Il calcio piange Igor Protti: le reazioni social e i messaggi di cordoglio
Il calcio italiano piange Igor Protti. Morto all'età di 58 anni, al termine di una lunga battaglia, l'ex centravanti ha scritto pagine di storia indelebili in Serie A, e non solo, indossando le maglie di Livorno, Bari, Napoli e Lazio, senza dimenticare i primi passi mossi nel Rimini, fino ad arrivare alle parentesi con Virescit Boccaleone, Messina e Reggiana. Classe '67, è stato icona degli attaccanti di provincia, come testimoniano i tantissimi messaggi d'affetto e di cordoglio arrivati sui social e attraverso i media nazionali. "Ciao Leone, hai smesso di soffrire", scrivono in molti su X, sottolineando la straordinaria forza con cui Igor ha affrontato la malattia, più volte definita "avversario subdolo" e "sgraditissimo ospite" dallo stesso Protti.
Addio a Igor Protti, il cordoglio di Napoli e Lazio
Tra i primi club a ricordare Igor Protti, è stato proprio il Napoli di De Laurentiis. Con i partenopei, 31 apparizioni, 6 reti e 4 assist per l'attaccante originario di Rimini: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli - si legge nella nota diffusa sui canali ufficiali della società azzurra - si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione '97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia. Ciao, Igor". Poco più tardi, è arrivato anche il cordoglio della Lazio, che ha salutato Protti con un breve ma sentito "Ciao, Igor", ricordandolo con una foto che lo ritrae in maglia biancoceleste. Con la formazione capitolina, 37 presenze e 7 gol. Il club di Claudio Lotito, poi, ha sottolineato come Protti sia stato un "autentico baluardo di tenacia e passione. Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia. In questo momento di profondo dolore, il club si stringe con affetto intorno alla famiglia".
Livorno saluta Igor Protti, mito di una generazione
Romagnolo d'origine, livornese di fatto. Igor Protti era questo, non solo per quanto fatto sul terreno di gioco. L'uomo che supera il calciatore e lascia innamorare un'intera piazza, a suon di gol, giocate e gesti d'amore per il popolo amaranto. "Non riusciamo a trovare le parole - ha scritto l'US Livorno 1915 sul proprio account Instagram ufficiale, ricordando Protti -. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre". Per lui, con i toscani, 287 presenze, 130 gol e 17 assist, considerando tutte le categorie e le competizioni. Tante le società toscane rivali, ma sempre affrontate con grandissimo rispetto. Tra queste anche l'Empoli, che ha salutato così il compianto Protti: "Ciao Igor. Empoli Football Club si stringe attorno alla famiglia e ai cari e si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Igor Protti".
Messina piange Igor Protti: "Ha lasciato un segno importante nel cuore dei tifosi e nella storia del club"
Nel corso della sua lunga carriera, Igor Protti ha lasciato il segno anche in una città importante come Messina. Tra Serie B e Coppa Italia, 114 partite e 35 marcature tra l'89 e il '92 con i biancoscudati, che hanno affidato ai loro canali social un pensiero per il classe '67: "L’ACR Messina - si legge - esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, indimenticato protagonista della storia giallorossa. Arrivato a Messina nel 1989, Protti ha vestito la nostra maglia per tre stagioni, collezionando oltre cento presenze e realizzando 31 reti, lasciando un segno importante nel cuore dei tifosi e nella storia del club. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene, giungano le più sentite condoglianze da parte della società, dei tesserati e di tutta la comunità giallorossa. Ciao Igor. Riposa in pace".