Inter e Milan dovranno affrettarsi e terminare il prima possibile i lavori di ammodernamento dello stadio Meazza che sarà teatro della finale di Champions League il prossimo 28 maggio
Nell’aprile del 1958 l’esordio. Ora racconta se stesso in un libro di foto e parole: «Sono stato felice, ai giovani dico: non smettete mai di divertirvi»
Anche Barcellona, United e City hanno messo gli occhi sul diciassettenne portiere del Milan. Che risponde: incedibile. E si prepara a portare in rossonero Antonio, fratello del’estremo difensore dell’Under 21
L'ex ct, che venerdì spegne 70 candeline, si racconta: «Il calcio mi ha regalato emozioni indescrivibili. L'addio? Non volevo essere il più ricco del cimitero. La polemica con Allegri? Lo stimo molto, con lui la Juve è sulla strada giusta. L'Italia agli Europei? Conte è un grandissimo, che Dio ce la mandi buona...»
Il classe 87 vuole giocare di più e vuole dare una mano al Milan a raggiungere l'Europa League e la vittoria in Coppa Italia nella finale di Roma del 21 maggio. A fine stagione, però, il suo addio appare scontato.
Il regista della nazionale argentina ha dichiarato di voler giocare ancora in Italia. La Lazio vuole rinnovargli il contratto e ritoccargli sensibilmente l'ingaggio. Il Milan è in agguato e tenterà l'assalto al classe 86 in estate.
Il classe 96 sta incantando con la maglia del Partizan Belgrado e a fine anno si libererà a parametro zero. Adriano Galliani tenterà di convincere il suo agente, Zahavi, ad accettare il club rossonero.
Secondo il tabloid "The Mirror" i rossoneri avrebbero individuato nel Ct Azzurro l'uomo giusto per il rilancio, e vorrebbero provare a soffiarlo ai Blues
Il portiere classe 99 è uno dei pochi giocatori incedibili del Milan e ha già ricevuto numerose offerte dalle big europee. Il Barcellona è pronto ad investire 35 milioni di euro per portarlo in blaugrana, ma Berlusconi è stato categorico: è incedibile.
Il giovane difensore rossonero, classe 95, ha disputato una grandissima partita con la maglia dell'under 21 e si candida per essere, in futuro, una colonna importante della Nazionale maggiore.