Pagina 2 | Juve, spunta Andrey Santos anche se costa molto
Juve, le scelte
Resterà da capire quali possano essere le prossime mosse a centrocampo, anche se tutto dipende dalla cessione di Douglas Luiz. Perché Koopmeiners è considerato da Tudor come un possibile jolly, anche mediano davanti alla difesa e non sulla linea dei trequartisti, dunque una volta salutato (eventualmente) l'ex Aston Villa - che continua ad avere un accordo con il Nottingham Forest a cifre più alte rispetto a quelle percepite attualmente, ma non c'è intesa fra le società sull'obbligo di riscatto - arriverà un profilo, sebbene non sia impossibile pensare anche a un'aggiunta con caratteristiche più offensive. Rimane in piedi la pista Matt O'Riley, del Brighton, proposto qualche settimana fa e più semplice da raggiungere economicamente. Quasi impraticabile quella che porta a Morten Hjulmand: il danese piace e vorrebbe ritornare in Italia dopo le stagioni al Lecce, ma lo Sporting di Lisbona non ha intenzione di svendere e chiede i 60 milioni della clausola risolutoria: troppo. Onerosissima un'operazione Sandro Tonali, poiché considerato chiave dal Newcastle oltre a guadagnare più di 8 milioni di euro a stagione. Da non escludere un tentativo in extremis per Franck Kessie, che da par suo deve risolvere la situazione con il proprio club a un anno dalla scadenza. Per un eventuale addio di Miretti al Napoli non è cambiato granché, come per i tanti altri fronti aperti in casa Juve. Così c'è tanto rumore per nulla? Non è (ancora) dato sapere, ma gli scenari dovrebbero cambiare in fretta. La sensazione è che, almeno rispetto all'anno scorso, non ci sia intenzione di forzare la rivoluzione: così facendo il rischio è quello di non riuscire a cedere nessuno, consegnando a Tudor una nuova Juve che assomiglia molto a quella vecchia. Solo con David (e Joao Mario) in più. Non è detto che sia poi così male.