26', 30'; Tot: 112'
Spettatori: 2787,
MVP: Elena Pietrini (Numia Vero Volley Milano)
Spettatori: 2787
Wash4green Monviso Volley - Reale Mutua Fenera Chieri '76
La Wash4Green Monviso Volley tira fuori dal cilindro una prestazione monumentale imponendosi sulla Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-1. Il clima derby tira fuori in Bussoli e compagne una nuova energia capace, sin dai primi punti, di mettere sotto una formazione solida e strutturata come quella di coach Negro. Nica si gioca la pedina Bridi, in campo dal primo parziale e la palleggiatrice trentina gestisce il gioco in maniera egregia. Kindermann mette in mostra tutta la sua potenza chiudendo con 23 punti e premio mvp. Dodson, superlativa a rete piazza 16 punti con il 60% di efficienza. Nella metà campo ospite è Nemeth la migliore (19) ma pesano i tanti errori in battuta (16) e in attacco (11). Trascinata dal pubblico incalzante del Pala Bus Company la Wash4Green conquista tre punti pesantissimi che le permettono si salire in dodicesima posizione appena fuori dalla zona retrocessione.
Nel primo set due ace di Nemeth e Chieri sale subito in doppio vantaggio (2-4). Davyskiba accorcia poi è l’errore di Kunzler a riportare il punteggio in perfetto equilibrio (7-7). Bridi dai nove metri piazza un punto diretto mentre Nemeth non trova il rettangolo di gioco regalando il +3 alla Wash4Green (12-9). Negro chiama allora il primo time out. Il Monviso difende il vantaggio, ace di D’Odorico per il 19-14. Nel finale Bridi si affida a Kindermann per chiudere il parziale (25-18).
Dopo un avvio equilibrato (5-5) nel secondo parziale le padrone di casa mettono la testa avanti con Kinderman, brava non solo a mettere in difficoltà la ricezione ospite ma spostarsi subito in attacco e dalla seconda linea affondare la difesa avversaria (9-5). Nemeth tiene le sue incollate (12-10) ma Akrari a muro fa la voce grossa (17-13) costringendo Negro a fermare il gioco. La Reale Mutua si rifà sotto, Nemeth gioca d’astuzia poi Gray ferma Dodson per il -1 (19-18). L’attacco mani out di Nemeth vale la parità (21-21). Nica chiama time out e al rientro in campo le gialloblu spingono sull’acceleratore portandosi sul 2-0 (25-22).
Punto a punto ad avvio di terzo parziale con Bridi che risponde di seconda intenzione a Nemeth (6-6). Kindermann al servizio piazza un ottimo break che consente al Monviso di mettere la testa avanti (11-9). Ripresa palla con Nervini in attacco Chieri azzera subito le distanze (13-13). È un testa a testa serrato, da entrambe le parti non si concede nulla (20-20) ma nel finale le ospiti ci mettono qualcosa in più riaprendo i giochi (22-25).
Partenza equilibrata nel quarto periodo poi Nemeth e Nervini portano in doppio vantaggio le compagne (4-6). Kinderman dai nove metri azzera le distanze (8-8). Come nel precedente set si procede punto a punto (14-14). Entrambe le formazioni lottano su ogni pallone e solo nel finale la Wash4Green la spunta con un attacco mani out di Kindermann 25-23.
I protagonisti-
Ulrike Bridi (Wash4green Monviso Volley). « Stasera abbiamo giocato di squadra. Sono molto contenta. Sicuramente anche la voglia di riscatto ci ha portate a fare questa prestazione. Non è stato facile perché loro sono una delle squadre più forti del campionato. Noi però abbiamo portato tanta grinta e tanta aggressività giocando come se fosse una finale ».
Sara Alberti (Reale Mutua Fenera Chieri '76)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ed eravamo pronte. Forse siamo entrate in campo un po’ a rilento e rientrare in partita con un avversario che spinge su ogni palla è difficile. Non ho visto le statistiche ma loro hanno giocato meglio di noi ».
Il tabellino-
WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 3-1 (25-18 25-22 22-25 25-23) –
WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Bridi 4, Davyskiba 8, Dodson 16, Kindermann 23, D'odorico 7, Akrari 9, Moro (L), Siftar 3, Scialanca (L), Sylves, Harbin, Battistoni, Bussoli. All. Nica.
REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Kunzler 17, Gray 6, Nemeth 19, Nervini 9, Cekulaev 5, Van Aalen 1, Spirito (L), Alberti 6, Dambrink 2, Bah 2, Degradi 1, Ferrarini, Antunovic, Bonafede (L). All. Negro.
ARBITRI: Brancati, Carcione
Durata set: 22', 28', 24', 25'; Tot: 99'.
MVP: Lena Kindermann (Wash4Green Monviso Volley)
Spettatori: 910
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Savino Del Bene Scandicci
La Savino Del Bene Scandicci espugna il Pala MegaBox di Pesaro superando 0-3 le padrone di casa della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia (23-25, 18-25, 19-25).
La squadra di coach Gaspari conquista la ventunesima vittoria in campionato, la tredicesima con il risultato di 3-0, salendo a quota 59 punti e confermandosi al secondo posto in classifica. Per le ragazze scandiccesi si tratta della trentaduesima vittoria stagionale considerando tutte le competizioni.
Nel primo set la Savino Del Bene Volley è partita forte (4-8), ha subito il rientro di Vallefoglia fino al 12-11, ma sul 13-13 ha piazzato l’allungo decisivo (13-16), chiudendo 23-25. Nel secondo parziale la squadra di Gaspari ha preso progressivamente il controllo e, dal 10-12, ha costruito il break decisivo, imponendosi poi 18-25. Nel terzo set, dopo l’avvio favorevole alle padrone di casa (5-2), la formazione scandiccese ha ribaltato l’inerzia (6-6, 12-16) e ha chiuso 19-25 senza concedere a Vallefoglia l’opportunità di rientrare.
A livello individuale spiccano i 18 punti di Antropova e i 16 di Franklin, premiata MVP del match. Determinanti anche i numeri di squadra: 50% in attacco, 9 ace e 6 muri vincenti, oltre a una ricezione positiva al 60%.
La Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 15 febbraio alle ore 17 per l’ultima gara casalinga della regular season. La sfida con la CBF Balducci HR Macerata varrà per il 25° turno di campionato.
La squadra di coach Pistola scende in campo con la diagonale Bartolucci-Bici, Ungureanu e Omoruyi come schiacciatrici, mentre al centro ci sono Candi e Thokboum. Il libero è De Bortoli.
La Savino Del Bene Volley risponde con il 6+1 composto dalla capitana Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici sono Bosetti e Franklin, con Skinner tenuta a riposo. Al centro il duo Nwakalor-Weitzel, mentre il libero è Brenda Castillo.
La Savino Del Bene Volley parte meglio e allunga fino al 4-8 (+4). Vallefoglia reagisce con un buon parziale (6-2) che porta sul 10-11 e, successivamente, al primo vantaggio sul 12-11. Sul 13-13 però, tre errori consecutivi delle padrone di casa consentono alla Savino Del Bene Volley di scappare sul 13-16. Nel finale Megabox rientra fino al 21-22, ma nel punto a punto conclusivo sono le ragazze di Gaspari a essere più lucide: Antropova firma il 22-24 e Bosetti chiude 23-25.
La Savino Del Bene Scandicci prende progressivamente il controllo nel secondo set grazie alla continuità offensiva di Antropova e Franklin, allungando prima sul 4-8 (+4) e poi scavando un solco più netto nella parte centrale del parziale. Il momento decisivo arriva tra il 10-12 e il 10-15, quando la Savino Del Bene Volley piazza un break pesante con i muri di Nwakalor e Antropova e l’ace della stessa Nwakalor. Da lì il gap si allarga fino all’11-18 (+7 e massimo vantaggio del set). Vallefoglia prova a restare in scia, ma non riesce mai a rientrare sotto i quattro punti di distanza. Nel finale la Savino Del Bene Volley gestisce senza affanni e chiude 18-25.
Nel terzo set Vallefoglia prova a riaprire la gara con un avvio deciso: le padrone di casa spingono fino al 5-2 (+3), costringendo subito la Savino Del Bene Volley al time-out. La reazione ospite è immediata: tra muri e maggiore incisività in attacco arriva la prima parità sul 6-6, seguita dal sorpasso e dall’ace di Antropova che ribalta l’inerzia (7-8). Il set resta equilibrato fino al 10-10, poi la Savino Del Bene Volley cambia marcia: il muro di Nwakalor vale l’11-14 (+3) e poco dopo un altro muro della centrale e l’ace di Franklin firmano il massimo vantaggio sul 12-16 (+4). Vallefoglia non riesce più a rientrare: Antropova e Franklin allungano ulteriormente fino al 15-19, scavando il solco definitivo. Nel finale le ragazze di Gaspari gestiscono con autorità e chiudono 19-25 con il mani out di Ruddins.
