L'Inter può investire oltre 60 milioni: Koné il preferito, stallo Lookman

Chivu ha chiesto un innesto importante a centrocampo: il francese della Roma è sempre il nome preferito. La pista per il nigeriano dell'Atalanta è ancora viva
Pietro Guadagno

MILANO - Tra Konè e l’Inter non è finita. Ma è diventata una questione di soldi. Significa che il club nerazzurro può ancora portare il francese alla Pinetina, ma occorre un’offerta irrinunciabile per convincere la Roma. Quanto, in concreto? Nell’ordine dei 45 milioni di euro. Che, guarda caso, è proprio la cifra stanziata per Lookman. Significa, insomma, che in viale Liberazione si ritrovano costretti a fare una scelta: confermare la priorità per il nigeriano, oppure prendere Konè e aspettare di capire cosa accadrà con l’Atalanta? Probabile che la giornata di oggi sia dedicata alle riflessioni e che da domani si passi all’azione: in una direzione o nell'altra.

Inter, nuova necessità

Intanto, l’affaire Konè ha scoperchiato quello che è da considerare, a tutti gli effetti, un nuovo fronte per il mercato nerazzurro. Ovvero la caccia ad un centrocampista con differenti caratteristiche rispetto a quelli già a disposizione di Chivu. Occorre un elemento che garantisca innanzitutto fisicità, oltre ad essere un equilibratore per la mediana. Tale necessità è emersa in un recente confronto tra il tecnico rumeno e la dirigenza. E’ un’esigenza emersa dalle prime amichevoli: c’è il rischio che la squadra si sbilanci troppo, alzando la linea del pressing. Servono, insomma, maggiore solidità e protezione: ancora di più se l’idea è quella di giocare con tre uomini offensivi.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

Caccia alle alternative

Konè, per quanto fatto vedere nell’ultima stagione, è effettivamente il profilo ideale. Come emerso in queste ore, la partita non è chiusa. Devono, comunque, essere individuate alternative. E qualche ipotesi in questo senso può essere già fatta. Chivu, ad esempio, conosce molto bene Mandela Keita, che nelle sue 13 gare alla guida del Parma ha sempre schierato da titolare davanti alla difesa. Età (23 anni) e fisico andrebbero bene, un po’ meno, forse, il livello delle sue doti tecniche. Ha decisamente più qualità Matt O’Riley del Brighton, accostato più volte alla Juventus e anche al Napoli, oltre ad essere stato inseguito a lungo dell’Atalanta la scorsa estate. Si tratta il classico numero 8 inglese, carrozzato con 188 centimetri di altezza: ieri era titolare nel match contro il Fulham e ha pure segnato su rigore. Ma non è da considerare blindato.

Volume di fuoco

Ad ogni modo, la certezza è che le ultime due settimane di mercato saranno molto intense in casa nerazzurra. C’è un budget di 40/45 milioni stanziato per il colpo dell’estate. In aggiunta, c’è il tesoretto generato dalle cessioni, che ad oggi ammonta a circa 20-25 milioni e che è destinato ad aumentare con gli addii di Asllani – in uscita ci sarebbe anche Zielinski ma è difficile immaginare un incasso per il suo cartellino – e di Taremi. Alla luce dei numeri, sembra complicato immaginare che Chivu possa ottenere l’accoppiata Lookman-Konè. Che, per la verità, era già stata “accarezzata” in viale Liberazione. Intanto, per il nigeriano lo stallo prosegue. Nel senso che l’Atalanta continua a non comunicare le sue richieste e che l’Inter non ha intenzione di muoversi rispetto a quanto messo sul tavolo, senza segnali da parte del club bergamasco.

Inter, capitolo Pavard

Per chiudere, uno sguardo anche alla difesa. Costretti a “mollare” Leoni, anche a causa di un reparto “fully-booked”, Marotta, Ausilio e Baccin interverranno solo nel caso di un’uscita. A tal proposito, quindi, occhio a Pavard, che, dopo il Galatasaray, è oggetto dell’interesse del Lilla e del Neom. Con una ventina di milioni, il francese può partire.


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MILANO - Tra Konè e l’Inter non è finita. Ma è diventata una questione di soldi. Significa che il club nerazzurro può ancora portare il francese alla Pinetina, ma occorre un’offerta irrinunciabile per convincere la Roma. Quanto, in concreto? Nell’ordine dei 45 milioni di euro. Che, guarda caso, è proprio la cifra stanziata per Lookman. Significa, insomma, che in viale Liberazione si ritrovano costretti a fare una scelta: confermare la priorità per il nigeriano, oppure prendere Konè e aspettare di capire cosa accadrà con l’Atalanta? Probabile che la giornata di oggi sia dedicata alle riflessioni e che da domani si passi all’azione: in una direzione o nell'altra.

Inter, nuova necessità

Intanto, l’affaire Konè ha scoperchiato quello che è da considerare, a tutti gli effetti, un nuovo fronte per il mercato nerazzurro. Ovvero la caccia ad un centrocampista con differenti caratteristiche rispetto a quelli già a disposizione di Chivu. Occorre un elemento che garantisca innanzitutto fisicità, oltre ad essere un equilibratore per la mediana. Tale necessità è emersa in un recente confronto tra il tecnico rumeno e la dirigenza. E’ un’esigenza emersa dalle prime amichevoli: c’è il rischio che la squadra si sbilanci troppo, alzando la linea del pressing. Servono, insomma, maggiore solidità e protezione: ancora di più se l’idea è quella di giocare con tre uomini offensivi.


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