I dirigenti dei sei club che avevano aderito alla Superlega dovranno dimettersi dai rispettivi ruoli ricoperti nelle varie commissioni della Premier League, o saranno sfiduciati dai colleghi delle altre 14 società.
A poco più di 48 ore dal comunicato che ne annunciava la nascita, la Superlega naufraga e perde pezzi su pezzi con l'uscita ufficiale anche del club rossonero.