Cala il sipario ad Abu Dhabi sul Mondiale di Formula 1 2022. Un anno stratosferico per Verstappen e anche per Sebastian Vettel, che con una grandissima prova di forza, chiude la sua carriera in F1 dopo 15 anni, mettendo la sua Aston Martin in decima posizione e prendendosi un punticino che vale oro. Grandissima prova di carattere anche per Leclerc che riesce a battere Perez e la Red Bull, portando il cavallino in seconda piazza nelle classifiche mondiali. Ultima corsa amara invece per Mick Schumacher. Ecco le pagelle con i migliori e peggiori della corsa a Yas Marina
Duelli, ruotate, penalità, richieste azzardate di cambi posizioni e molto altro. Succede di tutto nel GP del Brasile, dove a trionfare alla fine è George Russell che si regala il primo successo in carriera in Formula 1 e riporta una doppietta alla Mercedes che mancava dal GP del Portogallo del 2021. Ad esultare però sono anche le Ferrari, che seguono le Stelle col 3°e 4° posto e si lasciano alle spalle non solo Alonso ma anche le due Red Bull. Ecco le pagelle con i migliori e peggiori della corsa a Interlagos
È un Messico al Max per Verstappen, che anche sul circuito Hermans Rodriguez non lascia nemmeno una briciola alla Mercedes di Hamilton. Nonostante una gara duellante, tra i due eterni rivali ada vere la meglio è l’olandese campione del mondo che macina ancora un altro record. Lewis ha il merito però di negare il secondo gradino al pilota di casa: Sergio Perez. Per la Ferrari è invece un tragico indietro tutta, con Sainz e Leclerc sbiaditissimi. Ecco le pagelle con i migliori e peggiori della corsa a Città del Messico
Finale scoppiettante per una stagione davvero ricca di emozioni. Max Verstappen vince il primo titolo iridato e mette la firma nel Mondiale 2021, battendo Lewis Hamilton all’ultimo giro dopo l'ingresso della safety car quando il britannico era ampiamente in testa. Il pilota di Hasselt è il primo olandese a vincere in Formula 1 coronando il suo sogno e quello di papà Jos. Decisivo è stato l’incidente di Latifi, che ha permesso a Max di mettere le soft bruciando così al photo finish Hammer, che montava le hard da più di 30 giri. Duello che però è continuato anche dopo la bandiera a scacchi, quando le decisioni della direzione di gara (poco all’altezza della situazione) hanno portato la Mercedes a fare ricorso per due episodi sospetti tra i due rivali, entrambi poi giudicati regolari dalla FIA. Ma a Yes Marina, nell’ultima gara della Formula 1 è successo questo e molto altro. Ecco il meglio e il peggio della gara
Il team principal della Ferrari ammette: "Per il 2022 non ci sarà nessun compromesso, non abbiamo mai pensato di favorire la SF21 a discapito dello sviluppo per la monoposto che verrà".
Un trionfo di vecchi leoni questo GP del Qatar, che non solo vede vincere per la seconda volta di fila Hamilton, ai danni di Verstappen che comunque è l’autore di una gran rimonta, ma incorona anche Alonso. Il terzo podio dello spagnolo dell’Alpine lascia tutti di stucco: una fame che invece non hanno avuto Sainz e Leclerc, che non sono andati oltre “una gara conservativa”. Ma a Losail, la prima gara a Doha della Formula 1 è successo questo e molto altro. Ecco il meglio e il peggio della gara
È una Red Bull megagalattica quella che si vede nel GP del Messico. All’autodromo Hermanos Rodriguez Verstappen fin dalla prima curva, quando Bottas chiude Hammer e sbaglia innescando un bell’incidente, passa al comando e domina tutti i 71 giri. L’olandese, a podio con il compagno Perez (primo messicano a salire sul podio di casa) vola via verso il suo primo titolo iridato lasciando Lewis a -19 punti nella classifica piloti di questo incredibile Mondiale 2021. A soli 4 GP dalla fine, chi vincerà davvero? Ecco il meglio e il peggio della gara a Città del Messico
Mancano sei gare alla fine del campionato, il più combattuto mai visto dall’inizio dell’era ibrida della F1. Da Austin, inizia la lunga volata che, molto probabilmente, verrà decisa al photofinish con la conclusione del testa a testa tra Hamilton e Verstappen, separati da 6 punti, all’ultima curva di Yas Marina, il 12 dicembre. Ecco, pista per pista, le caratteristiche che potrebbero favorire l’uno o l’altro dei due contendenti nella lotta all’iride
