Anguissa e Juan Jesus ai saluti: Napoli-Udinese pensando al futuro

Un pezzo di storia degli azzurri potrebbe essere arrivato all'ultimo ballo
Davide Palliggiano
3 min

NAPOLI - Un pezzo di storia del Napoli potrebbe essere arrivato all’ultimo ballo. Quella di oggi contro l’Udinese rischia di essere l’ultima partita in azzurro anche per Frank Anguissa, uno dei simboli dei due scudetti conquistati con Spalletti e Conte. Un centrocampista dominante, totale, capace di cambiare il volto della squadra con la sua forza fisica, gli inserimenti e la capacità di occupare ogni zona del campo. Il suo contratto scade nel 2027, ma la posizione di Frank è in bilico e i colloqui con il club aperti. Dopo un inizio di stagione straordinario - 4 gol e 2 assist nelle prime 11 presenze di campionato - Anguissa s’è fermato. L’infortunio accusato con il Camerun a novembre, la Coppa d’Africa saltata e un rientro complicato da un altro problema alla schiena ne hanno rallentato il rendimento. Nelle ultime quattro partite non è mai stato titolare e ha raccolto appena 30 minuti. Anche oggi resterà fuori dall’inizio.

E poi Juan Jesus...

Sarà l’ultima al Maradona per Juan Jesus. Il brasiliano, altro protagonista degli scudetti, andrà via a zero (interessa allo Sporting Lisbona). A quasi 35 anni si chiude così una parentesi importante della sua carriera. Ha già salutato invece Romelu Lukaku, tornato in Belgio a preparare il Mondiale dopo l’accordo tra Napoli, nazionale belga e giocatore. Una stagione sfortunatissima la sua, segnata dagli infortuni e chiusa con un gol e 64’. Anche il suo futuro sembra ormai lontano da Napoli, nonostante un contratto fino al 2027. Resta infine in sospeso la situazione di Alex Meret.


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