I protagonisti-
Gaia Giovannini (Megabox Ond. Savio Vallefoglia)- « Ci aspettavamo questo tipo di partita, speravo riuscissimo ad esprimere un gioco un po’ migliore sotto tutti i punti di vista, dalla battuta all’attacco. Non penso che siamo state proprio perfette, ma comunque ci può essere anche un po’ di stanchezza in questo periodo. Possiamo giocare meglio di così ».
Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Non è mai facile giocare in questo palazzetto contro una squadra ben organizzata. Abbiamo fatto una bellissima partita, a mio avviso, concreta e ordinata: era un aspetto molto importante da mettere in campo, soprattutto in un momento difficile della stagione. Le ragazze hanno battuto davvero bene. Non abbiamo espresso la nostra miglior performance a muro, che in questa fase è il nostro fondamentale principe, ma va detto che loro hanno variato spesso i colpi. Ci aspettavamo una partita sporca, con tanti cambi da parte loro, perché oggettivamente, avendo blindato il sesto posto, hanno potuto provare situazioni nuove, che a volte possono metterti in difficoltà. La squadra mi è piaciuta tantissimo per l’atteggiamento e per la calma dimostrata in una partita molto delicata per noi, una vittoria che ci permette di avvicinarci sempre di più a un risultato che sarebbe molto importante. Ora si riparte, perché domenica ci aspetta quella che possiamo definire la nostra prima finale da qui alla fine della stagione ».
Il tabellino-
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (23-25 18-25 19-25) –
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Thokbuom 3, Bici 16, Ungureanu 2, Candi 4, Bartolucci 3, Omoruyi 10, De Bortoli (L), Carletti 8, Laza'ro Castellanos, Giovannini, Stoyanova, Mitkova, Feduzzi (L), Butigan. All. Pistola.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 1, Franklin 16, Nwakalor 8, Antropova 18, Bosetti 8, Weitzel 6, Castillo (L), Ruddins 1, Graziani, Skinner, Mancini, Bechis, Ribechi, Traballi (L). All. Gaspari.
ARBITRI: Salvati, Luciani.
Durata set: 26', 23', 24'; Tot: 73'.
MVP: Sarah Franklin (Savino Del Bene Scandicci)
Spettatori: 1034
Cbf Balducci Hr Macerata - Igor Gorgonzola Novara
Vittoria piena in tre set per la Igor Volley di Lorenzo Bernardi, che porta a cinque la striscia positiva e bissa il successo dell’andata contro Macerata. Azzurre trascinate dal duo Ishikawa-Tolok (di nuovo MVP e top scorer, rispettivamente, come con Milano) e ben orchestrate da Carlotta Cambi in regia.
Macerata in campo con Bonelli in regia e Decortes in diagonale, Clothier e Mazzon centrali, Ornoch e Kockarevic schiacciatrici e Caforio libero (sostituita poi da metà primo parziale da Bresciani). Con Leonardi, Mims e Baijens lasciate a riposo per proseguire il recupero dai rispettivi acciacchi, la Igor va in campo con Tolok opposta a Cambi, Van Avermaet e Bonifacio al centro, Ishikawa e Alsmeier in banda e De Nardi libero.
Si parte testa a testa, con Ishikawa che va a segno in parallela (5-6) e Van Avermaet che fa break a muro (6-8) prima del lob di Kockarevic che vale la parità (9-9). Bonifacio a muro (12-14) ma Tolok spara in rete (16-15) e Macerata mantiene fino al 18-17 il vantaggio, prima del break dato da un muro di Cambi e un attacco di Alsmeier (18-20). Le marchigiane ricuciono (20-20) ma Tolok strappa (21-23), De Nardi si esalta in difesa (21-24) e Bonifacio chiude in primo tempo, 22-25.
Bonifacio prova subito a scavare il solco in primo tempo (4-7) ma dopo il timeout Macerata trova due muri in fila (7-8) e poco dopo Mazzon impatta in primo tempo, 10-10. Alsmeier difende e Ishikawa strappa in diagonale (14-17), le padrone di casa rientrano 20-21 e poco dopo fanno 23-23 con Kockarevic a segno in maniout; ancora la serba per il sorpasso (24-23) ma Tolok annulla il set point e ai vantaggi, dopo un lunghissimo testa a testa, decidono un maniout di Tolok (31-32) e il successivo errore di Kockarevic per lo 0-2 (31-33).
