Inter, avanti tutta per Solet: l'Udinese apre alla trattativa, tutte le cifre dell'affare

Dal club friulano arriva la conferma dell’apertura della trattativa per il trasferimento in prestito con obbligo di riscatto
Pietro Guadagno
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Avanti tutta per Solet. L’Inter ha rotto gli indugi, aprendo il canale di comunicazione con l’Udinese. L’obiettivo, evidentemente, è quello di trovare quanto prima un’intesa. Sono diversi gli incastri da trovare, però. La disponibilità del club friulano alimenta l’ottimismo, ma la bottega dei Pozzo non è mai stata a buon mercato. E sarà così anche per il difensore francese. L’Udinese punta ad ottenere il massimo, sfruttando l’intuizione di quasi due anni fa, quando agganciò il giocatore che si era svincolato dal Salisburgo. L’incasso finirà tutto in plusvalenza. E, forse anche per questo, la società bianconera ha già accettato la formula più vantaggiosa per l’Inter, ovvero il prestito con obbligo riscatto. Si farà in modo di fissare una condizione che si attivi solo dopo il 1° febbraio, così da spostare nel nuovo esercizio la spesa da mettere a bilancio.

Solet, rinnovo (formale) con l'Udinese e poi il sì all'Inter: Chivu lo aspetta

PRIMA IL RINNOVO. Probabile che tale concessione comporti un “piccolo” aumento nella valutazione di Solet, che, tutto compreso, dovrebbe aggirarsi attorno ai 25 milioni di euro. Al momento, l’Udinese non è interessata a inserire contropartite tecniche. Sul fronte del giocatore si può dire che sia già tutto sistemato. Prima di chiudere l’affare, dovrà firmare un formale rinnovo, visto che il suo contratto è in scadenza nel 2027 e così non sarebbe possibile mettere in piedi il prestito. Intanto, il suo entourage ha già raggiunto un’intesa di massima con l'Inter per una quinquennale da poco più di 2 milioni a stagione. Chivu si augura di non dover attendere troppo, così da poter cominciare a lavorare con Solet sin dal raduno di metà mese e, quindi, per la prima parte della preparazione che si svolgerà in Germania, a Donaueschingen, nel Baden-Württemberg.

Inter, non solo Solet: Chivu vuole Palestra e Jones

DOPPIA PREFERENZA. Lo stesso auspicio, peraltro, riguarda pure Palestra e Jones, ovvero gli altri due fronti di mercato più caldi aperti dal club nerazzurro. Nemmeno l’inglese, infatti, al pari di Solet, è stato convocato per i Mondiali dalle rispettive nazionali. Mentre l’esterno non ci sarà suo (e nostro) malgrado, visto che l’Italia ha fallito la qualificazione. Sarebbe un bel vantaggio averli subito a disposizione, ne accelererebbe l’integrazione tecnica e l’ambientamento. Sulla carta il tempo c’è, mancando poco più di un mese, ma al di là di quella per Solet, sono tutte trattative complicate, per le quali occorre colmare distanze significative. La priorità, dovendo colmare il vuoto creato dalla partenza di Dumfries, riguarda Palestra. Sarebbe il colpo grosso del mercato nerazzurro, per valutazione e per le prospettive che si porta dietro. Per fare centro, però, servirà un esborso importante, il più sostanzioso dell’era Oaktree. Marotta e Ausilio sono al lavoro per tenere l’asticella al di sotto dei 50 milioni. Ma c’è un’Atalanta che, finora, è rimasta rigida sulle sue richieste. L’Inter proverà a fare leva sulla preferenza del giocatore, che vede con assoluto favore un trasferimento in nerazzurro, puntando a restare in Italia piuttosto che “emigrare”. La società di viale Liberazione ha in mano anche un’altra preferenza, anzi forse qualcosa di più: quella di Jones, che, non solo ha deciso di lasciare il Liverpool, ma ha anche scelto l’Italia e l’Inter come nuova tappa della sua carriera. I Reds non stanno facendo muro: non avrebbe senso con un contratto in scadenza nel 2027. Ma, al momento, pretendono comunque 30 milioni (più una percentuale sulla rivendita), rispetto ai 20 messi sul tavolo dal club nerazzurro. 

 


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