Cristiano Ronaldo vince la battaglia sugli stipendi arretrati: sciopero finito all'Al Nassr
E' terminato lo sciopero di Cristiano Ronaldo. Il portoghese, che in settimana ha festeggiato i quarantuno anni, è tornato ad allenarsi con i compagni dell'Al Nassr. Il cinque volte pallone d'Oro ha messo fine al suo sciopero iniziato settimana scorsa per protesta in seguito a una campagna di trasferimenti non gradita e anche per una ragione più profonda. Come riportato da A Bola, Ronaldo si è scagliato contro il fondo Pif, proprietario dell'Al Nassr e di altri club della Saudi Pro League facendosi portavoce di una polemica relativa al mancato pagamento di stipendi ad alcuni dipendenti del club.
Ronaldo ottiene ciò che vuole e torna ad allenarsi
Cristiano Ronaldo ha scioperato anche per un altro motivo: ottenere il reintegro dei dirigenti portoghesi, José Semedo e Simão Coutinho, dopo l'allontanamento avvenuto di fine dicembre. Una volta che questi hanno recuperato i poteri e che gli stipendi arretrati dei dipendenti sono stati pagati, il cinque volte Pallone d'Oro, ottenuto ciò che voleva, ha deciso di tornare ad allenarsi con la squadra.