Pagina 3 | Il calcio piange Igor Protti: le reazioni social e i messaggi di cordoglio
Addio Protti, il saluto della città di Rimini
Rimini saluta Igor Protti: "Ciao bomber, persona stupenda". La comunità romagnola, attraverso la voce del sindaco Jamil Sadegholvaad, lo ha ricordato con straordinario affetto: "Le ultime volontà che ha voluto lasciarci ne definiscono esattamente la straordinaria caratura di uomo. Un addio che, allo stesso tempo, è un messaggio di gratitudine e speranza rivolto a chi gli è stato vicino e a chi lo ha conosciuto. Partendo da Rimini, le sue leggendarie imprese sui campi da calcio italiani ne hanno certamente rappresentato la parte più visibile. Ma, se questo è possibile, il cuore di Igor è stato molto più grande dei suoi incredibili successi. Persona bellissima - ha scritto il primo cittadino - con un atteggiamento costantemente positivo verso la vita, senza mai montarsi la testa durante i periodi esaltanti della carriera né abbattersi quando di fronte si presentavano problemi, proprio il coraggio con cui, a un certo punto, ha affrontato il doloroso percorso della malattia ne hanno fatto un esempio per tutte le generazioni. Anche per chi, i più giovani, non avevano avuto la fortuna di ammirarne direttamente le gesta di rapace bomber, unico capocannoniere nei campionati di calcio di serie A, B e C. Rimini, oggi in lacrime, deve leggere e rileggere quanto ci ha lasciato Igor nel suo ultimo saluto. È un invito a guardare sempre avanti, con fiducia e amore, nonostante la vita sia un turbinoso alternarsi di cose belle e dolorose".
La Figc omaggia Igor Protti: "Tra gli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta"
"La Figc e il presidente Gabriele Gravina piangono la scomparsa di Igor Protti, ex calciatore e dirigente sportivo morto stanotte all'età di 58 anni - si legge nella nota diffusa dalla Federcalcio -. Tra gli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta, era soprannominato lo 'Zar' per la leadership e il carisma che mostrava in campo - ricorda la Figc -. Insieme a Dario Hubner è stato l'unico calciatore capace di laurearsi capocannoniere nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C1". Cittadino onorario di Livorno e Bari, le due squadre con le quali ha vinto la classifica dei marcatori, Protti è sceso in campo 699 volte, festeggiando ben 257 gol: "Nel corso di una lunga carriera iniziata con il Rimini, la squadra della sua città oltre alle maglie di Livorno e Bari ha indossato anche quelle di Virescit Bergamo, Messina, Lazio, Napoli e Reggiana, distinguendosi sempre per la capacità di trovare con facilità la via del gol", ha ricordato la Figc.
Il cordoglio della Roma
Sul suo account X ufficiale, la Roma si è unita al dolore della famiglia di Igor Protti, dedicando un messaggio all'ex attaccante: "L'AS Roma si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la morte di Igor Protti Il Club si stringe al dolore della famiglia".