Il tedesco torna sulla sconfitta di Marassi: «Le batoste servono per ricordare di non abbassare mai la concentrazione». E su Dybala: «Lo aspettiamo perché ci regala momenti magici»
Ecco i numeri del Pipita napoletano e del Pipita juventino. La scorsa stagione, di questi tempi, aveva già messo a segno 12 reti dopo le prime 14 presenze, adesso invece è ancora fermo a 7
Anche oggi l'argentino ha lavorato a parte e Allegri, nelle prossime ore, dovrà valutare se aggregarlo al gruppo e inserirlo tra i convocati per la prossima sfida
Nascono i primi dubbi sul carattere del Pipita, proprio come accadde nel periodo di Madrid. E Capello dice: «Anche con Zidane e Platini c'è voluto del tempo»