Inter, l’obiettivo è Nico Paz ma il Real Madrid però ha l’asso Mourinho da giocarsi. E Zanetti…

Il fantasista spagnolo è l’obiettivo de luxe di Marotta. Lui sogna il Real, che attende Mou: José sarà decisivo?
Pietro Guadagno
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La lunga estate di Nico Paz. L’argentino sta concludendo la sua seconda stagione nel Como. Non solo ha confermato le sue qualità, ma è andato oltre. Ha raddoppiato il suo bottino di gol in Serie A, da 6 a 12, ed è diventato ancora più incisivo e cattivo dentro le partite. L’8 settembre compirà 22 anni. E per quel giorno avrà già indosso la sua nuova maglia. Già perché non sarà più in riva al lago. Il Real Madrid, infatti, è intenzionato ad esercitare la clausola di recompra che ha fissato al momento del trasferimento al club lariano nell’estate 2024. Per quest’anno ammonta a 11 milioni. Insomma, un vero e proprio affare considerato quello che è diventato Nico Paz proprio grazie ai due anni di esperienza nel calcio italiano. Detto questo, non è scontato che il mancino di Santa Cruz de Tenerife prosegua effettivamente la sua carriera nella capitale spagnola. Almeno è ciò che si augura l’Inter.

 

 

Real Madrid, i tanti nomi in attacco

Ciò che può fare il club nerazzurro in questo momento è studiare la miglior proposta da presentare al Real, che dispone di un’infinita batteria di giocatori offensivi. Attualmente, insieme agli intoccabili Mbappè e Vinicius ci sono i vari Mastantuono, Brahim Diaz, l’infortunato Rodrygo (tornerà a disposizione non prima di settembre) ed Endrick, che sta concludendo l’annata in prestito al Lione. Guler resta fuori dall’elenco perché ha ormai arretrato il suo raggio d’azione a centrocampo, pur rimanendo in giocatore dalle caratteristiche offensive, come del resto Bellingham. Nico Paz, dunque, sarebbe l’ulteriore aggiunta in un reparto affollatissimo. E sfoltirlo sembra inevitabile.

 

 

Su Paz decide Mourinho

Uno dei fattori sarà certamente il nuovo allenatore. Potrebbe esserci un Mourinho bis: decisione a giugno. Ha una clausola per liberarsi dal Benfica, che a sua volta deve pagare per chiudere in anticipo con lo Special One. Chiunque si accomoderà in panchina sarà chiamato a dare un parere su chi sia utile alla causa e di chi si possa fare a meno. Dipenderà anche dalle proposte che verranno recapitate alla Casa Blanca. Ebbene, da questo punto di vista, l’Inter è già lavoro. In viale Liberazione ci sono al vaglio almeno un paio di soluzioni, con formule differenti. Una prevede un prestito oneroso (anche consistente) con ricco diritto di riscatto, e l’aggiunta magari di un controriscatto a favore del Real, che probabilmente non vorrà perdere del tutto il controllo del talento argentino. In alternativa, l’Inter potrebbe proporre l’acquisto immediato del cartellino, scontato però perché alle Merengues verrebbe lasciata ancora la recompra. Evidentemente, l’ordine di grandezza sarebbe comunque attorno ai 40-50 milioni.

Il ruolo di Zanetti 

Ma c’è pure un altro fronte su cui operare. Nella testa di Nico Paz, ormai, c’è il Real. Nel senso che, nella prossima stagione, si vede già con la camiseta blanca giocare al Bernabeu. Ecco, l’Inter dovrà convincerlo che diventare una nuova stella nerazzurra non sarà nulla di meno o quasi. Anzi che avrà modo di essere subito protagonista a grande livello, invece che dover aspettare il proprio turno a Madrid. Chissà che un nuovo intervento di Zanetti, amico di lungo corso di Pablo Paz, padre di Nico, non possa spostare la bilancia dalla parte nerazzurra.

 

 


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