La pioggia rompe gli schemi del GP di Russia. Dopo i 13 giri di Sainz al comando, passati poi a Norris, è sempre Hamilton a prendersi la vittoria. Seppur partito dalla quarta piazza, è l’inglese della Mercedes che vince la gara numero 100 in carriera, riscrivendo un altro capitolo della Formula 1. Pazzesco però anche l’avversario diretto per il titolo iridato: Verstappen, autore di una prova monumentale e senza errori. Ecco il meglio e il peggio della gara a Sochi
Il GP tricolore doveva essere quello della rinascita per la Ferrari e invece è stato un sogno per la McLaren, che con Ricciardo e Norris mette a segno una storica doppietta proprio a Monza. Con Verstappen ed Hamilton k.o. per il terribile incidente che ha visto letteralmente volare la Red Bull sul collo di Lewis, e la sportellista di Giovinazzi a Sainz al via, anche questa domenica non sono mancati i colpi di scena. Ecco il meglio e il peggio della gara all’Autodromo
Pensavamo di averne viste di ogni e invece la gara a Budapest si conferma assolutamente la più folle finora. L’undicesimo appuntamento del Mondiale 2021, nonché l’ultima gara prima della sosta estiva, grazie alla pioggia che ha reso scivoloso l’Hungaroring ha visto una partenza ancora più folle di quella di Silverstone. il maxi tamponamento tra Bottas e Stroll porta al ritiro di 4 piloti, tra cui Leclerc, danneggia clamorosamente Verstappen e avvantaggia l’Alpine che col francese firma la prima vittoria in carriera. In tutto ciò c’è spazio anche per un Hamilton che parte da solo in griglia e fa a sportellate con Alonso fino alla fine, e un podio (Ocon, Vettel e Hamilton) ancora sospeso per l’incognita carburante di Seb. Ecco il meglio e peggio del GP a Budapest
La gara più drammatica e movimentata del Mondiale di Formula 1 2021 è senza dubbio il GP di Gran Bretagna. A Silverstone l’incidente al via tra Verstappen e Hamilton alla Copse condiziona tutta la gara, sospesa e poi ripresa con Leclerc in prima posizione. Tra le polemiche sulle responsabilità e le colpe tra Red Bull e Mercedes, con l’olandese schiantatosi sulle barriere a 301 km/h e finito in ospedale, la Ferrari del monegasco combatte come un Leone nella Savana e si arrende solo a due giri dal termine dalla rimonta pazzesca di Hammer. È l’inglese a vincere l’ottavo GP di casa davanti al suo pubblico impazzito in tribuna. Ecco il meglio e il peggio del Gran Premio britannico
Sul circuito di Le Castellet il settimo appuntamento del Mondiale 2021 vede ancora una Red Bull sul gradino più alto del podio. In quello che sembrava il circuito perfetto per una vittoria di Lewis Hamilton in realtà si trasforma in un inferno per le Mercedes che come per le Ferrari pagano carissimo il troppo degrado degli pneumatici. Così le Frecce Nere perdono il comando della gara e le Rosse invece il terzo posto nella classifica costruttori, a vantaggio di una McLaren stratosferica con Norris e Ricciardo dietro Bottas. Ecco il meglio e il peggio del GP al Paul Ricard.
Sul circuito del Montmelò il quarto appuntamento del Mondiale 2021 Vertsappen prova a fare il miracolo contro Hamilton. Quasi ci riesce, sorpassandolo magistralmente al via. Ma dopo le 100 pole position, l’inglese è ancor più inarrestabile e si riprende la leadership del GP in Spagna a 6 giri dalla fine, spalancando l’ala. A emozionare però è Leclerc, che dopo aver dato del filo da torcere a Bottas, è comunque bravissimo a portare a casa un 4° posto molto pregiato davanti alla Red Bull di Perez. Male invece gli spagnoli nella gara di casa: Sainz è 7° mentre Alonso finisce terzultimo. Ecco il meglio e il peggio del GP a Barcellona
Il Mondiale 2021 di Formula 1 si apre sempre nel segno di Lewis Hamilton. Il campione inglese parte col botto riuscendo a domare la Red Bull di Verstappen, dopo un agguerritissimo duello finale ripreso esattamente dove l’avevamo lasciato. Ma tra le Mercedes e la Red Bull arrabbiatissima dell’olandese c’è una grande battaglia al centro della griglia. La Ferrari chiude al 6° posto con Leclerc e all'8° con Sainz. L’AlphaTauri sorprende con Tsunoda. E deludono però all’esordio le Haas di Mick Schumi (16°) e Mazepin (ritirato), l’Alpine con Alonso (k.o. per un guasto tecnico) e Ocon (13°), anche Vettel, l’ex ferrarista finisce 15°. Ecco i piloti migliori e peggiori visti sul circuito di Sakhir