Lazio, piano per Ilic. Lotito insiste per Provedel

Il tesoretto biancoceleste per arrivare al serbo del Verona. Si tratta a oltranza con lo Spezia per il portiere indicato da Sarri
Lazio, piano per Ilic. Lotito insiste per Provedel
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Fabrizio Patania
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ROMA - Falcone al Lecce cambia i piani dello Spezia, ma non l’obiettivo della Lazio. Lotito tratta a oltranza per Ivan Provedel, il portiere indicato da Sarri e da abbinare al portoghese Maximiano, da ieri al lavoro sul campo di Auronzo. Nuovi contatti con il ds Pecini. Ora non ci sono più triangolazioni. Lo Spezia partiva da una valutazione di 5 milioni, considerata eccessiva dalla Lazio. Il club ligure si deve garantire un sostituto. Una soluzione ci sarebbe: Salvatore Sirigu, campione d’Europa lo scorso anno come vice di Donnarumma, svincolato dal Genoa. Ci sarebbe stata una telefonata al portiere azzurro, promesso al Napoli, dove entrerebbe da vice di Meret. Le riflessioni sono in corso. Si tratta di offerte diverse dal punto di vista economico e del prestigio, ma Sirigu alla consistenza dello stipendio continua a preferire il campo e la prospettiva di un posto da titolare. Tare lo avrebbe voluto alla Lazio, ma non è un’opzione convincente per Sarri e Lotito ascolta il suo allenatore. Vedremo se Sirigu manderà all’aria il probabile trasferimento al Napoli e se lo Spezia ha individuato altre soluzioni. Alla finestra c’è l’Empoli, che ricaverebbe il 50% della rivendita. Lotito non intende superare i 3 milioni per il cartellino di Provedel, in scadenza 2023 e in parola con la Lazio. Preso Maximiano, può avere meno fretta rispetto a qualche giorno fa. L’investimento su Maximiano dovrebbe aver sbarrato la strada a Carnesecchi e Vicario, ma nel mercato non si sa mai, soprattutto se per il portiere dell’Atalanta si ragionasse sul prestito. Tuttavia sino a ottobre sarà indisponibile e Sarri ha bisogno di un vice. 

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Ilic, il piano della Lazio

Provedel era e resta la scelta ideale. Può anche giocarsela con l’ex Granada. Contenere i costi per la Lazio significherebbe tentare l’ultimo colpo in entrata. Sarri insiste. Chiede un altro centrocampista e sogna Ilic, 21 anni, gioiello serbo del Verona. Vorrebbe prenderlo anche se non partisse Luis Alberto. Lotito lo ha bloccato, sfruttando l’asse creato con il Verona. Servono dai 15 ai 20 milioni per acquistarlo, tuttavia le operazioni già definite per Casale e Cancellieri potrebbero indurre Setti a uno sconto. Il piano per Ilic prevede qualche cessione per rientrare degli investimenti già finalizzati, una cinquantina di milioni (bonus compresi) per sei acquisti. 

Tesoretto Lazio

Acerbi al Napoli non era in chiusura ieri sera, ma sembra una soluzione percorribile. C’è il gradimento di Spalletti. Dela ha chiesto lo sconto. Punta ad acquistare il difensore con un conguaglio di 3 o 4 milioni. La Lazio deve cedere Muriqi. Il Bruges si è ritirato e beato chi crede possa spendere 11 milioni per il cartellino o spaventarsi per un eventuale ricorso alla Fifa. Si riapriranno le solite piste turche del Galatasaray e del Fenerbahce, c’è l’offerta del Maiorca: 7-8 milioni non basterebbero a evitare la minusvalenza. Vedremo. Lotito ha allacciato contatti in Spagna per cedere Escalante, che non rientra nei piani di Sarri ma è stato capace di farsi apprezzare nei cinque mesi trascorsi con l’Alaves. L’eventuale cessione di Luis Alberto (a 30 milioni) o Milinkovic (a 70) cambierebbe numeri e prospettive. Il Siviglia resta nell’ombra, non ci sono novità legate al destino del numero 10, Monchi per ora non ha il budget sufficiente per provare a riportarlo a casa. Ieri sera in Inghilterra nuovi rumours legati all’Arsenal. Sarebbe in arrivo un’offerta dei Gunners da 50 milioni. E’ ancora troppo bassa per convincere Lotito a cedere Sergej

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