Pagina 2 | Cagliari già pazza di Albarracin: dicono che il piccolo genio somigli a Dybala...

Il trequartista ha firmato fino al 2030: visite a Roma poi lo sbarco in Sardegna

ROMA - Chi lo conosce dice che somiglia a Paulo Dybala. Insomma, è creatività allo stato puro. Perché i suoi segni particolari sono dribbling, accelerazioni, visione di gioco e gol con il piede sinistro. Agustin Albarracin - dopo una notte passata in un hotel a Roma e un lunghissimo viaggio con scalo a Madrid da Montevideo - ha svolto ieri mattina le visite mediche a Villa Stuart prima di prendere un altro volo direzione Cagliari. Nella clinica si è presentato con un outfit all’ultima moda: felpa nera Balenciaga, zainetto Louis Vuitton e scarpe Off-White. Quando è sceso dal taxi sembrava che conoscesse già la struttura: ha imboccato la strada giusta senza parlare, con uno sguardo serio. Insieme a lui, tra gli altri, c’era il manager Matias Masiero, ex centrocampista di Genoa e Pisa.

Albarracin, affare Cagliari

La trattativa è stata rapidissima. Il Cagliari studiava da tempo il colpo Albarracin. Quando si è mosso, però, ha chiuso l’affare in poco tempo, tra l’altro alle condizioni che voleva. L’uruguaiano arriva in Sardegna a titolo definitivo in cambio di 2,5 milioni di euro bonus compresi, lasciando al Boston River il 30% della futura rivendita. Un leggero compromesso per mettere le mani su un talento made in Uruguay, un Paese che ha un legame speciale con l’universo Cagliari. Basti pensare a Francescoli, Fonseca, Herrera, O’Neill e Abeijon, ma anche a Godin e Nandez più di recente. La dirigenza crede tantissimo nella qualità di Albarracin, che vede titolare in prospettiva, dopo un percorso di crescita interno. Del resto, stiamo parlando di un classe 2005 con enormi margini di miglioramento. Agustin, non a caso, ha firmato un contratto a lunga scadenza, valido fino all'estate del 2030.


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Albarracin, amici e famiglia

Ha pesato e non poco sul sì l’amicizia con Juan Rodriguez, difensore centrale a disposizione di Pisacane e coetaneo di Albarracin. I due si conoscono da anni, avendo giocato insieme nell’Uruguay Under 20. Si sono sentiti più volte telefonicamente, entrando nei dettagli della vita in Italia: Rodriguez ha sponsorizzato l’Isola, il cibo, il clima e il calore dei tifosi dell'Unipol Domus. Albarracin, quindi, avrà una sorta di tutor in questa nuova avventura, la prima in Europa. Anche se qualcosa probabilmente l’ha saputo anche dal fratello Nicolas, 32 anni, ex Spezia, che al momento sta giocando in Cina. La sua esperienza è stata breve nel nostro calcio, tanto che la sua carriera si è sviluppata principalmente in Sudamerica. Va detto, comunque, che sono due giocatori completamente diversi: Agustin, infatti, è fisicamente più piccolo (1,78 centimetri), più esplosivo nello stretto, ma anche più duttile. Perché può ricoprire ogni ruolo in attacco: si può considerare un esterno offensivo mancino, capace di giocare da seconda punta o trequartista. Dove arriverà Albarracin jr non si sa adesso. Ma è qualcosa di più di una scommessa. per il Cagliari, convintissimo di aver messo in rosa un diamante da sgrezzare senza fretta.

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Albarracin, amici e famiglia

Ha pesato e non poco sul sì l’amicizia con Juan Rodriguez, difensore centrale a disposizione di Pisacane e coetaneo di Albarracin. I due si conoscono da anni, avendo giocato insieme nell’Uruguay Under 20. Si sono sentiti più volte telefonicamente, entrando nei dettagli della vita in Italia: Rodriguez ha sponsorizzato l’Isola, il cibo, il clima e il calore dei tifosi dell'Unipol Domus. Albarracin, quindi, avrà una sorta di tutor in questa nuova avventura, la prima in Europa. Anche se qualcosa probabilmente l’ha saputo anche dal fratello Nicolas, 32 anni, ex Spezia, che al momento sta giocando in Cina. La sua esperienza è stata breve nel nostro calcio, tanto che la sua carriera si è sviluppata principalmente in Sudamerica. Va detto, comunque, che sono due giocatori completamente diversi: Agustin, infatti, è fisicamente più piccolo (1,78 centimetri), più esplosivo nello stretto, ma anche più duttile. Perché può ricoprire ogni ruolo in attacco: si può considerare un esterno offensivo mancino, capace di giocare da seconda punta o trequartista. Dove arriverà Albarracin jr non si sa adesso. Ma è qualcosa di più di una scommessa. per il Cagliari, convintissimo di aver messo in rosa un diamante da sgrezzare senza fretta.

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