Fiorentina, il presidente Commisso rilancia: "Stagione difficile, ma credete in noi"

Il patron dei viola: "La salvezza deve essere solo il punto di partenza. Crediamo nei giovani"
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Dal saluto ai tifosi al ringraziamento a Paratici e Vanoli, dal racconto di una stagione difficile alla voglia di rilanciare in vista del futuro. L'attuale presidente della Fiorentina Joseph Commisso ha realizzato un lungo video, pubblicato dal club viola sui propri canali ufficiali: "Ci sono stagioni che si misurano con la classifica, e ci sono stagioni che si misurano con il cuore. Questa stagione ha messo alla prova la nostra pazienza, il nostro orgoglio e la nostra unità. Sappiamo molto bene che la Fiorentina deve avere standard più alti, prestazioni più forti e ambizioni degne della storia di questo club. Ma anche in una stagione di sofferenza, c’è una verità che deve essere detta chiaramente: questo club non si è abbandonato. Ha continuato a lavorare. Ha continuato a credere. E nel momento più difficile, ha trovato la forza di rialzarsi”. 

Il ringraziamento a Paratici e Vanoli

Il presidente viola, dopo aver ricordato il dramma vissuto dalla sua famiglia per la morte del padre, ha ringraziato Paratici e Vanoli: "Voglio rivolgere un ringraziamento molto speciale a Fabio Paratici. In uno dei momenti più bui della stagione, la sua esperienza, la sua calma e il suo lavoro hanno avuto un impatto importante su questo club. Ha contribuito a guidare la Fiorentina fuori da una situazione che non era degna della nostra storia e non era accettabile per le nostre ambizioni. Per questo, gli sono profondamente grato. Voglio anche riconoscere Alessandro Ferrari, il nostro Direttore Generale, che ha lavorato con serietà, equilibrio e dedizione durante un periodo estremamente difficile per il club. I miei ringraziamenti vanno anche a Paolo Vanoli, ai nostri giocatori e a ogni membro dello staff che ha continuato a lottare ogni giorno, quando la pressione era alta e non c’era più margine di errore”.

 

 

Il saluto a Parisi e il messaggio ai tifosi

Il presidente della Fiorentina ha parlato di Parisi, operato al ginocchio al termine della stagione: "Tutti noi alla Fiorentina siamo con lui, e non vediamo l’ora di rivederlo presto in campo con la stessa energia, lo stesso coraggio e lo stesso entusiasmo che ha sempre dimostrato con questa maglia”. Poi, il pensiero rivolto ai tifosi:Prima di tutto, voglio parlare direttamente ai nostri tifosi. Quest’anno vi è stato chiesto di soffrire troppo, eppure non avete mai smesso di amare questi colori. Nelle notti fredde allo Stadio Artemio Franchi, nei lunghi silenzi dopo risultati dolorosi, nei cori che continuavano ad alzarsi dagli spalti, avete ricordato a tutti che cosa sia davvero la Fiorentina. La Fiorentina non è soltanto una squadra. La Fiorentina è appartenenza. La Fiorentina è famiglia. La Fiorentina è Firenze stessa: orgogliosa, passionale, esigente e piena di anima. Per questo, meritate non solo ringraziamenti, ma rispetto. Perché l’amore dei nostri tifosi non è una decorazione attorno a questo club. È l’anima di questo club. E tutto ciò che facciamo deve onorare quell’amore”.

Il pensiero sul futuro della Fiorentina e sui giovani. 

Commisso ha parlato anche del futuro dei viola: “È anche per questo che oggi voglio dire una cosa importante: la salvezza non può essere la destinazione della Fiorentina. Deve essere il punto da cui rialzarci. Dobbiamo prendere il dolore di questa stagione, trarne insegnamento e usarlo per costruire un futuro più forte. Lo dobbiamo ai nostri tifosi. Lo dobbiamo a questa città. E lo dobbiamo a tutti coloro che hanno lavorato per la Fiorentina con amore e sacrificio”. La società intende valorizzare il proprio settore giovanile. Anche alla luce dei risultati ottenuti: "Il segno più chiaro di quel futuro è già davanti a noi. Congratulazioni alla nostra Fiorentina Primavera per aver vinto il Campionato Primavera 1 e per aver riportato questo titolo a casa per la prima volta dal 1983. Congratulazioni anche per la vittoria del Torneo di Viareggio - World Football Tournament Coppa Carnevale 2026. Questi non sono soltanto trofei. Sono segnali. Sono la prova che quando un club investe seriamente nei giovani, li protegge, li educa e crede in loro, il futuro inizia a rispondere. Sono molto orgoglioso dei nostri giovani giocatori, del nostro staff tecnico e di ogni persona all’interno del club che ha contribuito a rendere possibili questi risultati. So che Rocco sarebbe molto orgoglioso, e tutta la Fiorentina dovrebbe fare a questa squadra un applauso davvero speciale”.

 

 


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