L'Everton dei Friedkin ferma il Manchester City: l'Arsenal resta a +5

Possibile svolta nella corsa al titolo in Premier League: la squadra di Guardiola si salva allo scadere a Liverpool, ma non è più padrona del proprio destino
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ROMA - Pesantissimi per la corsa all'Europa e alla salvezza, ma soprattutto per quella al titolo, i punti in palio nelle ultime due gare della 35ª giornata di Premier League in programma oggi (lunedì 4 maggio).

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Il Manchester City si salva allo scadere

All'Hlll Dickinson Stadium di Liverpool rischiano di naufragare i sogni di gloria del Manchester City, che dopo una rimonta inesorabile sull'Arsenal capolista, rischia l'osso del collo sul campo dell'Everton, salvandosi allo scadere, ma restando comunque a -5 dai gunners di Arteta, seppur con il match con il Crystal Palace ancora da recuperare. Eppure sembrava procedere tutto per il meglio per la squadra di Guardiola, che poco prima dell'intervallo si era portata in vantaggio grazie ad una prodezza di Doku. Nella ripresa cortocircuito e risultato ribaltato dalla doppietta di Barry e dalla rete di O'Brien. ll gol di Haaland tiene però in vita il City, che allo scadere del maxi-recupero acciuffa il pari con un'altra perla di Doku, che se non altro tiene ancora la fiammella accesa. Ora però la squadra di Guardiola non è più padrona del suo destino e il titolo torna nelle mani dei londinesi.

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Chelsea ancora ko: il Forest blinda la salvezza prima dell'Europa League

Fa rumore la sconfitta del Chelsea, che era reduce da cinque ko consecutivi senza segnare gol e ha incassato il sesto contro il Nottingham Forest (al settimo risultato utile di fila in campionato), capace di espugnare Stamford Bridge (1-3) a tre giorni dal ritorno della semifinale di Europa League sul campo dell'Aston Villa (dove partirà forte dell'1-0 ottenuto in casa). Pronti-via e gli ospiti si trovano subito avanti grazie a un colpo di testa di Awoniyi su cross di Bakwa (2'), ringraziando poi il palo che nega il pari a Enzo Fernandes (11'). Poco dopo Gusto trattiene Awoniyi in area e l'arbitro Taylor viene richiamato al Var: rigore più giallo per il difensore dei 'Blues' è la decisione e Igor Jesus può così raddoppiare dagli undici metri per il Forest. Una 'mazzata' per i padroni di casa, che sfiorano ancora il gol con un sinistro a giro di Palmer (17') e poi premono invano per tutto il primo tempo. E la chance per riaprire i giochi arriva a ridosso dell'intervallo, quando Taylor concede il rigore dopo uno scontro aereo tra Abbott e Derry (classe 2007, all'esordio nel Chelsea): dopo diversi minuti di stop per consentire i soccorsi ai due infortunati (costretti comunque a lasciare rispettivamente il posto a Neco Williams e a Delap), sul dischetto si presenta nel recupero lo specialista Palmer che però si vede parare il tiro da Sels. Un errore che si rivela ancora più pesante al 52', quando il Nottingham Forest cala il tris in ripartenza con Awoniyi (doppietta per lui) su assist di Gibbs-White. Gettato nella mischia a inizio ripresa, quest'ultimo è poi costretto a uscire bendato al capo come il portiere di casa Sanchez dopo un duro scontro (dentro Wood e Jorgensen al 66'). La rete segnata al 73' da Joao Pedro viene poi annullata per fuorigioco, ma l'attaccante non demorde e va a segno nel recupero con una splendida rovesciata (90+3'), interrompendo quantomeno il digiuno da gol dei 'Blues' che restano intanto ai margini della zona Europa (ora noni in classifica). Finisce 3-1 per il Forest che, prima di andare a caccia della finale di Europa League, blinda la salvezza (a +6 sul West Ham terzultimo e a +5 sul Tottenham a tre giornate dalla fine del campionato).

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