Buonfiglio chiude all'ipotesi commissariamento della Figc: "Non ci sono i presupposti"
ROMA - Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, è tornato sul tema del commissariamento della Federcalcio italiana, chiudendo all'ipotesi: "Non mi lascio influenzare da destra o da sinistra o da chi vuole parlare al posto mio, non esiste. Io sono stato eletto per far rispettare le regole, ma il primo a rispettarle devo essere io. Non so se è sufficiente. Quando ci sono stati i presupposti per commissariare l'ho fatto, oggi no", sottolinea Buonfiglio.
Buonfiglio: "Non sono uno sceriffo"
"Io sono fiero di essere il presidente del Coni - spiega ancora Buonfiglio - e sono orgoglioso di rappresentare tutti gli organismi sportivi. Al tempo stesso come li rappresento e li sostengo devo anche monitorarli, ma non significa che devo essere uno sceriffo", conclude.