Si riparte testa a testa, Tolok fa il break con tre ace in quattro scambi (6-10) e Bernardi manda in campo Herbots che con due punti in fila fa 8-13 e ipoteca il parziale. Macerata fatica a reagire, Van Avermaet mura Decortes (13-19) e poi Herbots, ancora lei, offre una “masterclass” in attacco, avvicinando il traguardo in parallela (15-22) e chiudendo poi i conti con una spettacolare combinazione a centro rete, per il 16-25.
I protagonisti-
Alessia Mazzon (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Dopo i primi due set in cui abbiamo lottato, loro hanno iniziato a spingere di più, soprattutto al servizio, e questo ci ha messo maggiormente in difficoltà. Nonostante questo, giocare punto a punto contro una squadra che ha un potenziale superiore al nostro è motivo di grande orgoglio. Resta però il rammarico per alcune imperfezioni e per qualche errore di troppo che, a questo livello, dobbiamo assolutamente limitare ».
Lorenzo Bernardi (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Non era facile recuperare le energie mentali e fisiche in così poco tempo dopo una partita come quella con Milano e con una trasferta così insidiosa e lunga, anche considerando che abbiamo alcune giocatrici acciaccate. Siamo state brave a tenere sempre in mano la partita e a non farci prendere dal nervosismo nel finale di secondo set, quando sembrava avessimo già vinto per poi subire la rimonta di Macerata. Volevamo vincere da tre punti, non facciamo calcoli e non guardiamo la classifica: abbiamo due impegni da cui trarre il massimo, poi tireremo le somme ».
Il tabellino-
CBF BALDUCCI HR MACERATA - IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (22-25 31-33 16-25) –
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 3, Ornoch 4, Mazzon 8, Decortes 7, Kockarevic 17, Clothier 6, Frenquelli (L), Crawford, Sismondi, Caforio, Batte, Piomboni, Bresciani, Kokkonen. All. Lionetti.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 17, Ishikawa 16, Van Avermaet 8, Cambi 3, Alsmeier 10, Bonifacio 7, De Nardi (L), Herbots 6, Melli, Costantini, Carraro, Squarcini. All. Bernardi. ARBITRI: Zanussi, Jacobacci.
Durata set: 29', 37', 22'; Tot: 88'.
MVP: Maya Ishikawa (Igor Gorgonzola Novara)
Spettatori: 710
I RISULTATI-
Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Eurotek Laica Uyba 3-1 (26-24, 25-22, 22-25, 25-21);
Wash4green Monviso Volley - Reale Mutua Fenera Chieri '76 3-1 (25-18, 25-22, 22-25, 25-23);
Il Bisonte Firenze - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (17-25, 16-25, 18-25) Giocata ieri;
Numia Vero Volley Milano - Omag-Mt San Giovanni In Marignano 3-1 (25-21, 23-25, 25-22, 25-21);
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Savino Del Bene Scandicci 0-3 (23-25, 18-25, 19-25);
Honda Cuneo Granda Volley - Bergamo 1-3 (26-24, 24-26, 21-25, 22-25);
Cbf Balducci Hr Macerata - Igor Gorgonzola Novara 0-3 (22-25, 31-33, 16-25).
LA CLASSIFICA-
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 66, Savino Del Bene Scandicci 59, Numia Vero Volley Milano 56, Igor Gorgonzola Novara 51, Reale Mutua Fenera Chieri '76 51, Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 37, Bergamo 31, Il Bisonte Firenze 27, Eurotek Laica Uyba 27, Omag-Mt San Giovanni In Marignano 23, Cbf Balducci Hr Macerata 21, Wash4green Monviso Volley 20, Honda Cuneo Granda Volley 20, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 15.
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 14 febbraio 2026, ore 20.30
Eurotek Laica Uyba - Numia Vero Volley Milano
Domenica 15 febbraio 2026, ore 16.00
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Bartoccini-Mc Restauri Perugia
Domenica 15 febbraio 2026, ore 17.00
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Wash4green Monviso Volley
Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Omag-Mt San Giovanni In Marignano
Bergamo - Il Bisonte Firenze
Savino Del Bene Scandicci - Cbf Balducci Hr Macerata
Domenica 15 febbraio 2026, ore 18.00
Igor Gorgonzola Novara - Honda Cuneo Granda Volley