Danilo nella storia con il Flamengo: la dedica e la commozione per la vittoria della Coppa Libertadores

Una giornata da sogno per l'ex difensore della Juve, che ha deciso con un gol la finale vinta dalla squadra del suo cuore contro il Palmeiras: tutti i dettagli
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ROMA - Una giornata da sogno per Danilo, eroe della finale di Coppa Libertadores andata in scena allo stadio 'Monumental' di Lima (in Perù) e decisa da un gol dell'ex Juve, che ha piegato il Palmeiras e regalato al Flamengo (di cui è tifoso fin da bambino) il suo quarto trionfo in questa competizione.

Flamengo, Danilo eroe in Libertadores: suo il gol del trionfo

Eletto 'MVP' della partita con un gol, 6 tackles (primo in partita), 3 tiri bloccati (uno su Vitor Roque nei minuti finale che ha impedito il gol del pareggio) e il 98% di passaggi corretti (primo della partita), il difensore è ora il terzo giocatore della squadra di Rio a realizzare un gol in una finale di Libertadores (dopo Zico e Gabigol). Questo per lui è anche il secondo gol realizzato in una finale di Copa Libertadores, dopo quello segnato con il Santos 14 anni fa contro gli ruguagi del Peñarol nella finale del 2011 vinta a San Paolo. Grazie a questo successo Danilo ha ottenuto un record che nessuno prima di lui era riuscito a raggiungere: il difensore rubonegro è l’unico calciatore nella storia ad aver vinto 2 Champions League (con la maglia del Real Madrid) e 2 Coppe Libertadores.

L'emozionante dedica del difensore brasiliano al padre

“Quello che direi al Danilo bambino della piccola Bicas è: 'Permettiti di sognare, perché se puoi sognare, puoi realizzarlo'”, ha detto il giocatore del Flamengo. Dopo la partita poi, Danilo ha ricordato quanto accaduto nel mercato di gennaio e ha dedicato la vittoria al padre: "Non immaginavo nemmeno di giocare una finale così. Ho sempre immaginato di arrivare lontano, molto lontano, ma non così. Ho preso parte a questa storia, mi sono sempre preparato molto per questi momenti decisivi in tutti i club dove sono stato, ma non ho parole per questo. Non ho parole, sarei potuto andare in diversi club a gennaio, non è un segreto, ho avuto diverse proposte, ma non ho mai pensato ai soldi, ho pensato solo alla necessità di continuare a vincere e di realizzare quel sogno di bambino di vincere con il Flamengo. Era la mia priorità. Dedico questa vittoria a mio padre che è un grande tifoso del Flamengo, ieri era in viaggio con la mia famiglia verso Lima, ma una mia zia è venuta a mancare e mio padre è dovuto tornare in Brasile e non era qui con mia mamma e i miei fratelli. Volevo dedicare questa vittoria a lui e a tutta la mia famiglia”.

Ora l'ex difensore della Juve va a caccia del suo 30° trofeo

Il traguardo storico di Danilo è il coronamento di una carriera gloriosa che lo ha visto vestire le maglie di grande prestigio come quella del Porto, del Real Madrid, del Manchester City e della Juventus in Europa, e quella di Santos e Flamengo in Brasile. Quello di questa sera è il trofeo numero 29 per il difensore classe 1991 e ha un sapore speciale perché avvenuto con la maglia della sua squadra del cuore. Dopo la vittoria di questo titolo (il quarto di questa stagione) il Flamengo può vincere anche il campionato brasiliano, chiudendo così la stagione nel migliore dei modi. La squadra allenata da Filipe Luis ha 5 punti in più sul Palmeiras e mancano solo due gare alla conclusione del campionato. Il 30° titolo della carriera di Danilo è dietro l’angolo.

 

 

 


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