Gianni Morandi e il bellissimo messaggio per il figlio Tredicipietro a San Siro: i fan commossi
Gianni Morandi a Sanremo ha cantato, ballato e condotto. Ha persino spazzato via le rose di Blanco in un'iconica scena diventata virale. Stasera per lui sarà una notte speciale perché vedrà il Festival semplicemente come "padre di". Morandi, infatti, è il papà di Tredicipietro, 28 anni, suo terzo figlio dopo Marianna (ex compagna di Biagio Antonacci) e Marco. Il cantante non sarà all'Ariston a sostenere il figlio, almeno per questa prima serata, però gli ha dedicato un bellissimo post su Instagram con una foto d'annata. I fan, neppure a dirlo, si sono commossi.
Gianni Morandi e il messaggio per il figlio Tredicipietro
"Riguardo questa foto e mi sembra ieri - ha scritto Gianni Morandi -. Tu sei sulle mie spalle, piccolo, con il mondo davanti agli occhi. Stasera salirai sul palco di Sanremo, la mamma ed io ti guarderemo emozionati, in silenzio. Per tutti sei Tredicipietro. Per noi resti il nostro bambino. Comunque andrà, sarà un orgoglio vederti lì, con il tuo coraggio e la tua verità. Ti vogliamo bene, mamma e papà". Gianni Morandi e la moglie, Anna Dan, al momento non sono attesi all'Ariston, probabilmente per non mettere pressione al ragazzo, ma tutto può succedere, a Sanremo.
Tredicipietro e le parole sul padre e gli psicofarmaci
Quella di Pietro Morandi non è stata una vita lineare: a neppure 30 anni ha alle spalle un bagaglio importante di cui ha parlato così: "La cocaina e le droghe in generale non mi hanno mai attratto. Ho fatto un mischione", ha ammesso, tra medicinali e psicofarmaci. "Mi ero trasferito da Bologna a Milano. Non solo per lavoro, ma anche per vivere insieme alla mia ex ragazza. È andato tutto male, però. La relazione è finita. E a Milano mi sono perso. Lo dico anche in Morire: 'Sopra Milano c’è solo il cielo grigio / perché veramente è la città dei cattivi / e veramente mi sentivo smarrito'. Mi sentivo uno sfigato". Un ricovero lo ha salvato, poi è arrivata l'analisi e un rapporto con un papà sicuramente importante: "Il fatto di avere lui come padre è una fortuna, ma al tempo stesso rappresenta una grossa ombra dalla quale è difficile uscire. È dappertutto. Quando sono andato in analisi ho parlato tanto della mia famiglia, ma non so se abbia avuto a che fare con la crisi". Adesso, però, non è tempo di pensarci. Spazio alla musica.